A1

I verbi in -s in norvegese

S-verb

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di norvegese su Settemila Lingue.

In breve

Alcuni verbi norvegesi terminano in -s già nella loro forma di dizionario: møtes significa «incontrarsi», mentre synes, finnes e lykkes significano rispettivamente «pensare/ritenere», «esistere» e «riuscire». La -s può esprimere reciprocità, ma in molti verbi fa semplicemente parte della parola: conviene quindi imparare ogni verbo insieme al suo significato e alle sue forme principali.

Panoramica

I cosiddetti s-verb sono verbi che terminano in -s. A prima vista possono sembrare tutti passivi, perché la stessa terminazione viene usata anche per costruire una forma passiva norvegese. In realtà, i verbi più comuni di questo gruppo non hanno tutti lo stesso comportamento: møtes indica che due o più persone si incontrano a vicenda, mentre synes ha il significato attivo di «pensare» o «ritenere» e finnes vuol dire «esserci, esistere».

Questo argomento compare già al livello A1 perché espressioni come Vi møtes i morgen, Hva synes du? e Det finnes … sono frequentissime nella vita quotidiana. Per usarle non serve ancora conoscere tutta la forma passiva. Basta riconoscere che la -s non è una desinenza personale: il verbo non cambia a seconda di chi compie l'azione, proprio come gli altri verbi norvegesi al presente.

Per chi parla italiano, møtes ricorda un verbo reciproco come «incontrarsi», ma la somiglianza non va estesa a tutti gli s-verb. In italiano usiamo particelle diverse, per esempio ci incontriamo e si incontrano; in norvegese la forma møtes resta identica con vi e de. Con synes, finnes e lykkes, invece, una traduzione italiana con «si» spesso sarebbe fuorviante.

Come funziona

Tre idee da tenere separate

Tipo Verbo norvegese Significato tipico Punto essenziale
Reciproco møtes incontrarsi i partecipanti compiono l'azione l'uno verso l'altro
Verbo con -s lessicale synes, finnes, lykkes, trives pensare, esistere, riuscire, trovarsi bene la -s fa parte del verbo e va memorizzata
Forma passiva bygges, selges, stenges essere costruito, venduto, chiuso qualcuno o qualcosa subisce un'azione

Un verbo reciproco descrive un'azione svolta a vicenda: in parole semplici, A agisce su B e B agisce su A. Un verbo con -s lessicale, invece, è una voce di vocabolario completa; togliere la -s può produrre un altro verbo oppure una forma inesistente. La forma passiva è collegata storicamente e formalmente, ma costituisce un argomento distinto e più avanzato.

Møtes: incontrarsi a vicenda

Møtes si usa normalmente con un soggetto plurale o con più partecipanti già chiari dal contesto:

  • Vi møtes på stasjonen. — Ci incontriamo alla stazione.
  • Anna og Per møtes ofte. — Anna e Per si incontrano spesso.
  • De møttes på universitetet. — Si sono conosciuti all'università.

Il soggetto (chi compie l'azione) comprende quindi entrambe le parti dell'incontro. Se si vuole presentare una sola persona come soggetto e l'altra come complemento, si usa spesso il verbo attivo møte: Jeg møter Sara på stasjonen («Incontro Sara alla stazione»).

Non bisogna aggiungere un pronome riflessivo sul modello italiano: Vi møtes è già completo. È anche possibile dire Vi møter hverandre, letteralmente «incontriamo l'un l'altro», ma non si combinano normalmente le due marcature nella stessa costruzione.

Synes: esprimere un'opinione

Synes è uno dei modi più comuni per introdurre un giudizio personale:

  • Jeg synes det er bra. — Penso che sia una buona cosa.
  • Hun synes boka er spennende. — Lei trova il libro avvincente.
  • Hva synes du om filmen? — Che cosa pensi del film?

Dopo synes può venire direttamente una proposizione, cioè una piccola frase con un proprio soggetto e verbo: Jeg synes maten er god. La congiunzione at («che») è possibile — Jeg synes at maten er god — ma nel parlato viene spesso omessa.

La costruzione synes om + nome significa «avere una certa opinione di» e, in domande come Hva synes du om …?, corrisponde naturalmente a «Che ne pensi di …?». Non va confusa con like, che esprime in modo più diretto il fatto che qualcosa piace: Jeg liker filmen («Mi piace il film»).

Finnes: esserci, esistere

Finnes presenta l'esistenza o la disponibilità di qualcosa. Molto spesso compare con det, un soggetto formale, cioè una parola che occupa il posto del soggetto senza indicare una cosa precisa:

  • Det finnes mange typer ost. — Esistono molti tipi di formaggio.
  • Det finnes en løsning. — C'è una soluzione.
  • Finnes det et apotek her? — C'è una farmacia qui?

Il verbo finne senza -s significa invece «trovare»: Jeg finner nøklene («Trovo le chiavi»). Questa coppia mostra bene perché non si può togliere la terminazione senza cambiare il significato.

Lykkes: riuscire

Lykkes esprime il raggiungimento di un risultato. Quando si specifica l'attività, si usa normalmente med:

  • Hun lykkes med oppgaven. — Riesce nel compito.
  • Vi lykkes med å finne en løsning. — Riusciamo a trovare una soluzione.

La struttura med å + infinito introduce l'azione in cui si riesce. L'infinito è la forma di dizionario del verbo, come «trovare» in italiano; in norvegese è spesso preceduto da å. Si incontra anche un uso impersonale con det, come nell'esempio Det lykkes aldri («Non riesce mai»), ma nella conversazione quotidiana è molto comune nominare la persona: Han lykkes ikke.

Forme principali

Al presente, la stessa forma vale per tutte le persone: jeg synes, du synes, vi synes. Non si aggiunge la normale -r del presente. Le forme del passato, invece, vanno imparate verbo per verbo.

Infinito Presente Passato Perfetto Italiano
å møtes møtes møttes har møttes incontrarsi
å synes synes syntes har syntes pensare, ritenere
å finnes finnes fantes har funnes esistere, esserci
å lykkes lykkes lyktes har lyktes riuscire
å trives trives trivdes har trivdes trovarsi bene

Il perfetto è il tempo formato con har più il participio passato, cioè la forma verbale usata in espressioni equivalenti a «ha incontrato» o «è riuscito». A livello iniziale è sufficiente padroneggiare il presente; la tabella serve anche come riferimento per quando si incontreranno i tempi passati.

Ordine delle parole

Gli s-verb seguono il normale ordine norvegese. In una frase dichiarativa il verbo coniugato occupa il secondo elemento:

  • Vi møtes i morgen.
  • I morgen møtes vi.

Nel secondo esempio i morgen è al primo posto, quindi il verbo møtes viene prima del soggetto vi. Nelle domande senza parola interrogativa, il verbo viene davanti al soggetto: Finnes det en løsning?; con una parola interrogativa: Hvor møtes vi? («Dove ci incontriamo?»).

Esempi nel contesto

Norvegese Italiano Nota
Vi møtes utenfor kinoen klokka sju. Ci incontriamo fuori dal cinema alle sette. Azione reciproca
Hvor skal vi møtes? Dove ci incontriamo? Con il modale skal
De møtes hver tirsdag. Si incontrano ogni martedì. Abitudine al presente
Vi møttes på en kafé i går. Ci siamo incontrati in un bar ieri. Passato di møtes
Jeg synes filmen er interessant. Trovo interessante il film. Opinione personale
Hva synes du om planen? Che ne pensi del piano? Costruzione synes om
Hun synes norsk er vanskelig. Lei ritiene difficile il norvegese. At è omesso
Det finnes en enkel løsning. C'è una soluzione semplice. Costruzione esistenziale
Finnes det en minibank i nærheten? C'è un bancomat qui vicino? Domanda con inversione
Dinosaurene finnes ikke lenger. I dinosauri non esistono più. Soggetto concreto
Han lykkes med oppgaven. Riesce nel compito. Lykkes med + nome
Vi lyktes til slutt. Alla fine ci siamo riusciti. Passato di lykkes
Barna trives på skolen. I bambini si trovano bene a scuola. Trives descrive benessere
Vi ses neste uke. Ci vediamo la settimana prossima. Formula comune di saluto
Vi snakkes senere. Ci sentiamo più tardi. Formula colloquiale reciproca

Errori comuni

Aggiungere sia la -s sia «l'un l'altro»

  • Sbagliato: Vi møtes hverandre i morgen.
  • Corretto: Vi møtes i morgen. / Vi møter hverandre i morgen.
  • Perché: Møtes esprime già reciprocità. In alternativa si può usare il verbo attivo møter con hverandre («l'un l'altro»), senza sommare le due costruzioni.

Aggiungere la -r del presente

  • Sbagliato: Vi møters ofte.
  • Corretto: Vi møtes ofte.
  • Perché: il presente è møtes, non møters. Lo stesso vale per synes, finnes, lykkes e trives.

Confondere finnes con finner

  • Sbagliato: Det finner mange restauranter her.
  • Corretto: Det finnes mange restauranter her.
  • Perché: finnes significa «esistono, ci sono»; finner significa «trova» e richiede qualcuno che trovi qualcosa.

