Esprimere i propri gusti in greco con μου αρέσει
Μου Αρέσει
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di greco su Settemila Lingue.
In breve
Per dire «mi piace», in greco si usa μου αρέσει davanti a una cosa singolare o a un'attività; davanti a più cose si usa μου αρέσουν. La costruzione funziona quasi come l'italiano mi piace / mi piacciono: la cosa gradita è il soggetto e determina la forma del verbo. Μου αρέσει ο καφές significa «Mi piace il caffè», mentre Μου αρέσουν τα βιβλία significa «Mi piacciono i libri».
Panoramica
Μου αρέσει è una delle espressioni fondamentali del greco moderno. Serve per parlare di cibi, luoghi, persone, passatempi e attività: compare quindi molto presto, già al livello A1. La parola μου indica la persona che prova il gradimento, mentre αρέσει è una forma del verbo αρέσω, «piacere».
Per chi parla italiano, il meccanismo di base è fortunatamente familiare. In mi piace la musica non siamo noi il soggetto grammaticale: il soggetto (la persona o la cosa di cui si parla) è la musica. Lo stesso accade in Μου αρέσει η μουσική. Se il soggetto è plurale, sia l'italiano sia il greco cambiano il verbo: mi piacciono i concerti diventa Μου αρέσουν οι συναυλίες.
La difficoltà principale non è dunque il significato, ma riconoscere chi controlla il verbo e scegliere il piccolo pronome greco corretto. Inoltre, con una persona come soggetto, il verbo può assumere forme diverse da αρέσει e αρέσουν: questa possibilità è presentata più avanti, separata dalla regola essenziale per principianti.
Come funziona
La struttura di base
Lo schema più comune è:
pronome atono + αρέσει/αρέσουν + soggetto
Un pronome atono è una breve parola senza accento proprio che si appoggia al verbo. Qui indica a chi piace qualcosa:
| Persona che prova il gradimento | Pronome greco | Equivalente italiano | Esempio breve |
|---|---|---|---|
| a me | μου | mi | Μου αρέσει. — Mi piace. |
| a te | σου | ti | Σου αρέσει; — Ti piace? |
| a lui | του | gli | Του αρέσει. — Gli piace. |
| a lei | της | le | Της αρέσει. — Le piace. |
| a noi | μας | ci | Μας αρέσει. — Ci piace. |
| a voi | σας | vi | Σας αρέσει; — Vi piace? |
| a loro | τους | gli | Τους αρέσει. — Gli piace. |
Queste forme coincidono con i pronomi deboli del genitivo (un caso grammaticale, cioè una forma che segnala la funzione di una parola). In questa costruzione indicano la persona interessata, in modo simile a mi, ti, gli, le, ci, vi in italiano. Per usare correttamente l'espressione non è necessario memorizzare subito il nome del caso: è più utile imparare l'intera serie come blocchi, per esempio μου αρέσει, σου αρέσει, μας αρέσει.
Αρέσει o αρέσουν?
Il verbo concorda con il soggetto, cioè cambia in base alla cosa che piace:
| Soggetto | Forma | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|---|
| una cosa singolare | αρέσει | Μου αρέσει η ταινία. | Mi piace il film. |
| più cose, al plurale | αρέσουν | Μου αρέσουν οι ταινίες. | Mi piacciono i film. |
| un'attività introdotta da να | αρέσει | Μου αρέσει να μαγειρεύω. | Mi piace cucinare. |
Il soggetto è chi o che cosa determina la forma del verbo. In Μου αρέσουν τα βιβλία, il soggetto è τα βιβλία, «i libri», non μου, «a me». Per questo si usa il plurale αρέσουν.
In greco il soggetto viene spesso dopo il verbo, proprio come in italiano con piacere. Rimane però al nominativo, cioè nella forma normalmente usata per il soggetto. Gli articoli ο, η, το al singolare e οι, οι, τα al plurale aiutano a riconoscerlo: ο καφές, η Ελλάδα, το βιβλίο, οι ταινίες, τα βιβλία.
