C1

Il Konjunktiv I completo in tedesco

Konjunktiv I (vollständig)

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di tedesco su Settemila Lingue.

In breve

Il Konjunktiv I serve soprattutto a riportare parole o affermazioni senza presentarle direttamente come proprie: Sie sagt, sie sei müde («Dice di essere stanca»). Si forma di norma dal tema dell'infinito con le desinenze -e, -est, -e, -en, -et, -en. Se una forma coincide con l'indicativo, spesso si ricorre al Konjunktiv II o a würde + infinito per rendere riconoscibile il discorso indiretto.

Panoramica

Il Konjunktiv I è un modo verbale (cioè un insieme di forme che mostra come il parlante presenta un fatto), non un tempo. Il suo impiego principale è l'indirekte Rede, il discorso indiretto: giornali, verbali, relazioni e testi formali lo usano per distinguere la voce di chi scrive dalle parole della fonte. In Der Minister erklärte, die Lage sei stabil, chi scrive riferisce che, secondo il ministro, la situazione è stabile; la forma sei non garantisce che l'affermazione sia vera né implica automaticamente che sia falsa.

A livello B1 si incontrano soprattutto le forme molto visibili della terza persona, come er sei, sie habe ed er komme. A livello C1 conviene padroneggiare l'intero sistema: tutte le persone, i tempi composti, il passivo e le Ersatzformen (forme sostitutive usate quando il Konjunktiv I non si distingue dall'indicativo). Le forme di prima e seconda persona sono corrette, ma nella lingua contemporanea sono molto meno frequenti di quelle di terza persona.

Per un italofono la funzione ricorda in parte il congiuntivo nel discorso indiretto, ma la corrispondenza non è perfetta. In tedesco il Konjunktiv I segnala in modo particolarmente chiaro la provenienza dell'informazione; inoltre, dopo un verbo al passato non scatta automaticamente una rigida «retrodatazione» dei tempi. Per esempio, Er sagte, er sei krank può riferire uno stato contemporaneo al momento di cui si parla, mentre er sei krank gewesen lo colloca prima.

Come funziona

Il presente: tema e desinenze

Per la maggior parte dei verbi si toglie -en dall'infinito e si aggiungono le desinenze del Konjunktiv I. A differenza di molte forme dell'indicativo, il tema normalmente non cambia: fahren → er fahre, laufen → er laufe, wissen → er wisse. Non si aggiunge quindi l'Umlaut (la modifica vocalica indicata spesso da ä, ö, ü) tipico di alcune forme del Konjunktiv II.

Persona Desinenza kommen Traduzione orientativa
ich -e ich komme che io venga
du -est du kommest che tu venga
er/sie/es -e er komme che lui venga
wir -en wir kommen che noi veniamo
ihr -et ihr kommet che voi veniate
sie/Sie -en sie kommen / Sie kommen che loro vengano / che Lei venga

Le forme wir kommen, sie kommen e Sie kommen coincidono con l'indicativo presente. Ich komme è anch'esso uguale all'indicativo. Le forme inequivocabili di questo verbo sono soprattutto du kommest, er/sie/es komme e ihr kommet, anche se le forme in -est e -et possono suonare sostenute o antiquate nel parlato.

I verbi fondamentali: sein, haben e werden

Sein è irregolare ed è particolarmente importante perché tutte le sue forme del Konjunktiv I si distinguono dall'indicativo.

Persona sein haben werden
ich sei habe werde
du seiest habest werdest
er/sie/es sei habe werde
wir seien haben werden
ihr seiet habet werdet
sie/Sie seien haben werden

Le grafie du seist e ihr seit si incontrano talvolta nell'uso, ma nel paradigma tradizionale del Konjunktiv I si preferiscono seiest e seiet. Attenzione soprattutto a ihr seiet: ihr seid è indicativo.