Costruire synes come l'italiano «a me sembra»

  • Sbagliato: Meg synes filmen er bra.
  • Corretto: Jeg synes filmen er bra.
  • Perché: chi esprime l'opinione è il soggetto e usa la forma jeg, non meg. La traduzione più utile è «io penso/ritengo», anche quando in italiano diremmo «mi sembra».

Dimenticare med dopo lykkes

  • Sbagliato: Hun lykkes oppgaven.
  • Corretto: Hun lykkes med oppgaven.
  • Perché: per indicare ciò in cui una persona riesce si usa lykkes med + nome oppure lykkes med å + infinito.

Pensare che ogni verbo in -s sia reciproco

  • Sbagliato: interpretare Det finnes en løsning come se due elementi compissero un'azione a vicenda.
  • Corretto: «C'è una soluzione».
  • Perché: solo alcuni verbi, come møtes, ses e in certi contesti snakkes, hanno valore reciproco. Gli altri vanno imparati con il proprio significato.

Note d'uso

Vi ses! («Ci vediamo!») e Vi snakkes! («Ci sentiamo!») sono formule molto naturali quando ci si saluta. Pur avendo forma presente, possono riferirsi a un incontro o a una conversazione futura. Lo stesso avviene in Vi møtes i morgen: l'indicazione temporale rende chiaro il riferimento al futuro.

Nel Bokmål scritto si incontra soprattutto synes, ma è ammessa anche la forma più breve syns, comune nell'uso informale. Per chi studia è più semplice adottare inizialmente synes e imparare a riconoscere syns quando compare nei messaggi o nei dialoghi.

Synes è particolarmente utile per esprimere un'opinione soggettiva senza darle il tono di un fatto assoluto. Jeg synes det er dyrt comunica «Secondo me è caro». Invece jeg tror riguarda spesso una convinzione o una supposizione: Jeg tror bussen kommer snart («Credo che l'autobus arrivi presto»). La distinzione non coincide perfettamente con una singola coppia di verbi italiani, quindi è meglio osservare frasi complete.

Oltre le basi: usi avanzati

Questa parte non è necessaria per usare le espressioni fondamentali di livello A1, ma aiuta a capire forme che si incontreranno più avanti.

La terminazione -s può costruire anche il passivo, cioè una forma in cui il soggetto subisce l'azione:

Forma Italiano Interpretazione
Butikken stenger klokka seks. Il negozio chiude alle sei. verbo attivo/intransitivo
Butikken stenges klokka seks. Il negozio viene chiuso alle sei. qualcuno chiude il negozio
Dørene stenges automatisk. Le porte vengono chiuse automaticamente. passivo in -s

La forma passiva è comune nelle istruzioni, negli avvisi e nello stile informativo. Non va però usata per analizzare meccanicamente ogni s-verb: in Jeg synes … non c'è un soggetto che subisce l'azione, e in Det finnes … il verbo ha ormai il significato autonomo di «esistere».

Alcune forme possono essere ambigue senza contesto. De kysses può indicare «si baciano» oppure, in un contesto adatto, «vengono baciati». Il numero dei partecipanti, il significato del verbo e la situazione permettono normalmente di scegliere l'interpretazione corretta.

Anche le coppie con e senza -s non seguono tutte una sola regola. Møte e møtes sono chiaramente collegati; finne e finnes hanno significati distinti; togliere la terminazione da lykkes non produce il normale verbo «riuscire». Per questo, anche a un livello avanzato, il metodo più sicuro rimane registrare nel proprio vocabolario l'infinito completo e le forme del passato.

Consigli per la pratica

  1. Impara i verbi come piccole strutture. Non memorizzare soltanto lykkes: annota lykkes med noe («riuscire in qualcosa») e lykkes med å gjøre noe («riuscire a fare qualcosa»). Per synes, conserva insieme Hva synes du om …?.
  2. Crea contrasti brevi. Abbina Vi møtes a Jeg møter Sara e Det finnes en kafé a Jeg finner en kafé. Il confronto rende evidente che la -s cambia struttura e significato.
  3. Ascolta le formule di saluto. Nei dialoghi, cerca Vi ses, Vi snakkes e Vi møtes. Ripetile con un'indicazione di tempo o luogo: senere, i morgen, på stasjonen.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Il presente — aiuta a capire la posizione del verbo e il fatto che la forma non cambia secondo la persona.
  • Da confrontare: I verbi riflessivi — usano pronomi come meg, deg, seg invece della terminazione reciproca in -s.
  • Passo successivo: Il passivo in -s — approfondisce l'uso produttivo di -s per indicare che il soggetto subisce un'azione.

Prerequisito

Il presente in norvegese (presens)A1

Altri concetti di livello A1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue