B1

La forma passiva in romeno

Diateza Pasivă

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di rumeno su Settemila Lingue.

In breve

In romeno la forma passiva si costruisce soprattutto in due modi: a fi + participio passato (Cartea este citită, «Il libro viene letto») oppure se + verbo alla terza persona (Se vând cărți, «Si vendono libri»). Con a fi, il participio concorda con il soggetto in genere e numero; l’autore dell’azione, se viene espresso, è introdotto da de o de către.

Panoramica

La forma passiva presenta un’azione dal punto di vista di chi o di ciò che la subisce. Nella frase attiva Maria scrie articolul («Maria scrive l’articolo»), l’attenzione è su Maria. Nella corrispondente passiva Articolul este scris de Maria («L’articolo è scritto da Maria»), il centro della frase diventa articolul. Questo elemento è il soggetto grammaticale (la persona o la cosa con cui concorda il verbo), anche se non compie l’azione.

Il romeno dispone di una costruzione analitica molto simile a quella italiana, con il verbo a fi («essere») e il participio passato (la forma come scris, «scritto», o construit, «costruito»). Usa inoltre molto spesso una costruzione con se, vicina al si passivante italiano: Se caută un apartament significa «Si cerca un appartamento».

Il nucleo di questo argomento si incontra al livello B1: riconoscere le due costruzioni, formare il presente e il passato e applicare l’accordo. Per usare bene il passivo nei testi reali, però, è utile anche capire quando il romeno preferisce una frase attiva, quando omette chi agisce e quando una forma con se è impersonale anziché propriamente passiva.

Come funziona

Dalla frase attiva alla frase passiva

Solo un verbo transitivo, cioè un verbo che può avere un complemento oggetto diretto (chi o che cosa riceve direttamente l’azione), forma normalmente un passivo. La trasformazione di base è questa:

Passaggio Romeno Italiano
Frase attiva Echipa repară podul. La squadra ripara il ponte.
L’oggetto diventa soggetto Podul... Il ponte...
Si aggiungono a fi e il participio Podul este reparat... Il ponte viene riparato...
L’autore può essere espresso Podul este reparat de către echipă. Il ponte viene riparato dalla squadra.

Lo schema completo è quindi:

soggetto che subisce l’azione + a fi coniugato + participio concordato + de / de către + agente

L’agente è chi compie realmente l’azione. Non è obbligatorio: Podul este reparat è una frase completa se non si sa chi esegue i lavori o se questa informazione non interessa.

Il verbo a fi porta tempo e persona

È a fi a indicare il tempo verbale e a concordare con la persona. Il participio comunica invece il significato lessicale del verbo e concorda in genere e numero con il soggetto.

Tempo o forma Struttura Esempio Traduzione
Presente presente di a fi + participio Raportul este verificat. Il rapporto viene verificato.
Imperfetto imperfetto di a fi + participio Raportul era verificat în fiecare lună. Il rapporto veniva verificato ogni mese.
Passato composto passato composto di a fi + participio Raportul a fost verificat ieri. Il rapporto è stato verificato ieri.
Futuro futuro di a fi + participio Raportul va fi verificat mâine. Il rapporto sarà verificato domani.
Congiuntivo să fie + participio Raportul trebuie să fie verificat. Il rapporto deve essere verificato.
Infinito a fi + participio Documentul poate fi semnat. Il documento può essere firmato.

Al presente, per esempio, si hanno sunt invitat(ă), ești invitat(ă), este invitat(ă), suntem invitați/invitate, sunteți invitați/invitate, sunt invitați/invitate. Le parentesi ricordano che la forma del participio dipende dal genere del soggetto, non dalla persona verbale in sé.

Per il passato è importante non copiare il passato composto attivo. A scris significa «ha scritto»; a fost scris significa «è stato scritto». Qui a fost è il passato composto di a fi.

L’accordo del participio

Nel passivo con a fi, il participio si comporta anche come un aggettivo: cambia secondo il genere e il numero del soggetto. Le quattro forme regolari più visibili terminano spesso in -t, -tă, -ți, -te, ma alcuni participi hanno una radice irregolare.

Soggetto Participio Esempio Italiano
maschile singolare văzut Băiatul este văzut. Il ragazzo viene visto.
femminile singolare văzută Fata este văzută. La ragazza viene vista.
maschile plurale văzuți Băieții sunt văzuți. I ragazzi vengono visti.
femminile plurale văzute Fetele sunt văzute. Le ragazze vengono viste.

Lo stesso principio vale per scris/scrisă/scriși/scrise, ales/aleasă/aleși/alese e deschis/deschisă/deschiși/deschise. I nomi neutri romeni si comportano come maschili al singolare e femminili al plurale: mesajul a fost trimis, ma mesajele au fost trimise.

De e de către: indicare chi agisce

L’agente può essere introdotto da:

  • de, più breve e molto comune: Romanul a fost scris de un autor român («Il romanzo è stato scritto da un autore romeno»);
  • de către, più esplicito e frequente quando si vuole identificare chiaramente una persona, un ente o un gruppo: Cererea a fost aprobată de către comisie («La domanda è stata approvata dalla commissione»).

De către è particolarmente utile nei testi amministrativi e quando un semplice de potrebbe essere poco chiaro. Con una causa o una forza naturale si usa normalmente de: Orașul a fost distrus de cutremur («La città è stata distrutta dal terremoto»).

Il passivo con se

La seconda costruzione usa se + verbo alla terza persona. Il soggetto non indica chi agisce, ma ciò che viene venduto, cercato, prodotto e così via. Il verbo concorda con questo soggetto:

Numero del soggetto Esempio Italiano
singolare Se vinde casa. Si vende la casa.
plurale Se vând casele. Si vendono le case.

L’ordine con il verbo prima del soggetto è molto comune, soprattutto negli annunci: Se închiriază apartament («Affittasi appartamento»), Se caută voluntari («Cercasi volontari»). In questa costruzione chi compie l’azione resta generico e di norma non viene aggiunto con de către. Se l’agente è importante, è più naturale passare al passivo con a fi.

La somiglianza con l’italiano aiuta molto, ma porta anche allo stesso dubbio: non ogni se è passivo. In Maria se spală («Maria si lava»), Maria compie l’azione su sé stessa e la costruzione è riflessiva. In Aici se lucrează mult («Qui si lavora molto»), invece, non c’è una cosa che “viene lavorata”: se forma una frase impersonale, cioè senza un soggetto preciso.

Esempi nel contesto

Romeno Italiano Nota
Este văzut de toți. È visto da tutti. Passivo al presente; il soggetto maschile è sottinteso.
A fost scris de el. È stato scritto da lui. Passivo al passato composto.
Casa a fost construită în 1900. La casa è stata costruita nel 1900. Construită concorda con casa.
Ușile sunt închise la ora zece. Le porte vengono chiuse alle dieci. Soggetto femminile plurale.
Rezultatele vor fi anunțate mâine. I risultati saranno annunciati domani. Passivo al futuro.
Cererea trebuie să fie semnată de director. La domanda deve essere firmata dal direttore. Să fie dopo trebuie.
Documentele pot fi trimise prin e-mail. I documenti possono essere inviati per posta elettronica. Infinito passivo dopo un verbo modale.
Proiectul a fost aprobat de către consiliu. Il progetto è stato approvato dal consiglio. De către identifica formalmente l’ente agente.
Orașul a fost afectat de furtună. La città è stata colpita dalla tempesta. De introduce una causa.
Se vinde bine. Si vende bene. Passivo con se; il prodotto è ricavabile dal contesto.
Se vând bilete la intrare. Si vendono biglietti all’ingresso. Il verbo plurale concorda con bilete.
Aici se produce brânză. Qui si produce formaggio. Il produttore non viene nominato.
Nu se acceptă plata în numerar. Non si accetta il pagamento in contanti. La negazione precede se.
Când va fi reparat liftul? Quando sarà riparato l’ascensore? Domanda con il futuro passivo.

Errori comuni

Dimenticare l’accordo del participio

  • Errato: Cărțile au fost publicat anul trecut.
  • Corretto: Cărțile au fost publicate anul trecut.
  • Perché: Cărțile è femminile plurale, quindi anche publicate deve essere femminile plurale. L’ausiliare plurale au fost non sostituisce l’accordo del participio.

Usare a avea per formare il passivo passato

  • Errato: Casa a avut construită în 1900.
  • Corretto: Casa a fost construită în 1900.
  • Perché: il passivo richiede a fi. Al passato composto, la terza persona di a fi è a fost. Il modello attivo con a avea non si applica direttamente.

Lasciare il verbo al singolare con un soggetto plurale dopo se

  • Errato: Se vinde bilete online.
  • Corretto: Se vând bilete online.
  • Perché: bilete è il soggetto plurale e il verbo deve essere alla terza persona plurale. Come in italiano «si vendono biglietti», la posizione dopo il verbo non elimina l’accordo.

Aggiungere un agente al passivo con se

  • Poco naturale: Se vinde casa de către proprietar.
  • Corretto: Casa este vândută de către proprietar.
  • Perché: il passivo con se serve proprio a lasciare generico chi agisce. Se si vuole nominare il proprietario, si usa normalmente a fi + participio.

Formare il passivo di un verbo senza oggetto diretto

  • Errato: A fost plecat de Ion per dire «Ion è partito».
  • Corretto: Ion a plecat.
  • Perché: a pleca («partire») non ha un oggetto diretto che possa diventare soggetto passivo. A fost plecat può comparire con altri valori legati allo stato o all’assenza, ma non è il passivo regolare di «partire».

Note d’uso

Il passivo con a fi è frequente quando il risultato o la persona coinvolta conta più dell’autore dell’azione: notizie, relazioni, testi storici, regolamenti e comunicazioni ufficiali. Drumul a fost închis din cauza zăpezii mette in primo piano la strada chiusa, non chi ha preso la decisione.

Nella conversazione quotidiana il romeno, come l’italiano, spesso preferisce una frase attiva con soggetto generico oppure la costruzione con se. In un annuncio, Se caută ospătari («Si cercano camerieri») è più naturale e compatto di una lunga frase con sunt căutați. Non conviene quindi trasformare automaticamente ogni passivo italiano in a fi + participio: bisogna chiedersi se l’agente è specifico e se il testo vuole evidenziare l’evento o una regola generale.

La negazione si colloca prima del gruppo verbale: Nu a fost aprobat («Non è stato approvato»), Nu va fi publicat («Non sarà pubblicato»), Nu se acceptă carduri («Non si accettano carte»). Nelle domande non occorre un ausiliare aggiuntivo: A fost trimis mesajul? («Il messaggio è stato inviato?»).

Oltre le basi: usi avanzati

Azione passiva o stato risultante?

Una sequenza come Ușa este închisă può descrivere un’azione («La porta viene chiusa») oppure, più spesso senza altro contesto, uno stato («La porta è chiusa»). Închisă può dunque essere interpretato come parte del passivo o come aggettivo. Il contesto risolve normalmente l’ambiguità:

  • Ușa este închisă de portar la ora nouă descrive un’azione abituale e nomina l’agente;
  • Ușa este deja închisă descrive soprattutto il risultato, cioè lo stato della porta.

Questa distinzione esiste anche in italiano, quindi l’intuizione italiana è spesso utile. Un’indicazione di tempo, un agente o un avverbio come deja («già») rende più chiara la lettura.

Tempi e modi più complessi

Lo schema rimane produttivo oltre il presente e il passato: si coniuga a fi nella forma richiesta e si mantiene l’accordo del participio. Si incontrano così ar fi aprobat («sarebbe approvato»), să fi fost aprobat («che sia stato approvato») e va fi fost aprobat («sarà stato approvato»). Alcune di queste sequenze possono coincidere formalmente con tempi attivi diversi; sono gli argomenti del verbo e il contesto a indicare chi compie e chi subisce l’azione.

Non è necessario produrre subito tutte queste forme. È però utile riconoscere che il principio non cambia: il primo gruppo verbale porta tempo e modo, mentre il participio passivo continua a riferirsi al soggetto.

Passivo, impersonale e stile amministrativo

Nei testi ufficiali sono comuni sia il passivo sia strutture impersonali: Cererea se depune online («La domanda si presenta online»), Cererea trebuie completată («La domanda deve essere compilata»), Cererea a fost înregistrată («La domanda è stata registrata»). La scelta segnala una sfumatura:

  • se depune presenta una procedura generale;
  • trebuie completată esprime un obbligo senza nominare chi deve agire;
  • a fost înregistrată riferisce un evento già avvenuto.

Per leggere bene questi testi, non basta cercare una traduzione parola per parola: conviene individuare prima quale elemento concorda con il verbo o con il participio e poi stabilire se la frase descrive una regola, un obbligo, un evento o uno stato.

Consigli per esercitarsi

  1. Trasforma coppie brevi. Parti da cinque frasi attive, per esempio Poliția închide strada, e trasformale in Strada este închisă de poliție. Sottolinea l’oggetto che diventa soggetto e controlla ogni volta l’accordo.
  2. Cambia genere e numero. Ripeti una stessa struttura con mesajul, scrisoarea, mesajele e scrisorile: a fost trimis, a fost trimisă, au fost trimise. È il modo più rapido per rendere automatiche le desinenze.
  3. Raccogli esempi con se. Negli annunci e nei siti romeni cerca formule come se vinde, se caută, se oferă e se acceptă. Per ogni esempio, verifica se esiste un soggetto con cui il verbo concorda o se la frase è impersonale.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Il passato composto — serve per capire forme passive al passato come a fost scris e au fost construite.

Prerequisito

Il perfect compus in romenoA2

Altri concetti di livello B1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue