I verbi in -s in danese
S-verber
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di danese su Settemila Lingue.
In breve
Alcuni verbi danesi terminano in -s anche quando hanno un significato attivo: Vi mødes significa «ci incontriamo», mentre Jeg synes... significa «penso che...». A livello A1 conviene imparare mødes, synes, lykkes e findes come verbi completi, senza interpretare automaticamente la -s come un passivo e senza aggiungere la normale desinenza del presente -r.
Panoramica
Gli s-verber, cioè i verbi in -s, sono molto frequenti nel danese quotidiano. Alcuni esprimono un’azione reciproca (compiuta l’uno verso l’altro), come mødes «incontrarsi» e ses «vedersi». Altri hanno ormai un significato lessicale proprio: synes introduce un’opinione, lykkes indica che qualcosa riesce e findes segnala che qualcosa esiste o è disponibile.
Questa è una struttura che si incontra già al livello A1, perché compare in domande e frasi essenziali: Hvor skal vi mødes? «Dove ci incontriamo?», Hvad synes du? «Che ne pensi?» e Findes der en anden mulighed? «Esiste un’altra possibilità?». La difficoltà per chi parla italiano è che la -s danese non corrisponde in modo regolare né a si né a ci. In Vi mødes il valore reciproco è contenuto nel verbo; non serve aggiungere un pronome equivalente a ci.
La stessa terminazione serve anche a costruire un vero passivo danese, per esempio Døren åbnes klokken ni «La porta viene aperta alle nove». Quell’uso è più ampio e appartiene a uno studio successivo. Qui il punto centrale è riconoscere e usare correttamente i verbi in -s più comuni, molti dei quali vanno imparati come unità di vocabolario.
Come funziona
La regola semplice per iniziare
Nel presente danese ordinario molti verbi terminano in -r: møder, tænker, finder. Un verbo in -s, invece, conserva la propria -s e non prende un’altra desinenza:
| Forma | Uso | Esempio |
|---|---|---|
| møder | verbo attivo con un complemento | Jeg møder Anna. — Incontro Anna. |
| mødes | incontro reciproco | Jeg mødes med Anna. — Mi incontro con Anna. |
| synes | opinione | Jeg synes, det er dyrt. — Penso che sia caro. |
| findes | esistenza o disponibilità | Bogen findes på dansk. — Il libro esiste in danese. |
La forma del presente è uguale con tutte le persone, come avviene normalmente in danese:
- jeg synes — io penso
- du synes — tu pensi
- hun synes — lei pensa
- vi synes — noi pensiamo
- de synes — loro pensano
Non si dice quindi *jeg synser o *vi møders. L’asterisco indica una forma non corretta.
Quattro verbi fondamentali
mødes: incontrarsi
Mødes descrive un incontro reciproco. Con un soggetto plurale, le persone coinvolte sono già espresse:
- Vi mødes foran stationen. — Ci incontriamo davanti alla stazione.
- De mødes hver fredag. — Si incontrano ogni venerdì.
Con un soggetto singolare si indica l’altra persona con med:
- Jeg mødes med Sara efter arbejde. — Mi incontro con Sara dopo il lavoro.
Il semplice møde si costruisce invece con un complemento oggetto (la persona o cosa direttamente coinvolta dall’azione): Jeg møder Sara. Le due frasi possono riferirsi allo stesso evento, ma mødes med mette in primo piano l’appuntamento o la partecipazione reciproca.
synes: pensare, avere un’opinione
Synes è uno dei modi più comuni per esprimere una valutazione personale. Può essere seguito da una proposizione, cioè da una piccola frase con un proprio soggetto e verbo:
- Jeg synes, det er en god idé. — Penso che sia una buona idea.
- Synes du, filmen er for lang? — Pensi che il film sia troppo lungo?
Davanti alla proposizione si può usare at «che», ma nel parlato viene spesso omesso: Jeg synes (at), det er godt. La virgola resta normale nella grafia danese quando si sceglie lo stile con la virgola iniziale della subordinata; l’uso della virgola danese ha comunque convenzioni proprie.
Con om + nome o pronome, synes om significa «apprezzare, piacere»:
- Jeg synes om byen. — Mi piace la città.
- Hvad synes du om den? — Che ne pensi?/Ti piace?
Per un italiano è importante distinguere Jeg synes, filmen er god «secondo me il film è bello» da Jeg synes om filmen «il film mi piace».
lykkes: riuscire, avere successo
La struttura più sicura per iniziare è det lykkes + persona + at + infinito. L’infinito è la forma di dizionario del verbo, come finde «trovare»:
- Det lykkes mig at finde adressen. — Riesco a trovare l’indirizzo.
- Det lykkedes os at komme til tiden. — Siamo riusciti ad arrivare in orario.
Il pronome det è qui un soggetto formale: occupa il posto del soggetto grammaticale, mentre il contenuto vero viene dopo. Si usa anche lykkes med + nome/at + infinito:
- Hun lykkes med opgaven. — Riesce nel compito.
- Vi lykkes med at løse problemet. — Riusciamo a risolvere il problema.
In una frase come Det lykkes aldrig il senso naturale è «non riesce mai» o «non va mai a buon fine», secondo il contesto.
findes: esistere, essere disponibile
Findes compare molto spesso con der, un elemento che introduce l’esistenza di qualcosa:
- Der findes mange slags ost. — Esistono molti tipi di formaggio.
- Findes der en billigere billet? — Esiste un biglietto più economico?
La forma verbale non cambia al plurale: Der findes en løsning e Der findes flere løsninger. Questo è più semplice dell’italiano, dove si distingue fra esiste ed esistono.
Findes può anche significare «essere reperibile, disponibile»:
- Oplysningerne findes på hjemmesiden. — Le informazioni sono disponibili sul sito.
Posizione nella frase
I verbi in -s occupano lo stesso posto degli altri verbi coniugati. In una frase principale dichiarativa, il verbo coniugato si trova normalmente in seconda posizione:
| Schema | Danese | Italiano |
|---|---|---|
| soggetto + verbo | Vi mødes i morgen. | Ci incontriamo domani. |
| elemento iniziale + verbo + soggetto | I morgen mødes vi. | Domani ci incontriamo. |
| domanda + verbo + soggetto | Hvor mødes vi? | Dove ci incontriamo? |
| negazione dopo il verbo | Vi mødes ikke i dag. | Oggi non ci incontriamo. |
Dopo un verbo modale si usa direttamente l’infinito in -s: Vi kan mødes nu «Possiamo incontrarci ora». In altre costruzioni compare at: Vi håber at mødes igen «Speriamo di incontrarci di nuovo».
Forme oltre il presente
Non tutti questi verbi seguono lo stesso modello al passato. Le forme più frequenti vanno memorizzate insieme:
| Infinito | Presente | Passato | Perfetto | Significato principale |
|---|---|---|---|---|
| mødes | mødes | mødtes | har mødtes | incontrarsi |
| synes | synes | syntes | har syntes | pensare, ritenere |
| lykkes | lykkes | lykkedes | er lykkedes | riuscire |
| findes | findes | fandtes | har fandtes | esistere |
Il perfetto è una forma composta che collega un fatto passato al presente. A livello A1 basta usare bene il presente; la tabella serve soprattutto per riconoscere le forme quando compaiono in un testo. Attenzione in particolare a synes «penso» e syntes «pensavo/pensai»: nello scritto la differenza è una t.
Esempi nel contesto
| Danese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Vi mødes i morgen. | Ci incontriamo domani. | Il presente può riferirsi a un programma futuro. |
| Hvor skal vi mødes? | Dove dobbiamo incontrarci? | Mødes segue il verbo modale skal. |
| Jeg mødes med Lea efter arbejde. | Mi incontro con Lea dopo il lavoro. | Con soggetto singolare si usa spesso med. |
| Vi kan mødes klokken otte. | Possiamo incontrarci alle otto. | Dopo kan non si usa at. |
| Vi ses på mandag! | Ci vediamo lunedì! | Formula molto comune per salutarsi. |
| De ses ikke så tit længere. | Non si vedono più tanto spesso. | Ses ha valore reciproco. |
| Jeg synes, det er godt. | Penso che vada bene. | Synes introduce un’opinione. |
| Hvad synes du om filmen? | Che ne pensi del film? | Synes om chiede una valutazione. |
| Jeg synes ikke om stærk kaffe. | Non mi piace il caffè forte. | Qui synes om significa «piacere». |
| Det lykkes aldrig. | Non riesce mai. | Det è un soggetto formale. |
| Det lykkedes os at finde vej. | Siamo riusciti a trovare la strada. | Passato: lykkedes. |
| Det er endelig lykkedes. | Finalmente ci siamo riusciti. | Perfetto con er. |
| Der findes mange slags. | Ne esistono molti tipi. | Forma uguale al singolare e al plurale. |
| Findes der et apotek i nærheden? | C’è una farmacia qui vicino? | Domanda sull’esistenza di qualcosa. |
| Denne model findes i tre farver. | Questo modello è disponibile in tre colori. | Findes indica disponibilità. |
| Vi følges ad hjem. | Torniamo a casa insieme. | Følges ad indica che si percorre insieme lo stesso tragitto. |
Errori comuni
Aggiungere la desinenza del presente -r
- Non corretto: Vi møders klokken seks.
- Corretto: Vi mødes klokken seks.
- Perché: la -s fa già parte della forma verbale. Non si costruisce -rs.
Aggiungere un pronome reciproco non necessario
- Non corretto: Vi mødes hinanden i morgen.
- Corretto: Vi mødes i morgen.
- Alternativa: Vi møder hinanden i morgen.
- Perché: mødes contiene già il significato «incontrarsi». Con il verbo attivo møder, invece, hinanden significa «l’un l’altro».
Confondere synes e syntes
- Non corretto: I går synes jeg, filmen var god.
- Corretto: I går syntes jeg, filmen var god.
- Perché: synes è presente; syntes è passato. La somiglianza delle forme rende l’errore frequente soprattutto nello scritto.
Calcare la costruzione italiana di «piacere»
- Non corretto: Jeg synes filmen om.
- Corretto: Jeg synes om filmen.
- Oppure: Jeg synes, filmen er god.
- Perché: con un nome, la locuzione è synes om + nome. Se si esprime un giudizio completo, si usa una proposizione: «penso che il film sia bello».
Tradurre «riesco a...» parola per parola
- Non corretto: Jeg lykkes at åbne døren.
- Corretto: Det lykkes mig at åbne døren.
- Oppure: Jeg lykkes med at åbne døren.
- Perché: il modello con det ... mig/dig/os + at è il più naturale e sicuro; con una persona come soggetto si usa normalmente lykkes med.
Far concordare findes con il plurale
- Non corretto: Der finder mange muligheder.
- Corretto: Der findes mange muligheder.
- Perché: il presente danese non cambia secondo la persona o il numero. Inoltre, finder è la forma attiva di finde «trovare», non il plurale di findes.
Note d’uso
Mødes, ses e le abitudini comunicative
Mødes si usa spesso per un appuntamento concordato: Skal vi mødes ved stationen? «Ci incontriamo alla stazione?». Vi ses! è una formula di congedo molto comune e corrisponde a «Ci vediamo!». Non è necessario che le persone abbiano già fissato un nuovo incontro: può essere semplicemente un saluto cordiale.
Synes rende l’opinione meno categorica
Jeg synes... segnala chiaramente che ciò che segue è un giudizio personale. Per questo è utile nelle conversazioni: Jeg synes, vi skal vente «Secondo me dovremmo aspettare» suona meno categorico di un ordine diretto. La domanda Hvad synes du? invita invece l’altra persona a esprimere il proprio punto di vista.
Der er e der findes
Sia der er sia der findes possono corrispondere a «c’è/ci sono»:
- Der er en café på hjørnet. — C’è un bar all’angolo.
- Der findes flere løsninger. — Esistono diverse soluzioni.
Der er è la scelta neutra e quotidiana per indicare la presenza di qualcosa. Der findes mette più in rilievo l’esistenza, la disponibilità o la varietà e compare spesso in spiegazioni, cataloghi e testi informativi. Nella conversazione, però, le due costruzioni possono sovrapporsi.
La -s non è una parola separata
In italiano si e ci sono pronomi separati dal verbo; in danese la -s è scritta direttamente alla fine del verbo e non cambia secondo la persona. Conviene quindi memorizzare at mødes, at synes, at lykkes e at findes esattamente come si memorizzerebbe qualsiasi altro infinito.
Oltre le basi: usi avanzati
Questa sezione non è indispensabile per iniziare, ma aiuta a capire perché la stessa -s compare in contesti diversi.
Tre famiglie sotto la stessa forma
I verbi in -s non costituiscono un unico gruppo di significato:
- Reciproci: più partecipanti compiono l’azione l’uno verso l’altro: mødes «incontrarsi», ses «vedersi».
- Lessicali o deponenti: hanno forma in -s ma significato attivo. Un verbo deponente è semplicemente un verbo che ha una forma simile al passivo pur funzionando come verbo attivo. Appartengono a questo gruppo synes, lykkes, trives «trovarsi bene, prosperare» e færdes «muoversi, circolare».
- Passivi veri: presentano un’azione dal punto di vista di chi o di ciò che la subisce: Billetter sælges online «I biglietti vengono venduti online».
Perciò non è possibile stabilire il significato guardando soltanto la lettera finale. È il verbo insieme al contesto a chiarire se si tratta di reciprocità, di un significato lessicale autonomo o di un passivo.
Il passivo in -s
Il danese può formare un passivo aggiungendo -s alla forma verbale appropriata: åbne → åbnes, sælge → sælges. Questo passivo è frequente nelle istruzioni, nei cartelli, nelle regole e nelle descrizioni generali:
- Døren lukkes klokken 22. — La porta viene chiusa alle 22.
- Dansk tales her. — Qui si parla danese.
- Skal opbevares køligt. — Conservare al fresco.
In italiano queste frasi possono richiedere un passivo, un si impersonale o perfino un infinito da istruzione. La corrispondenza non è quindi parola per parola. Il danese dispone inoltre del passivo con blive più participio, spesso usato per mettere a fuoco un evento: Døren blev lukket «La porta fu/venne chiusa». La scelta fra le due costruzioni merita uno studio specifico a un livello successivo.
Forme che sembrano trasparenti, ma non lo sono sempre
Talvolta esiste anche un verbo senza -s, ma il significato cambia:
- møde nogen — incontrare qualcuno; mødes — incontrarsi
- se nogen — vedere qualcuno; ses — vedersi
- finde noget — trovare qualcosa; findes — esistere, essere disponibile
Con altri verbi, togliere meccanicamente la -s non produce l’equivalente attivo desiderato. Per esempio, per esprimere «pensare» nel senso di opinione si impara direttamente synes; non si ricava una forma utile eliminando la lettera finale.
Consigli per esercitarsi
- Impara ogni verbo con una frase-modello. Associa mødes a Hvor mødes vi?, synes a Jeg synes, at..., lykkes a Det lykkes mig at... e findes a Der findes.... Così ricorderai anche la costruzione, non soltanto il significato.
- Trasforma frasi brevi. Parti da Vi mødes i dag e cambia un elemento alla volta: I morgen mødes vi, Vi mødes ikke i dag, Kan vi mødes i morgen?. L’esercizio consolida contemporaneamente verbo e ordine delle parole.
- Confronta presente e passato. Scrivi coppie come I dag synes jeg... / I går syntes jeg... e Det lykkes nu / Det lykkedes i går. È particolarmente utile per fissare la t di syntes.
Concetti collegati
- Prerequisito: Il presente — aiuta a riconoscere la posizione del verbo e il fatto che la forma verbale danese non cambia secondo la persona.
Prerequisito
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