A2

Numeri ordinali e quantità in irlandese

Orduimhreacha agus Méideanna

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di irlandese su Settemila Lingue.

In breve

Per indicare una posizione, l'irlandese mette normalmente l'ordinale prima del nome: an chéad lá «il primo giorno», an dara duine «la seconda persona», an tríú huair «la terza volta». Per esprimere una quantità si usano spesso go leor «abbastanza, molto», roinnt «alcuni, una certa quantità di», a lán «molto, molti» e beagán «un po' di, pochi» davanti al nome.

Panoramica

I numeri cardinali dicono quanti elementi ci sono: uno, due, tre. I numeri ordinali, invece, indicano il posto occupato in una serie: primo, secondo, terzo. In irlandese si chiamano orduimhreacha e compaiono in contesti quotidiani come date, piani di un edificio, tappe, tentativi e classifiche. Al livello A2 è soprattutto importante riconoscere e usare bene an chéad, an dara e an tríú.

Lo stesso argomento comprende alcune espressioni molto frequenti per parlare di quantità senza dare un numero preciso. A lán daoine significa «molte persone», mentre beagán ama significa «un po' di tempo». Sono costruzioni semplici, ma non coincidono sempre parola per parola con l'italiano: per esempio, go leor può voler dire sia «abbastanza» sia «molto/molti», a seconda della frase.

C'è poi una differenza visibile nella grafia. Alcune parole irlandesi provocano una lenizione, cioè un cambiamento della consonante iniziale segnalato spesso con l'aggiunta di h. L'ordinale céad è il caso principale da imparare qui: an chéad bhean «la prima donna». Non occorre memorizzare tutte le sottigliezze subito; basta associare an chéad alla possibile modifica del nome che segue.

Come funziona

Gli ordinali fondamentali

Quando un ordinale accompagna un nome definito, la struttura più comune è:

an + ordinale + nome

L'articolo an non cambia in base al genere come fanno il, lo, la in italiano. È l'ordinale, e talvolta l'iniziale del nome, a rendere riconoscibile la costruzione.

Posizione Forma irlandese Esempio Significato
an chéad an chéad lá il primo giorno
an dara an dara duine la seconda persona
an tríú an tríú huair la terza volta
an ceathrú an ceathrú seomra la quarta stanza
an cúigiú an cúigiú lá il quinto giorno
an séú an séú háit il sesto posto
an seachtú an seachtú seachtain la settima settimana
an t-ochtú an t-ochtú lá l'ottavo giorno
an naoú an naoú mí il nono mese
10ª an deichiú an deichiú ceist la decima domanda

Per iniziare, conviene trattare queste forme come parole intere, non come semplici cardinali con una desinenza italiana equivalente a -esimo. Si noti inoltre an t-ochtú: davanti a ochtú, l'articolo aggiunge t-. È una forma che si incontra facilmente nelle date e negli elenchi.

La lenizione dopo an chéad

Céad deriva dalla forma che significa «primo» ed è già lenita in chéad dopo l'articolo. Inoltre, il nome seguente subisce normalmente la lenizione quando la sua iniziale lo consente:

Nome di base Con an chéad Significato
bean an chéad bhean la prima donna
bád an chéad bhád la prima barca
ceist an chéad cheist la prima domanda
fear an chéad fhear il primo uomo
páiste an chéad pháiste il primo bambino

Non tutte le iniziali mostrano una modifica scritta. Per questo si ha an chéad lá e, secondo la normale regola fonologica detta spesso «regola dentale», forme comuni come an chéad duine e an chéad teach restano senza h sul nome. Anche una vocale non riceve lenizione: an chéad uair «la prima volta».

Con an dara e an tríú, il principiante non deve applicare automaticamente la lenizione al nome. Si imparano quindi le combinazioni normali an dara duine, an tríú lá e an tríú huair. Quest'ultima presenta h davanti alla vocale di uair: è un prefisso legato alla costruzione, non la lenizione di una consonante.

Quando non si usa an

L'articolo appartiene alla normale espressione definita an chéad lá, ma non va duplicato se prima dell'ordinale c'è già un possessivo, cioè una parola come «mio» o «suo»:

  • mo chéad lá — il mio primo giorno
  • do dhara hiarracht — il tuo secondo tentativo
  • a tríú leabhar — il suo terzo libro

In queste espressioni il possessivo può provocare altri cambiamenti iniziali. Sono effetti del sistema dei possessivi, non una nuova regola degli ordinali. A livello A2 è utile soprattutto riconoscere che non si dice una forma equivalente a “il mio il primo giorno”.

