La formazione del plurale in italiano
Formazione del Plurale
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di italiano su Settemila Lingue.
Panoramica
La formazione del plurale è uno dei pilastri fondamentali della grammatica italiana, che si affronta fin dal livello A1. A differenza di molte altre lingue, dove si aggiunge semplicemente una lettera alla fine della parola, l'italiano modifica la vocale finale del sostantivo. Il cambiamento specifico dipende dal genere della parola e, in alcuni casi, dalle lettere che precedono la desinenza.
Una volta compreso il genere grammaticale dei sostantivi, imparare il plurale è il passo successivo naturale. Ogni volta che si parla di più di un oggetto — libri, case, amici, città — è necessario sapere come formare correttamente il plurale. Questo è importante anche perché articoli e aggettivi devono concordare in numero con il sostantivo a cui si riferiscono.
Le regole regolari coprono la grande maggioranza dei sostantivi, ma l'italiano ha anche una serie di desinenze speciali e plurali irregolari che vale la pena imparare fin dall'inizio. In questo articolo troverai tutti gli schemi necessari per il livello A1.
Come funziona
Formazione regolare del plurale
La regola base è semplice: si cambia la vocale finale del sostantivo singolare.
| Genere | Desinenza singolare | Desinenza plurale | Esempio |
|---|---|---|---|
| Maschile | -o | -i | libro → libri (libro → libri) |
| Femminile | -a | -e | casa → case (casa → case) |
| Masch. o Femm. | -e | -i | dolce → dolci (dolce → dolci) |
Queste tre regole coprono la maggior parte dei sostantivi italiani. Memorizzandole bene, potrai formare il plurale della quasi totalità delle parole che incontrerai.
Desinenze speciali
Alcuni sostantivi richiedono un aggiustamento ortografico per mantenere la pronuncia originale.
| Desinenza singolare | Desinenza plurale | Esempio | Perché |
|---|---|---|---|
| -ca | -che | amica → amiche | La "h" mantiene il suono duro /k/ |
| -ga | -ghe | collega → colleghe | La "h" mantiene il suono duro /g/ |
| -co | -chi (di solito) | parco → parchi | Suono duro /k/ conservato |
| -co | -ci (alcune parole) | amico → amici | Suono dolce /tʃ/ — da memorizzare |
| -go | -ghi (di solito) | lago → laghi | Suono duro /g/ conservato |
| -go | -gi (raro) | asparago → asparagi | Suono dolce /dʒ/ — da memorizzare |
| -io (i atona) | -i | figlio → figli | Una sola -i, non doppia |
| -io (i tonica) | -ii | zìo → zii | La vocale accentata rimane |
Una regola pratica per -co/-go: se l'accento cade sulla sillaba che precede -co/-go, il plurale di solito prende -chi/-ghi. Se l'accento è più indietro, spesso si usa -ci/-gi. Esistono però eccezioni, quindi in caso di dubbio è meglio consultare un dizionario.
Sostantivi invariabili
Alcuni sostantivi non cambiano al plurale:
| Tipo | Esempio | Perché |
|---|---|---|
| Parole con vocale accentata finale | città → città | L'accento blocca la desinenza |
| Parole che terminano in consonante (prestiti) | bar → bar, sport → sport | Parole di origine straniera restano invariate |
| Monosillabi | re → re | Troppo corti per cambiare |
| Abbreviazioni | foto → foto, auto → auto | Forme abbreviate di parole più lunghe |
Plurali irregolari
Un piccolo numero di sostantivi comuni ha plurali completamente irregolari che vanno memorizzati.
| Singolare | Plurale | Nota |
|---|---|---|
| uomo | uomini | Completamente irregolare |
| dito | dita | Maschile singolare → femminile plurale |
| braccio | braccia | Maschile singolare → femminile plurale |
| uovo | uova | Maschile singolare → femminile plurale |
| ginocchio | ginocchia | Maschile singolare → femminile plurale |
Noterai che diversi sostantivi che indicano parti del corpo passano dal maschile singolare (-o) al femminile plurale (-a). Questi derivano dai sostantivi neutri latini e sono tra i plurali irregolari più comuni.
