A1

A casa in romeno: stanze, mobili e posizione

Acasă

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di rumeno su Settemila Lingue.

In breve

Per dire dove si trova qualcosa, in romeno si usa spesso a fi (“essere”) seguito da una preposizione di luogo: Cartea este pe masă significa “Il libro è sul tavolo”. Acasă vuol dire “a casa” e si usa senza preposizione: Sunt acasă, non sunt în acasă. Per descrivere la propria abitazione bastano quindi pochi nomi essenziali, în, pe, sub, lângă e le forme del verbo a fi.

Panoramica

Parlare della casa è uno dei primi obiettivi del livello A1. Serve per dire in quale stanza ci si trova, chiedere dov’è il bagno, descrivere una camera o indicare la posizione di un oggetto. Il lessico di base comprende cameră “stanza”, bucătărie “cucina”, baie “bagno”, pat “letto”, masă “tavolo” e scaun “sedia”.

Il romeno e l’italiano costruiscono molte frasi in modo simile: verbo “essere” più espressione di luogo. Ci sono però differenze importanti. L’articolo determinativo romeno si unisce alla fine del nome, quindi baie diventa baia (“il bagno”) e scaun diventa scaunul (“la sedia”). Inoltre, dopo alcune preposizioni un nome usato in senso generale compare spesso senza articolo: în bucătărie (“in cucina”), pe masă (“sul tavolo”). Non conviene quindi tradurre parola per parola nella o sul.

Il tema unisce vocabolario e grammatica. Oltre ai nomi, si imparano le preposizioni di luogo, l’accordo dell’aggettivo (cioè il modo in cui la forma dell’aggettivo cambia secondo il nome) e alcune strutture con este/e e sunt. Le forme più complesse sono raccolte più avanti e non sono necessarie per iniziare.

Come funziona

Le parole essenziali della casa

I nomi romeni hanno genere grammaticale: maschile, femminile o neutro. Il genere non coincide sempre con quello italiano. Per esempio, masă è femminile, mentre pat e scaun sono neutri. Un nome neutro si comporta come maschile al singolare e come femminile al plurale; a livello A1 è soprattutto utile memorizzarlo insieme all’articolo indefinito.

Romeno Italiano Nota
o casă una casa femminile
o cameră una stanza femminile
un dormitor una camera da letto neutro
o bucătărie una cucina femminile
o baie un bagno femminile in romeno
un pat un letto neutro
o masă un tavolo significa anche “pasto”, secondo il contesto
un scaun una sedia neutro
un dulap un armadio neutro
o ușă una porta femminile
o fereastră una finestra femminile
un balcon un balcone neutro

Per imparare bene il genere, è meglio studiare o cameră e un scaun, non soltanto cameră e scaun. Anche il plurale va memorizzato gradualmente: camere “stanze”, paturi “letti”, mese “tavoli”, scaune “sedie”.

Il modello base: essere + luogo

Il verbo a fi significa “essere”. Nelle descrizioni di luogo ricorrono soprattutto queste forme:

Forma romena Italiano Uso
sunt sono prima persona singolare oppure terza plurale
ești sei seconda persona singolare
este / e è terza persona singolare; e è la forma breve comune
suntem siamo prima persona plurale
sunteți siete seconda persona plurale o forma di cortesia

La struttura più semplice è:

persona o cosa + a fi + preposizione + luogo

  • Eu sunt în dormitor. — Io sono in camera da letto.
  • Masa este în bucătărie. — Il tavolo è in cucina.
  • Scaunele sunt lângă masă. — Le sedie sono vicino al tavolo.

Il pronome personale può essere omesso, perché la forma verbale indica già la persona: Sunt în baie è più naturale e completo di quanto una traduzione letterale possa far pensare.

Le preposizioni di posizione

Romeno Italiano Esempio breve
în in, dentro în cameră — nella stanza
pe su, sopra con contatto pe masă — sul tavolo
sub sotto sub pat — sotto il letto
lângă accanto a, vicino a lângă ușă — vicino alla porta
între fra, tra între pat și fereastră — fra il letto e la finestra
la dreapta a destra la dreapta — a destra
la stânga a sinistra la stânga — a sinistra
sus su, in alto sus — al piano di sopra/in alto
jos giù, in basso jos — al piano di sotto/in basso

În indica normalmente l’interno di uno spazio: în casă, în baie, în dulap. Pe indica una superficie: pe masă, pe scaun, pe pat. Questa opposizione corrisponde abbastanza bene a “in” e “su” in italiano, ma l’articolo romeno non si combina con la preposizione come in nel o sul.