Le quattro espressioni di quantità

Queste espressioni precedono il nome. Il nome indica ciò che viene contato o misurato.

Espressione Valore di base Con nomi numerabili Con nomi non numerabili
go leor abbastanza; molto, molti go leor daoine go leor ama
roinnt alcuni; una certa quantità di roinnt ceisteanna roinnt airgid
a lán molto, molti; un gran numero a lán leabhar a lán uisce
beagán un po' di; pochi beagán focal beagán Gaeilge

Un nome numerabile è qualcosa che si può contare come unità, per esempio libri o persone. Un nome non numerabile indica invece una sostanza o una quantità considerata nel suo insieme, come acqua, denaro o tempo. In italiano spesso cambiamo espressione — molti libri ma molta acqua — mentre l'irlandese può mantenere a lán in entrambi i casi.

Nella grammatica tradizionale, il nome dopo queste espressioni è spesso descritto come un genitivo, cioè una forma che lega il nome alla quantità, paragonabile in modo approssimativo al valore di di in «un po' di tempo». La forma visibile non cambia sempre: daoine, ama e airgid vanno appresi nelle combinazioni frequenti. Per comunicare bene all'A2 è più efficace memorizzare gruppi come go leor ama o roinnt daoine anziché tentare di ricostruire ogni forma parola per parola.

Scegliere l'espressione giusta

Go leor è neutro e molto flessibile. Può indicare una quantità sufficiente:

  • Tá go leor bia againn. — Abbiamo abbastanza cibo.

Ma può anche significare «molto/molti», senza insistere sull'idea di sufficienza:

  • Tá go leor daoine anseo. — Qui ci sono molte persone.

A lán mette più chiaramente in evidenza una quantità grande. Roinnt lascia la quantità imprecisata e in genere corrisponde a «alcuni», «un po' di» o «una certa quantità di». Beagán presenta la quantità come piccola; il contesto decide se l'italiano naturale richiede «un po' di» oppure «pochi».

Esempi nel contesto

Irlandese Italiano Nota
Ba é sin mo chéad lá sa phost. Quello era il mio primo giorno di lavoro. Con mo non si usa an.
Is í Máire an chéad bhean ar an liosta. Máire è la prima donna dell'elenco. Bean diventa bhean.
Tháinig sé sa dara háit. È arrivato al secondo posto. Espressione comune nelle classifiche.
Seo an dara duine sa scuaine. Questa è la seconda persona in fila. Il nome resta duine.
D'éirigh léi ar an tríú hiarracht. Ci è riuscita al terzo tentativo. Hiarracht segue l'ordinale davanti a vocale.
Buailfimid le chéile den chéad uair amárach. Ci incontreremo per la prima volta domani. Den chéad uair è una locuzione molto frequente.
Tá go leor bia againn don turas. Abbiamo abbastanza cibo per il viaggio. Qui go leor indica sufficienza.
Tá go leor daoine sa chaifé inniu. Oggi ci sono molte persone nel bar. Qui equivale a «molti».
Cheannaigh mé roinnt úll ar maidin. Ho comprato alcune mele stamattina. Quantità non precisata.
Tá roinnt airgid fágtha agam. Mi è rimasto un po' di denaro. Airgead compare nella forma airgid.
Tá a lán daoine ann. C'è molta gente. Ann completa la costruzione esistenziale.
Léann sí a lán leabhar. Legge molti libri. Quantità grande con un nome numerabile.
Tá beagán Gaeilge agam. So un po' d'irlandese. Letteralmente, «ho un po' di irlandese».
Níl ach beagán ama againn. Abbiamo solo poco tempo. Ach rafforza l'idea di quantità limitata.

Errori comuni

Dimenticare la lenizione dopo an chéad

  • Non consigliato: an chéad bean
  • Corretto: an chéad bhean
  • Perché: quando l'iniziale lo permette, an chéad lenisce il nome seguente. La h non è decorativa: segnala anche un cambiamento di pronuncia.

Aggiungere la lenizione a ogni ordinale

  • Non consigliato: an dara dhuine
  • Corretto: an dara duine
  • Perché: la regola elementare «ordinale = lenizione» è troppo ampia. È an chéad la combinazione da associare sistematicamente alla lenizione del nome; dara e tríú seguono altri modelli.

Copiare il genere dell'italiano

  • Non consigliato: cercare una forma diversa di dara per «seconda».
  • Corretto: an dara duine può riferirsi alla seconda persona indipendentemente dal genere.
  • Perché: gli ordinali qui non prendono le quattro terminazioni italiane -o, -a, -i, -e. La stessa forma precede il nome.

