La forma passiva in coreano
피동
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di coreano su Settemila Lingue.
In breve
In coreano il passivo, 피동, mette in primo piano chi o che cosa subisce un'azione: 고양이가 쥐를 잡았어요 “il gatto ha catturato il topo” diventa 쥐가 고양이에게 잡혔어요 “il topo è stato catturato dal gatto”. Le forme più comuni si costruiscono con i suffissi -이/히/리/기 oppure con -아/어지다; tuttavia, la scelta non è del tutto prevedibile e non tutti i verbi hanno un passivo naturale. Spesso l'agente non viene detto, perché interessa soprattutto il risultato.
Panoramica
La forma passiva presenta come soggetto la persona o la cosa che riceve l'azione. In termini semplici, invece di raccontare che cosa fa qualcuno, racconta che cosa accade a qualcosa: 사람들이 이 책을 많이 읽어요 significa “molte persone leggono questo libro”, mentre 이 책은 많이 읽혀요 significa “questo libro viene letto molto”. Il soggetto grammaticale (l'elemento a cui si riferisce il verbo) è quindi 이 책, cioè proprio ciò che nell'altra frase era l'oggetto (chi o che cosa subiva direttamente l'azione).
Questo argomento viene introdotto al livello B1, dopo aver imparato a coniugare i verbi con il registro cortese in -아/어요. Il passivo coreano, infatti, non richiede un nuovo sistema di tempi o di livelli di cortesia: una volta ottenuto il verbo passivo, lo si coniuga come qualsiasi altro verbo. Per esempio, da 읽히다 “essere letto” si hanno 읽혀요 “viene letto”, 읽혔어요 “è stato letto” e 읽힐 거예요 “verrà letto”.
Per chi parla italiano, la difficoltà principale è non cercare sempre una corrispondenza parola per parola con “essere + participio passato”. Molte frasi coreane passive si rendono meglio in italiano con una forma pronominale o con un verbo intransitivo: 문이 열렸어요 può voler dire “la porta si è aperta” oppure “la porta è stata aperta”, secondo il contesto. Inoltre, il coreano tende a omettere chi compie l'azione molto più spesso dell'italiano.
Come funziona
Dalla frase attiva alla frase passiva
Una frase attiva semplice può essere riorganizzata così:
| Funzione | Frase attiva | Frase passiva |
|---|---|---|
| Chi compie l'azione | 고양이가 | 고양이에게 |
| Chi o che cosa la subisce | 쥐를 | 쥐가 |
| Verbo | 잡았어요 | 잡혔어요 |
La trasformazione completa è:
- Attiva: 고양이가 쥐를 잡았어요. — Il gatto ha catturato il topo.
- Passiva: 쥐가 고양이에게 잡혔어요. — Il topo è stato catturato dal gatto.
L'elemento che subisce l'azione prende normalmente 이/가, oppure 은/는 quando è presentato come tema o messo in contrasto. L'agente (chi compie materialmente l'azione) può prendere 에게 o, nel parlato, 한테 se è una persona o un essere animato. Molto spesso viene semplicemente omesso:
- 지갑이 발견됐어요. — Il portafoglio è stato trovato.
- 이 책은 학생들에게 많이 읽혀요. — Questo libro è letto molto dagli studenti.
I passivi brevi in -이/히/리/기
Numerosi verbi formano un verbo passivo derivato aggiungendo uno dei suffissi -이-, -히-, -리-, -기- alla radice, cioè alla parte che rimane togliendo -다 dalla forma del dizionario. Non esiste però una regola fonetica semplice che permetta di scegliere sempre il suffisso giusto. È più sicuro imparare il verbo attivo e quello passivo come coppia.
| Suffisso | Verbo attivo | Verbo passivo | Significato del passivo |
|---|---|---|---|
| -이- | 보다 | 보이다 | essere visto, risultare visibile |
| -이- | 쓰다 | 쓰이다 | essere scritto; essere usato |
| -히- | 닫다 | 닫히다 | essere chiuso, chiudersi |
| -히- | 읽다 | 읽히다 | essere letto |
| -히- | 잡다 | 잡히다 | essere preso, catturato |
| -리- | 열다 | 열리다 | essere aperto, aprirsi |
| -리- | 팔다 | 팔리다 | essere venduto, vendersi |
| -리- | 풀다 | 풀리다 | essere sciolto o risolto |
| -기- | 안다 | 안기다 | essere preso in braccio |
| -기- | 쫓다 | 쫓기다 | essere inseguito o cacciato |
Queste non sono soltanto “forme” da costruire al momento: nel vocabolario coreano funzionano come verbi autonomi e possono sviluppare usi propri. 보이다, per esempio, non significa solo “essere visto”, ma anche “sembrare, apparire”: 피곤해 보여요 significa “sembri stanco”.
