Preposizioni di base in romeno
Prepozițiile de Bază
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di rumeno su Settemila Lingue.
In breve
Le preposizioni romene più utili all'inizio sono în (in), la (a, presso), pe (su), cu (con), de (di, da), pentru (per), din (da, dall'interno) e spre (verso). Le equivalenze con l'italiano aiutano, ma non sono automatiche: per esempio, «da scuola» è de la școală, mentre «fuori dalla scuola» può essere din școală.
Panoramica
Una preposizione è una parola breve che mette in relazione due elementi: indica, per esempio, luogo, direzione, provenienza, compagnia o scopo. In Cartea este pe masă («Il libro è sul tavolo»), pe collega il libro alla superficie su cui si trova. In Merg la școală («Vado a scuola»), la introduce la destinazione.
Le preposizioni di base compaiono fin dal livello A1 perché servono in quasi ogni conversazione: per dire dove si è, dove si va, con chi si viaggia o per chi si compra qualcosa. Il romeno e l'italiano sono lingue romanze, quindi molte scelte sembrano familiari. Proprio questa somiglianza può però trarre in inganno: l'italiano da corrisponde, secondo il significato, a de la oppure a din; per non si rende sempre con pentru.
La regola iniziale è semplice: impara ogni preposizione insieme a una piccola espressione, non come traduzione isolata. Sono ottimi modelli în casă, la școală, pe masă, cu prietenii e din România.
Come funziona
Le preposizioni qui trattate introducono normalmente un nome o un pronome al caso accusativo (la forma usata anche per molti complementi diretti). Per la maggior parte dei nomi romeni, questa forma coincide con quella di base: a livello A1, quindi, la scelta della preposizione e dell'articolo è più importante del nome del caso.
| Preposizione | Valore principale | Modello romeno | Resa naturale in italiano |
|---|---|---|---|
| în | interno, area, periodo | în casă; în România | in casa; in Romania |
| la | punto, destinazione, istituzione | la școală; la medic | a scuola; dal medico |
| pe | superficie, posizione su qualcosa | pe masă; pe stradă | sul tavolo; per strada |
| cu | compagnia, strumento, mezzo | cu Ana; cu trenul | con Ana; in treno |
| de | tipo, contenuto, relazione, origine in alcune espressioni | profesor de română | insegnante di romeno |
| pentru | destinatario, vantaggio, scopo nominale | pentru tine | per te |
| din | provenienza dall'interno o da un'area; composizione | din casă; din lemn | da dentro casa; di legno |
| spre | direzione approssimativa | spre centru | verso il centro |
În: dentro un luogo o entro un'area
Usa în quando qualcosa si trova o si muove all'interno di uno spazio:
- Sunt în bucătărie. — Sono in cucina.
- Intrăm în muzeu. — Entriamo nel museo.
- Locuiește în România. — Abita in Romania.
Con paesi e regioni, în è la scelta abituale: în Italia, în Transilvania. Con una città, invece, si usa spesso la per indicare il punto in cui si è o verso cui si va: la București. În București è comunque possibile quando si mette in rilievo l'interno o l'area della città: Traficul în București este intens («Il traffico a Bucarest è intenso»).
În introduce anche periodi: în ianuarie («a gennaio»), în vară («d'estate»), în două zile («fra/in due giorni»). Non basta quindi tradurlo sempre con l'italiano in: bisogna osservare l'intera espressione.
La: un punto, una destinazione o un'attività
La presenta un luogo come punto di riferimento, senza concentrarsi sul suo interno. È comune con istituzioni, persone visitate, città e attività abituali:
- Merg la școală. — Vado a scuola.
- Suntem la restaurant. — Siamo al ristorante.
- Mâine merg la medic. — Domani vado dal medico.
- Ajung la Cluj la ora opt. — Arrivo a Cluj alle otto.
La stessa preposizione può indicare sia stato sia moto: Sunt la gară significa «Sono alla stazione», mentre Merg la gară significa «Vado alla stazione». È il verbo a chiarire se si tratta di posizione o movimento.
Pe: contatto con una superficie
Il valore spaziale più facile di pe è «su, sopra, a contatto con»:
- Telefonul este pe pat. — Il telefono è sul letto.
- Copiii se joacă pe stradă. — I bambini giocano per strada.
Si incontra anche in espressioni da imparare come unità: pe jos («a piedi»), pe drum («per strada, in viaggio»), pe dreapta («sulla destra»). Più avanti pe avrà un'altra funzione importante davanti a certi complementi oggetto riferiti a persone; non va confusa con il suo significato spaziale.
Cu: compagnia, strumento e mezzo di trasporto
Cu corrisponde spesso a «con»:
- Vorbesc cu vecina. — Parlo con la vicina.
- Scriu cu un creion. — Scrivo con una matita.
