A1

Le preposizioni di luogo in francese

Prépositions de Lieu

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di francese su Settemila Lingue.

In breve

Per indicare un luogo, il francese usa soprattutto à per un punto o una destinazione (à Paris, au bureau), dans per l'interno di uno spazio (dans le sac) e chez per la casa o l'ambiente di una persona (chez Marie, chez le médecin). Le relazioni spaziali più concrete si esprimono con sur, sous, devant, derrière ed entre; con à e de bisogna inoltre applicare le contrazioni au, aux, du, des.

Panoramica

Le preposizioni sono brevi parole che collegano un luogo al resto della frase: in Le chat est sur la table, sur precisa dove si trova il gatto. Servono sia con verbi di posizione, come être «essere» e rester «restare», sia con verbi di movimento, come aller «andare», entrer «entrare» e sortir «uscire».

Questo argomento compare già al livello A1 perché permette di dire dove si è, dove si va e da dove si viene. Le corrispondenze con l'italiano sono spesso intuitive, ma non sempre parola per parola. L'italiano in, per esempio, può diventare à in à Paris e dans in dans la maison; l'italiano «da» può corrispondere a de quando indica provenienza, ma a chez quando significa «a casa di» o «presso» una persona.

La regola iniziale è semplice: si sceglie la preposizione in base al rapporto tra persone, oggetti e luoghi. In seguito conviene imparare anche alcune espressioni come blocchi interi, perché l'uso francese non coincide sempre con quello italiano.

Come funziona

La mappa essenziale

Preposizione Idea principale Esempio francese Significato
à punto, luogo abituale o destinazione à Paris, au bureau a/in Parigi, in ufficio
de origine o provenienza de Paris, du bureau da Parigi, dall'ufficio
dans dentro uno spazio delimitato dans la chambre nella stanza
sur sopra, spesso con contatto o appoggio sur la table sul tavolo
sous sotto sous le lit sotto il letto
devant davanti a devant la porte davanti alla porta
derrière dietro derrière la maison dietro la casa
entre tra due elementi o entro un gruppo entre la banque et le café tra la banca e il bar
chez a casa, nello studio o nell'ambiente di qualcuno chez Léa, chez le médecin da Léa, dal medico

Il gruppo che segue la preposizione si chiama complemento (la parola o l'insieme di parole che completa il rapporto di luogo): la table è il complemento di sur in sur la table.

À: un punto, un luogo o una destinazione

À presenta spesso il luogo come un punto sulla mappa o come una destinazione, senza insistere sui suoi confini:

  • Je suis à Paris. — Sono a Parigi.
  • Nous allons au musée. — Andiamo al museo.
  • Elle travaille à la bibliothèque. — Lavora in biblioteca.

Con i nomi di città si usa normalmente à senza articolo: à Lyon, à Rome, à Tokyo. Per paesi e continenti esiste invece un sistema specifico con en, au, aux, trattato nel concetto collegato in fondo all'articolo.

Con molti luoghi comuni à forma espressioni da memorizzare: à la maison «a casa», à l'école «a scuola», au travail «al lavoro», au marché «al mercato». La preposizione non significa necessariamente che si è fisicamente dentro: presenta soprattutto il luogo come sede dell'attività.

De: il punto di partenza

De indica da dove proviene qualcuno o qualcosa, in particolare con verbi come venir «venire», partir «partire», sortir «uscire» e revenir «tornare»:

  • Je viens de Marseille. — Vengo da Marsiglia.
  • Il sort du garage. — Esce dal garage.
  • Nous revenons de la gare. — Torniamo dalla stazione.

De ha anche altri valori, per esempio possesso o materia, ma qui interessa il suo uso spaziale: un'origine o un allontanamento.

Le contrazioni con à e de

Una contrazione è l'unione obbligatoria di due parole in una sola forma. Davanti agli articoli maschili e plurali le e les, à e de si contraggono:

Combinazione Forma Esempio
à + le au au cinéma
à + les aux aux toilettes
de + le du du parc
de + les des des bureaux
à + la à la à la gare
à + l' à l' à l'aéroport
de + la de la de la piscine
de + l' de l' de l'hôtel

L'articolo è la parola come le, la, les che accompagna il nome. Le forme con la e l' restano separate: non esistono forme parallele a au o du.

Dans: dentro confini riconoscibili

Dans mette in primo piano l'interno di un contenitore o di uno spazio delimitato:

  • Le livre est dans le sac. — Il libro è nella borsa.
  • Les enfants jouent dans le jardin. — I bambini giocano in giardino.
  • Elle entre dans la salle. — Entra nella sala.