Dopo la derivazione, si applicano le normali desinenze:
| Valore | 읽히다 | 열리다 |
|---|---|---|
| Presente cortese | 읽혀요 | 열려요 |
| Passato cortese | 읽혔어요 | 열렸어요 |
| Futuro/intenzione prevista | 읽힐 거예요 | 열릴 거예요 |
| Negazione | 읽히지 않아요 | 열리지 않아요 |
Le contrazioni grafiche sono regolari: 히 + 어요 dà 혀요, mentre 리 + 었어요 dà 렸어요. Non bisogna conservare artificialmente le sillabe separate.
La costruzione -아/어지다
Un altro modello è radice verbale + -아/어지다. Esprime il fatto che qualcosa “finisce per essere fatto” o giunge a un determinato risultato. La scelta tra -아지다 e -어지다 segue le stesse regole vocaliche già usate per -아/어요.
| Verbo di partenza | Forma in -아/어지다 | Significato |
|---|---|---|
| 만들다 | 만들어지다 | essere creato, venire fatto |
| 정하다 | 정해지다 | essere deciso, venire stabilito |
| 알리다 | 알려지다 | diventare noto, essere reso noto |
Questa costruzione è utile quando non esiste un passivo breve comune o quando si vuole sottolineare il processo e il risultato. Non va però applicata automaticamente a ogni verbo: alcune combinazioni suonano innaturali, mentre per altre esiste già un passivo lessicale molto più comune.
Con molti nomi uniti a 하다, il passivo più naturale si forma sostituendo 하다 con 되다:
- 결정하다 → 결정되다 — decidere → essere deciso
- 사용하다 → 사용되다 — usare → essere usato
- 발견하다 → 발견되다 — scoprire/trovare → essere scoperto/trovato
- 준비하다 → 준비되다 — preparare → essere preparato, essere pronto
Anche 되다 si coniuga normalmente: 결정돼요, 결정됐어요, 결정될 거예요.
Evento, risultato e stato
Il passivo coreano richiama spesso l'attenzione sull'evento o sul risultato, non sull'autore dell'azione:
- 문이 닫혔어요. — La porta si è chiusa / è stata chiusa.
- 문이 닫혀 있어요. — La porta è chiusa.
Nella seconda frase, -아/어 있다 descrive lo stato che rimane dopo il completamento dell'azione. È una distinzione importante: 닫혔어요 racconta ciò che è successo; 닫혀 있어요 descrive la situazione presente. L'italiano può usare “è chiusa” in entrambi i casi, quindi bisogna affidarsi al contesto.