Con i mezzi di trasporto, il romeno usa normalmente cu e il nome con articolo determinativo: cu autobuzul, cu trenul, cu mașina. In italiano si dice più spesso «in autobus», «in treno», «in macchina»: tradurre parola per parola porterebbe quindi alla scelta sbagliata.
De, din e de la: tre relazioni da distinguere
De ha molti usi e corrisponde spesso a «di». Può indicare materia o tipo (masă de lemn, «tavolo di legno»), contenuto o misura (un pahar de apă, «un bicchiere d'acqua»), ambito (profesor de română, «insegnante di romeno») e punto iniziale in espressioni temporali (de luni, «da lunedì»).
Per la provenienza concreta, sono fondamentali due gruppi:
- din presenta un movimento dall'interno verso l'esterno o l'origine in un'area: Ies din casă («Esco di casa»), Sunt din Italia («Sono originario/a dell'Italia»);
- de la presenta la provenienza da un punto, una persona, un'attività o un'istituzione: Vin de la școală («Vengo da scuola»), Am un mesaj de la Maria («Ho un messaggio da Maria»).
Il contrasto è particolarmente utile per chi parla italiano: Vin din școală fa pensare che io esca dall'interno dell'edificio scolastico; Vin de la școală indica normalmente che provengo da scuola come luogo o attività.
Pentru e spre: destinatario e direzione
Pentru introduce chi beneficia di qualcosa o il destinatario: Cadoul este pentru tine («Il regalo è per te»). Può anche introdurre uno scopo espresso da un nome: bani pentru călătorie («soldi per il viaggio»).
Spre indica una direzione senza affermare necessariamente che la meta venga raggiunta: Merge spre parc («Va verso il parco»). Si usa anche in senso temporale, per un momento che si avvicina: spre seară («verso sera»). La preposizione către può avere un valore simile a spre e sarà utile più avanti.
Il nome dopo la preposizione
In molte espressioni comuni di luogo, il nome non ha l'articolo determinativo finale: în casă, la școală, pe masă. Non bisogna aggiungere automaticamente l'articolo solo perché in italiano compare «nel», «alla» o «sul».
Quando il nome è precisato da un aggettivo, un possessivo o un'altra specificazione, la forma determinata ricompare spesso:
- în casa mea — nella mia casa;
- pe masa din bucătărie — sul tavolo della cucina;
- la școala nouă — alla scuola nuova.
Non è una regola identica per tutte le preposizioni. Dopo cu, per esempio, sono normalissime forme determinate come cu prietenul meu («con il mio amico») e cu trenul («in treno»). Conviene quindi memorizzare modelli completi.
Esempi nel contesto
| Romeno | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Cheile sunt în geantă. | Le chiavi sono nella borsa. | în: interno |
| Mergem la școală la ora opt. | Andiamo a scuola alle otto. | la: destinazione e ora |
| Cartea este pe masă. | Il libro è sul tavolo. | pe: superficie |
| Beau cafea cu prietenii. | Bevo un caffè con gli amici. | cu: compagnia |
| Merg la serviciu cu autobuzul. | Vado al lavoro in autobus. | cu + mezzo determinato |
| Ea este profesoară de română. | Lei è insegnante di romeno. | de: ambito |
| Vreau un pahar de apă. | Vorrei un bicchiere d'acqua. | de: contenuto |
| Acest cadou este pentru tine. | Questo regalo è per te. | pentru: destinatario |
| Andrei vine din Italia. | Andrei viene dall'Italia. | din: origine geografica |
| Pisica iese din casă. | Il gatto esce di casa. | din: dall'interno |
| Copiii vin de la școală. | I bambini vengono da scuola. | de la: luogo o attività di provenienza |
| Trenul merge spre București. | Il treno va verso Bucarest. | spre: direzione |
| Ne plimbăm pe jos până în centru. | Andiamo a piedi fino in centro. | Espressione fissa pe jos |
| Ne vedem în ianuarie, la Brașov. | Ci vediamo a gennaio, a Brașov. | în con il mese, la con la città |
Errori comuni
Usare la con un paese
- Errato: Locuiesc la România.
- Corretto: Locuiesc în România.
- Perché: con paesi e regioni si usa normalmente în; la è invece comune con città, istituzioni e punti di destinazione.
Tradurre sempre l'italiano «da» con de
- Errato: Vin de școală.
- Corretto: Vin de la școală.
- Perché: de la indica la provenienza da scuola come luogo o attività. Din școală mette invece in evidenza l'uscita dall'interno dell'edificio.
Aggiungere l'articolo come in «nella casa»
- Errato: Sunt în casa.
- Corretto: Sunt în casă.
- Perché: nell'espressione neutra di luogo si usa în casă. La forma determinata è naturale quando segue una precisazione: Sunt în casa mea.