Quando occorre una forma sostitutiva

Molte forme plurali e varie forme della prima persona sono identiche all'indicativo. Se il contesto non basta a rendere chiaro che si stanno riferendo parole altrui, il tedesco usa una Ersatzform:

  1. si preferisce il Konjunktiv I quando è riconoscibile: Er sagt, er komme später;
  2. se coincide con l'indicativo, si usa spesso il Konjunktiv II: Sie sagen, sie kämen später invece dell'ambiguo sie kommen später;
  3. se anche il Konjunktiv II coincide con il passato indicativo, oppure risulta poco naturale, si usa spesso würde + infinito: Sie sagten, sie würden das Problem lösen.
Discorso diretto Forma poco marcata Forma sostitutiva chiara
„Wir kommen später.“ sie kommen später sie kämen später
„Wir haben keine Zeit.“ sie haben keine Zeit sie hätten keine Zeit
„Wir arbeiten morgen.“ sie arbeiteten morgen sie würden morgen arbeiten

Con un verbo debole come arbeiten, sie arbeiteten può essere sia Konjunktiv II sia passato indicativo. Sie würden arbeiten evita l'ambiguità. La scelta non è però puramente meccanica: in un testo in cui il discorso indiretto è già evidente, uno scrittore può mantenere una forma coincidente con l'indicativo; al contrario, una forma del Konjunktiv II può anche comunicare distanza, dubbio o irrealtà. Il contesto decide se è una semplice sostituzione oppure se aggiunge una sfumatura.

Tempi composti e rapporti temporali

Il Konjunktiv I dispone di forme che esprimono anteriorità, contemporaneità e posteriorità. Il participio passato (la forma come gemacht, gegangen) resta invariato; è l'ausiliare a comparire al Konjunktiv I.

Rapporto temporale Struttura Esempio
contemporaneità presente del Konjunktiv I Er sagt, er sei krank.
anteriorità habe/sei + participio passato Er sagt, er habe gearbeitet. / Er sagt, er sei gegangen.
posteriorità werde + infinito Er sagt, er werde morgen kommen.
azione futura già conclusa werde + participio + haben/sein Er sagt, er werde bis Freitag angekommen sein.

Il verbo introduttivo può essere al passato senza obbligare a cambiare sei in una forma passata: Er sagte, er sei krank. Il tempo della subordinata segue il rapporto temporale voluto, non una conversione automatica modellata sul sistema italiano. Se la malattia era già terminata prima dell'affermazione, si dirà invece Er sagte, er sei krank gewesen.

Con i verbi modali, nel passato composto compare spesso il doppio infinito: Sie sagte, sie habe länger arbeiten müssen («Disse di aver dovuto lavorare più a lungo»), non gearbeitet gemusst.

Il passivo

Nel passivo (la costruzione in cui l'attenzione va su ciò che subisce l'azione), il Konjunktiv I compare sull'ausiliare:

Tipo Struttura Esempio
passivo di processo, presente werde + participio Der Antrag werde geprüft.
passivo di processo, passato sei + participio + worden Der Antrag sei geprüft worden.
passivo di stato sei + participio Die Tür sei geschlossen.
passivo futuro werde + participio + werden Der Antrag werde morgen geprüft werden.

Nel passato del passivo si usa worden, non geworden: sei geprüft worden.

Ordine delle parole e punteggiatura

Il Konjunktiv I non impone da solo un ordine particolare. Con dass il verbo coniugato va normalmente in fondo: Sie erklärte, dass sie keine Zeit habe. Senza dass, molto comune nello stile giornalistico, la frase mantiene l'ordine da proposizione principale: Sie erklärte, sie habe keine Zeit.

In tedesco la virgola separa la proposizione introduttiva da quella riportata. I pronomi e gli indicatori di tempo o luogo vanno adattati al nuovo punto di vista quando necessario: „Ich komme morgen hierher“ può diventare Er sagte, er werde am nächsten Tag dorthin kommen.

