A1

I numeri da 1 a 100 in ungherese

Számok 1-100

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In breve

I numeri ungheresi da 1 a 100 si costruiscono con schemi abbastanza regolari: 21 è huszonegy e 35 è harmincöt. La regola più importante per chi parla italiano è che dopo un numero il nome resta al singolare: öt ház significa «cinque case», non öt házak. Per «due» si usa normalmente kettő da solo, ma két davanti a un nome: kettő «due», két ház «due case».

Panoramica

Saper contare serve subito per prezzi, età, quantità, numeri di telefono e orari. È quindi un argomento fondamentale del livello A1. La buona notizia è che non occorre imparare cento parole diverse: una volta memorizzati i numeri da 1 a 10 e le decine, la maggior parte delle forme si ottiene unendo gli elementi in una sola parola.

L'ungherese, però, non copia esattamente la logica dell'italiano. Le forme di 10 e 20 cambiano quando diventano la prima parte di un numero composto: tíz «dieci» dà tizenegy «undici», mentre húsz «venti» dà huszonegy «ventuno». Inoltre, la forma del numero 2 dipende dalla sua funzione: kettő si usa autonomamente, két davanti a ciò che si conta.

La differenza più visibile riguarda il nome (la parola che indica una persona, un oggetto, un luogo o un'idea). In italiano diciamo «cinque case», con case al plurale; in ungherese il numero esprime già la pluralità, quindi si dice öt ház, letteralmente «cinque casa». Anche questa regola è regolare e vale con tutti i numeri cardinali, cioè quelli che indicano una quantità.

Come funziona

I numeri da 1 a 10

Numero Ungherese Indicazione pratica
1 egy significa anche «un/uno» davanti a un nome
2 kettő / két kettő da solo, két davanti a un nome
3 három
4 négy attenzione alla vocale lunga é
5 öt
6 hat
7 hét attenzione alla vocale lunga é
8 nyolc ny rappresenta un unico suono consonantico
9 kilenc
10 tíz nei composti diventa tizen-

Gli accenti non sono decorativi: in ungherese indicano vocali lunghe. Conviene quindi imparare négy, hét e tíz con l'accento fin dall'inizio, senza considerarli varianti di negy, het o tiz.

Da 11 a 20

Tra 11 e 19 si usa tizen- seguito dall'unità. Le parti si scrivono unite:

Numero Ungherese Composizione
11 tizenegy tizen + egy
12 tizenkettő tizen + kettő
13 tizenhárom tizen + három
14 tizennégy tizen + négy
15 tizenöt tizen + öt
16 tizenhat tizen + hat
17 tizenhét tizen + hét
18 tizennyolc tizen + nyolc
19 tizenkilenc tizen + kilenc
20 húsz nei composti diventa huszon-

Se 12 precede un nome, la parte finale kettő diventa két: tizenkét hónap «dodici mesi». La stessa alternanza si ritrova in tutti i numeri composti che terminano in 2.

Le decine e i numeri intermedi

Numero Ungherese Esempio con un'unità
20 húsz 21 huszonegy
30 harminc 34 harmincnégy
40 negyven 46 negyvenhat
50 ötven 53 ötvenhárom
60 hatvan 68 hatvannyolc
70 hetven 75 hetvenöt
80 nyolcvan 87 nyolcvanhét
90 kilencven 99 kilencvenkilenc
100 száz

Da 21 a 29 si usa huszon-, non húsz-: huszonegy, huszonöt, huszonkilenc. Da 30 in poi si aggiunge invece l'unità direttamente alla decina: harmincegy, negyvenkettő, ötvenhat. Nell'intervallo 1–100 il numero formato da più elementi si scrive come una sola parola, senza spazio e senza trattino.

Non tutte le decine si possono indovinare dalla forma dell'unità. Per esempio, 4 è négy ma 40 è negyven; 7 è hét ma 70 è hetven. Il metodo più sicuro consiste nell'imparare ogni decina come parola completa, prestando attenzione anche alla lunghezza delle vocali.

Kettő o két?

La distinzione è soprattutto sintattica, cioè dipende dal posto e dalla funzione della parola nella frase:

  • usa kettő quando il numero è autonomo: Hány jegy? Kettő. «Quanti biglietti? Due»;
  • usa két immediatamente davanti a un nome: két jegy «due biglietti»;
  • applica la stessa regola alla fine di un composto: huszonkettő «ventidue», ma huszonkét jegy «ventidue biglietti»;
  • quando il numero autonomo riceve una desinenza, rimane normalmente la base kettő: kettőt kérek «ne chiedo due».

Per un principiante basta ricordare questa coppia: da solo, kettő; davanti a ciò che si conta, két.

Dopo il numero, il nome resta singolare

Italiano Ungherese corretto Forma da evitare
una casa egy ház
due case két ház két házak
cinque case öt ház öt házak
ventuno sedie huszonegy szék huszonegy székek
cento pagine száz oldal száz oldalak

La stessa logica vale dopo hány? «quanti/quante?»: Hány könyv? «Quanti libri?», con könyv al singolare. Quando un gruppo quantificato è il soggetto (chi compie l'azione o di chi si parla), anche il verbo è normalmente al singolare: Három diák érkezik «Arrivano tre studenti». In italiano il verbo è plurale; in ungherese la costruzione considera il gruppo espresso dal numero senza aggiungere un'altra marca di plurale.

Esempi nel contesto

Ungherese Italiano Nota
Egy kávét kérek. Vorrei un caffè. Egy può indicare sia il numero uno sia l'articolo indeterminativo.
Két jegyet kérek. Vorrei due biglietti. Két precede il nome; jegyet ha una desinenza perché è l'oggetto della richiesta.
Hány könyved van? Quanti libri hai? Dopo hány il nome könyv resta singolare.
Öt könyvem van. Ho cinque libri. Anche dopo 5 si usa il nome al singolare.
Tizenkét hónap van egy évben. In un anno ci sono dodici mesi. Davanti a hónap si usa la forma finale -két.
A busz húsz perc múlva indul. L'autobus parte tra venti minuti. Perc «minuto» resta singolare dopo húsz.
Ez harminc euróba kerül. Questo costa trenta euro. La quantità è harminc euró; la desinenza compare alla fine del gruppo.
Negyvenkét éves vagyok. Ho quarantadue anni. Letteralmente «sono di quarantadue anni»; két precede éves.
A szobában huszonegy szék van. Nella stanza ci sono ventuno sedie. Nome e verbo sono al singolare.
Hatvan ember vár odakint. Sessanta persone aspettano fuori. Ember e vár sono singolari.
Kilencvenkilenc oldalt olvastam el. Ho letto novantanove pagine. Il nome è singolare, ma può ricevere la desinenza richiesta dalla frase.
Száz forintot fizetek. Pago cento fiorini. Forint resta singolare; -ot segnala ciò che viene pagato.
Hány széket látsz? Kettőt. Quante sedie vedi? Due. Nella risposta autonoma si usa la base kettő con la desinenza -t.

Gli esempi mostrano un punto importante: «il nome resta singolare» non significa che il nome non possa cambiare mai. L'ungherese aggiunge spesso desinenze, cioè elementi finali che indicano la funzione della parola nella frase. In két jegyet, per esempio, jegy è singolare ma riceve -et. Ciò che non si aggiunge è il normale plurale -k.

Errori comuni

Mettere il nome al plurale come in italiano

  • Errato: öt házak
  • Corretto: öt ház
  • Perché: il numero indica già che la quantità è plurale. Il nome non prende il plurale -k.

Usare kettő direttamente davanti a un nome

  • Errato: kettő alma
  • Corretto: két alma
  • Perché: davanti a ciò che si conta si usa la forma attributiva két. Kettő è la forma autonoma: Kettő van «Ce ne sono due».

Conservare tíz e húsz senza modificarli nei composti

  • Errato: tízegy, húszegy
  • Corretto: tizenegy, huszonegy
  • Perché: 10 usa la base tizen- nei numeri 11–19 e 20 usa huszon- nei numeri 21–29.

Separare decina e unità

  • Errato: harminc öt
  • Corretto: harmincöt
  • Perché: i numeri composti di questo intervallo si scrivono in una sola parola.

Far concordare il verbo al plurale

  • Errato: Három diák érkeznek.
  • Corretto: Három diák érkezik.
  • Perché: con un soggetto introdotto da un numero, il nome e normalmente anche il verbo restano al singolare.

Ignorare la lunghezza delle vocali

  • Errato: scrivere sistematicamente tiz, husz, negy
  • Corretto: tíz, húsz, négy
  • Perché: í, ú ed é rappresentano vocali lunghe e fanno parte dell'ortografia della parola. Nei composti alcune vocali cambiano davvero: tíztizen-, húszhuszon-.

Note d'uso

In egy kávé la parola egy può essere interpretata come «un caffè» oppure «un solo caffè»; il contesto e l'accento della frase chiariscono se si insiste sulla quantità. Questa vicinanza tra articolo indeterminativo e numero uno è familiare a chi parla italiano, perché anche un ha entrambe le funzioni.

Per leggere prezzi, anni o numeri di telefono, gli ungheresi possono raggruppare le cifre secondo il contesto, proprio come avviene in italiano. La formazione di base dei numeri non cambia, ma una lunga sequenza di cifre può essere pronunciata cifra per cifra. Per consolidare l'intervallo 1–100 è più utile imparare prima quantità e prezzi normali che cercare di memorizzare subito ogni convenzione dei numeri lunghi.

La prima sillaba di una parola ungherese porta normalmente l'accento tonico. Poiché huszonegy e kilencvenkilenc sono parole uniche, l'accento principale cade all'inizio. Questo non elimina, però, la distinzione tra vocali brevi e lunghe.

Oltre le basi: usi avanzati

Questi punti non sono indispensabili per iniziare, ma compariranno presto in conversazioni autentiche.

I numeri possono ricevere desinenze

Quando il numero sostituisce il nome, può portare direttamente la desinenza richiesta dalla frase: kettőt kérek «ne chiedo due», ötkor «alle cinque», húszig «fino a venti». La forma precisa della desinenza dipende dalle regole generali dell'ungherese, in particolare dall'armonia vocalica. Il principio da conservare è semplice: un numero non è una forma invariabile isolata; può comportarsi come il nucleo del gruppo e ricevere elementi finali.

Per contare persone esistono forme speciali

Per dire quante persone partecipano a un'azione, si incontrano spesso forme come ketten «in due», hárman «in tre», négyen «in quattro» e öten «in cinque»:

  • Ketten vagyunk. — «Siamo in due.»
  • Öten jönnek. — «Vengono in cinque.»

Queste forme non sostituiscono la costruzione normale con un nome: «cinque studenti» resta öt diák. Servono quando il gruppo di persone è espresso direttamente dal numero.

Cardinali e ordinali non sono la stessa cosa

I numeri trattati qui sono cardinali: rispondono a hány? «quanti?». Gli ordinali indicano invece una posizione, come «primo», «secondo» o «ventunesimo», e hanno forme proprie, per esempio első, második, huszonegyedik. Non è necessario impararli insieme ai cardinali, ma è utile riconoscere che két «due» e második «secondo» appartengono a due sistemi diversi.

Consigli per esercitarsi

  1. Impara per blocchi. Ripeti prima 1–10, poi 11–20 e infine le decine. Per ogni decina crea tre numeri casuali: da negyven ricava, per esempio, negyvenegy, negyvenöt e negyvenkilenc.
  2. Abbina sempre numero e nome. Trasforma «casa» in egy ház, két ház, öt ház, huszonegy ház. In questo modo alleni insieme il lessico numerico e la regola del singolare, evitando l'automatismo italiano del plurale.
  3. Fai domande e risposte ad alta voce. Usa Hány...? con oggetti reali: Hány könyv? — Három. Quando la risposta è 2, alterna consapevolmente két könyv e kettő.

Concetti correlati

  • Nessun prerequisito: i numeri da 1 a 100 sono un punto di partenza autonomo del livello A1.
  • Passo successivo: Giorni, mesi e ora — usa i numeri per dire l'ora, parlare di date e indicare durate.

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