La dreapta e la stânga indicano una posizione o una direzione visibile: Baia este la dreapta. Se si specifica un punto di riferimento, è naturale dire în dreapta ușii (“a destra della porta”) o în stânga ferestrei (“a sinistra della finestra”); queste forme richiedono una costruzione più avanzata.

Nome senza articolo e nome determinato

Dopo una preposizione semplice, il romeno usa spesso il nome senza articolo quando indica semplicemente il tipo di luogo o di oggetto:

  • Sunt în bucătărie. — Sono in cucina.
  • Cartea este pe masă. — Il libro è sul tavolo.
  • Pisica este sub pat. — Il gatto è sotto il letto.

Quando il nome è specificato da un possessivo, da un aggettivo o da un’altra espressione, compare spesso la forma determinata, con l’articolo attaccato al nome:

  • Sunt în bucătăria mare. — Sono nella cucina grande.
  • Cartea este pe masa din sufragerie. — Il libro è sul tavolo del soggiorno.
  • Hainele sunt în dulapul meu. — I vestiti sono nel mio armadio.

Per un principiante la regola pratica è questa: memorizzare come blocchi în bucătărie, în baie, pe masă e sub pat; aggiungere poi le forme più specifiche man mano che si incontrano.

Descrivere una stanza

Gli aggettivi normalmente seguono il nome e concordano con esso. Mic significa “piccolo”: un dormitor mic, ma o cameră mică. Curat diventa curată con un nome femminile. Alcuni aggettivi, come mare “grande”, hanno la stessa forma al maschile e al femminile singolare.

Romeno Italiano Accordo
un dormitor mic una camera da letto piccola neutro singolare: mic
o cameră mică una stanza piccola femminile singolare: mică
un pat nou un letto nuovo neutro singolare: nou
o masă nouă un tavolo nuovo femminile singolare: nouă
o bucătărie curată una cucina pulita femminile singolare: curată
o baie mare un bagno grande mare non cambia al singolare

Con un possessivo posto dopo il nome si usa normalmente il nome determinato: camera mea “la mia stanza”, patul meu “il mio letto”, masa mea “il mio tavolo”. Il possessivo concorda con ciò che è posseduto, non con la persona che possiede: una donna e un uomo dicono entrambi camera mea.

Dire che cosa c’è in una stanza

Per introdurre un oggetto si può usare este/e al singolare e sunt al plurale. Il nome nuovo è spesso accompagnato da un, o oppure da un numero:

  • În cameră este un pat. — Nella stanza c’è un letto.
  • În bucătărie sunt patru scaune. — In cucina ci sono quattro sedie.
  • Pe masă este o lampă. — Sul tavolo c’è una lampada.

In romeno non occorre un’espressione separata equivalente a “ci”: il verbo a fi svolge da solo questa funzione. Anche l’ordine può cambiare: Este un pat în cameră è corretto, ma iniziare con il luogo è molto naturale quando si sta descrivendo una stanza.

Esempi nel contesto

Romeno Italiano Nota
Sunt în bucătărie. Sono in cucina. posizione all’interno
Cartea este pe masă. Il libro è sul tavolo. superficie con contatto
Baia este la dreapta. Il bagno è a destra. indicazione semplice
Camera mea e mică. La mia stanza è piccola. possessivo e accordo femminile
Patul este lângă fereastră. Il letto è vicino alla finestra. lângă indica vicinanza
Pisica doarme sub scaun. Il gatto dorme sotto la sedia. posizione inferiore
Dulapul este între ușă și pat. L’armadio è fra la porta e il letto. due punti di riferimento
În baie este o oglindă mare. Nel bagno c’è un grande specchio. elemento introdotto al singolare
În sufragerie sunt două fotolii. In soggiorno ci sono due poltrone. elemento introdotto al plurale
Unde este dormitorul? Dov’è la camera da letto? domanda con unde
Bucătăria este jos, iar dormitorul este sus. La cucina è al piano di sotto, mentre la camera è al piano di sopra. contrasto fra jos e sus
Cheile sunt pe raft, lângă lampă. Le chiavi sono sullo scaffale, vicino alla lampada. due indicazioni di luogo
Pun farfuria pe masă. Metto il piatto sul tavolo. movimento verso una superficie
Intru în cameră și închid ușa. Entro nella stanza e chiudo la porta. movimento verso l’interno

Errori comuni

Aggiungere una preposizione davanti ad acasă

  • Non corretto: Sunt în acasă.
  • Corretto: Sunt acasă.
  • Perché: acasă è un avverbio (una parola che indica qui il luogo) e significa già “a casa”. Si dice anche Merg acasă “Vado a casa”, senza la o în.

