A2

L’imperativo affermativo in spagnolo

Imperativo Afirmativo

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di spagnolo su Settemila Lingue.

In breve

L’imperativo affermativo serve per dare un ordine, un consiglio, un invito o un’istruzione: habla, coma, venid, pasen. La forma cambia secondo la persona a cui ci si rivolge e, se ci sono pronomi atoni come me, te, lo o se, questi si uniscono alla fine del verbo: escríbeme, siéntese, dámelo.

Panoramica

In spagnolo non esiste un’unica forma valida per tutti i comandi. Si distingue fra informale singolare, usted formale singolare, nosotros/nosotras per una proposta che include chi parla, vosotros/vosotras informale plurale usato soprattutto in Spagna e ustedes plurale formale in Spagna, ma normale per qualunque gruppo in gran parte dell’America latina. Non esiste invece un imperativo di prima persona singolare: non si può dare direttamente un ordine a sé stessi con una forma corrispondente a yo.

È un argomento introdotto al livello A2 perché permette di capire indicazioni quotidiane, ricette, istruzioni, inviti e richieste: Gira a la derecha, Añada dos huevos, Ven conmigo. Il punto di partenza è semplice: per si usa normalmente la forma della terza persona singolare del presente indicativo; per vosotros si sostituisce la -r dell’infinito con -d. Le altre persone usano forme uguali a quelle del presente congiuntivo, cioè il modo verbale impiegato anche per desideri e richieste.

Per un italofono molte costruzioni risultano familiari: ven ricorda “vieni” e escríbeme funziona in modo simile a “scrivimi”. La somiglianza, però, può trarre in inganno. In particolare, con lo spagnolo usted il pronome resta attaccato nell’imperativo affermativo: dígame significa “mi dica”, mentre siéntese corrisponde a “si sieda”.

Come funziona

Le forme regolari

Per vedere il sistema completo, confrontiamo un verbo in -ar, uno in -er e uno in -ir.

Persona a cui ci si rivolge hablar comer vivir
habla come vive
usted hable coma viva
nosotros/nosotras hablemos comamos vivamos
vosotros/vosotras hablad comed vivid
ustedes hablen coman vivan

I pronomi soggetto vengono normalmente omessi, perché la situazione e la desinenza chiariscono a chi ci si rivolge. Si dice quindi Pase, por favor, non necessariamente Usted pase, por favor.

Il comando con tú

Con i verbi regolari, la forma di coincide con la terza persona singolare del presente indicativo:

  • hablar → habla
  • comer → come
  • vivir → vive

Anche molti verbi con cambiamento della radice mantengono il cambiamento che si vede al presente: pensar → piensa, volver → vuelve, pedir → pide, dormir → duerme. Per esempio: Piensa antes de responder e Duerme un poco.

Otto verbi molto frequenti hanno una forma breve irregolare. Conviene impararli come una serie:

Infinito Imperativo tú Significato essenziale
decir di di’
hacer haz fai
ir ve va’
poner pon metti
salir sal esci
ser sii
tener ten abbi, tieni
venir ven vieni

L’accento di è obbligatorio e distingue il verbo da se, che è un pronome.

I comandi con usted e ustedes

Usted e ustedes richiedono le forme del presente congiuntivo. In termini pratici, per molti verbi si parte dalla forma di yo al presente, si toglie la -o e si aggiungono le desinenze “opposte”:

  • verbi in -ar: -e per usted, -en per ustedes — hable, hablen;
  • verbi in -er e -ir: -a per usted, -an per ustedes — coma, coman; escriba, escriban.

Questo procedimento conserva spesso la radice irregolare della forma di yo: tengo → tenga, hago → haga, conozco → conozca. Possono essere necessari cambi ortografici per mantenere lo stesso suono: buscar → busque, llegar → llegue, empezar → empiece.

In Spagna usted esprime distanza o rispetto e ustedes è in genere il plurale formale. In gran parte dell’America latina, invece, ustedes sostituisce vosotros sia nelle situazioni formali sia in quelle informali. Di conseguenza, Pasen può rivolgersi anche a un gruppo di amici.

Il comando con nosotros

La forma di nosotros/nosotras coincide anch’essa con il presente congiuntivo: hablemos, comamos, vivamos. Non è di solito un ordine imposto agli altri, ma un’esortazione o una proposta che include chi parla:

  • Hablemos de otra cosa. — Parliamo d’altro.
  • Comamos fuera. — Mangiamo fuori.
  • Escribamos la respuesta juntos. — Scriviamo insieme la risposta.

Con ir, sono possibili vamos e vayamos nell’imperativo affermativo. Nella conversazione, vamos è molto comune: Vamos a casa. Con il verbo pronominale irse, la forma abituale è vámonos: “andiamocene”.

Il comando con vosotros

Per i verbi regolari si elimina la -r dell’infinito e si aggiunge -d:

  • hablar → hablad
  • comer → comed
  • vivir → vivid

Queste forme sono tipiche della Spagna. In America latina si usano normalmente le corrispondenti forme di ustedes: hablen, coman, vivan. La forma vosotros non va confusa con l’italiano “voi”: la funzione può essere simile, ma la desinenza spagnola va imparata separatamente.

Una tabella degli irregolari più utili

Le irregolarità non riguardano soltanto . Questa tabella raccoglie l’intero paradigma dei verbi più frequenti.

Infinito usted nosotros/as vosotros/as ustedes
decir di diga digamos decid digan
hacer haz haga hagamos haced hagan
ir ve vaya vayamos id vayan
poner pon ponga pongamos poned pongan
salir sal salga salgamos salid salgan
ser sea seamos sed sean
tener ten tenga tengamos tened tengan
venir ven venga vengamos venid vengan

Altri verbi fondamentali hanno forme proprie, per esempio dar → dé, demos, den, estar → esté, estemos, estén e saber → sepa, sepamos, sepan. Non occorre memorizzare tutto insieme: al livello A2 è più utile padroneggiare prima le forme di e quelle che si incontrano davvero nel proprio ambiente linguistico.

I pronomi si attaccano al verbo

Nell’imperativo affermativo i pronomi atoni, cioè i piccoli pronomi senza accento proprio come me, te, se, lo, la, nos, os, vengono scritti dopo il verbo e formano con esso una sola parola:

  • escribe + me → escríbeme
  • mira + lo → míralo
  • siente + te → siéntete
  • diga + me → dígame
  • den + nos + lo → dénnoslo

Quando ci sono due pronomi, quello riflessivo o indiretto precede quello diretto, cioè il pronome che sostituisce la persona o la cosa su cui ricade direttamente l’azione: da + me + lo → dámelo. Inoltre, le e les diventano se davanti a lo, la, los, las: explíqueselo, non explíquelelo.

L’unione può richiedere un accento grafico per conservare l’accento tonico originale del verbo: habla → háblame, escribe → escríbeme, da → dámelo. Non si aggiunge però un accento in modo automatico: dame, decidme e sentaos seguono già le normali regole di accentazione.

Con nosotros, la -s finale cade davanti a nos: sentemos + nos → sentémonos. Con vosotros, la -d cade normalmente davanti a os: sentad + os → sentaos, callad + os → callaos. Davanti agli altri pronomi la -d resta: decidme, hacedlo.

Esempi nel contesto

Spagnolo Italiano Nota
¡Habla más despacio! Parla più lentamente! tú, verbo regolare
Come la sopa antes de que se enfríe. Mangia la zuppa prima che si raffreddi. tú, verbo in -er
¡Ven aquí un momento! Vieni qui un momento! tú irregolare
Haz los deberes antes de salir. Fai i compiti prima di uscire. tú irregolare
Escríbeme cuando llegues. Scrivimi quando arrivi. pronome me unito al verbo
Dámelo, por favor. Dammelo, per favore. due pronomi e accento grafico
Pase usted, por favor. Entri, per favore. usted cortese; soggetto espresso per enfasi
Coma la sopa mientras está caliente. Mangi la zuppa finché è calda. usted, verbo in -er
Siéntese aquí. Si sieda qui. usted con pronome riflessivo
Abran los libros en la página veinte. Aprite i libri a pagina venti. ustedes
Díganme sus nombres. Ditemi i vostri nomi. ustedes con pronome
Hablemos con calma. Parliamo con calma. proposta con nosotros
Sentémonos cerca de la ventana. Sediamoci vicino alla finestra. nosotros riflessivo; cade la -s
Cerrad la puerta al salir. Chiudete la porta quando uscite. vosotros, uso tipico della Spagna
¡Sentaos, chicos! Sedetevi, ragazzi! vosotros riflessivo; cade la -d

Errori comuni

Usare l’infinito al posto dell’imperativo

  • Sbagliato: ¡Hablar más despacio!
  • Corretto: ¡Habla más despacio!
  • Perché: rivolgendosi a , un comando standard richiede la forma coniugata habla. L’infinito compare talvolta su cartelli o istruzioni impersonali, ma non è la forma normale per un ordine diretto a una persona.

Formare tú come la seconda persona del presente

  • Sbagliato: ¡Hablas más despacio!
  • Corretto: ¡Habla más despacio!
  • Perché: hablas è “tu parli”; l’imperativo affermativo di coincide invece con habla, la terza persona singolare del presente.

Dimenticare gli irregolari brevi

  • Sbagliato: ¡Hace la cama! oppure ¡Viene aquí!
  • Corretto: ¡Haz la cama!; ¡Ven aquí!
  • Perché: hacer e venir appartengono al gruppo delle otto forme irregolari di : haz e ven.

Mettere il pronome prima del verbo

  • Sbagliato: ¡Me escribe!; ¡Se siente!
  • Corretto: ¡Escríbeme!; ¡Siéntese!
  • Perché: con l’imperativo affermativo spagnolo il pronome si unisce sempre alla fine. Per un italofono siéntese richiede particolare attenzione, perché in italiano formale si dice “si sieda”, con il pronome prima del verbo.

Omettere l’accento dopo aver aggiunto un pronome

  • Sbagliato: ¡Escribeme!; ¡Damelo!
  • Corretto: ¡Escríbeme!; ¡Dámelo!
  • Perché: dopo l’unione dei pronomi, l’accento grafico conserva la sillaba tonica del comando originale.

Usare vosotros dove si usa ustedes

  • Poco naturale in gran parte dell’America latina: ¡Pasad, amigos!
  • Forma locale normale: ¡Pasen, amigos!
  • Perché: vosotros è caratteristico soprattutto della Spagna. In quasi tutta l’America latina un gruppo viene interpellato con ustedes, anche tra amici.

Note d’uso

Un imperativo non è necessariamente brusco. Può esprimere un invito (Pasa, estás en tu casa), un incoraggiamento (Sigue, lo estás haciendo muy bien), un augurio (Que tengas buen viaje) o un’istruzione neutra (Gire a la izquierda). Il tono di voce e parole come por favor cambiano molto l’effetto comunicativo.

Nelle situazioni in cui un ordine diretto potrebbe sembrare troppo forte, lo spagnolo usa spesso una domanda o un’altra formula attenuata: ¿Puedes cerrar la ventana? oppure ¿Podría ayudarme?. Come in italiano, la scelta dipende dal rapporto tra le persone, non soltanto dalla grammatica.

Nelle ricette, nei manuali e nelle indicazioni si incontrano persone diverse secondo lo stile editoriale: añade (), añada (usted), añadid (vosotros) o añadan (ustedes). Si può trovare anche l’infinito impersonale, come añadir dos huevos. Questo uso non annulla la regola dell’imperativo nelle conversazioni dirette.

Oltre le basi: usi avanzati

Questi dettagli non sono indispensabili per iniziare, ma aiutano a riconoscere forme frequenti e a evitare di applicare la regola affermativa anche dove non vale.

Il contrasto con l’imperativo negativo

Con un comando negativo tutte le persone usano forme del presente congiuntivo e i pronomi vengono prima del verbo:

Affermativo Negativo Italiano
Habla. No hables. Parla. / Non parlare.
Dímelo. No me lo digas. Dimmelo. / Non dirmelo.
Sentaos. No os sentéis. Sedetevi. / Non sedetevi.
Pase. No pase. Entri. / Non entri.

Il contrasto dímelo / no me lo digas riassume due cambiamenti contemporanei: cambia la forma verbale e cambia la posizione dei pronomi.

Cambiamenti di radice nelle forme di comando

Le forme basate sul congiuntivo seguono le irregolarità di quel modo. Nei verbi in -ar e -er, nosotros spesso non presenta il dittongo: pensar → piense, pensemos; volver → vuelva, volvamos. Alcuni verbi in -ir conservano invece un cambiamento ridotto: pedir → pida, pidamos; dormir → duerma, durmamos. Sono schemi da approfondire insieme al presente congiuntivo.

Irse con vosotros

La forma tradizionale e sorvegliata dell’imperativo di irse è idos: Idos a casa. Nel parlato della Spagna è però molto diffusa iros, oggi ammessa nell’uso colloquiale. In uno scritto formale è prudente preferire idos. La forma íos non è standard moderno.

Ordini riferiti a una terza persona

Per esprimere “che entri”, “che aspettino” o un augurio, si usa que + congiuntivo: Que pase, Que esperen fuera, Que tengas suerte. Non si tratta di una forma imperativa autonoma di él/ella, ma di una costruzione affine che compare spesso nella lingua reale.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea serie per persona. Scegli cinque verbi quotidiani e trasformali in tú, usted, nosotros, vosotros, ustedes: abre, abra, abramos, abrid, abran. Dire le serie ad alta voce rende visibili le differenze.
  2. Abbina subito verbo e pronome. Parti da coppie semplici come mira/mírame, escribe/escríbeme, poi passa a due pronomi: da/dame/dámelo. Controlla ogni volta se serve l’accento grafico.
  3. Adatta lo studio alla varietà che ascolti. Se il riferimento è la Spagna, esercita sia vosotros sia ustedes. Se si studia una varietà latinoamericana, conviene riconoscere vosotros ma rendere automatiche soprattutto le forme di ustedes.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Verbi regolari in -AR — aiuta a riconoscere la radice e le forme del presente da cui parte l’imperativo.
  • Passo successivo: Pronomi doppi — approfondisce combinazioni come me lo e il cambiamento le/les → se.
  • Approfondimento: Presente congiuntivo — spiega il sistema usato nelle forme di usted, nosotros e ustedes e nei comandi negativi.

Prerequisito

I verbi regolari in -AR in spagnoloA1

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