Esempi nel contesto
| Coreano | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| 문이 열렸어요. | La porta si è aperta / è stata aperta. | 열다 → 열리다; l'agente non è espresso. |
| 책이 많은 사람들에게 읽혔어요. | Il libro è stato letto da molte persone. | Agente animato con 에게. |
| 문제가 드디어 풀렸어요. | Il problema è stato finalmente risolto. | 풀다 → 풀리다. |
| 창문이 깨졌어요. | La finestra si è rotta / è stata rotta. | Il contesto chiarisce se si tratta di incidente o azione intenzionale. |
| 도둑이 경찰에게 잡혔어요. | Il ladro è stato catturato dalla polizia. | Chi subisce l'azione è il soggetto. |
| 이 제품은 한국에서도 잘 팔려요. | Questo prodotto si vende bene anche in Corea. | In italiano è naturale la forma con “si”. |
| 제 이름이 명단에 잘못 쓰였어요. | Il mio nome è stato scritto male nell'elenco. | 쓰다 → 쓰이다. |
| 회의 날짜가 다음 주로 정해졌어요. | La data della riunione è stata fissata per la prossima settimana. | Passivo con -아/어지다. |
| 이 다리는 1995년에 만들어졌어요. | Questo ponte è stato costruito nel 1995. | Si indica il momento, non il costruttore. |
| 이 앱은 여러 나라에서 사용돼요. | Questa applicazione viene usata in vari Paesi. | Nome + 되다. |
| 아직 아무것도 결정되지 않았어요. | Non è stato ancora deciso nulla. | Negazione in -지 않다. |
| 산이 구름에 가려졌어요. | La montagna è stata nascosta dalle nuvole. | Una causa non umana può essere marcata con 에. |
| 문이 닫혀 있어서 안으로 들어갈 수 없어요. | La porta è chiusa, quindi non si può entrare. | 닫혀 있다 indica lo stato risultante. |
| 그 배우는 해외에서도 잘 알려져 있어요. | Quell'attore è molto conosciuto anche all'estero. | 알려져 있다 descrive una notorietà stabile. |
| 제 목소리가 잘 들려요? | Si sente bene la mia voce? | 들리다 è il normale verbo “essere udibile/sentirsi”. |
Errori comuni
Scegliere il suffisso per intuito
- Sbagliato: 책이 읽리었어요.
- Corretto: 책이 읽혔어요.
- Perché: il passivo lessicale di 읽다 è 읽히다, non una forma costruita liberamente con -리-. Conviene memorizzare 읽다–읽히다 come coppia.
Conservare l'oggetto in 을/를
- Sbagliato: 책을 많이 읽혀요. con il significato “il libro viene letto molto”.
- Corretto: 책이 많이 읽혀요 oppure 책은 많이 읽혀요.
- Perché: nel passivo il libro è il soggetto o il tema, quindi prende 이/가 o 은/는. Con 책을 읽혀요, la frase può invece assumere un valore causativo, come “faccio leggere il libro”.
Tradurre sempre “da” con 에게
- Sbagliato: 이 건물은 2010년에 회사에게 지어졌어요.
- Corretto: 이 건물은 2010년에 지어졌어요. oppure, se l'autore è davvero rilevante, 이 건물은 그 회사에 의해 지어졌어요.
- Perché: 에게/한테 è tipico con agenti animati, ma il coreano preferisce spesso non menzionare l'agente. 에 의해 è possibile in testi formali, tecnici o giornalistici, ma può risultare pesante nella conversazione.
Confondere un evento con uno stato
- Poco adatto: 문이 닫혔어요 se si vuole soltanto dire che la porta si trova ora chiusa.
- Più preciso: 문이 닫혀 있어요.
- Perché: la prima frase presenta la chiusura come evento compiuto; -아/어 있다 mette in evidenza lo stato che ne risulta.
Creare un doppio passivo non necessario
- Da evitare nello studio di base: 책이 읽혀졌어요.
- Preferibile: 책이 읽혔어요.
- Perché: 읽히다 è già passivo. Nel coreano contemporaneo si incontrano forme ampliate come 읽혀지다, ma spesso sono ridondanti e vengono sconsigliate quando esiste una forma breve chiara.
Forzare il passivo come in italiano
- Innaturale: una frase coreana lunga con l'agente espresso solo perché in italiano compare “da”.
- Più naturale: mettere il risultato al centro e omettere chi agisce quando è ignoto o ovvio.
- Perché: il passivo coreano non è una copia strutturale di quello italiano. A volte una frase attiva con soggetto generico, oppure un verbo intransitivo, è la scelta più spontanea.
Note d'uso
Nel parlato quotidiano sono molto frequenti i passivi lessicali brevi: 보이다, 들리다, 열리다, 닫히다, 팔리다, 잡히다. Spesso corrispondono in italiano non a un passivo esplicito, ma a “si vede”, “si sente”, “si apre”, “si vende”. Per esempio, 여기서 바다가 보여요 si traduce naturalmente “da qui si vede il mare”, non necessariamente “il mare è visto da qui”.