Tradurre automaticamente “sul” con articolo

  • Non corretto: Cartea este pe masa quando si vuole dire soltanto “Il libro è sul tavolo”.
  • Corretto: Cartea este pe masă.
  • Perché: dopo pe, un nome non specificato compare spesso senza articolo. Pe masa din bucătărie è invece corretto perché significa “sul tavolo della cucina”, cioè su un tavolo ben identificato.

Confondere cameră e dormitor

  • Poco preciso: Casa are două dormitoare se si intende “La casa ha due stanze” in generale.
  • Corretto: Casa are două camere.
  • Perché: cameră è il termine generale per “stanza”; dormitor indica specificamente la camera da letto.

Dimenticare l’accordo dell’aggettivo

  • Non corretto: Camera mea e mic.
  • Corretto: Camera mea e mică.
  • Perché: cameră è femminile, quindi l’aggettivo deve avere la forma femminile mică.

Usare este con un soggetto plurale

  • Non corretto: Scaunele este în bucătărie.
  • Corretto: Scaunele sunt în bucătărie.
  • Perché: scaunele significa “le sedie” ed è plurale; la forma corretta di a fi è quindi sunt.

Confondere masă e casa

  • Non corretto: scrivere masa volendo dire “casa”.
  • Corretto: masă significa “tavolo” o “pasto”; casă significa “casa”.
  • Perché: i segni diacritici fanno parte dell’ortografia romena. Inoltre masa, senza segno su a, è la forma determinata “il tavolo”, mentre casa è “la casa”.

Note d’uso

La forma breve e è comunissima nel parlato e nella scrittura informale: Baia e la dreapta. Este è la forma piena e va bene in ogni contesto: Baia este la dreapta. Non c’è una differenza di significato.

Per “soggiorno” si incontrano soprattutto sufragerie e cameră de zi. Nell’uso contemporaneo compare anche living, soprattutto negli annunci immobiliari e nel parlato urbano, ma per chi studia è più utile partire da sufragerie. Per “appartamento” si usa apartament, mentre bloc indica il condominio o l’edificio a più piani, non il singolo appartamento.

Acasă indica il luogo sentito come casa propria o come luogo in cui si vive: Lucrez de acasă significa “Lavoro da casa”. Il nome casă, invece, designa l’edificio o l’abitazione e può ricevere articoli e aggettivi: o casă mare, casa mea, în casă.

Oltre le basi: uso avanzato

Le espressioni în fața “davanti a”, în spatele “dietro”, deasupra “sopra” e dedesubtul “al di sotto di” richiedono spesso che il nome successivo assuma una forma speciale. Si tratta del genitivo (la forma che esprime qui una relazione paragonabile a “di”):

  • în fața casei — davanti alla casa
  • în spatele ușii — dietro la porta
  • deasupra mesei — sopra il tavolo, senza insistere sul contatto
  • dedesubtul ferestrei — al di sotto della finestra

Non è necessario saper formare subito tutte queste desinenze. All’inizio basta riconoscere l’intera espressione. È però utile notare il contrasto tra pe masă, dove un oggetto tocca il tavolo, e deasupra mesei, dove si trova più in alto e può non esserci contatto.

Le stesse preposizioni în e pe possono indicare sia una posizione sia la destinazione di un movimento. È il verbo a chiarire la differenza:

  • Sunt în cameră. — Sono nella stanza.
  • Intru în cameră. — Entro nella stanza.
  • Cartea este pe masă. — Il libro è sul tavolo.
  • Pun cartea pe masă. — Metto il libro sul tavolo.

Diversamente da lingue che cambiano caso o preposizione per distinguere stato e movimento, il romeno mantiene qui la stessa preposizione. Questa osservazione si può lasciare in secondo piano al livello A1, ma diventa utile quando si raccontano azioni in casa.

Consigli per esercitarsi

  1. Disegna una stanza e descrivila. Scrivi cinque frasi usando ogni volta una posizione diversa: Patul este lângă fereastră, Lampa este pe masă, Geanta este sub scaun. Il disegno rende concreto il significato delle preposizioni.
  2. Impara i nomi con genere e articolo. Crea coppie come o masă — masa e un scaun — scaunul. Poi aggiungi un aggettivo: o masă nouă, un scaun nou. In questo modo alleni insieme lessico, articolo e accordo.
  3. Fai un giro reale della casa. Entrando in ogni stanza, pronuncia una frase: Sunt în bucătărie, Acum sunt în baie, Merg în dormitor. Indica poi tre oggetti e dì dove sono, senza tradurre prima dall’italiano.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Preposizioni di base — presenta în, la, pe e le altre preposizioni necessarie per esprimere luogo e direzione.

Prerequisito

Preposizioni di base in romenoA1

Altri concetti di livello A1