Di solito dopo dans compare un articolo o un altro determinante (una parola che specifica il nome), come le, un, mon, cette: dans la boîte, dans un tiroir, dans mon sac. Davanti a un luogo concreto, il contrasto di base è quindi à «presso/in quel luogo» contro dans «all'interno»: Je suis à l'hôtel comunica dove alloggio o dove mi trovo; Je suis dans l'hôtel insiste sul fatto che sono dentro l'edificio.

Sur e sous: sopra e sotto

Sur indica una posizione superiore, spesso con contatto o appoggio: Le téléphone est sur le canapé. Sous indica una posizione inferiore: Les chaussures sont sous le canapé. Non descrivono soltanto oggetti immobili: si può dire anche Le chat saute sur la chaise «Il gatto salta sulla sedia» e Le ballon roule sous la voiture «La palla rotola sotto l'auto».

Devant, derrière ed entre

Devant e derrière stabiliscono una relazione rispetto al fronte e al retro di un punto di riferimento:

  • Le taxi attend devant l'hôtel. — Il taxi aspetta davanti all'albergo.
  • Il y a un jardin derrière l'école. — C'è un giardino dietro la scuola.

A differenza dell'italiano, dopo devant non si aggiunge à: «davanti alla porta» è devant la porte, non devant à la porte.

Entre colloca qualcosa in uno spazio intermedio. Con due riferimenti si usa normalmente la struttura entre X et Y:

  • La pharmacie est entre la poste et la banque. — La farmacia è tra l'ufficio postale e la banca.
  • Il est assis entre ses deux amis. — È seduto tra i suoi due amici.

Chez: «da» una persona

Chez si usa davanti a una persona, a un nome proprio, a un pronome tonico (moi, toi, lui, elle, nous, vous, eux, elles) o a una professione intesa come luogo di chi la esercita:

  • Je dîne chez Paul. — Ceno da Paul.
  • Reste chez moi. — Resta da me/a casa mia.
  • Elle est chez le dentiste. — È dal dentista.

Non significa soltanto «dentro la casa». Può indicare lo studio professionale, il negozio o l'ambiente associato a qualcuno: chez le coiffeur «dal parrucchiere», chez Renault «alla Renault/nell'ambiente Renault», a seconda del contesto.

Esempi nel contesto

Francese Italiano Nota
Je suis à Paris pour trois jours. Sono a Parigi per tre giorni. Città considerata come punto geografico
Nous allons au bureau à huit heures. Andiamo in ufficio alle otto. à + le = au
Elle revient de la gare en taxi. Torna dalla stazione in taxi. Provenienza con de
Il sort du supermarché avec deux sacs. Esce dal supermercato con due borse. de + le = du
Le livre est dans le sac. Il libro è nella borsa. Interno di un contenitore
Les clés sont sur la table, près de la fenêtre. Le chiavi sono sul tavolo, vicino alla finestra. Posizione superiore con appoggio
Le chat dort sous la chaise. Il gatto dorme sotto la sedia. Posizione inferiore
Attends-moi devant le cinéma. Aspettami davanti al cinema. Nessuna à dopo devant
Le parking est derrière l'hôtel. Il parcheggio è dietro l'albergo. Punto di riferimento visto dal retro
La boulangerie est entre la mairie et la pharmacie. Il panificio è tra il municipio e la farmacia. Struttura entre X et Y
Il est chez Marie ce soir. È da Marie questa sera. Casa o ambiente di una persona
Demain, je vais chez le médecin. Domani vado dal medico. Professionista e relativo studio
À la maison, le vélo reste dans le garage. A casa, la bicicletta resta nel garage. à per il luogo generale, dans per l'interno preciso
Le bus s'arrête devant la gare, pas derrière. L'autobus si ferma davanti alla stazione, non dietro. Contrasto tra due relazioni spaziali

Errori comuni

Usare dans con una città

  • Da evitare: Je suis dans Paris.
  • Forma normale: Je suis à Paris.
  • Perché: per dire semplicemente dove ci si trova, una città richiede à. Dans Paris è possibile solo in usi particolari, quando si pensa all'interno della città o a una zona compresa nei suoi confini; non è la scelta neutra del livello A1.

Dimenticare le contrazioni

  • Errato: Nous allons à le musée.
  • Corretto: Nous allons au musée.
  • Perché: à + le diventa obbligatoriamente au. Allo stesso modo si dice aux magasins, du parc, des bureaux.

Tradurre sempre l'italiano «da» con de

  • Errato: Je vais de Lucie.
  • Corretto: Je vais chez Lucie.
  • Perché: davanti a una persona, «andare da qualcuno» richiede chez. De indica invece provenienza: Je viens de chez Lucie «Vengo da casa di Lucie».

Aggiungere à dopo devant o derrière

  • Errato: La voiture est devant à la maison.
  • Corretto: La voiture est devant la maison.
  • Perché: devant e derrière introducono direttamente il loro complemento. L'abitudine italiana di dire «davanti a» può provocare questo errore.

