C1

Concordanza dei tempi in portoghese

Concordância dos Tempos

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di portoghese su Settemila Lingue.

In breve

In portoghese il tempo della subordinata dipende sia dal tempo della principale sia dal rapporto cronologico tra i due eventi. Con una principale al presente si usano spesso il conjuntivo presente o il pretérito perfeito composto do conjuntivo; spostando la principale nel passato, normalmente si passa al imperfeito do conjuntivo o al mais-que-perfeito composto do conjuntivo: Quero que venhasQueria que viesses. Se però l’evento è ancora futuro rispetto al momento in cui si parla, il futuro congiuntivo può restare appropriato: Disse que, quando chegares amanhã, te explicará tudo.

Panoramica

La concordanza dei tempi (concordância dos tempos) è il modo in cui i tempi verbali di una frase complessa si coordinano. Una frase complessa contiene una principale e una o più subordinate, cioè proposizioni che dipendono dalla principale. In portoghese la scelta non è una semplice trasformazione automatica: bisogna capire se l’azione subordinata è contemporanea, precedente o successiva rispetto all’azione principale e, in certi casi, se è ancora valida nel momento presente.

Questo argomento si affronta in modo sistematico al livello C1 perché riunisce conoscenze già acquisite: tempi passati, discorso indiretto e conjuntivo (il modo verbale usato, tra l’altro, per desideri, dubbi, valutazioni e possibilità non presentate come fatti certi). Per un italofono alcuni abbinamenti sono familiari: Queria que viesses corrisponde bene a “Volevo che venissi”. Il portoghese, tuttavia, dispone anche di un futuro congiuntivo produttivo, senza un equivalente diretto nell’italiano moderno: quando chegares significa “quando arriverai”.

La regola fondamentale è quindi doppia: prima si sceglie il modo richiesto dal significato o dal connettivo; poi si sceglie il tempo che colloca l’evento della subordinata rispetto al punto di riferimento.

Come funziona

Due domande prima di scegliere il tempo

Per costruire la subordinata, conviene procedere in quest’ordine:

  1. La subordinata presenta un fatto oppure un atteggiamento verso il fatto? Dopo espressioni come querer que, duvidar que, esperar que e molte valutazioni con é importante que ricorre il congiuntivo. Dopo un verbo dichiarativo affermativo come dizer que, invece, di solito compare l’indicativo (il modo con cui si presenta qualcosa come informazione o fatto): Disse que estava cansado.
  2. Quando avviene l’evento subordinato? Può essere simultaneo o successivo rispetto alla principale, già concluso prima di essa, oppure ancora futuro rispetto al momento attuale.

Principale al presente o al futuro

Quando la principale è al presente o al futuro, la distribuzione più comune è questa:

Rapporto temporale Tempo nella subordinata Schema Esempio
Contemporaneità o posteriorità presente del congiuntivo presente/futuro + que + presente congiuntivo Quero que venhas hoje.
Anteriorità passato composto del congiuntivo presente/futuro + que + tenha + participio Espero que tenha chegado.

Il participio passato è la forma usata nei tempi composti, come chegado, feito o visto. In tenha chegado, l’arrivo precede la speranza espressa nel presente.

La categoria “contemporaneità o posteriorità” raccoglie due rapporti diversi perché il presente congiuntivo portoghese può esprimerli entrambi:

  • Duvido que ele saiba a resposta. — il sapere è contemporaneo al dubbio.
  • Quero que ele venha amanhã. — la venuta è successiva al desiderio.

Principale al passato o al condizionale

Se la principale sposta il punto di riferimento nel passato, si verifica normalmente la cosiddetta attrazione al passato:

Rapporto temporale Tempo nella subordinata Schema Esempio
Contemporaneità o posteriorità rispetto al passato imperfetto del congiuntivo passato/condizionale + que + imperfetto congiuntivo Queria que viesses.
Anteriorità rispetto al passato trapassato composto del congiuntivo passato/condizionale + que + tivesse + participio Esperava que tivesses chegado.

Il mais-que-perfeito composto do conjuntivo corrisponde spesso al congiuntivo trapassato italiano: tivesse chegado = “fosse arrivato”. Serve a mostrare che l’evento subordinato era già avvenuto prima del desiderio, dubbio, giudizio o stato mentale collocato nel passato.

Anche il condizionale della principale tende a richiamare l’imperfetto o il trapassato congiuntivo:

  • Gostaria que participasses na reunião. — “Vorrei che partecipassi alla riunione.”
  • Teria preferido que tivesses avisado antes. — “Avrei preferito che avessi avvisato prima.”