Esempi in contesto
| Italiano singolare | Italiano plurale | Traduzione | Nota |
|---|---|---|---|
| il libro | i libri | il libro → i libri | Regolare -o → -i |
| la casa | le case | la casa → le case | Regolare -a → -e |
| lo studente | gli studenti | lo studente → gli studenti | -e → -i (maschile) |
| la chiave | le chiavi | la chiave → le chiavi | -e → -i (femminile) |
| l'amica | le amiche | l'amica → le amiche | -ca → -che |
| il parco | i parchi | il parco → i parchi | -co → -chi |
| l'amico | gli amici | l'amico → gli amici | -co → -ci (eccezione) |
| il lago | i laghi | il lago → i laghi | -go → -ghi |
| la città | le città | la città → le città | Invariabile (accentato) |
| il bar | i bar | il bar → i bar | Invariabile (prestito) |
| la foto | le foto | la foto → le foto | Invariabile (abbreviazione) |
| l'uomo | gli uomini | l'uomo → gli uomini | Irregolare |
| il dito | le dita | il dito → le dita | Irregolare (m. → f.) |
| l'uovo | le uova | l'uovo → le uova | Irregolare (m. → f.) |
Errori comuni
Aggiungere la -s per formare il plurale
- Sbagliato: i libros
- Corretto: i libri
- Perché: L'italiano non usa mai la -s per il plurale. Bisogna sempre cambiare la vocale finale.
Dimenticare la "h" nei plurali -che/-ghe
- Sbagliato: le amice
- Corretto: le amiche
- Perché: Senza la "h", la pronuncia cambia dal suono duro /k/ al suono dolce /tʃ/. La "h" conserva il suono originale del singolare.
Confondere -co → -chi e -co → -ci
- Sbagliato: gli amichi
- Corretto: gli amici
- Perché: Anche se la maggior parte dei sostantivi in -co prende -chi al plurale, amico è una delle eccezioni comuni che prende -ci. Questi casi vanno memorizzati singolarmente.
Non cambiare l'articolo insieme al sostantivo
- Sbagliato: il libri
- Corretto: i libri
- Perché: Quando si forma il plurale di un sostantivo, anche l'articolo deve passare alla forma plurale. Articoli e sostantivi concordano sempre in genere e numero.
Raddoppiare la -i nelle desinenze -io atone
- Sbagliato: i figlii
- Corretto: i figli
- Perché: Quando la "i" di -io è atona, il plurale ha una sola -i. Solo quando la "i" è tonica (come zìo → zii) si scrive la doppia -i.
Consigli per la pratica
Raggruppa i sostantivi per tipo di desinenza. Prendi 10 sostantivi che già conosci e dividili nelle categorie -o→-i, -a→-e e -e→-i. Poi scrivi i loro plurali. Questo esercizio costruisce il riflesso di riconoscere quale regola applicare.
Esercitati sulle desinenze speciali con le flashcard. Crea carte specifiche per i sostantivi in -ca/-ga e -co/-go. Sul fronte scrivi il singolare; sul retro il plurale. Presta particolare attenzione alle eccezioni come amico → amici.
Pratica sempre con gli articoli. Non esercitarti mai su un sostantivo plurale isolato — abbinalo sempre al suo articolo plurale (i, gli, le). Questo ti allena a cambiare entrambi contemporaneamente, come farai nelle frasi reali.
Concetti correlati
- Prerequisito: Genere dei sostantivi — è necessario sapere se un sostantivo è maschile o femminile prima di poterne formare correttamente il plurale
- Correlato: Articoli determinativi — gli articoli plurali (i, gli, le) devono concordare con il sostantivo plurale
- Correlato: Articoli indeterminativi — comprendere gli articoli singolari aiuta a consolidare la distinzione singolare/plurale
Prerequisito
Il genere dei sostantivi in italianoA1Altri concetti di livello A1
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