Esempi nel contesto

Tedesco Italiano Nota
Er sagte, sie seien nicht zu Hause. Disse che non erano in casa. sein, terza persona plurale
Sie behauptete, sie wisse nichts. Affermò di non sapere nulla. Tema invariato di wissen: wisse
Die Zeugin erklärt, sie habe den Mann noch nie gesehen. La testimone dichiara di non aver mai visto quell'uomo. Anteriorità con habe + gesehen
Der Sprecher teilte mit, die Verhandlungen seien beendet worden. Il portavoce comunicò che i negoziati erano stati conclusi. Passivo al passato
Laut Prognose werde die Nachfrage weiter steigen. Secondo la previsione, la domanda continuerà a crescere. Posteriorità o previsione riferita
Die Forschenden betonen, sie könnten daraus noch keinen Schluss ziehen. Le ricercatrici e i ricercatori sottolineano di non poterne ancora trarre una conclusione. Konjunktiv II come forma sostitutiva al plurale
Er versicherte, er werde den Bericht bis Montag fertiggestellt haben. Assicurò che avrebbe completato il rapporto entro lunedì. Futuro compiuto
Sie sagte, sie habe länger warten müssen. Disse di aver dovuto aspettare più a lungo. Doppio infinito con verbo modale
Man nehme zwei Eier und verrühre sie mit dem Zucker. Si prendano due uova e si mescolino con lo zucchero. Istruzione impersonale in stile tradizionale
Man beachte den Unterschied zwischen den beiden Formen. Si noti la differenza tra le due forme. Invito formale a prestare attenzione
Es sei darauf hingewiesen, dass die Daten unvollständig sind. Si fa presente che i dati sono incompleti. Formula accademica o amministrativa
Es lebe die Freiheit! Viva la libertà! Augurio solenne
Wie dem auch sei, wir müssen jetzt entscheiden. Comunque sia, ora dobbiamo decidere. Espressione fissa
Sei n eine natürliche Zahl. Sia n un numero naturale. Impostazione di un'ipotesi matematica

Errori comuni

Usare sempre l'indicativo al plurale

  • Non chiaro: Die Zeugen sagen, sie haben nichts gesehen.
  • Più chiaro: Die Zeugen sagen, sie hätten nichts gesehen.
  • Perché: sie haben coincide con l'indicativo. Sie hätten rende esplicito che si stanno riportando le parole dei testimoni. Nel parlato l'indicativo è possibile, ma in un resoconto formale la distinzione è utile.

Applicare l'Umlaut come nel Konjunktiv II

  • Errato: Sie behauptet, er führe jeden Tag nach Berlin. se si intende il Konjunktiv I di fahren
  • Corretto: Sie behauptet, er fahre jeden Tag nach Berlin.
  • Perché: il Konjunktiv I usa in genere il tema dell'infinito senza Umlaut. Führe è una forma del Konjunktiv II e, fuori contesto, può suggerire ipotesi o distanza più marcata.

Far dipendere il tempo dalla forma del verbo introduttivo

  • Inadeguato: Er sagte, er wäre krank gewesen se la malattia era contemporanea alle sue parole e si vuole un resoconto neutro.
  • Corretto: Er sagte, er sei krank.
  • Perché: il passato sagte non richiede automaticamente un tempo passato nella frase riportata. Sei krank gewesen indica invece anteriorità; wäre può aggiungere distanza o fungere da sostituzione in altri contesti.

Costruire male il passato passivo

  • Errato: Der Vertrag sei gestern unterschrieben geworden.
  • Corretto: Der Vertrag sei gestern unterschrieben worden.
  • Perché: il passivo di processo al perfetto usa worden: sei unterschrieben worden.

Usare würde anche quando esiste una forma breve naturale

  • Pesante: Die Sprecherin sagt, sie würde keine Einzelheiten wissen.
  • Preferibile: Die Sprecherin sagt, sie wisse keine Einzelheiten.
  • Perché: alla terza persona singolare wisse è chiaro, conciso e tipico dello stile formale. La costruzione con würde è preziosa soprattutto quando evita una forma ambigua o insolita.

Confondere seiet e seid

  • Errato nel paradigma del Konjunktiv I: Er sagte, ihr seid bereit.
  • Corretto: Er sagte, ihr seiet bereit.
  • Perché: seid è indicativo; seiet è la forma tradizionale del Konjunktiv I per ihr. Nel parlato si riformulerebbe spesso la frase, perché seiet ha un tono molto sostenuto.

Note d'uso

Nel giornalismo e nei resoconti ufficiali il Konjunktiv I permette una precisa attribuzione delle informazioni. Non equivale però a scrivere «questo è falso». Indica prima di tutto: «questa è l'affermazione della fonte». L'eventuale dubbio nasce dal contesto, dalla scelta lessicale (behaupten, «sostenere», può creare più distanza di erklären) o dal passaggio intenzionale al Konjunktiv II.