Confondere à e dans

  • Poco adatto: Mes lunettes sont à mon sac.
  • Corretto: Mes lunettes sont dans mon sac.
  • Perché: gli occhiali sono fisicamente all'interno della borsa. À non esprime da solo il rapporto di contenimento.

Usare sur quando non c'è contatto

  • Impreciso: La lampe est sur la table se la lampada è appesa sopra il tavolo.
  • Più preciso: La lampe est au-dessus de la table.
  • Perché: sur suggerisce normalmente appoggio o contatto; au-dessus de significa «al di sopra di» senza richiederlo.

Note d'uso

A casa: à la maison e chez soi

À la maison presenta la casa come luogo: Je travaille à la maison «Lavoro a casa». Chez moi significa «a casa mia/da me» e mette in evidenza la persona a cui il luogo è associato: On dîne chez moi ? «Ceniamo da me?». Per parlare della casa altrui si usa naturalmente chez toi, chez elle, chez nos voisins.

Dans la maison è possibile, ma descrive l'interno fisico dell'edificio: Il fait froid dans la maison «Fa freddo dentro casa». Non sostituisce automaticamente l'espressione abituale à la maison.

Il verbo non decide tutto

La stessa preposizione può accompagnare posizione e movimento:

  • Il est dans la cuisine. — È in cucina.
  • Il entre dans la cuisine. — Entra in cucina.
  • Le dossier est sur le bureau. — Il fascicolo è sulla scrivania.
  • Pose le dossier sur le bureau. — Metti il fascicolo sulla scrivania.

È quindi il rapporto spaziale, non soltanto il verbo, a guidare la scelta.

Alcuni luoghi hanno un uso convenzionale

Si dice normalmente dans la rue «in strada», sur la place «in piazza», au marché «al mercato» e à la gare «alla stazione». Per un italofono non sempre conviene cercare una regola geometrica: quando incontra una combinazione frequente, è utile memorizzarla insieme al nome.

Oltre le basi: usi più avanzati

Queste distinzioni non sono indispensabili per iniziare, ma compariranno presto in testi e conversazioni.

Sur, au-dessus de e par-dessus

Sur indica tipicamente contatto: un livre sur l'étagère. Au-dessus de indica soltanto una posizione più alta: un avion au-dessus de la ville. Par-dessus aggiunge spesso l'idea di passare sopra o di coprire: Il saute par-dessus le mur «Salta oltre il muro». In modo analogo, en dessous de rende esplicita una posizione inferiore, mentre sous è la preposizione più semplice e comune.

Devant, en face de e face à

Devant significa che qualcosa è nella parte anteriore rispetto a un riferimento; non implica che i due elementi si guardino. En face de significa «di fronte a», spesso sul lato opposto: Le café est en face de la gare. Face à può descrivere la stessa disposizione e compare anche in senso figurato: face à un problème «di fronte a un problema».

Chez oltre il luogo fisico

A livelli più alti, chez può indicare un gruppo, un autore o una caratteristica osservata «in» qualcuno: chez les jeunes «tra i giovani», chez Proust «nell'opera di Proust». È un'estensione dell'idea di ambiente associato a una persona, non un riferimento letterale alla sua abitazione.

De chez e jusque chez

Le preposizioni possono combinarsi quando ogni elemento conserva una funzione: Je viens de chez Paul significa «Vengo da casa di Paul»; Nous marchons jusque chez elle significa «Camminiamo fino a casa sua». In de chez, chez Paul identifica il luogo e de ne segna l'origine.

Il pronome y

Un luogo già menzionato, spesso introdotto da à, può essere ripreso con il pronome y (una breve parola che sostituisce quel complemento): Tu vas au marché ? — Oui, j'y vais. Per un italofono ricorda in parte «ci» in «ci vado», ma posizione e uso meritano uno studio specifico al livello A2.

Consigli per esercitarsi

  1. Disegna una stanza e descrivila. Scrivi otto frasi con dans, sur, sous, devant, derrière ed entre: La lampe est sur la table; le tapis est sous la table. Cambia poi la posizione degli oggetti e riscrivi le frasi.
  2. Impara luogo e preposizione insieme. Invece di memorizzare soltanto gare o médecin, annota à la gare, de la gare, chez le médecin. Per à e de, esercitati subito anche con au, aux, du, des.
  3. Fai coppie di andata e ritorno. Trasforma Je vais au bureau in Je reviens du bureau, oppure Je vais chez Anna in Je viens de chez Anna. Così distingui destinazione, provenienza e luogo associato a una persona.

Concetti correlati

  • Passo successivo: Preposizioni con i paesi — completa il sistema con en France, au Canada, aux États-Unis e le forme di provenienza.
  • Passo successivo (A2): Il pronome y — sostituisce molti complementi di luogo già introdotti nel discorso, come in j'y vais.

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