Grammatica hindi

Esplora 80 concetti grammaticali — dal livello base all'avanzato.

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Le vocali devanagari dell’hindiदेवनागरी स्वर

Nella scrittura devanagari una vocale può comparire come lettera indipendente, soprattutto all’inizio di parola, oppure come mātrā, cioè un segno aggiunto a una consonante. La consonante क da sola contiene già la vocale अ: si legge quindi ka; cambiando mātrā si ottengono का kā, कि ki, की kī, कु ku e così via. Il punto essenziale è imparare ogni vocale insieme alla sua forma indipendente e alla relativa mātrā.

Le consonanti devanagari dell’hindiदेवनागरी व्यंजन

L’alfabeto devanagari dispone le 33 consonanti principali in un ordine fonetico: prima le cinque serie articolate dalla gola alle labbra, poi le sonoranti e le fricative. Ogni consonante non modificata contiene normalmente una breve vocale implicita, perciò क si legge all’incirca ka e non soltanto k. In hindi l’aspirazione e il punto di articolazione possono distinguere parole diverse: क e ख, oppure त e ट, non sono semplici varianti dello stesso suono.

Il genere grammaticale in hindiलिंग

In hindi ogni sostantivo è maschile (पुल्लिंग) oppure femminile (स्त्रीलिंग). La desinenza dà spesso un indizio — molti nomi in -ा sono maschili e molti nomi in -ी femminili — ma non basta sempre: किताब «libro» è femminile. Conviene quindi imparare il genere insieme a ogni parola, perché determina la forma di molti aggettivi, possessivi e verbi.

Singolare e plurale in hindiवचन

In hindi il numero si chiama वचन (vacan): एकवचन indica il singolare e बहुवचन il plurale. La regola iniziale è questa: molti nomi maschili in -ा passano a -े (लड़का → लड़के), i femminili in -ी passano a -ियाँ (लड़की → लड़कियाँ) e molti altri femminili prendono -ें (किताब → किताबें). Non tutti i maschili, però, cambiano al plurale.

I pronomi personali in hindiपुरुषवाचक सर्वनाम

In hindi la scelta di «tu» dipende dal rapporto con l'interlocutore: तू è intimo e può risultare offensivo, तुम è informale, आप è rispettoso e richiede forme verbali plurali. वह può significare «lui», «lei» oppure «quello», mentre ये/वे indicano persone o cose plurali e possono anche riferirsi con rispetto a una sola persona. I pronomi non distinguono il genere: spesso è l'accordo del verbo o dell'aggettivo a chiarirlo.

Il presente di होना in hindiहोना - वर्तमान काल

Al presente, il verbo hindi होना (“essere”) ha quattro forme fondamentali: हूँ con मैं, है con तू e con un soggetto singolare, हो con तुम, हैं con हम, आप e i soggetti plurali. La struttura più comune è soggetto + nome, aggettivo o luogo + forma di होना: मैं तैयार हूँ। (“Sono pronto/a”).

L’accordo degli aggettivi in hindiविशेषण

In hindi, molti aggettivi che terminano in -ा cambiano secondo il genere e il numero del nome: अच्छा लड़का “bravo ragazzo”, अच्छे लड़के “bravi ragazzi”, अच्छी लड़की “brava ragazza”. Molti altri, come सुंदर “bello” e लाल “rosso”, sono invece invariabili. Per cominciare basta ricordare lo schema -ा / -े / -ी.

Il presente semplice in hindiसामान्य वर्तमान काल

Il presente semplice hindi esprime soprattutto abitudini, azioni ripetute e fatti generali. Si forma con la radice del verbo + ता/ती/ते + una forma di होना: per esempio, मैं खाता हूँ significa «mangio abitualmente» detto da un uomo, mentre una donna dice मैं खाती हूँ. La scelta di ता, ती o ते dipende dal genere e dal numero del soggetto; हूँ, है, हो, हैं dipende invece dalla persona e dal grado di cortesia.

Le domande in hindiप्रश्न

Per una domanda a cui si risponde sì o no, l’hindi mette normalmente क्या all’inizio: क्या आप भारतीय हैं? significa “Lei è indiano/a?”. Se invece si chiede un’informazione, si usa una parola interrogativa come कौन “chi”, कहाँ “dove” o क्यों “perché”, di solito nel punto della frase in cui comparirebbe la risposta: आप कहाँ रहते हैं? “Dove abita?”.

Numeri in hindi da 1 a 100संख्याएँ

In hindi i numeri da 1 a 100 non si costruiscono con una regola semplice come ventuno, ventidue, ventitré: molte forme vanno imparate singolarmente. Conviene partire da एक–दस (1–10), poi imparare le decine e infine affrontare ogni gruppo di dieci riconoscendo somiglianze come इक्कीस (21), इकतीस (31) e इकतालीस (41).