Il futuro visto dal passato

Qui occorre distinguere due prospettive. Se si racconta un futuro visto da un momento passato, nelle subordinate temporali è normale l’imperfetto congiuntivo:

  • Disse que telefonaria quando chegasse a casa. — Ha detto che avrebbe telefonato quando fosse arrivato a casa.

Chegasse non indica necessariamente un evento irreale: è successivo al momento passato espresso da disse. La principale della citazione originaria poteva essere Telefonarei quando chegar a casa; nel racconto al passato, telefonarei diventa telefonaria e chegar diventa chegasse.

Se invece l’evento è ancora futuro al momento in cui chi parla riferisce le parole, è possibile mantenere il futuro congiuntivo:

  • Ele disse ontem que, quando chegares amanhã, te explicará tudo. — Ha detto ieri che, quando arriverai domani, ti spiegherà tutto.

Le espressioni ontem e amanhã rendono chiara la prospettiva attuale: le parole sono state pronunciate ieri, ma l’arrivo deve ancora avvenire. Non basta dunque guardare il verbo disse; conta il calendario reale adottato dal parlante.

Concordanza con l’indicativo nel discorso indiretto

La concordanza riguarda anche subordinate all’indicativo. Con dizer que, explicar que, perceber que o saber que, un tempo passato nella principale può spostare indietro il tempo della subordinata:

Discorso diretto Discorso indiretto con punto di vista passato
«Estou cansada.» Ela disse que estava cansada.
«Terminei o relatório.» Ela disse que tinha terminado o relatório.
«Irei mais tarde.» Ela disse que iria mais tarde.

Lo spostamento non è sempre obbligatorio. Ela disse que está cansada è naturale se la stanchezza continua nel presente o se chi parla presenta l’informazione come tuttora valida. Analogamente, O professor explicou que a água ferve a 100 °C mantiene il presente perché si tratta di una verità generale. La scelta segnala quindi la prospettiva, non soltanto una regola formale.

Esempi nel contesto

Portoghese Italiano Nota
Quero que venhas comigo. Voglio che tu venga con me. Desiderio presente; azione successiva.
Queria que viesses comigo. Volevo che tu venissi con me. Desiderio collocato nel passato.
Espero que a Ana tenha chegado bem. Spero che Ana sia arrivata senza problemi. L’arrivo precede la speranza presente.
Esperava que a Ana tivesse chegado bem. Speravo che Ana fosse arrivata senza problemi. L’arrivo è anteriore a un’attesa passata.
Duvido que ele saiba o endereço. Dubito che sappia l’indirizzo. Dubbio e conoscenza nel presente.
Duvidei que ele soubesse o endereço. Dubitai che sapesse l’indirizzo. Entrambi gli elementi sono visti dal passato.
Era importante que todos estivessem presentes. Era importante che tutti fossero presenti. Valutazione passata e situazione contemporanea.
Lamentei que não tivesses podido ficar. Mi è dispiaciuto che tu non fossi potuto restare. Il mancato soggiorno è anteriore al dispiacere.
Disse que telefonaria quando chegasse ao hotel. Disse che avrebbe telefonato quando fosse arrivato in albergo. Futuro nel passato.
Disse que, quando chegares amanhã, falará contigo. Ha detto che, quando arriverai domani, parlerà con te. L’evento è ancora futuro adesso.
Ela contou que estava doente. Raccontò che era malata. Indicativo con prospettiva passata.
Ela disse que está doente. Ha detto che è malata. Lo stato viene presentato come ancora attuale.
O guia explicou que o museu abre às dez. La guida ha spiegato che il museo apre alle dieci. Orario tuttora valido; il presente si conserva.
Gostaria que me enviasses os documentos hoje. Vorrei che mi inviassi i documenti oggi. Il condizionale regge l’imperfetto congiuntivo.

Errori comuni

Usare il presente congiuntivo dopo una principale chiaramente passata

  • Da evitare: Queria que venhas cedo.
  • Corretto: Queria que viesses cedo.
  • Perché: il desiderio è collocato nel passato; l’imperfetto viesses concorda con queria. La coppia è molto vicina all’italiano “volevo che venissi”.

Confondere contemporaneità e anteriorità

  • Da evitare: Esperava que ele chegasse, se si intende che era già arrivato.
  • Corretto: Esperava que ele tivesse chegado.
  • Perché: chegasse colloca l’arrivo nello stesso quadro passato o dopo l’attesa; tivesse chegado lo presenta come già compiuto.

Usare sempre l’imperfetto dopo disse que

  • Da evitare: Disse que estivesse cansado, come semplice resoconto di un fatto.
  • Corretto: Disse que estava cansado.
  • Perché: dizer que in forma affermativa introduce normalmente un’informazione e richiede l’indicativo. Il congiuntivo può comparire per altri motivi, ma non è imposto dal solo fatto che disse sia al passato.