Dimenticare cu con il mezzo di trasporto
- Errato: Merg autobuzul.
- Corretto: Merg cu autobuzul.
- Perché: il mezzo si esprime normalmente con cu; inoltre il nome del mezzo compare spesso con l'articolo determinativo finale.
Confondere în e pe
- Errato: Cartea este în masă.
- Corretto: Cartea este pe masă.
- Perché: în indica l'interno; pe indica una superficie. În masă avrebbe un altro significato soltanto in contesti particolari, non «sul tavolo».
Usare pentru davanti a qualsiasi verbo di scopo
- Errato: Merg la magazin pentru cumpăr pâine.
- Corretto: Merg la magazin să cumpăr pâine.
- Perché: nel parlato romeno lo scopo con un verbo si esprime spesso con să + verbo. Pentru è immediato davanti a un nome (pentru cumpărături); pentru a cumpăra è possibile, ma ha una costruzione diversa e un tono spesso più formale.
Note d'uso
Nel parlato, la scelta tra la e în dipende spesso da come il luogo viene immaginato. Sunt la cafenea presenta il bar come punto o attività; Sunt în cafenea sottolinea che ci si trova dentro il locale. In molte situazioni entrambe le frasi sono grammaticali, ma non hanno esattamente lo stesso punto di vista.
Alcune combinazioni sono espressioni consolidate: la mare («al mare»), la munte («in montagna»), acasă («a casa, in casa») e de acasă («da casa»). Si dice Merg acasă, senza preposizione, non la acasă. Questo è un caso in cui l'abitudine italiana può creare un errore.
In romeno le preposizioni semplici non si fondono con un articolo anteposto come accade in italiano con nel, sul o dal. L'articolo determinativo romeno è normalmente attaccato alla fine del nome: tren → trenul. Tuttavia, nelle comuni espressioni în casă, la școală e pe masă il nome resta senza articolo; la soluzione non consiste quindi nel riprodurre pezzo per pezzo la forma italiana.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi usi non sono necessari per iniziare a comunicare, ma compariranno presto nei testi autentici.
Pe come marca della persona. In frasi come O văd pe Maria («Vedo Maria»), pe non significa «su»: segnala un complemento oggetto diretto, cioè la persona che riceve direttamente l'azione. Questa costruzione si accompagna spesso a un pronome breve come o o îl e merita uno studio separato.
Preposizioni e pronomi. Dopo molte preposizioni si usano forme come mine, tine, el, ea: pentru mine («per me»), cu tine («con te»), despre ea («su di lei»). Alcune combinazioni hanno forme proprie, per esempio cu mine, non una traduzione costruita dall'italiano.
De e din nei materiali. Si possono incontrare sia o masă de lemn sia o masă din lemn. Entrambe descrivono un tavolo di legno; din mette più chiaramente in primo piano il materiale da cui l'oggetto è fatto, mentre de crea spesso una classificazione compatta, simile a un aggettivo. La preferenza varia anche secondo il nome e il contesto.
Scopo con un verbo. Pentru a + infinito esiste: Am venit pentru a discuta problema («Sono venuto per discutere il problema»). Nella conversazione è spesso più naturale Am venit să discutăm problema o Am venit ca să discutăm problema. Qui să discutăm contiene il congiuntivo, cioè una forma verbale introdotta da să molto frequente in romeno.
Altre preposizioni frequenti. Dopo il primo gruppo saranno utili sub («sotto»), lângă («accanto a»), între («tra»), fără («senza»), despre («su, riguardo a»), prin («attraverso, per mezzo di») e până la («fino a»). Non sostituiscono liberamente le otto preposizioni di base: vanno anch'esse apprese in espressioni reali.
Consigli per esercitarsi
- Crea coppie di movimento e posizione. Per ogni luogo, formula due frasi: Sunt la gară / Merg la gară, oppure Sunt în bucătărie / Intru în bucătărie. In questo modo si vede anche quando la stessa preposizione resta invariata.
- Disegna una stanza e descrivila. Colloca cinque oggetti e usa în, pe, sub e lângă: Cartea este pe masă; cheile sunt în geantă. L'immagine rende il contrasto più facile da ricordare.
- Allena i contrasti con l'italiano. Ripeti come blocchi cu trenul («in treno»), de la școală («da scuola»), din Italia («dall'Italia») e pentru tine («per te»). Cambia poi soltanto il nome, mantenendo intatta la struttura.
Concetti correlati
- Passo successivo: Luoghi in città — usa la, în, pe e spre per chiedere e indicare dove si trovano i servizi cittadini.
- Passo successivo: A casa — applica le preposizioni agli ambienti, ai mobili e agli oggetti domestici.
- Passo successivo: I trasporti — approfondisce costruzioni come cu autobuzul, cu trenul e i verbi di movimento.