I pronomi dimostrativi in ebraico
כינויי רמיזה
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di ebraico su Settemila Lingue.
In breve
In ebraico i dimostrativi concordano con il genere e il numero: זה al maschile singolare, זאת/זו al femminile singolare e אלה/אלו al plurale. Quando accompagnano un nome, vengono dopo di esso e l'intero gruppo è determinato: הספר הזה significa “questo libro”. Per indicare qualcosa di più lontano si usano ההוא, ההיא, ההם, ההן.
Panoramica
I dimostrativi sono parole che servono a indicare persone, oggetti o idee: in italiano, per esempio, “questo”, “questa”, “quelli”. In ebraico si chiamano כינויי רמיזה, cioè parole usate per “indicare”. Si incontrano fin dal livello A1 perché permettono di identificare subito ciò di cui si parla: זה הספר שלי (“questo è il mio libro”), מה זה? (“che cos'è?”), הילדה הזאת (“questa bambina”).
La regola iniziale è semplice: si sceglie la forma in base al genere grammaticale del nome, cioè alla categoria maschile o femminile a cui il nome appartiene, e al numero singolare o plurale. Non bisogna basarsi sul genere della traduzione italiana. בעיה (“problema”), per esempio, è femminile in ebraico, anche se “problema” è maschile in italiano: perciò si dice זאת הבעיה.
C'è poi una differenza decisiva rispetto all'italiano. In “questo libro”, il dimostrativo italiano precede il nome; in ebraico il nome viene prima: הספר הזה. Inoltre il nome porta l'articolo determinativo ה־. La costruzione זה הספר, invece, è una frase completa e significa “questo è il libro”. La posizione cambia quindi non solo la forma, ma anche la funzione e il significato.
Come funziona
Le forme di vicinanza
Le forme di base indicano normalmente ciò che in italiano esprimiamo con “questo”, “questa” e “questi/queste”. זאת e זו sono entrambe forme corrette del femminile; אלה e אלו sono entrambe corrette al plurale.
| Genere e numero | Uso autonomo | Dopo un nome | Valore italiano |
|---|---|---|---|
| maschile singolare | זה | הזה | questo, questo qui |
| femminile singolare | זאת / זו | הזאת / הזו | questa, questa qui |
| plurale, entrambi i generi | אלה / אלו | האלה / האלו | questi, queste |
“Uso autonomo” significa che la parola può rappresentare da sola la cosa indicata o costituire il primo elemento di una frase: זה חדש (“questo è nuovo”). “Dopo un nome” significa invece che il dimostrativo specifica quale persona o cosa si intende: הספר הזה (“questo libro”).
Al plurale vicino non c'è distinzione di genere. Si dice quindi הספרים האלה per “questi libri” e התמונות האלה per “queste fotografie”. Per un italofono è un piccolo vantaggio: non occorre scegliere tra due forme equivalenti a “questi” e “queste”.
Le forme di lontananza
Per una persona o una cosa percepita come più lontana, fisicamente o nel discorso, si usano le forme seguenti:
| Genere e numero | Forma | Valore italiano |
|---|---|---|
| maschile singolare | ההוא | quello |
| femminile singolare | ההיא | quella |
| maschile plurale | ההם | quelli |
| femminile plurale | ההן | quelle |
Queste forme possono comparire da sole, come in מי ההוא? (“chi è quello?”), oppure dopo un nome determinato: הבית ההוא (“quella casa”), הנשים ההן (“quelle donne”). A differenza delle forme vicine plurali, quelle lontane distinguono normalmente il maschile ההם dal femminile ההן.
La ה iniziale di ההוא e delle altre forme di lontananza fa parte della forma stessa. Non si aggiunge un'altra ה davanti. Il nome che precede, però, deve comunque essere determinato: הבית ההוא.
Uso autonomo: “questo è…”
Nell'ebraico moderno il verbo להיות (“essere”) non viene normalmente espresso al presente in frasi di questo tipo. Il dimostrativo viene quindi accostato direttamente al nome, all'aggettivo o all'informazione che lo identifica:
- זה ספר. — Questo è un libro.
- זה הספר שלי. — Questo è il mio libro.
- זאת המורה. — Questa è l'insegnante.
- אלה החברים שלנו. — Questi sono i nostri amici.
Non serve inserire una parola equivalente a “è” o “sono”. Il dimostrativo concorda, nella regola di base, con ciò che viene identificato: זה con un referente maschile, זאת/זו con un referente femminile, אלה/אלו con un referente plurale.
Nella domanda frequentissima מה זה?, tuttavia, זה funziona come forma generale: a seconda del contesto può significare “che cos'è?”, “cos'è questo?” o anche “che cosa significa?”. Conviene imparare l'intera domanda come espressione pronta.
Uso dopo il nome: “questo libro”
Quando il dimostrativo accompagna direttamente un sostantivo (una parola che indica una persona, una cosa o un'idea), l'ordine è:
nome con articolo + dimostrativo concordato
- הספר הזה — questo libro
- הילדה הזאת — questa bambina
- המכונית הזו — questa automobile
- הספרים האלה — questi libri
- הנשים ההן — quelle donne
Il gruppo è determinato: si parla di una persona o cosa precisa. Per questo il nome prende ה־, l'articolo equivalente a “il/la/i/le”. Non si dice normalmente ספר הזה per “questo libro”, ma הספר הזה.
Se compare anche un aggettivo, anch'esso segue il nome, concorda e riceve l'articolo: הספר החדש הזה, letteralmente “il libro nuovo questo”, cioè “questo libro nuovo”. L'ordine più utile da memorizzare è dunque nome + aggettivo + dimostrativo.
Una distinzione essenziale
Le due sequenze seguenti contengono quasi le stesse lettere, ma non dicono la stessa cosa:
| Ebraico | Struttura | Italiano |
|---|---|---|
| זה הספר | dimostrativo autonomo + nome | questo è il libro |
| הספר הזה | nome + dimostrativo | questo libro |
In זה הספר, זה è il soggetto della frase e הספר identifica ciò che si indica. In הספר הזה, invece, הזה fa parte del gruppo nominale e seleziona un libro preciso. Questa opposizione è uno dei punti più importanti dell'intero argomento.
Esempi nel contesto
| Ebraico | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| זה הספר שלי. | Questo è il mio libro. | זה è autonomo; הספר שלי identifica l'oggetto. |
| זאת הבעיה. | Questo è il problema. | בעיה è femminile in ebraico. |
| מה זה? | Che cos'è? | Domanda fissa e molto comune. |
| אלה החברים שלי. | Questi sono i miei amici. | Referente plurale. |
| זו המורה החדשה. | Questa è la nuova insegnante. | Forma femminile זו. |
| אלו התמונות מהטיול. | Queste sono le fotografie del viaggio. | אלו vale per entrambi i generi al plurale. |
| הספר הזה מעניין. | Questo libro è interessante. | Il dimostrativo segue il nome. |
| הדלת הזאת פתוחה. | Questa porta è aperta. | Nome e dimostrativo femminili. |
| המכונית הזו חדשה. | Questa automobile è nuova. | הזו è l'altra forma femminile dopo il nome. |
| הילדים האלה לומדים עברית. | Questi bambini studiano ebraico. | Plurale vicino maschile. |
| החנויות האלה פתוחות היום. | Questi negozi sono aperti oggi. | חנויות è femminile, ma אלה non cambia. |
| הבית ההוא גדול. | Quella casa è grande. | בית è maschile in ebraico. |
| האישה ההיא גרה פה. | Quella donna abita qui. | Lontananza, femminile singolare. |
| הכיסאות ההם פנויים. | Quelle sedie sono libere. | כיסאות è maschile plurale in ebraico. |
| החנויות ההן סגורות. | Quei negozi sono chiusi. | חנויות è femminile plurale, quindi ההן. |
Errori comuni
1. Mettere il dimostrativo prima del nome
- Da evitare per “questo libro”: זה הספר
- Forma corretta: הספר הזה
- Perché: זה הספר è una frase valida, ma significa “questo è il libro”. Quando il dimostrativo accompagna il nome, viene dopo.
2. Dimenticare l'articolo sul nome
- Errato: ספר הזה
- Corretto: הספר הזה
- Perché: un nome accompagnato da un dimostrativo è determinato. Anche il nome deve quindi portare ה־.
3. Scegliere il genere dalla traduzione italiana
- Errato: זה הבעיה
- Corretto: זאת הבעיה oppure זו הבעיה
- Perché: בעיה è femminile in ebraico, anche se la traduzione “problema” è maschile. L'accordo segue il nome ebraico.
4. Usare il singolare con un nome plurale
- Errato: הספרים הזה
- Corretto: הספרים האלה oppure הספרים האלו
- Perché: con un nome plurale vicino si usa אלה/אלו, senza distinzione tra maschile e femminile.
5. Confondere il genere nelle forme lontane
- Errato: הילדה ההוא
- Corretto: הילדה ההיא
- Perché: al singolare lontano ההוא è maschile e ההיא è femminile. Lo stesso contrasto ricompare al plurale tra ההם e ההן.
6. Aggiungere “essere” al presente
- Errato: cercare di inserire una forma presente di להיות in זה ספר
- Corretto: זה ספר.
- Perché: in una normale frase nominale al presente, cioè una frase che collega due elementi senza un verbo d'azione, l'ebraico non esprime “è/sono”.
Note d'uso
זאת o זו? אלה o אלו?
Le coppie זאת/זו e אלה/אלו non cambiano il significato fondamentale. Nel parlato quotidiano israeliano sono molto comuni זאת e אלה; זו e אלו ricorrono spesso nella lingua scritta o in un registro un po' più sorvegliato, ma non sono forme rare né antiquate. È utile riconoscerle tutte fin dall'inizio, anche se per parlare si può scegliere una forma abituale e usarla con coerenza.
Dopo il nome le stesse alternative diventano הזאת/הזו e האלה/האלו. Non cambia la regola dell'accordo: הזאת e הזו sono femminili singolari; האלה e האלו sono plurali per entrambi i generi.
Vicino e lontano dipendono dal contesto
Come in italiano, la distanza non è soltanto fisica. הבית הזה può essere la casa davanti a chi parla, la casa mostrata in una fotografia o semplicemente la casa di cui si sta discutendo. הבית ההוא può indicare una casa più lontana, ma anche una casa ricordata o contrapposta a un'altra: “quella casa di cui parlavamo”.
Nell'uso quotidiano le forme vicine, soprattutto זה, hanno un campo molto ampio. Il contesto e un gesto possono esprimere la distanza senza che sia sempre necessario passare alle forme con ההוא.
Il valore generale di זה
Nel parlato זה compare spesso come elemento presentativo o come riferimento generale a una situazione intera:
- זה טוב. — Va bene / Questo è buono.
- זה לא חשוב. — Non è importante.
- מה זה אומר? — Che cosa significa?
In questi casi non c'è necessariamente un singolo nome maschile con cui concordare: זה riprende un fatto, un'idea o ciò che è appena stato detto. Inoltre, nel parlato spontaneo si può sentire זה anche presentando una donna, per esempio זה נועה. Per un uso accurato e neutro, soprattutto nello scritto o negli esercizi, è meglio mantenere l'accordo e dire זאת נועה o זו נועה.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi usi non sono necessari per padroneggiare la regola A1, ma compariranno presto in conversazioni e testi autentici.
“Quello che” e “quella che”
Il dimostrativo può essere seguito da ש־, una particella che introduce una proposizione relativa, cioè una parte della frase che specifica “che cosa” o “quale persona”:
- זה שגר פה — quello che abita qui
- זו שדיברה איתי — quella che ha parlato con me
- אלה שבאו מוקדם — quelli che sono arrivati presto
Qui l'accordo continua a essere visibile: זה maschile, זו femminile, אלה plurale.
Riprendere un'intera idea
זה può rinviare non a un nome, ma a una frase precedente. In הוא לא התקשר, וזה מוזר (“non ha telefonato, e questo è strano”), זה riassume l'intero fatto “non ha telefonato”. Questo uso assomiglia all'italiano “ciò/questo”, ma in ebraico è estremamente naturale anche nel parlato.
Mettere in rilievo un elemento
In strutture più avanzate, זה può aiutare a mettere a fuoco chi ha compiuto un'azione:
- זה דני שאמר את זה. — È Dani che l'ha detto.
La prima occorrenza di זה introduce la persona messa in rilievo; la seconda significa “questo/ciò” ed è complemento del verbo. Non occorre produrre subito questa struttura, ma riconoscerla evita di interpretare ogni זה come semplice “questo” riferito a un oggetto.
Forme derivate utili
Da questo sistema derivano anche כזה, כזאת, כאלה, con il senso di “così”, “di questo tipo” o “un tale”. Per esempio, אני רוצה ספר כזה significa “voglio un libro così / di questo tipo”. Sono forme collegate ai dimostrativi, ma seguono un comportamento proprio e conviene studiarle come ampliamento, dopo aver consolidato זה, זאת, אלה.
Consigli per esercitarsi
- Impara i nomi insieme al genere. Prepara coppie come ספר — הספר הזה, דלת — הדלת הזאת. In questo modo il dimostrativo diventa anche un controllo immediato del genere del nome.
- Trasforma due strutture alla volta. Parti da הספר הזה (“questo libro”) e trasformalo in זה הספר (“questo è il libro”). Ripeti con nomi femminili e plurali: è il modo più efficace per fissare la differenza di ordine.
- Indica ciò che ti circonda. Descrivi una stanza o una fotografia con frasi brevi: זה שולחן, הכיסא הזה חדש, אלה הספרים שלי. Poi immagina una maggiore distanza e sostituisci le forme vicine con ההוא, ההיא, ההם, ההן.
Concetti correlati
- Prerequisito: Il genere dei nomi — serve per scegliere tra le forme maschili e femminili.
- Da ripassare: L'articolo determinativo — chiarisce perché si dice הספר הזה con ה־.
- Passo successivo: La formazione del plurale — aiuta ad accordare correttamente nomi e dimostrativi al plurale.
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