Le posposizioni fondamentali in hindiबुनियादी परसर्ग

In hindi parole come में “in”, पर “su”, से “da/con”, को “a” e का/के/की “di” vengono dopo il nome: घर में, letteralmente “casa in”. Per questo si chiamano posposizioni. Il nome o pronome che le precede può assumere una forma speciale, detta obliqua: लड़का “ragazzo” diventa लड़के को “al ragazzo”.

La posposizione possessiva in hindiसंबंधसूचक (का/के/की)

In hindi, का (kā), के (ke) e की (kī) collegano un possessore a ciò che gli appartiene o è in relazione con lui. La forma concorda con ciò che è posseduto, non con il possessore: राम का घर «la casa di Ram», राम की किताब «il libro di Ram», राम के दोस्त «gli amici di Ram».

La negazione in hindiनिषेध

Per negare una normale affermazione, in hindi si mette नहीं subito prima del verbo o del gruppo verbale: वह यहाँ नहीं है। significa «Non è qui». Per un divieto o un ordine negativo si usa invece मत davanti all'imperativo: यहाँ मत बैठो।, «Non sederti qui». न appartiene soprattutto allo stile formale, letterario o ad alcune costruzioni fisse.

Espressioni di tempo in hindiसमय अभिव्यक्ति

In hindi आज significa “oggi”, अभी “adesso”, बाद में “più tardi” e पहले “prima” o “fa”. La particolarità più importante è कल: può indicare sia “ieri” sia “domani”; il tempo del verbo e il contesto chiariscono quale dei due significati è quello giusto.

Le consonanti congiunte in hindiसंयुक्त व्यंजन

Nella scrittura devanagari ogni consonante isolata contiene normalmente una a implicita: क vale ka. Se due consonanti si susseguono senza vocale intermedia, la prima perde quella a e si unisce alla seguente: क् + य → क्य, come in क्या (kyā, «che cosa?»). Il risultato può essere una mezza forma facilmente riconoscibile oppure una legatura speciale, come क्ष, त्र, ज्ञ, श्र.

Nuqta e nasalizzazione in hindiनुक्ता और अनुनासिक

Il nuqta (़) è un puntino scritto sotto una consonante e serve soprattutto per rappresentare suoni entrati in hindi dal persiano, dall’arabo o da altre lingue: per esempio ज diventa ज़ e फ diventa फ़. Il chandrabindu (ँ) e l’anusvara (ं), invece, si scrivono sopra la sillaba: il primo indica normalmente una vocale nasalizzata, mentre il secondo può indicare una consonante nasale o, in alcuni contesti grafici, anche la nasalizzazione della vocale.

Saluti ed espressioni di cortesia in hindiअभिवादन और अभिव्यक्ति

Con poche formule puoi gestire molti incontri quotidiani: नमस्ते (namaste) per salutare, धन्यवाद o शुक्रिया per ringraziare, माफ़ कीजिए per scusarti o attirare cortesemente l’attenzione, कृपया per formulare una richiesta e ठीक है per dire «va bene». La scelta dei verbi che accompagnano queste espressioni dipende soprattutto dal grado di rispetto: con आप si usano forme cortesi come हैं, कीजिए e बैठिए.

I dimostrativi in hindi: यह, वह, ये e वेनिश्चयवाचक सर्वनाम

In hindi यह indica in genere una persona o cosa vicina e वह una persona o cosa lontana; i plurali sono ये e वे. Le stesse forme valgono anche come pronomi di terza persona: secondo il contesto, वह può quindi significare «quello», «lui» oppure «lei». Davanti a una posposizione cambiano forma: per esempio, यह → इस e वह → उस.

Il passato di होना in hindiहोना - भूतकाल

Al passato, il verbo hindi होना (honā, «essere») ha quattro forme fondamentali: था per il maschile singolare, थी per il femminile singolare, थे per il maschile plurale o il rispetto e थीं per il femminile plurale. La scelta non dipende dalla persona, come in italiano con ero, eri, era, ma soprattutto dal genere e dal numero del soggetto: मैं वहाँ था «ero lì», detto da un uomo; मैं वहाँ थी, detto da una donna.

Parole di luogo in hindiस्थानवाचक शब्द

In hindi le parole di luogo precedono di solito il verbo: मैं यहाँ हूँ। significa «Sono qui» e वह बाहर है। significa «È fuori». Per situare qualcosa rispetto a un punto di riferimento si usa spesso lo schema nome + के + parola di luogo, come in बैंक के सामने («davanti alla banca»).

I colori in hindiरंग

In hindi i colori si collocano normalmente prima del nome. Alcuni cambiano forma: नीला (nīlā, blu) diventa नीली con un nome femminile e नीले con un maschile plurale o in forma obliqua. Altri, come लाल (rosso), सफ़ेद (bianco) e गुलाबी (rosa), restano invariati.