Nel parlato quotidiano l'indicativo è molto più comune: Er hat gesagt, dass er krank ist. Questa frase è naturale e non necessariamente scorretta. Il Konjunktiv I dà invece un tono da resoconto, spesso formale: Er sagte, er sei krank. Nella conversazione si sentono comunque spesso sei, habe e werde, perché sono brevi e chiaramente riconoscibili.

Le forme di seconda persona come kommest, habet o seiet sono grammaticali, ma oggi possono sembrare bibliche, solenni o antiquate. Per evitare questo effetto si può usare dass con l'indicativo, cambiare persona oppure scegliere una forma sostitutiva adatta. Una tabella completa va dunque conosciuta soprattutto per leggere e analizzare testi, non perché ogni forma abbia la stessa frequenza.

Anche l'italiano può usare il congiuntivo dopo verbi di opinione o dichiarazione, ma non conviene tradurre modo per modo. Er sagt, er sei müde può diventare naturalmente «Dice di essere stanco» oppure «Dice che è stanco», a seconda del contesto. La scelta tedesca riguarda l'attribuzione della voce; quella italiana dipende anche dalla reggenza, dal registro e dalla struttura della frase.

Oltre le basi: usi avanzati

Istruzioni, desideri e formule cristallizzate

Fuori dal discorso indiretto, il Konjunktiv I può esprimere un invito, un ordine impersonale o un desiderio. È tipico di ricette tradizionali (Man nehme ...), dimostrazioni (Man betrachte ...), testi tecnici e formule solenni (Es lebe ...!). Nella comunicazione quotidiana queste costruzioni sono marcate: una ricetta moderna usa spesso l'infinito (Zwei Eier hinzufügen) o l'imperativo di cortesia (Fügen Sie zwei Eier hinzu).

Alcune forme sopravvivono in espressioni fisse:

  • Gott sei Dank — «grazie a Dio»;
  • Es sei denn, ... — «a meno che...»;
  • Wie dem auch sei — «comunque sia»;
  • Dem sei so — «sia pure così», di tono elevato;
  • Es geschehe, was wolle — «accada quel che accada».

Qui non occorre ricostruire ogni volta un discorso indiretto: è più utile imparare l'espressione come unità.

Alternanza tra i due congiuntivi

In un testo curato, Konjunktiv I e II possono alternarsi nello stesso periodo. L'alternanza può essere soltanto grammaticale, perché una forma del Konjunktiv I è identica all'indicativo, oppure può essere stilistica. Confronta:

  • Er sagt, er habe genug Geld. — attribuzione neutra e forma non ambigua;
  • Sie sagen, sie hätten genug Geld. — possibile forma sostitutiva al plurale;
  • Wenn er genug Geld hätte, würde er reisen. — qui il Konjunktiv II esprime una condizione irreale, non discorso indiretto.

Non basta quindi riconoscere hätte o würde: bisogna chiedersi se la frase riporta parole, sostituisce una forma ambigua oppure presenta un'ipotesi.

Il Konjunktiv I nella prosa accademica

Nei testi scientifici compare nelle citazioni indirette e in formule impersonali come Es sei betont, dass ... o Es sei angenommen, dass .... In matematica, Sei x eine reelle Zahl introduce un elemento dell'argomentazione: «Sia x un numero reale». Queste costruzioni sono compatte, ma un loro accumulo rende il testo molto formale. La scrittura contemporanea alterna spesso tali formule con costruzioni all'indicativo o al passivo.

Consigli per esercitarsi

  1. Trasforma brevi citazioni in tre fasi. Parti da „Ich bin müde“, cambia persona (er), scegli la forma (sei) e adatta eventuali riferimenti di tempo o luogo. Poi ripeti con una frase passata e una futura.
  2. Costruisci una tabella di decisione personale. Per ogni verbo scrivi la terza persona singolare e plurale: er komme / sie kämen, er habe / sie hätten, er arbeite / sie würden arbeiten. Evidenzia dove il Konjunktiv I coincide con l'indicativo.
  3. Leggi notizie distinguendo le voci. Sottolinea sei, habe, werde, könne e chiediti chi è responsabile dell'affermazione. Controlla poi se il Konjunktiv II è una forma sostitutiva o esprime una distanza ulteriore.

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