Numeri e ore in vietnamita
Số Đếm và Thời Gian
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di vietnamita su Settemila Lingue.
In breve
I numeri vietnamiti si costruiscono in modo molto regolare: hai mươi ba significa 23, letteralmente “due decine tre”. Per chiedere l’ora si usa mấy giờ?, mentre un’ora si esprime con numero + giờ: ba giờ chiều è “le tre del pomeriggio”. Nei prezzi, la cifra precede đồng e “quanto?” si dice bao nhiêu.
Panoramica
Numeri, ore e prezzi compaiono fin dalle prime conversazioni: servono per dare un appuntamento, capire un orario, contare oggetti e chiedere quanto costa qualcosa. È quindi un argomento fondamentale del livello A1 del QCER. Il sistema numerico è in gran parte trasparente, ma alcune cifre cambiano forma quando occupano l’ultima posizione di un numero composto: per esempio, năm “cinque” diventa spesso lăm in 15, 25, 35 e così via.
Per un italofono, la costruzione dei numeri non è difficile; richiede però attenzione alla pronuncia e ai toni. một, mốt e mười, per esempio, non sono forme intercambiabili. Anche l’ora funziona diversamente dall’italiano: non occorre una frase equivalente a “sono le”, perché basta dire ba giờ (“tre ore”). Le parole che indicano la parte del giorno vengono dopo l’ora: ba giờ chiều, non prima.
Questo articolo parte dai numeri fino a 100 e dalle forme più semplici per l’ora e il denaro. Nelle sezioni finali presenta anche usi che si incontrano presto nella vita reale, come i minuti, rưỡi “e mezza”, gli orari formali e le migliaia usate nei prezzi.
Come funziona
I numeri da 0 a 10
| Cifra | Vietnamita |
|---|---|
| 0 | không |
| 1 | một |
| 2 | hai |
| 3 | ba |
| 4 | bốn |
| 5 | năm |
| 6 | sáu |
| 7 | bảy |
| 8 | tám |
| 9 | chín |
| 10 | mười |
Ogni sillaba porta il proprio tono. Conviene quindi imparare il numero insieme alla grafia completa, senza eliminare i segni: bảy e bay, per esempio, non rappresentano la stessa parola. I numeri non cambiano per genere: một vale sia per “uno” sia per “una”.
Da 11 a 19
La struttura di base è:
mười + unità
| Numero | Forma vietnamita | Osservazione |
|---|---|---|
| 11 | mười một | dieci + uno |
| 12 | mười hai | dieci + due |
| 14 | mười bốn | si conserva normalmente bốn |
| 15 | mười lăm | năm diventa lăm |
| 18 | mười tám | dieci + otto |
La forma isolata di 5 è sempre năm. Dopo una decina, quando il cinque è l’ultima cifra, si usa lăm: mười lăm (15), ba mươi lăm (35). Questa modifica riguarda la forma del numero composto, non il sostantivo che segue.
Le decine da 20 a 90
Per le decine superiori a dieci si usa:
cifra delle decine + mươi + unità
| Numero | Forma vietnamita | Composizione |
|---|---|---|
| 20 | hai mươi | due decine |
| 21 | hai mươi mốt | due decine + uno |
| 24 | hai mươi tư | due decine + quattro |
| 25 | hai mươi lăm | due decine + cinque |
| 30 | ba mươi | tre decine |
| 48 | bốn mươi tám | quattro decine + otto |
| 67 | sáu mươi bảy | sei decine + sette |
| 99 | chín mươi chín | nove decine + nove |
| 100 | một trăm | un centinaio |
Tre cambiamenti meritano attenzione:
- một diventa normalmente mốt dopo mươi quando l’unità è 1: hai mươi mốt (21), bốn mươi mốt (41). In 11 si dice invece mười một.
- bốn può diventare tư come ultima cifra dopo una decina: hai mươi tư (24). Si incontra anche hai mươi bốn; tư è molto comune nel conteggio ordinario. Dopo il solo 10, la forma normale è mười bốn (14).
- năm diventa lăm dopo una decina: bảy mươi lăm (75).
Numeri davanti ai nomi
Con molti nomi numerabili il vietnamita usa un classificatore, cioè una parola che segnala il tipo di cosa contata. L’ordine è:
numero + classificatore + nome
Si dice quindi ba con mèo (“tre gatti”), con il classificatore con per gli animali, e hai cuốn sách (“due libri”), con cuốn per i volumi. A differenza dell’italiano, il nome non prende una desinenza plurale: sách resta invariato. Alcune combinazioni comuni, come ba người (“tre persone”), non mostrano un classificatore separato perché người indica già la persona contata.
Chiedere e dire l’ora
La parola giờ significa “ora” e segue il numero. Per una risposta semplice basta:
numero + giờ
- Bây giờ mấy giờ? — Che ora è adesso?
