B1

Il passivo in *-s* in norvegese

S-passiv

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di norvegese su Settemila Lingue.

In breve

Il norvegese può formare il passivo aggiungendo -s al verbo: byggebygges, selgeselges. Questa forma è particolarmente comune per procedure, regole, avvisi e azioni presentate senza dare importanza a chi le compie: Døra stenges kl. 22 significa «La porta si chiude / viene chiusa alle 22». Per raccontare un singolo evento passato si usa normalmente bli + participio passato: Bilen ble solgt i går.

Panoramica

Una frase è passiva quando mette in primo piano la persona o la cosa che subisce un'azione. In Kommunen bygger huset («Il comune costruisce la casa»), huset è l'oggetto (ciò su cui ricade l'azione). Nella frase passiva Huset bygges, lo stesso elemento diventa il soggetto grammaticale, cioè il punto di partenza attorno al quale è costruita la frase. Chi esegue i lavori può non essere nominato.

Il norvegese bokmål dispone di due costruzioni passive verbali molto importanti: il passivo sintetico in -s, formato con una sola parola, e il passivo con bli + participio passato. Il participio passato è una forma come solgt «venduto» o skrevet «scritto». A livello B1 conviene imparare anzitutto il passivo in -s nel presente e dopo i verbi modali, perché compare continuamente su cartelli, etichette, siti, regolamenti e descrizioni di procedure.

Per chi parla italiano, frasi come Døra stenges klokka ti ricordano spesso il «si» passivante: «La porta si chiude alle dieci». È un buon ponte, ma non un'equivalenza parola per parola. La -s norvegese appartiene al verbo e non è una particella separata; inoltre alcune forme in -s hanno valore reciproco o fanno ormai parte del verbo, senza essere veri passivi.

Come funziona

Dalla frase attiva al passivo

Osserva la trasformazione:

  • Kommunen bygger huset. — Il comune costruisce la casa.
  • Huset bygges av kommunen. — La casa viene costruita dal comune.
  • Huset bygges. — La casa è in costruzione / viene costruita.

Nella frase attiva, kommunen compie l'azione e huset la subisce. Nel passivo, huset diventa soggetto. L'agente (chi compie materialmente l'azione) può essere introdotto da av, equivalente qui a «da»: av kommunen. Nella pratica viene spesso omesso, perché il passivo si sceglie proprio quando l'agente è sconosciuto, ovvio o poco importante.

Lo schema di base è:

elemento che subisce l'azione + verbo in -s + eventuale av + agente

Non tutti i verbi si prestano allo stesso modo al passivo. Occorre normalmente un verbo che possa avere un oggetto: si può bygge et hus («costruire una casa») e quindi Huset bygges. Un verbo come sove («dormire») non ha un oggetto da promuovere a soggetto, perciò non produce normalmente un passivo dello stesso tipo.

Formazione della forma in -s

Il metodo più sicuro è partire dall'infinito senza å. Con i numerosissimi verbi che terminano in -e, si aggiunge -s, ottenendo graficamente -es:

Infinito attivo Presente attivo Forma passiva in -s Significato di base
å bygge bygger bygges essere costruito
å selge selger selges essere venduto
å lese leser leses essere letto
å åpne åpner åpnes essere aperto
å bruke bruker brukes essere usato
å gjøre gjør gjøres essere fatto
å fylle fyller fylles essere compilato / riempito

È importante non aggiungere -s direttamente al presente attivo: da bygger non si ottiene byggers, ma bygges. In pratica si elimina la -r del normale presente e si usa la terminazione passiva; partire dall'infinito evita molti errori.

Con gli infiniti brevi che terminano in vocale, la -s si aggiunge direttamente:

Infinito attivo Forma passiva in -s Esempio d'uso
å ta tas Bildet tas i dagslys.
å gi gis Svar gis innen fredag.
å nå nås Målet nås gjennom samarbeid.

La forma in -s è uguale per ogni soggetto: Boka selges, Bøkene selges. Non esiste una concordanza paragonabile a «venduto, venduta, venduti, vendute».

Presente passivo e infinito passivo

La stessa forma può funzionare come verbo al presente oppure come infinito. È il contesto a chiarirne il ruolo:

  • Huset bygges nå. — La casa è in costruzione adesso: presente.
  • Huset skal bygges neste år. — La casa sarà costruita l'anno prossimo: infinito dopo skal.
  • Dokumentene er klare til å sendes. — I documenti sono pronti per essere inviati: infinito preceduto da å.

Nel bokmål moderno il passivo in -s è produttivo soprattutto in questi due ambienti. Per un evento concluso al passato, la scelta normale è il passivo con bli: ble + participio passato. Per questo si dice Bilen ble solgt i går, non si tenta di costruire liberamente un passato in -s. Eventuali forme passate sintetiche incontrate in testi antichi o molto solenni non sono il modello da imitare nell'uso contemporaneo.

Dopo i verbi modali

Il passivo in -s è particolarmente naturale dopo verbi modali come kan («può»), («deve»), skal («sarà/deve secondo un piano») e bør («dovrebbe»). Il modale porta il tempo e occupa la posizione del verbo coniugato; il verbo passivo resta all'infinito senza å:

Schema Esempio Traduzione naturale
kan + verbo in -s Billetten kan kjøpes på nettet. Il biglietto può essere acquistato online.
må + verbo in -s Skjemaet må fylles ut. Il modulo deve essere compilato.
skal + verbo in -s Resultatet skal publiseres i morgen. Il risultato sarà pubblicato domani.
bør + verbo in -s Medisinen bør tas med mat. Il medicinale dovrebbe essere assunto con del cibo.

Non si inserisce å dopo il modale: må fylles ut, non må å fylles ut. Nei verbi con particella, la desinenza si lega al verbo e la particella resta separata: fylle utfylles ut.

Ordine delle parole e negazione

Il verbo passivo in -s si comporta come un normale verbo coniugato. In una frase principale, ikke («non») viene dopo il verbo:

  • Rapporten publiseres ikke i dag. — Il rapporto non viene pubblicato oggi.
  • I dag publiseres rapporten ikke. — Oggi il rapporto non viene pubblicato.

Se un'espressione come i dag occupa la prima posizione, il verbo resta in seconda posizione e il soggetto segue. In una subordinata, cioè una frase dipendente introdotta per esempio da fordi («perché»), ikke precede il verbo: fordi rapporten ikke publiseres i dag.

Con un modale, la negazione segue il modale: Skjemaet kan ikke sendes på e-post («Il modulo non può essere inviato per posta elettronica»).

Esempi nel contesto

Norvegese Italiano Nota
Huset bygges nå. La casa è in costruzione adesso. Processo in corso.
Døra stenges kl. 22. La porta si chiude alle 22. Regola o azione programmata.
Norsk snakkes her. Qui si parla norvegese. L'identità di chi parla non conta.
Billetter selges ved inngangen. I biglietti si vendono all'ingresso. Avviso conciso.
Frokost serveres fra klokka sju. La colazione viene servita dalle sette. Orario abituale di un servizio.
Søknader behandles fortløpende. Le domande vengono esaminate man mano. Procedura amministrativa.
Møtet holdes i andre etasje. La riunione si tiene al secondo piano. Informazione organizzativa.
Lyset slås av automatisk. La luce si spegne automaticamente. Funzionamento di un sistema.
Billetten kan kjøpes i appen. Il biglietto può essere acquistato nell'app. Passivo dopo un modale.
Skjemaet må fylles ut på norsk. Il modulo deve essere compilato in norvegese. Obbligo; ut resta separato.
Svar gis innen fem virkedager. La risposta viene fornita entro cinque giorni lavorativi. Stile formale e impersonale.
Medisinen tas to ganger daglig. Il medicinale va assunto due volte al giorno. Istruzione generale.
Varene leveres av et lokalt firma. La merce viene consegnata da un'azienda locale. Agente espresso con av.
Det sies at været blir bedre. Si dice che il tempo migliorerà. Costruzione impersonale con det.
Bilen ble solgt i går. L'auto è stata venduta ieri. Evento passato: si usa ble solgt, non il presente in -s.

Errori comuni

Aggiungere -s alla forma presente completa

  • Errato: Huset byggers nå.
  • Corretto: Huset bygges nå.
  • Perché: la forma passiva deriva da byggebygges; non si aggiunge -s a bygger.

Usare il passivo in -s per un singolo evento passato

  • Errato nell'uso moderno normale: Bilen selges i går.
  • Corretto: Bilen ble solgt i går.
  • Perché: i går colloca un evento concluso nel passato. Si usa ble più il participio solgt; selges è presente o infinito.

Combinare due passivi nella stessa forma verbale

  • Errato: Huset blir bygges nå.
  • Corretto: Huset bygges nå. oppure Huset blir bygd nå.
  • Perché: bygges è già passivo. Con bli occorre il participio passato bygd, non la forma in -s.

Inserire å dopo un verbo modale

  • Errato: Skjemaet må å fylles ut.
  • Corretto: Skjemaet må fylles ut.
  • Perché: dopo må, kan, skal e bør, l'infinito si usa senza å, anche quando è passivo.

Tradurre automaticamente ogni «si» italiano con -s

  • Errato: Jeg vaskes hver morgen se si vuole dire «Mi lavo ogni mattina».
  • Corretto: Jeg vasker meg hver morgen.
  • Perché: qui l'italiano «mi» indica che la persona agisce su se stessa. Il norvegese usa il pronome riflessivo meg, non il passivo. La forma vaskes significherebbe «essere lavato» o avrebbe bisogno di un contesto passivo.

Esprimere sempre l'agente

  • Pesante senza necessità: Søknaden behandles av kommunen quando è già evidente che se ne occupa il comune.
  • Più naturale: Søknaden behandles fortløpende.
  • Perché: l'agente con av è corretto, ma va indicato solo se aggiunge un'informazione rilevante. Se chi agisce è il vero centro del messaggio, può essere più chiaro usare l'attivo: Kommunen behandler søknaden.

Note d'uso

Il passivo in -s non appartiene esclusivamente alla lingua burocratica. Si incontra anche nel parlato, soprattutto in formule generali e con i modali: Det kan ordnes («Si può sistemare»), Dette må gjøres i dag («Questo va fatto oggi»). Tuttavia, una lunga sequenza di passivi può rendere il discorso distante. Quando è utile sapere chi agisce, una frase attiva è spesso più diretta.

Cartelli, confezioni e istruzioni omettono volentieri ciò che è ovvio dal contesto. Su un prodotto si può leggere Oppbevares kjølig («Conservare al fresco») o Ristes før bruk («Agitare prima dell'uso»). Formalmente sono forme passive in -s, ma in italiano la traduzione più naturale è spesso un infinito con valore di istruzione, non «viene conservato» o «viene agitato».

Anche il presente richiede una traduzione flessibile. Døra stenges klokka ti può diventare «La porta si chiude alle dieci», «La porta viene chiusa alle dieci» oppure, in un avviso, «Chiusura della porta alle dieci». La grammatica norvegese resta la stessa; cambia la soluzione idiomatica italiana.

Il complemento d'agente con av è possibile: Varene leveres av et lokalt firma. Nel passivo in -s, però, l'assenza dell'agente è molto frequente. La costruzione si presta infatti a presentare una regola o un processo come informazione generale, senza attribuirlo a una persona precisa.

Oltre le basi: usi avanzati

Scegliere tra -s, bli e være

Le tre forme non sono sempre intercambiabili. Come orientamento:

  • verbo in -s: processo, regola, abitudine, istruzione o formulazione impersonale — Døra stenges klokka ti;
  • bli + participio: azione o cambiamento considerato come evento — Døra ble stengt klokka ti;
  • være + participio: stato risultante — Døra var stengt klokka ti.

Le ultime due frasi italiane possono entrambe contenere «era/fu chiusa», ma il norvegese distingue il fatto di chiudere la porta dallo stato in cui essa si trovava. Al presente, Huset bygges nå e Huset blir bygd nå sono entrambi possibili. La forma in -s presenta facilmente il processo in modo neutro; blir bygd mette un po' più in rilievo ciò che accade alla casa. Non si tratta comunque di una frontiera assoluta: contesto, registro e abitudini stilistiche influenzano la scelta.

Dopo un modale, il passivo in -s è spesso la soluzione più compatta e naturale: Problemet må løses. Problemet må bli løst è anch'esso corretto, ma può sottolineare maggiormente il risultato da ottenere. Per un apprendente, må løses, kan brukes e skal sendes sono modelli molto produttivi.

Le costruzioni impersonali con det

Il passivo in -s può comparire con det come soggetto formale, cioè una parola che occupa il posto del soggetto senza indicare una cosa concreta:

  • Det sies at han bor i Bergen. — Si dice che abiti a Bergen.
  • Det anbefales å bestille på forhånd. — Si consiglia di prenotare in anticipo.
  • Det forventes at alle møter presis. — Ci si aspetta che tutti arrivino puntuali.

Queste strutture sono comuni in comunicazioni pubbliche e testi formali. L'italiano ricorre spesso al «si» impersonale; in norvegese la presenza di det è parte dello schema e non va omessa liberamente.

Non ogni verbo in -s è passivo

La terminazione -s può avere anche altri valori. Alcuni verbi indicano un'azione reciproca:

  • Vi møtes i morgen. — Ci vediamo domani.
  • De snakkes hver uke. — Si sentono ogni settimana.

Qui non significa che «noi siamo incontrati» o che «loro sono parlati»: le persone compiono l'azione l'una verso l'altra. Esistono inoltre verbi in -s da imparare come unità lessicali, per esempio trives («trovarsi bene»), synes («ritenere, avere l'impressione») e finnes nel senso di «esistere». La prova migliore è cercare l'infinito nel dizionario e osservare il significato nel contesto, invece di classificare automaticamente ogni -s come passiva.

Effetto stilistico e responsabilità

Il passivo consente di non nominare il responsabile: Det ble gjort feil («Sono stati commessi errori») non dice da chi. Questa neutralità può essere utile quando l'agente è irrilevante, ma può anche rendere vaga l'attribuzione delle responsabilità. In un testo chiaro, Vi gjorde en feil («Abbiamo commesso un errore») è preferibile se è importante dire chi ha sbagliato.

Nei testi amministrativi il passivo in -s contribuisce a un tono impersonale: Søknaden behandles innen tre uker. È una formulazione normale e funzionale. In una conversazione, invece, Vi behandler søknaden innen tre uker può suonare più personale e immediato. Imparare il passivo significa quindi non solo formarlo correttamente, ma anche capire quando l'attivo comunica meglio.

Consigli per esercitarsi

  1. Trasforma coppie attivo–passivo. Parti da cinque frasi concrete, per esempio Butikken selger billetter, e ricava Billetter selges i butikken. Controlla ogni volta che l'oggetto della frase attiva sia diventato il soggetto della passiva.
  2. Crea una raccolta di avvisi reali. Cerca su siti norvegesi forme come serveres, leveres, betales, bestilles e oppbevares. Annota la traduzione italiana più naturale: spesso sarà un «si», un «venire», un «dovere» oppure un infinito da istruzione.
  3. Allenati sul contrasto temporale. Per ogni verbo scrivi una frase generale e una riferita a ieri: Biler selges her / Bilen ble solgt i går. Questo impedisce di usare il presente in -s al posto di ble + participio.

Concetti collegati

  • Prerequisito: Il presente — aiuta a distinguere la normale forma attiva in -r dalla forma passiva in -s.
  • Approfondimento: Le costruzioni impersonali — sviluppano schemi come det sies e det anbefales.
  • Passo successivo: Il passivo con bli — serve per raccontare eventi e cambiamenti, soprattutto al passato.
  • Uso avanzato: Lo stile scritto formale — mostra come passivi e costruzioni impersonali influenzano il tono dei testi amministrativi e professionali.

Prerequisito

Il presente in norvegese (presens)A1

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