L'agente espresso con 에게 o 한테 è più naturale quando è una persona o un animale concreto e l'informazione serve davvero: 아이가 개에게 물렸어요 “il bambino è stato morso da un cane”. 한테 è colloquiale; 에게 è neutro e adatto anche allo scritto. La costruzione 에 의해, equivalente a “per opera di, da parte di”, ricorre soprattutto nella lingua formale, accademica, amministrativa e giornalistica: 이 법은 국회에 의해 제정되었습니다 “questa legge è stata approvata dal parlamento”. Nella conversazione ordinaria è spesso preferibile una frase attiva.
Anche il registro finale resta importante. Le forme in -아/어요 sono cortesi e quotidiane; in un testo formale si incontrano -습니다/-ㅂ니다: 이 책은 여러 언어로 번역되었습니다 “questo libro è stato tradotto in varie lingue”. Il valore passivo appartiene al verbo 번역되다; la desinenza finale segnala soltanto formalità, tempo e stile.
Oltre le basi: usi avanzati
Passivo o verbo intransitivo?
Alcune forme derivate vengono apprese più utilmente come verbi autonomi. 열리다 può descrivere una porta che si apre senza dire se qualcuno l'abbia aperta; 깨지다 può indicare che un vetro si rompe; 끊기다 può significare che una chiamata si interrompe. La grammatica mostra un rapporto con un verbo transitivo, ma nell'uso reale l'attenzione è sul cambiamento subito dal soggetto. Perciò la traduzione italiana con “si” o con un normale verbo intransitivo è spesso la più fedele.
Confronta:
| Coreano | Resa naturale in italiano | Punto di vista |
|---|---|---|
| 민수가 문을 열었어요. | Minsu ha aperto la porta. | Si nomina chi agisce. |
| 문이 열렸어요. | La porta si è aperta / è stata aperta. | Si presenta l'evento che riguarda la porta. |
| 문이 열려 있어요. | La porta è aperta. | Si descrive lo stato risultante. |
Ambiguità tra passivo e causativo
I suffissi -이/히/리/기 compaiono anche in alcuni verbi causativi, cioè verbi che significano “far fare” qualcosa. La forma non basta sempre a identificare la funzione: sono il verbo, gli argomenti della frase e il contesto a chiarirla. 읽히다, per esempio, può essere passivo in 이 책은 많이 읽혀요 “questo libro viene letto molto”, ma causativo in 선생님이 학생들에게 책을 읽혔어요 “l'insegnante ha fatto leggere il libro agli studenti”. A livello B1 è sufficiente riconoscere la struttura della frase; il confronto sistematico appartiene allo studio successivo di 사동 e 피동.
Passivo come scelta stilistica
Nella prosa informativa il passivo è utile quando l'autore dell'azione è ignoto, irrilevante o già evidente: scoperte, decisioni, costruzioni e procedure vengono spesso presentate con 발견되다, 결정되다, 건설되다, 사용되다. Non è però sempre sinonimo di stile formale. Una frase come 휴대폰을 잃어버렸어요 “ho perso il cellulare” resta normalmente attiva, anche se in italiano si potrebbe immaginare una formulazione impersonale. La naturalezza dipende dal verbo e dall'informazione che si vuole mettere in primo piano.
Consigli per esercitarsi
- Studia le coppie, non i suffissi isolati. Prepara schede come 열다–열리다, 닫다–닫히다, 잡다–잡히다, aggiungendo una frase attiva e una passiva per ogni coppia.
- Trasforma frasi brevi. Parti da 경찰이 도둑을 잡았어요 e ricostruisci 도둑이 경찰에게 잡혔어요. Poi prova a togliere l'agente: 도둑이 잡혔어요. In questo modo alleni sia le particelle sia il diverso centro informativo.
- Distingui evento e stato nelle immagini quotidiane. Di fronte a una porta, una finestra o una luce, chiediti se vuoi dire che qualcosa è accaduto (문이 닫혔어요) o descrivere la situazione presente (문이 닫혀 있어요).
Concetti correlati
- Prerequisito: La desinenza cortese -아/어요 — serve per coniugare al presente cortese anche i verbi passivi.
- Passo successivo: La forma causativa — presenta come far compiere un'azione a qualcuno e condivide alcuni suffissi con il passivo.
- Approfondimento: Verbi causativi e passivi — confronta le due famiglie, le forme lessicalizzate e le possibili ambiguità.