- Bây giờ là mấy giờ? — Che ora è adesso? (forma con là, anch’essa naturale)
- Bây giờ là tám giờ. — Adesso sono le otto.
mấy chiede quale numero o quale quantità, soprattutto quando ci si aspetta un valore non molto alto. Nell’espressione fissa mấy giờ, corrisponde a “che ora”. Non si traduce separatamente con “quante”.
Per precisare i minuti si aggiunge phút:
numero + giờ + numero + phút
Così bảy giờ mười phút significa “le sette e dieci”. Se il contesto è chiaro, phút può essere omesso nel parlato: bảy giờ mười. Per la mezz’ora è molto comune rưỡi: sáu giờ rưỡi (“le sei e mezza”).
Le parti del giorno
Poiché una stessa ora ritorna due volte nelle ventiquattro ore, nel parlato si aggiunge spesso una parola temporale dopo l’espressione dell’ora.
| Parola | Significato indicativo | Esempio |
|---|---|---|
| sáng | mattina | bảy giờ sáng — le sette del mattino |
| trưa | mezzogiorno, prime ore dopo mezzogiorno | mười hai giờ trưa — mezzogiorno |
| chiều | pomeriggio | ba giờ chiều — le tre del pomeriggio |
| tối | sera | tám giờ tối — le otto di sera |
| đêm | notte | mười một giờ đêm — le undici di notte |
I confini fra queste parti del giorno dipendono dal contesto e dalle abitudini; non vanno trattati come intervalli matematici rigidi. La regola utile per iniziare è la posizione: la parola viene dopo l’ora.
Per dire a che ora avviene qualcosa, si può introdurre l’orario con lúc (“alle”): Tôi đi làm lúc tám giờ significa “Vado al lavoro alle otto”.
Prezzi e đồng
Per chiedere un prezzo, le forme più utili sono:
- Cái này bao nhiêu tiền? — Quanto costa questo?
- Cái này giá bao nhiêu? — Qual è il prezzo di questo?
- Bao nhiêu tiền? — Quanto costa?/Quanto denaro?
bao nhiêu significa “quanto/quanti” quando la quantità non è nota. Nella risposta, đồng viene dopo l’importo: năm mươi nghìn đồng (“cinquantamila đồng”). đồng non prende il plurale e non richiede un articolo. Il simbolo della valuta vietnamita è ₫; nella conversazione, però, è essenziale riconoscere la parola pronunciata.
Esempi nel contesto
| Vietnamita | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Tôi có hai cuốn sách. | Ho due libri. | Numero + classificatore + nome |
| Nhà có bốn người. | In casa ci sono quattro persone. | bốn resta la cifra isolata |
| Lớp có hai mươi mốt sinh viên. | La classe ha ventuno studenti. | 21 termina in mốt |
| Tôi ba mươi lăm tuổi. | Ho trentacinque anni. | 35 termina in lăm |
| Bây giờ mấy giờ? | Che ora è adesso? | Domanda quotidiana |
| Bây giờ là chín giờ. | Adesso sono le nove. | Risposta con là |
| Chúng ta gặp nhau lúc hai giờ chiều. | Ci incontriamo alle due del pomeriggio. | lúc introduce l’orario |
| Tôi ăn sáng lúc bảy giờ. | Faccio colazione alle sette. | Ora di un’attività |
| Phim bắt đầu lúc tám giờ mười lăm phút. | Il film comincia alle otto e quindici. | Ora con minuti |
| Tôi về nhà lúc sáu giờ rưỡi. | Torno a casa alle sei e mezza. | rưỡi indica la mezz’ora |
| Bây giờ là mười hai giờ trưa. | Adesso è mezzogiorno. | Parte del giorno dopo l’ora |
| Cái này bao nhiêu tiền? | Quanto costa questo? | Domanda sul prezzo |
| Cái này năm mươi nghìn đồng. | Questo costa cinquantamila đồng. | Valuta dopo l’importo |
| Vé giá bao nhiêu? | Quanto costa il biglietto? | giá bao nhiêu chiede il prezzo |
Errori comuni
Conservare một alla fine di tutte le decine
- Sbagliato: hai mươi một
- Corretto: hai mươi mốt — ventuno
- Perché: dopo mươi, l’unità 1 prende normalmente la forma mốt. La forma một resta invece in mười một (11).
Dire năm invece di lăm
- Sbagliato: ba mươi năm per indicare 35
- Corretto: ba mươi lăm
- Perché: il cinque finale dopo una decina è lăm. năm da solo significa “cinque” e può anche significare “anno”, secondo il contesto.
Copiare l’ordine italiano delle parti del giorno
- Sbagliato: chiều ba giờ
- Corretto: ba giờ chiều — le tre del pomeriggio
- Perché: nell’espressione completa dell’ora, sáng, chiều, tối e đêm seguono normalmente numero + giờ.
Aggiungere una struttura equivalente a “sono le”
- Sbagliato: Bây giờ có ba giờ.
- Corretto: Bây giờ là ba giờ. oppure semplicemente Ba giờ.
- Perché: có esprime possesso o esistenza, non serve a formare l’ora. In una risposta breve basta numero + giờ.
Mettere la valuta prima della cifra
- Sbagliato: đồng năm mươi nghìn
- Corretto: năm mươi nghìn đồng
- Perché: come nome dell’unità monetaria, đồng segue l’importo e resta invariato.
Dimenticare il classificatore quando si contano oggetti
- Sbagliato: ba sách
- Corretto: ba cuốn sách — tre libri
- Perché: con molti nomi, tra il numero e il nome occorre un classificatore. La scelta dipende dalla categoria dell’oggetto.
Note d’uso
Nel parlato, quando tutti sanno che si sta parlando dell’ora, si possono abbreviare alcune espressioni. Bảy giờ mười è normalmente interpretato come “le sette e dieci”, anche senza phút. Una risposta può essere soltanto Bảy giờ. In un annuncio, un biglietto o un orario ufficiale è invece frequente il formato di ventiquattro ore, per esempio 15 giờ 30; nella conversazione quotidiana è naturale ba giờ rưỡi chiều.
Per chiedere quantità, mấy e bao nhiêu non coincidono del tutto. mấy è comune con piccoli numeri o categorie numerate: mấy giờ? (“che ora?”), mấy người? (“quante persone?”). bao nhiêu è più generale e non suggerisce un intervallo ridotto: bao nhiêu tiền? (“quanto costa?”). Per il prezzo, quest’ultima è la scelta da memorizzare.
I toni non sono un dettaglio decorativo. mười (dieci), mươi (decina nei numeri da 20 in poi), một (uno) e mốt (uno finale dopo una decina) hanno forme e funzioni distinte. Leggere i numeri ad alta voce lentamente aiuta più che memorizzarli solo come sequenze scritte.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi dettagli non sono necessari per cominciare, ma compaiono molto presto in orari e acquisti reali.
Centinaia e zeri interni
Dopo 100, trăm indica il centinaio: một trăm (100), hai trăm (200). Quando manca la cifra delle decine ma è presente quella delle unità, fra centinaia e unità si usa lẻ oppure linh: một trăm lẻ năm o một trăm linh năm (105). lẻ è particolarmente associato all’uso meridionale, mentre linh è molto comune al Nord; entrambe le forme si incontrano.
Le migliaia nei prezzi
I prezzi in đồng richiedono spesso numeri ben oltre cento. nghìn significa “mille”; nel Sud si sente comunemente anche ngàn. Per esempio:
- mười nghìn đồng — 10.000 đồng
- năm mươi nghìn đồng — 50.000 đồng
- một trăm nghìn đồng — 100.000 đồng
In contesti informali, se la valuta e l’ordine di grandezza sono ovvi, alcune parti possono essere sottintese. Per chi studia è però più sicuro pronunciare inizialmente l’importo completo.
Dire “meno” e “più” nell’ora
Accanto alla sequenza diretta con i minuti, si possono incontrare hơn (“passate”) e kém (“meno”). Bảy giờ kém mười significa “le sette meno dieci”, mentre bảy giờ hơn mười phút indica che sono passati dieci minuti dalle sette, cioè che sono le sette e dieci. Per un principiante, la forma numerica diretta — per esempio sáu giờ năm mươi phút — resta chiara e affidabile; kém è però molto comune e vale la pena riconoscerlo.
Numeri decimali
Nei numeri decimali si usa phẩy (“virgola”): hai phẩy năm è 2,5. Questo uso è diverso da quello dell’ora: “le due e mezza” non è hai phẩy năm giờ, bensì hai giờ rưỡi.
Consigli per esercitarsi
- Costruisci i numeri, non recitarli soltanto. Scegli ogni giorno dieci cifre tra 11 e 99 e pronunciale scomponendole: 42 → bốn mươi hai. Dedica particolare attenzione ai numeri che terminano in 1, 4 e 5.
- Associa l’ora ad azioni reali. Durante la giornata chiediti Bây giờ mấy giờ? e rispondi ad alta voce; poi aggiungi una frase con lúc, come Tôi ăn tối lúc bảy giờ (“Ceno alle sette”).
- Simula piccoli acquisti. Scrivi cinque prezzi realistici in cifre e leggili con đồng. Alterna le domande Cái này bao nhiêu tiền? e Cái này giá bao nhiêu? per imparare blocchi di lingua pronti all’uso.
Concetti correlati
- Prerequisito: Classificatori — spiega le parole inserite tra numero e nome, come con, cuốn e cái.
- Passo successivo: Parole temporali di base — amplia le espressioni per collocare eventi nel presente, nel passato e nel futuro.
- Passo successivo: Giorni, mesi e date — usa i numeri per calendari, appuntamenti e date complete.