Dimenticare il futuro congiuntivo dopo quando e se

  • Da evitare: Quando chegarás, falaremos.
  • Corretto: Quando chegares, falaremos.
  • Perché: una subordinata futura introdotta da quando usa normalmente il futuro congiuntivo. L’italiano “quando arriverai” può indurre a scegliere per errore il futuro indicativo portoghese.

Applicare lo spostamento dei tempi in modo meccanico

  • Poco adatto al significato voluto: O cientista explicou que a Terra girava em torno do Sol.
  • Più naturale per una verità generale: O cientista explicou que a Terra gira em torno do Sol.
  • Perché: il presente può rimanere quando l’informazione è ancora valida. Girava sarebbe possibile in un contesto narrativo particolare, ma cambierebbe la prospettiva e potrebbe suggerire un contrasto indesiderato con il presente.

Note d’uso

Nella terminologia del Portogallo si usa soprattutto conjuntivo; in Brasile è più comune subjuntivo. I nomi sono diversi, ma qui indicano lo stesso modo verbale. Anche le opposizioni fondamentali illustrate nell’articolo valgono nelle due varietà.

La concordanza portoghese è sensibile al punto di vista. In un resoconto interamente ancorato al passato, forme come estava, tinha feito, iria e chegasse costruiscono una prospettiva coerente. Se chi parla interviene dal presente e conferma che una situazione continua, può invece mantenere está, faz o, per un evento ancora futuro, quando chegar. Nei testi reali si possono quindi incontrare entrambe le soluzioni senza che una delle due sia automaticamente sbagliata.

Per un italofono la difficoltà maggiore non è sempre l’imperfetto congiuntivo, molto simile per funzione a quello italiano, bensì il futuro congiuntivo. In portoghese non si dice normalmente quando chegarás per “quando arriverai”, ma quando chegares. Inoltre la forma può coincidere con l’infinito nei verbi regolari (quando falar, quando comer), mentre gli irregolari la rendono più evidente: quando fores, quando tiveres, quando fizeres.

Oltre la regola di base: prospettiva e stile

Nei periodi lunghi non tutte le subordinate dipendono direttamente dallo stesso verbo. Bisogna individuare il punto di riferimento di ciascuna:

Ela esperava que o médico dissesse que o tratamento tinha resultado.

Qui dissesse dipende da esperava ed è inserito nello stesso quadro passato; tinha resultado dipende semanticamente da dissesse e indica un risultato anteriore a ciò che il medico avrebbe detto. Non serve trasformare ogni verbo nello stesso modo: occorre ricostruire la cronologia a livelli.

Anche la scelta tra chegasse e chegar dopo un verbo al passato può raccontare qualcosa sulla posizione del narratore:

  • Prometeu que me avisaria quando chegasse. — tutto è visto dall’interno del racconto passato.
  • Prometeu que me avisará quando chegar amanhã. — il narratore collega la promessa a un evento ancora futuro e attuale.

Nel discorso indiretto libero, nella narrativa e in alcuni testi giornalistici, la prospettiva può cambiare senza una formula introduttiva ripetuta. Per interpretare correttamente i tempi, conviene osservare avverbi come naquele dia, no dia seguinte, agora, hoje e amanhã. No dia seguinte mantiene di solito il punto di vista passato; amanhã richiama più facilmente il momento presente di chi parla.

Infine, una principale negativa o interrogativa può cambiare il modo oltre al tempo: Não acreditava que ele soubesse presenta la conoscenza come dubbia, mentre Acreditava que ele sabia la presenta come contenuto di una convinzione. La concordanza temporale non sostituisce dunque la scelta tra indicativo e congiuntivo: le due decisioni lavorano insieme.

Suggerimenti per esercitarsi

  1. Trasforma coppie minime. Parti da Quero que venhas e sposta la principale al passato; poi ripeti con Espero que tenha chegado e Duvido que saiba. Pronuncia sempre l’intera coppia, non soltanto il verbo subordinato.
  2. Disegna una piccola linea del tempo. Segna il momento della principale e quello della subordinata. Se l’evento subordinato è già concluso, prova tenha/tivesse + participio; se è simultaneo o successivo, confronta venha e viesse.
  3. Raccogli esempi di quando. Durante la lettura, classifica quando chegar come futuro ancora aperto e quando chegasse come futuro visto dal passato. Questa opposizione è particolarmente importante perché non coincide con l’uso italiano.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Congiuntivo imperfetto — forma indispensabile per esprimere contemporaneità o posteriorità rispetto a una principale al passato.

Prerequisito

Congiuntivo imperfetto in portogheseB2

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