Giorni e mesi in hindiदिन और महीने

I giorni e i mesi si imparano come parole fisse: सोमवार significa “lunedì” e जनवरी “gennaio”. Per indicare quando avviene qualcosa, in genere si usa को dopo un giorno o una data precisa (सोमवार को, “lunedì”) e में dopo un mese o un anno (जनवरी में, “a gennaio”).

I termini di parentela in hindiपरिवार

In hindi non basta sempre dire «zio», «zia» o «nonno»: molte parole indicano anche da quale ramo della famiglia proviene una persona. Per esempio, चाचा è uno zio paterno e मामा uno zio materno; दादा-दादी sono i nonni paterni, mentre नाना-नानी sono quelli materni. Per dire «mio» o «mia», inoltre, si sceglie मेरा, मेरी o मेरे in base al familiare nominato, non al genere di chi parla.

Corpo e salute in hindiशरीर और स्वास्थ्य

Per parlare della salute in hindi servono soprattutto tre schemi: मेरा सिर दर्द कर रहा है। per dire che una parte del corpo fa male, मुझे बुखार है। per indicare un sintomo o una condizione, e मैं बीमार हूँ। per descriversi come malati. La costruzione hindi non coincide sempre con l'italiano: spesso ciò che in italiano si esprime con «avere» viene presentato come qualcosa che si trova o si manifesta nella persona.

Il vocabolario di cibo e bevande in hindiखाना-पीना शब्दावली

Per parlare di cibo e bevande in hindi bastano poche parole molto frequenti, come रोटी (roṭī, pane piatto), दाल (dāl, lenticchie o pietanza di legumi), पानी (pānī, acqua) e चाय (cāy, tè). Per chiedere qualcosa si usa spesso lo schema मुझे + alimento + चाहिए («vorrei/mi serve...»), mentre per una richiesta cortese è utilissimo alimento + दीजिए («mi dia...»).

Espressioni di quantità in hindiमात्रा अभिव्यक्ति

In hindi बहुत indica una quantità o un grado elevato, थोड़ा una quantità piccola, कुछ una quantità non precisata, कई più elementi numerabili, सब la totalità e और una quantità aggiuntiva. La regola iniziale è semplice: queste parole si mettono normalmente prima del nome o dell'aggettivo a cui si riferiscono; tra esse, soprattutto थोड़ा può cambiare forma in base al genere e al numero del nome.

Le espressioni modali di base in hindiबुनियादी विधि अभिव्यक्ति

Per dire che qualcuno ha bisogno di qualcosa, deve fare qualcosa o dovrebbe farla, l'hindi presenta spesso la persona con को: मुझे पानी चाहिए «ho bisogno d'acqua», मुझे जाना है «devo andare», मुझे जाना चाहिए «dovrei andare». La differenza principale sta in ciò che segue la persona: un nome + चाहिए, un infinito + है, oppure un infinito + चाहिए.

I verbi più comuni in hindiआम क्रियाएँ

Molti verbi hindi si imparano nella forma dell'infinito, riconoscibile dalla terminazione -ना: जाना “andare”, खाना “mangiare”, करना “fare”. Per formare il presente abituale si toglie -ना, si aggiunge -ता / -ती / -ते secondo genere e numero del soggetto e infine una forma di होना “essere”: मैं हिंदी बोलता हूँ। “Parlo hindi” detto da un uomo.

Trasporti e indicazioni in hindiयातायात और दिशाएँ

Per chiedere la strada si può usare जगह + कैसे जाएँ? (jagah + kaise jāẽ?), cioè «come si arriva a…?»: स्टेशन कैसे जाएँ? significa «Come si arriva alla stazione?». Per dare indicazioni, le tre parole essenziali sono सीधे «dritto», बाएँ «a sinistra» e दाएँ «a destra»: सीधे जाइए, फिर बाएँ मुड़िए। «Vada dritto, poi giri a sinistra».

Esprimere sensazioni e sentimenti in hindiअनुभव और भाव (को वाले वाक्य)

In hindi molte sensazioni non si costruiscono come l'italiano io ho fame o io ho paura. La persona che prova la sensazione prende को: मुझे भूख लगी है significa «ho fame», ma la struttura è più vicina ad «a me è venuta fame». Il verbo si accorda spesso con la sensazione o con la cosa percepita, non con la persona.

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Il caso obliquo in hindiतिरछी विभक्ति

In hindi un nome posto davanti a una posposizione assume il caso obliquo: लड़का “ragazzo” diventa लड़के को “al ragazzo”. Al singolare cambiano soprattutto i nomi maschili in -ा; al plurale il cambiamento è molto più visibile, per esempio लड़के → लड़कों को. I nomi che non mostrano una forma diversa sono comunque in funzione obliqua.

Il passato semplice in hindiसामान्य भूतकाल

Il passato semplice hindi presenta un evento come concluso: वह गया «lui è andato», वह गई «lei è andata». La forma verbale concorda di solito con il soggetto, ma con molti verbi transitivi il soggetto prende ने e il verbo concorda invece con l'oggetto diretto: उसने किताब पढ़ी «ha letto il libro».

La costruzione ergativa con ने in hindiकर्मणि प्रयोग

Con un verbo transitivo al passato perfettivo, il soggetto prende normalmente ने: मैंने खाना खाया। Il verbo non concorda con il soggetto, ma con l’oggetto diretto se questo non ha una posposizione; se l’oggetto è marcato da को, si usa di solito la forma predefinita maschile singolare: उसने मुझे देखा।

Il futuro in hindiभविष्य काल

Il futuro hindi si forma a partire dalla radice del verbo e cambia secondo la persona, il genere e il numero: मैं जाऊँगा significa «andrò», detto da un uomo, mentre una donna dice मैं जाऊँगी. Le terminazioni più riconoscibili sono -गा al maschile singolare, -गी al femminile e -गे al maschile plurale o per rispetto, ma anche la parte che precede queste terminazioni varia con la persona.

L’imperativo in hindiआज्ञा काल

In hindi la forma dell’imperativo dipende soprattutto dal rapporto con l’interlocutore: जा con तू, जाओ con तुम, जाइए con आप. Per iniziare, conviene associare ogni verbo a queste tre forme e usare मत davanti al verbo per vietare qualcosa: मत जाओ («non andare»). Per parlare con cortesia senza conoscere bene la situazione, la scelta più sicura è आप + forma in इए, spesso accompagnata da कृपया.

Il presente progressivo in hindiवर्तमान अपूर्ण

Per dire che un'azione è in corso, l'hindi usa radice verbale + रहा/रही/रहे + una forma di होना: मैं खा रहा हूँ significa «sto mangiando», detto da un uomo. La forma रहा, रही o रहे concorda con il genere e il numero del soggetto, mentre l'ausiliare हूँ, है, हो o हैं dipende dalla persona e dal grado di rispetto.

Capacità e possibilità con सकना in hindiयोग्यता (सकना)

Per dire «potere» nel senso di essere capace o avere la possibilità, l'hindi usa il tema del verbo principale + सकना: बोलना «parlare» diventa बोल सकता हूँ «posso parlare». Il verbo principale resta al tema, mentre सकना cambia secondo genere, numero e tempo: सकता, सकती, सकते; al passato सका, सकी, सके.

Esprimere desiderio e necessità in hindiइच्छा (चाहना)

Per dire «volere fare qualcosa», l'hindi usa l'infinito in -ना seguito da चाहना: मैं जाना चाहता हूँ significa «Voglio andare». चाहना concorda con il genere e il numero di chi prova il desiderio. चाहिए, invece, si usa soprattutto con una persona marcata da को per esprimere ciò che serve o è desiderato (मुझे पानी चाहिए) e, con un infinito, ciò che sarebbe opportuno fare (आपको जाना चाहिए).

Le posposizioni composte in hindiअतिरिक्त परसर्ग

In hindi parole come के लिए “per”, के साथ “con” e के बिना “senza” vengono dopo il nome o il pronome: “per te” diventa तुम्हारे लिए, letteralmente “te-per”. Il termine che le precede prende normalmente la forma obliqua, cioè la forma usata davanti a una posposizione. Per esprimere il possesso, inoltre, l’hindi dice मेरे पास किताब है, letteralmente “presso di me c’è un libro”.

La costruzione वाला/वाली/वाले in hindiवाला/वाली/वाले

वाला, वाली e वाले collegano una persona o una cosa a una caratteristica: possono significare «quello con…», «quello di…», una professione oppure «che sta per…». La forma scelta concorda con la persona o la cosa descritta: लाल वाली किताब «il libro rosso / quello rosso» usa वाली perché किताब, «libro», in hindi è femminile. Con un verbo, l'infinito in -ना passa a -ने: आना → आने वाला.

I numeri ordinali in hindiक्रमवाचक संख्याएँ

Gli ordinali hindi indicano una posizione in una serie: पहला «primo», दूसरा «secondo», तीसरा «terzo», चौथा «quarto». Si comportano per lo più come aggettivi variabili: davanti a un nome femminile prendono -ी (पहली बार, «la prima volta»), mentre al maschile compaiono -ा oppure -े secondo numero e costruzione (तीसरा लड़का, तीसरे लड़के को).

Pronomi indefiniti in hindiअनिश्चयवाचक सर्वनाम

In hindi कोई indica in genere una persona o un elemento non precisato, कुछ una cosa o una quantità, कहीं un luogo e कभी un momento. Il loro equivalente italiano cambia secondo il contesto: qualcuno, chiunque, qualcosa, da qualche parte, mai o qualche volta. Con नहीं si ottengono espressioni come कोई नहीं «nessuno», कुछ नहीं «niente» e कभी नहीं «mai»; nei divieti si usa invece मत.

Le congiunzioni in hindiसंयोजन

Le congiunzioni hindi collegano parole o proposizioni: और unisce, या presenta un'alternativa, लेकिन / मगर / पर introducono un contrasto, क्योंकि una causa e इसलिए una conseguenza. कि introduce spesso ciò che si dice o si pensa, mentre जब…तो mette in relazione un momento e ciò che accade in quel momento. Le proposizioni collegate mantengono normalmente l'ordine hindi, con il verbo verso la fine.

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Passato progressivo e abituale in hindiभूत अपूर्ण काल

Per un’azione in corso in un momento passato, l’hindi usa il tema del verbo + रहा था / रही थी / रहे थे: मैं खा रहा था। «Stavo mangiando». Per un’azione abituale o ripetuta usa invece il tema + ता था / ती थी / ते थे: वह रोज़ आती थी। «Veniva ogni giorno». In entrambe le costruzioni le desinenze cambiano secondo genere e numero del soggetto.

I tempi perfetti in hindiपूर्ण काल

Per dire che un'azione è già arrivata al suo completamento, l'hindi unisce la radice verbale a चुका/चुकी/चुके e a una forma di होना «essere»: मैं खा चुका हूँ significa «ho già mangiato / ho finito di mangiare». Con l'ausiliare al passato, come in वह जा चुकी थी, il risultato era già compiuto in un momento passato: «lei era già andata via».

Il congiuntivo in hindiसंभावना (संभाव्य)

Il congiuntivo hindi, detto anche forma eventuale, presenta un'azione come possibile, desiderata, ipotetica o finalizzata a uno scopo: शायद वह आए «Forse verrà», तुम जाओ «che tu vada». Si forma in genere dalla radice del verbo con le terminazioni -ऊँ, -ए, -ओ, -एँ, senza l'ausiliare है, e non distingue il genere.

Le frasi condizionali in hindiशर्त वाक्य

In hindi una condizione si introduce di solito con अगर o यदि («se»); la conseguenza può essere segnalata da तो («allora»): अगर बारिश हो, तो मैं नहीं जाऊँगा। «Se piove, non andrò». Per una possibilità reale si usano forme presenti, perfettive, congiuntive o future secondo il contesto; per un'ipotesi irreale sono centrali le forme in -ता/-ती/-ते e, nel passato, costruzioni come आया होता.

I verbi composti in hindiसंयुक्त क्रिया

In hindi un verbo composto unisce la radice di un verbo principale a un secondo verbo, detto verbo leggero o vettore, che si coniuga e aggiunge una sfumatura: compimento, vantaggio personale, effetto su altri, inizio improvviso o conseguenza spiacevole. Per esempio, in मैंने खा लिया il significato centrale è «mangiare», mentre लेना presenta l'azione come portata a termine e rilevante per chi agisce. Non esiste però una traduzione italiana fissa per ciascun vettore: bisogna imparare insieme struttura, contesto e combinazioni abituali.

La forma passiva in hindiकर्मवाच्य

In hindi il passivo si costruisce normalmente con il participio perfettivo del verbo principale, cioè una forma come लिखा/लिखी/लिखे, seguito da जाना: किताब लिखी गई «il libro è stato scritto». Il participio e जाना concordano con la persona o la cosa che subisce l'azione; chi la compie può essere omesso oppure introdotto da से, द्वारा o के द्वारा.

I verbi causativi in hindiप्रेरणार्थक क्रिया

In hindi un verbo causativo indica che il soggetto fa compiere un'azione, invece di compierla necessariamente in prima persona. In genere il primo causativo contiene -आ- e presenta un intervento più diretto; il secondo contiene -वा- e spesso indica che l'azione viene affidata a un'altra persona: खाना → खिलाना → खिलवाना («mangiare → dare da mangiare → far dare da mangiare»). Le forme concrete, però, possono comportare cambiamenti nella radice e vanno imparate come famiglie di verbi.

Comparativi e superlativi in hindiतुलना

In hindi il secondo termine di paragone è seguito da से: राम श्याम से लंबा है। significa “Ram è più alto di Shyam”. L’aggettivo non riceve una desinenza comparativa: spesso il senso di “più” nasce dalla sola costruzione con से, ma ज़्यादा o अधिक possono renderlo esplicito. Per il superlativo si usa सबसे davanti alla qualità: यह सबसे अच्छा है। “Questo è il migliore”.

Le proposizioni relative in hindiसंबंधवाचक सर्वनाम

In hindi la relazione fra due parti della frase si esprime spesso con una coppia: जो…वह «chi/che… quello», जहाँ…वहाँ «dove… lì», जब…तब «quando… allora», जैसा…वैसा «come… così». Di solito la parte introdotta dal relativo viene prima e la seconda parte la riprende: जो लड़का आया, वह मेरा भाई है। «Il ragazzo che è venuto è mio fratello». Il secondo elemento può essere sottinteso quando il rapporto è già chiaro.

Il discorso indiretto in hindiपरोक्ष कथन

In hindi una frase riferita si introduce normalmente con कि («che»): उसने कहा कि वह आएगा।, cioè «Ha detto che sarebbe venuto». Dopo un verbo al passato non è obbligatorio arretrare tutti i tempi come spesso avviene in italiano: il tempo della frase con कि si sceglie in base al momento e al punto di vista che si vogliono esprimere.

Gli avverbi in hindiक्रिया विशेषण

In hindi gli avverbi sono di norma invariabili e si collocano spesso prima del verbo o della parola che modificano: वह धीरे बोलता है significa «Parla lentamente». Non esiste un suffisso unico equivalente all'italiano -mente: si usano parole autonome come अक्सर «spesso», forme raddoppiate come धीरे-धीरे «lentamente, a poco a poco» ed espressioni con से come ध्यान से «con attenzione».

Forme collettive e distributive in hindiसमुच्चयवाचक और वितरणवाचक

In hindi दोनों, तीनों, चारों e forme simili presentano un gruppo come completo: “entrambi”, “tutti e tre”, “tutti e quattro”. सभी/सब significa “tutti”, mentre हर, प्रत्येक ed espressioni ripetute come एक-एक considerano i membri uno alla volta: “ogni”, “ciascuno”, “uno per uno”.

Costruzioni con लगना e होना in hindiलगना/होना वाक्य रचना

In molte frasi hindi la persona che prova una sensazione o formula un giudizio non compare come मैं «io», ma nella forma con को: मुझे «a me». Si dice quindi मुझे लगता है कि वह सही है «penso che lui/lei abbia ragione», मुझे यह अच्छा लगा «questo mi è piaciuto» e मुझे सिरदर्द हो रहा है «mi sta venendo mal di testa». La forma del verbo dipende spesso dalla sensazione o dalla cosa percepita, non dalla persona.

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Il sistema degli onorifici in hindiआदरसूचक व्यवस्था

In hindi il rispetto non si esprime con una sola parola: coinvolge il pronome आप, forme verbali formalmente plurali, appellativi come जी e, nelle situazioni più cerimoniose, un lessico specifico. A differenza del «Lei» italiano, che regge la terza persona singolare, आप regge हैं e le altre forme associate al plurale: आप कहाँ जा रहे हैं? «Dove sta andando?».

Participi e aggettivi verbali in hindiकृदंत और क्रियाविशेषण

In hindi una forma verbale può descrivere un nome o presentare un'azione come circostanza: चलता हुआ आदमी «un uomo che cammina», टूटी हुई कुर्सी «una sedia rotta», खाते हुए «mentre si mangia». L'infinito in -ना può inoltre comportarsi come un nome: जाना मुश्किल है «andare è difficile». Nelle forme aggettivali, le terminazioni cambiano spesso secondo genere e numero del nome descritto.

Il participio congiuntivo in hindiसंबंधबोधक कृदंत

Il participio congiuntivo hindi si forma normalmente con il tema verbale + कर e collega due azioni compiute dallo stesso soggetto: खाना खाकर सो गया। significa «Dopo aver mangiato, si addormentò». La forma in -कर non cambia per genere, numero o persona; è il verbo principale a esprimere tempo, aspetto e concordanza.

Le frasi complesse in hindiजटिल वाक्य संरचना

In hindi una frase complessa collega una proposizione principale a una subordinata (una parte della frase che dipende dall'altra). Per esprimere scopo, causa, concessione e risultato si usano soprattutto ताकि, क्योंकि, हालाँकि...फिर भी e इतना...कि. La scelta del connettivo non basta: occorre anche scegliere il modo verbale adatto e rispettare le coppie di parole tipiche dell'hindi.

Le sfumature dei verbi ausiliari in hindiसहायक क्रिया की बारीकियाँ

In hindi l’ausiliare non indica soltanto il tempo: presenta un’azione come stato, evento, durata, compimento oppure tentativo riuscito o fallito. Confronta दरवाज़ा बंद है «la porta è chiusa», दरवाज़ा बंद हुआ «la porta si è chiusa», वह बोलता रहा «ha continuato a parlare», वह बोल चुका है «ha ormai finito di parlare» e वह बोल नहीं पाया «non è riuscito a parlare».

Marcatori discorsivi in hindiवार्तालाप चिह्नक

In hindi parole come वैसे, दरअसल, ख़ैर, बल्कि, यानी, अच्छा e चलो non aggiungono soltanto informazioni: indicano come interpretare ciò che segue. Possono introdurre un inciso, correggere un'idea, riformularla, chiudere un argomento o segnalare una reazione. Non hanno una traduzione italiana fissa: la scelta dipende dalla funzione nel discorso.

La voce impersonale in hindi (भाववाच्य)भाववाच्य

Il भाववाच्य mette in primo piano il fatto che un'azione non si riesce a compiere, senza presentare una persona come normale soggetto: मुझसे चला नहीं जाता significa «non riesco a camminare». La costruzione tipica usa chi prova l'incapacità con से, la forma perfettiva del verbo e जाना, quasi sempre con negazione e al maschile singolare.

Periodi ipotetici dell'irrealtà in hindiअसंभव शर्त

Per presentare una situazione irreale, l'hindi usa spesso अगर … होता/होती/होते, तो … -ता/-ती/-ते: अगर मैं अमीर होता, तो कम काम करता («Se fossi ricco, lavorerei meno»). Per un fatto passato ormai impossibile da cambiare, nella proposizione con अगर compare di norma una forma perfettiva seguita da होता: अगर तुमने बताया होता, तो मैं आ जाता («Se me l'avessi detto, sarei venuto»). Le desinenze cambiano secondo genere e numero.

Esclamazioni e interiezioni in hindiविस्मयादिबोधक

In hindi si può esclamare con कितना «quanto/com'è», con क्या «che...!» e con parole autonome come अरे «ehi/oh» e वाह «bravo/che bello». Per esprimere un desiderio difficile, irreale o ormai irrealizzabile si usa काश, vicino all'italiano «magari!» o «se solo...», seguito però da una forma verbale adatta al tipo di desiderio.

Il discorso riportato in hindiकथित कथन (परोक्ष कथन विस्तार)

In hindi un’affermazione riportata è spesso introdotta da कि, mentre una domanda usa पूछना e mantiene la parola interrogativa: उसने पूछा कि तुम कब आओगे। Per gli ordini sono comuni sia कि + imperativo sia infinito obliquo + को + कहना. A differenza dell’italiano, il passaggio al passato non impone automaticamente di arretrare tutti i tempi verbali.

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Hindi formale e accademicoशैक्षिक हिंदी

L'hindi formale e accademico combina un lessico più sanscritico con costruzioni impersonali o passive, nomi astratti e connettivi quali अतः, तथापि e यद्यपि. Non basta sostituire ogni parola comune con una parola difficile: un buon testo deve soprattutto rendere espliciti i rapporti logici, limitare il tono personale e mantenere coerenza tra soggetto, verbo e registro.

Le parole composte (samās) in hindiसमास

Il समास (samās) unisce due o più elementi in una forma condensata: una relazione che normalmente richiederebbe parole come का, से, में oppure और rimane sottintesa. Per capire un composto, bisogna quindi ricostruirne l'espansione, detta समास-विग्रह: per esempio राजपुत्र corrisponde a राजा का पुत्र, «figlio del re».

Modi di dire in hindi: मुहावरेमुहावरे

I मुहावरे (muhāvare) sono espressioni fisse il cui significato non coincide con la semplice somma delle parole: नाक में दम करना, alla lettera “mettere il fiato nel naso”, vuol dire “tormentare, rendere la vita impossibile”. Conviene imparare ogni modo di dire come un blocco, insieme al verbo, alla costruzione richiesta e a una situazione concreta. Una traduzione italiana simile aiuta a ricordare il senso, ma raramente permette di prevedere le parole hindi.

Proverbi in hindi: लोकोक्तियाँलोकोक्तियाँ

Le लोकोक्तियाँ (lokoktiyā̃, «proverbi») sono enunciati tradizionali che condensano un giudizio o una regola pratica: जैसा देश वैसा भेष invita ad adattarsi agli usi del luogo. Spesso sono frasi complete ma ellittiche, cioè omettono parole recuperabili dal contesto, e possono conservare forme poetiche o poco comuni nella conversazione quotidiana. Conviene impararle insieme alla situazione in cui si usano, non traducendole parola per parola.

Lo stile letterario in hindiसाहित्यिक शैली

Lo hindi letterario non è una grammatica separata: crea solennità, ritmo e immagini combinando un lessico elevato, un ordine delle parole più marcato, invocazioni come हे मातृभूमि! e figure retoriche. Forme come तू e तुझे possono rivolgersi poeticamente a una divinità, alla patria, alla natura o alla persona amata, ma non diventano per questo normali forme di cortesia.

Hindi ufficiale e burocraticoकार्यालयी हिंदी

La कार्यालयी हिंदी è la varietà formale usata da uffici pubblici, amministrazioni e istituzioni: organizza il testo in parti riconoscibili e preferisce formule come के संबंध में «in merito a», उक्त «suddetto» e कार्रवाई की जाए «si proceda». Per comprenderla e usarla bene non basta conoscere parole solenni: occorre distinguere richiesta, ordine, autorizzazione e semplice comunicazione, scegliendo la costruzione passiva o impersonale adatta.

Il sandhi (संधि) in hindiसंधि

Il sandhi (संधि) è il cambiamento che avviene quando due suoni si incontrano al confine fra due elementi: विद्या + आलय diventa विद्यालय. In hindi interessa soprattutto parole di origine sanscrita, frequenti nella lingua formale, letteraria, accademica e amministrativa. Le tre categorie tradizionali sono स्वर संधि (fra vocali), व्यंजन संधि (fra consonanti o fra consonante e vocale) e विसर्ग संधि (con il segno ः).

Il registro colloquiale in hindiबोलचाल की शैली

L'hindi colloquiale non è semplicemente hindi «scorretto»: organizza la conversazione con parole come अरे, यार, मतलब, अच्छा e ना, omette ciò che il contesto rende ovvio e può integrare prestiti inglesi nella grammatica hindi. Per suonare naturali contano tanto il rapporto fra le persone e l'intonazione quanto la forma della frase.

C2 (6)

Dialetti e variazione regionale in hindiबोली वैविध्य

L’hindi non è uniforme: accanto all’hindi standard si incontrano forme regionali come मोहे al posto di मुझे, हमार/तोहार al posto di मेरा/तुम्हारा e बा al posto di है. A livello C2 l’obiettivo principale non è mescolare queste forme nel proprio hindi, ma riconoscerne la provenienza probabile, capirne il valore sociale o letterario e sapere quando tornare allo standard.

Il registro urdu-hindiउर्दू-हिंदी पंजीयन

Nell'hindi convivono parole comuni di origine indoaria, prestiti persiani e arabi spesso associati all'urdu e forme dotte derivate dal sanscrito. Coppie come शुक्रिया / धन्यवाद e इंतज़ार / प्रतीक्षा possono indicare la stessa idea generale, ma non sempre hanno lo stesso tono, la stessa frequenza o le stesse combinazioni. A livello C2, l'obiettivo non è parlare in modo «puro»: è riconoscere il registro e scegliere consapevolmente quanto rendere quotidiano, poetico, istituzionale o tecnico il proprio hindi.

Sarcasmo e ironia in hindiव्यंग्य और विडंबना

In hindi l'ironia non dipende da una forma verbale specifica: nasce dal contrasto tra le parole pronunciate e ciò che il contesto fa capire. Lodi come वाह! क्या बात है! o आप तो बड़े विद्वान हैं। possono essere sincere oppure pungenti; a decidere sono soprattutto situazione, intonazione, espressione del volto e particelle come तो, ही e भी. Il sarcasmo è quindi facile da riconoscere quando il contrasto è evidente, ma rischioso da produrre senza una relazione e un contesto chiari.

Ghazal e forme poetiche in hindiग़ज़ल और काव्य रूप

Nella poesia in hindi la forma non dipende solo dal numero di versi: conta il modo in cui sono organizzati metro, rima, ritornello e unità di significato. La ग़ज़ल (ghazal) è una sequenza di distici autonomi legati dallo stesso metro e da uno schema di rima; il दोहा (doha) e la चौपाई (chaupai) seguono invece modelli tradizionali basati sulle मात्राएँ (mātrāẽ), cioè unità di durata. Riconoscere questi segnali permette di non chiamare “ghazal” qualsiasi poesia lirica e di leggere versi antichi senza scambiarne la lingua per hindi moderno scorretto.

Rasa e figure retoriche in hindiरस और अलंकार

Nella tradizione letteraria hindi, अलंकार indica una figura che rende più espressiva la forma o il significato, mentre रस indica il “sapore” estetico complessivo che un'opera fa assaporare al lettore o allo spettatore. उपमा paragona esplicitamente, रूपक identifica una cosa con un'altra, अनुप्रास crea un disegno sonoro e यमक ripete una stessa forma con significati diversi. Una figura è quindi un procedimento riconoscibile nel testo; il रस è l'effetto estetico che emerge dall'insieme.

I registri lessicali dell’hindiहिंदी भाषा पंजीयन

Il lessico hindi viene tradizionalmente classificato in तत्सम (tatsam, forme riprese dal sanscrito), तद्भव (tadbhav, forme evolute storicamente dal sanscrito), देशज (deśaj, parole considerate locali) e विदेशी (videśī, prestiti da altre lingue). Queste sono anzitutto categorie di origine delle parole, ma spesso contribuiscono anche al registro: una forma तत्सम può suonare tecnica o solenne, mentre una forma तद्भव o un prestito molto comune può risultare più spontaneo. Nell’hindi contemporaneo le categorie si mescolano continuamente.

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