A1

Le preposizioni di luogo in tedesco

Präpositionen des Ortes

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di tedesco su Settemila Lingue.

In breve

Le preposizioni tedesche in, an, auf, bei, nach, zu, aus e von indicano dove si trova qualcuno, verso dove va o da dove viene. La scelta dipende dal tipo di luogo e dal significato: nach Berlin, ma in die Schweiz; bei meiner Freundin, ma zu meiner Freundin. Con in, an e auf, in genere la posizione richiede il dativo e la destinazione l’accusativo.

Panoramica

Le preposizioni di luogo collegano una persona o una cosa a uno spazio: possono esprimere posizione (in der Schule, “a scuola”), destinazione (zur Schule, “verso/a scuola”) oppure provenienza (aus der Schule, “da scuola”). Sono tra i primi elementi studiati al livello A1 perché servono continuamente per parlare di casa, viaggi, appuntamenti e spostamenti.

Per chi parla italiano, la difficoltà principale è che a, in, da non corrispondono ciascuna a una sola preposizione tedesca. L’italiano dice “a Berlino”, “in Germania”, “dal medico” e “a casa”; il tedesco organizza queste espressioni secondo categorie proprie: nach Berlin, in Deutschland, vom Arzt, zu Hause. Conviene quindi imparare una preposizione insieme al tipo di luogo e alla domanda a cui risponde.

Inoltre, la preposizione determina spesso il caso, cioè la forma assunta dall’articolo e dagli altri elementi che accompagnano il nome. In questa lezione compaiono soprattutto accusativo e dativo. Non occorre padroneggiare subito tutte le loro forme: all’inizio basta riconoscere alcuni blocchi frequenti, come im, ins, am, ans, zum, zur e vom.

Come funziona

Tre domande: dove, verso dove, da dove

Il modo più pratico per orientarsi è partire dalla domanda tedesca.

Significato Domanda Funzione Esempio
dove? Wo? posizione, senza cambio di luogo Wo bist du? — In der Küche.
verso dove? Wohin? destinazione o cambio di luogo Wohin gehst du? — In die Küche.
da dove? Woher? provenienza o punto di partenza Woher kommst du? — Aus der Küche.

Questa distinzione è più affidabile dell’idea generica di “movimento”. In Ich laufe im Park (“corro nel parco”) c’è movimento, ma non si indica l’ingresso in un nuovo spazio: il parco è il luogo in cui si svolge l’azione. In Ich laufe in den Park (“corro verso il parco / entro nel parco”), invece, il parco è la destinazione.

In, an e auf: posizione o destinazione

In, an e auf sono preposizioni a doppio caso: possono reggere sia il dativo sia l’accusativo.

  • Wo? + dativo: posizione già raggiunta.
  • Wohin? + accusativo: destinazione, collocazione o cambio di posizione.
Preposizione Idea spaziale di base Posizione: dativo Destinazione: accusativo
in dentro uno spazio, una zona o un edificio im Büro — in ufficio ins Büro — in ufficio, entrando
an presso un bordo, una linea o una superficie verticale an der Wand — alla parete an die Wand — contro/alla parete
auf sopra una superficie; in alcuni luoghi o eventi auf dem Tisch — sul tavolo auf den Tisch — sul tavolo, collocandovi qualcosa

In si usa per l’interno di ambienti e contenitori: in der Küche, im Auto, in der Tasche. Si usa anche con territori e paesi quando interessa la permanenza al loro interno: in Deutschland, in den Alpen.

An richiama spesso il contatto o la vicinanza a un limite: am Fenster (alla finestra), an der Wand (alla parete), am Meer (al mare), am Fluss (sul fiume). La scelta non deriva sempre dall’italiano: “al mare” è normalmente am Meer, non im Meer, a meno che qualcuno sia davvero nell’acqua.

Auf si usa soprattutto per una superficie orizzontale: auf dem Boden (sul pavimento), auf dem Tisch (sul tavolo). Compare inoltre in espressioni convenzionali riferite a eventi, spazi aperti e alcuni luoghi pubblici: auf einer Party (a una festa), auf dem Markt (al mercato), auf dem Spielplatz (al parco giochi). Questi abbinamenti vanno appresi come unità.

Bei e zu: presso qualcuno e verso qualcuno

Bei regge sempre il dativo e indica una posizione presso una persona, un professionista, un’azienda o nelle immediate vicinanze di qualcosa:

  • bei meinen Eltern — dai miei genitori;
  • beim Arzt — dal medico;
  • bei Siemens arbeiten — lavorare presso Siemens;
  • beim Bahnhof — nei pressi della stazione.

Zu regge sempre il dativo e indica invece una destinazione, spesso una persona, un professionista, un’attività o un punto specifico:

  • zu meinen Eltern fahren — andare dai miei genitori;
  • zum Arzt gehen — andare dal medico;
  • zur Arbeit gehen — andare al lavoro;
  • zum Bahnhof fahren — andare alla stazione.

Il contrasto è quindi molto utile: Ich bin beim Arzt significa “sono dal medico”, mentre Ich gehe zum Arzt significa “vado dal medico”. L’italiano usa da in entrambe le frasi; il tedesco distingue posizione e destinazione.

Nach: città, paesi senza articolo e casa

Nach regge il dativo, anche se con i nomi geografici senza articolo il caso non è visibile. Si usa per la destinazione con:

  • città: nach Berlin, nach Rom, nach München;
  • la maggior parte dei paesi senza articolo: nach Deutschland, nach Italien, nach Japan;
  • punti cardinali e direzioni: nach Norden, nach links;
  • l’espressione fissa nach Hause: “a casa”, con movimento verso casa.

Non si usa normalmente nach con un paese che richiede l’articolo. Si dice in die Schweiz, in die Türkei, in die USA. In questi casi in presenta il paese come destinazione e regge l’accusativo.

Aus e von: due modi di dire “da”

Aus e von reggono sempre il dativo, ma non sono intercambiabili.

Aus esprime provenienza dall’interno, origine geografica o, in altri contesti, materiale:

  • aus dem Haus kommen — uscire/venire dalla casa;
  • aus Italien kommen — venire dall’Italia;
  • aus der Schweiz kommen — venire dalla Svizzera;
  • aus Holz — di legno.

Von indica il punto di partenza, una persona, un’attività o l’allontanamento da una superficie:

  • vom Bahnhof kommen — venire dalla stazione;
  • von meiner Schwester kommen — venire da mia sorella;
  • von der Arbeit kommen — tornare/venire dal lavoro;
  • das Glas vom Tisch nehmen — prendere il bicchiere dal tavolo.

Una coppia chiarisce la differenza: Ich komme aus dem Büro presenta l’uscita dall’interno dell’ufficio; Ich komme vom Büro presenta l’ufficio come punto di partenza. In molti contesti reali entrambe le prospettive sono possibili, ma l’immagine spaziale cambia.

Le contrazioni indispensabili

Preposizione e articolo si fondono spesso in una sola parola. Alcune contrazioni sono normali anche nello scritto e non vanno considerate abbreviazioni informali.

Forma estesa Contrazione Esempio Significato
in dem im im Hotel nell’hotel / in albergo
in das ins ins Hotel nell’hotel, entrando
an dem am am Fenster alla finestra
an das ans ans Fenster verso/alla finestra
bei dem beim beim Bäcker dal panettiere
zu dem zum zum Bahnhof alla stazione
zu der zur zur Schule a scuola
von dem vom vom Flughafen dall’aeroporto
auf das aufs aufs Land in campagna, come destinazione

Le forme non contratte restano possibili quando l’articolo è messo in risalto o specificato: in dem Haus, nicht in diesem (“in quella casa, non in questa”). Nei blocchi neutri e frequenti, però, la contrazione suona più naturale.

Un orientamento minimo sui casi

Per capire gli esempi, osserva le forme più frequenti dell’articolo determinativo:

Genere/numero Accusativo Dativo
maschile den dem
femminile die der
neutro das dem
plurale die den + spesso -n al nome

Perciò si dice in den Park (destinazione, accusativo maschile), ma in dem Park / im Park (posizione, dativo maschile). Con il femminile: in die Schule ma in der Schule.

Esempi nel contesto

Tedesco Italiano Nota
Ich bin in der Schule. Sono a scuola. Posizione con in + dativo
Die Kinder gehen in die Schule. I bambini entrano nella scuola. Destinazione verso l’interno
Er geht nach Hause. Va a casa. Espressione fissa di destinazione
Heute bleibe ich zu Hause. Oggi resto a casa. Espressione fissa di posizione
Sie kommt aus Italien. Viene dall’Italia. Origine da un paese senza articolo
Wir fahren morgen nach Berlin. Domani andiamo a Berlino. Città come destinazione
Lea fliegt in die Schweiz. Lea vola in Svizzera. Paese con articolo femminile
Ihre Familie lebt in der Schweiz. La sua famiglia vive in Svizzera. Posizione nello stesso paese
Ich warte am Bahnhof. Aspetto alla stazione. Posizione presso un punto
Fährst du zum Bahnhof? Vai alla stazione? Destinazione con zu
Paul ist bei seiner Freundin. Paul è dalla sua ragazza. Posizione presso una persona
Paul fährt zu seiner Freundin. Paul va dalla sua ragazza. Destinazione verso una persona
Das Bild hängt an der Wand. Il quadro è appeso alla parete. Posizione verticale
Ich hänge das Bild an die Wand. Appendo il quadro alla parete. Collocazione verso una destinazione
Das Handy liegt auf dem Tisch. Il cellulare è sul tavolo. Posizione su una superficie
Leg bitte das Handy auf den Tisch. Metti per favore il cellulare sul tavolo. Cambio di posizione
Wir kommen gerade vom Markt. Veniamo adesso dal mercato. Punto di partenza o attività
Sie nimmt die Tasse aus dem Schrank. Prende la tazza dall’armadio. Movimento dall’interno verso l’esterno

Errori comuni

Usare nach con tutti i paesi

  • Sbagliato: Wir fahren nach die Schweiz.
  • Corretto: Wir fahren in die Schweiz.
  • Perché: die Schweiz porta l’articolo. Le destinazioni geografiche con articolo richiedono normalmente in + accusativo; nach si usa con Deutschland, Italien, Berlin e altri nomi senza articolo.

Scegliere accusativo per ogni azione in movimento

  • Sbagliato: Ich jogge in den Park, se si intende “faccio jogging nel parco”.
  • Corretto: Ich jogge im Park.
  • Perché: si corre all’interno del parco, senza presentarlo come destinazione. In den Park joggen significa invece dirigersi nel parco correndo.

Tradurre sempre l’italiano “da” con von

  • Sbagliato: Sie kommt von Italien.
  • Corretto: Sie kommt aus Italien.
  • Perché: per l’origine da città e paesi si usa aus. Von è tipico di persone, punti di partenza e attività: vom Arzt, von Anna, von der Arbeit.

Confondere bei e zu

  • Sbagliato: Ich bin zu meiner Schwester, se si descrive dove ci si trova.
  • Corretto: Ich bin bei meiner Schwester.
  • Perché: bei indica la posizione presso qualcuno; zu la destinazione: Ich gehe zu meiner Schwester.

Dire nach Hause anche per una posizione

  • Sbagliato: Ich bin nach Hause.
  • Corretto: Ich bin zu Hause.
  • Perché: nach Hause risponde a Wohin?; zu Hause risponde a Wo?. Per la provenienza si usa von zu Hause: Ich arbeite von zu Hause.

Affidarsi alla preposizione italiana

  • Sbagliato: scegliere automaticamente in perché in italiano si dice “in ufficio”, oppure a perché si dice “a una festa”.
  • Corretto: imparare im Büro, ins Büro, auf einer Party, auf eine Party gehen come combinazioni.
  • Perché: le lingue classificano i luoghi in modo diverso. Una traduzione italiana identica può corrispondere a preposizioni tedesche diverse.

Note d’uso

Con edifici e istituzioni, preposizioni differenti possono mettere in primo piano idee diverse. Ich gehe in die Schule può indicare l’ingresso nell’edificio e, secondo il contesto, anche il fatto di frequentare la scuola; Ich gehe zur Schule presenta la scuola come meta. Analogamente, ins Krankenhaus è la forma usuale per il ricovero o l’ingresso in ospedale, mentre zum Krankenhaus significa “fino/presso l’ospedale” senza implicare necessariamente che si entri.

Per mezzi di trasporto e contenitori si usa spesso in quando ci si trova dentro: im Auto, im Bus, im Zug. Per la destinazione: ins Auto steigen (“salire in macchina”). Attenzione però a zu Fuß (“a piedi”) e alle costruzioni con mit per il mezzo usato: mit dem Zug fahren. Queste ultime non esprimono propriamente il luogo.

I nomi di paesi vanno imparati con l’eventuale articolo. La maggioranza non lo usa: Deutschland, Italien, Österreich. Alcuni sono femminili, come die Schweiz e die Türkei; altri sono plurali, come die USA e die Niederlande. L’articolo determina le forme: in der Türkei ma in die Türkei; in den USA per la posizione, ma in die USA per la destinazione, perché nel plurale den è dativo e die accusativo.

Nella conversazione si sente talvolta bei con luoghi come semplice indicazione di vicinanza: bei München significa “nei pressi di Monaco”, non “a Monaco”. Per dire che qualcuno si trova nella città si usa in München.

Oltre le basi: usi avanzati

I punti seguenti non sono necessari per iniziare a comunicare al livello A1, ma aiutano a interpretare usi che compariranno più avanti.

La prospettiva conta più della realtà fisica

La scelta tra aus e von, oppure tra in e bei, non descrive sempre una differenza oggettiva: dipende da come il parlante presenta il luogo. Dopo un appuntamento, Ich komme vom Arzt tratta “il medico” come persona o attività; Ich komme aus der Praxis mette in primo piano l’uscita dall’ambulatorio. Per questo non sempre esiste un’unica traduzione meccanica.

Posizione, direzione e verbo

Con le preposizioni a doppio caso, alcuni verbi formano coppie molto utili:

Posizione: dativo Collocazione: accusativo
Das Buch liegt auf dem Tisch. — Il libro è sul tavolo. Ich lege das Buch auf den Tisch. — Metto il libro sul tavolo.
Das Bild hängt an der Wand. — Il quadro è appeso alla parete. Ich hänge das Bild an die Wand. — Appendo il quadro alla parete.
Die Flasche steht im Kühlschrank. — La bottiglia è nel frigorifero. Ich stelle die Flasche in den Kühlschrank. — Metto la bottiglia nel frigorifero.

Qui liegen/legen, stehen/stellen e, in alcuni usi, hängen distinguono uno stato da un’azione di collocamento. Il caso dipende comunque dal rapporto spaziale espresso: posizione o destinazione.

Usi figurati e combinazioni fisse

Le stesse preposizioni compaiono anche fuori dallo spazio concreto: in Gefahr (“in pericolo”), auf Deutsch (“in tedesco”), an der Universität (“all’università”), bei der Arbeit (“al lavoro / mentre si lavora”). In questi casi l’uso è spesso lessicale, cioè stabilito dalla combinazione consueta, e non si può dedurre soltanto dall’immagine di “dentro”, “sopra” o “vicino”. È efficace annotare l’intera espressione anziché la preposizione isolata.

Zu Hause, nach Hause e aus dem Haus

Queste forme non sono equivalenti:

  • zu Hause — a casa, come posizione;
  • nach Hause — verso casa;
  • von zu Hause — da casa, intesa come base o luogo da cui si svolge un’attività;
  • aus dem Haus — fuori dall’edificio, dall’interno della casa.

Così Ich gehe aus dem Haus significa “esco di casa”, mentre Ich arbeite von zu Hause significa “lavoro da casa”.

Consigli per esercitarsi

  1. *Costruisci terne con Wo?, Wohin? e Woher?.* Per esempio: im Büro – ins Büro – aus dem Büro; bei Anna – zu Anna – von Anna. Le tre forme rendono visibile il contrasto meglio di una lista isolata.
  2. Impara i luoghi come blocchi completi. Scrivi su una scheda am Meer / ans Meer, auf dem Markt / auf den Markt, in der Schweiz / in die Schweiz. Includi sempre l’articolo e, se possibile, una frase breve.
  3. Descrivi una giornata reale. Di’ dove sei, dove vai e da dove torni: Ich bin zu Hause. Dann gehe ich zum Supermarkt. Später komme ich vom Supermarkt und fahre zu meiner Freundin. Controlla ogni volta quale domanda stai rispondendo.

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