Usare un plurale italiano come guida sicura

  • Non consigliato: costruire il nome dopo a lán traducendo separatamente «molti» e «libri».
  • Corretto: imparare l'unità a lán leabhar «molti libri».
  • Perché: dopo un'espressione di quantità, la forma irlandese del nome dipende dal suo paradigma, non semplicemente dal fatto che la traduzione italiana sia plurale.

Tradurre sempre go leor con «abbastanza»

  • Interpretazione troppo stretta: Tá go leor daoine ann = “Ci sono abbastanza persone” in ogni contesto.
  • Interpretazione naturale possibile: Ci sono molte persone.
  • Perché: go leor copre sia la sufficienza sia una quantità notevole. La situazione e l'intonazione chiariscono il valore.

Omettere la struttura irlandese di «esserci»

  • Non consigliato: Tá a lán daoine.
  • Forma completa più naturale: Tá a lán daoine ann.
  • Perché: per dire che persone o cose «ci sono», l'irlandese usa spesso tá ... ann. Senza ann, la frase può richiedere un altro contesto o sembrare incompleta.

Note d'uso

Nel parlato, go leor e a lán sono entrambe comunissime. La differenza non è una scala matematica rigida. Se conta il fatto che la quantità basti, go leor è la scelta più chiara; se si vuole semplicemente sottolineare l'abbondanza, a lán è spesso più diretto. Confronta Tá go leor ama againn «abbiamo abbastanza tempo» con Tá a lán ama aige «ha molto tempo».

Beagán non è necessariamente negativo. Tá beagán Gaeilge agam è un modo modesto e naturale per dire che si possiede qualche conoscenza della lingua. Con ach «solo», invece, il limite viene messo in primo piano: Níl ach beagán ama fágtha «rimane solo poco tempo».

Gli ordinali compaiono anche nelle date, ma il modo di leggere e scrivere una data completa porta con sé convenzioni proprie. Per l'A2 conviene prima dominare combinazioni concrete come an chéad lá, an dara seachtain e an tríú mí, senza trasferire automaticamente l'ordine e le preposizioni dell'italiano.

Oltre le basi: usi avanzati

Questa sezione raccoglie dettagli utili da riconoscere, ma non è necessario padroneggiarli subito.

Dopo i primi dieci, gli ordinali sono costruiti con ulteriori forme numerali. In testi, date e denominazioni ufficiali si incontrano quindi strutture più lunghe. È meglio studiarle insieme al sistema completo dei numeri, perché l'ordine degli elementi e le mutazioni non si ricavano in modo affidabile aggiungendo un unico suffisso come in italiano.

Un'altra distinzione importante è quella tra posizione reale e semplice etichetta. Per una posizione si usa l'ordinale: an dara seomra «la seconda stanza». Numeri di autobus, camere, capitoli o esercizi possono però essere letti come identificatori con un cardinale, in costruzioni equivalenti a «stanza numero due». Anche l'italiano alterna il secondo capitolo e il capitolo due: prima di correggere una forma, bisogna capire se il numero ordina o identifica.

Le forme con possessivo mostrano mutazioni diverse: mo chéad, do dhara, a tríú. La consonante o la vocale iniziale può cambiare per effetto del possessivo e del genere della persona a cui ci si riferisce. Questo dettaglio appartiene al sistema più ampio delle mutazioni iniziali; per ora è sufficiente imparare intere espressioni autentiche e notare l'assenza di an.

Infine, dopo le espressioni di quantità la scelta della forma nominale può dipendere dal tipo di plurale e dall'uso moderno. Le grammatiche descrivono il rapporto come genitivo, ma nella lingua contemporanea alcune forme coincidono con il nominativo, cioè la forma di base usata per nominare qualcosa. Per uno studente, dizionari ed esempi d'uso sono più sicuri di una regola improvvisata: registra a lán daoine, beagán ama, roinnt airgid come blocchi completi.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea tre serie personali. Scrivi cinque frasi con an chéad, cinque con an dara e cinque con an tríú usando giorni, persone, tentativi, stanze e posti. Controlla soprattutto la h dopo an chéad.
  2. Impara quantità e nome insieme. Invece di memorizzare solo beagán, ripeti beagán ama, beagán uisce e beagán Gaeilge. In questo modo apprendi anche la forma corretta del nome.
  3. Fai coppie di contrasto. Trasforma Tá go leor bia againn in Tá beagán bia againn, oppure roinnt daoine in a lán daoine. Il contrasto aiuta a collegare ogni espressione a un'immagine concreta della quantità.

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