Piacere di fare qualcosa
Il greco moderno non usa un infinito equivalente all'italiano leggere, viaggiare, cucinare in questa struttura. Usa invece να + verbo coniugato:
- Μου αρέσει να διαβάζω. — Mi piace leggere.
- Της αρέσει να ταξιδεύει. — Le piace viaggiare.
- Μας αρέσει να μαγειρεύουμε μαζί. — Ci piace cucinare insieme.
Il verbo dopo να cambia in base a chi compie l'attività: διαβάζω «leggo», ταξιδεύει «viaggia», μαγειρεύουμε «cuciniamo». L'intera attività è considerata come un unico contenuto e si usa normalmente αρέσει, al singolare.
Negazioni e domande
Per negare si mette δεν prima del gruppo formato dal pronome e dal verbo:
- Δεν μου αρέσει. — Non mi piace.
- Δεν του αρέσουν τα ψάρια. — Non gli piacciono i pesci / il pesce.
- Δεν μας αρέσει να περιμένουμε. — Non ci piace aspettare.
Nelle domande sì/no l'ordine può rimanere invariato; nello scritto basta il punto interrogativo greco ;, che ha la forma del punto e virgola italiano:
- Σου αρέσει η Ελλάδα; — Ti piace la Grecia?
- Σας αρέσουν αυτά τα παπούτσια; — Vi piacciono queste scarpe?
Con una parola interrogativa si può chiedere Τι σου αρέσει;, «Che cosa ti piace?», oppure Γιατί δεν σου αρέσει;, «Perché non ti piace?».
Esempi nel contesto
| Greco | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Μου αρέσει ο καφές. | Mi piace il caffè. | Soggetto singolare maschile. |
| Μου αρέσουν τα βιβλία. | Mi piacciono i libri. | Il soggetto plurale richiede αρέσουν. |
| Σου αρέσει η Ελλάδα; | Ti piace la Grecia? | Domanda sì/no con il punto interrogativo greco. |
| Δεν μου αρέσει. | Non mi piace. | La cosa può restare sottintesa se è già nota. |
| Της αρέσει η ελληνική μουσική. | Le piace la musica greca. | της significa «a lei». |
| Του αρέσουν οι παλιές ταινίες. | Gli piacciono i vecchi film. | του significa «a lui». |
| Μας αρέσει αυτό το εστιατόριο. | Ci piace questo ristorante. | Una cosa singolare: αρέσει. |
| Σας αρέσουν αυτά τα παπούτσια; | Vi piacciono queste scarpe? | Forma rivolta a più persone o forma di cortesia. |
| Τους αρέσει πολύ η Αθήνα. | A loro piace molto Atene. | πολύ intensifica il gradimento. |
| Μου αρέσει να περπατάω δίπλα στη θάλασσα. | Mi piace camminare vicino al mare. | Un'attività introdotta da να. |
| Δεν μας αρέσει να ξυπνάμε νωρίς. | Non ci piace svegliarci presto. | La negazione precede il pronome. |
| Τι σου αρέσει να κάνεις το Σαββατοκύριακο; | Che cosa ti piace fare nel fine settimana? | Domanda su un'attività abituale. |
| Στον Νίκο αρέσει το ποδόσφαιρο. | A Nikos piace il calcio. | La persona è espressa con un nome. |
| Μου αρέσει περισσότερο το τσάι από τον καφέ. | Mi piace più il tè del caffè. | Confronto tra due preferenze. |
Errori comuni
Far concordare il verbo con la persona
- Errato: Μου αρέσω τα βιβλία.
- Corretto: Μου αρέσουν τα βιβλία.
- Perché: μου indica «a me», ma non è il soggetto. Il soggetto è τα βιβλία, plurale, quindi occorre αρέσουν.
Usare αρέσει con un nome plurale
- Errato: Της αρέσει οι ταινίες.
- Corretto: Της αρέσουν οι ταινίες.
- Perché: οι ταινίες significa «i film» ed è plurale. Il contrasto è lo stesso di le piace / le piacciono in italiano.
Mettere il pronome dopo il verbo per imitare l'italiano
- Errato: Αρέσει μου η μουσική.
- Corretto: Μου αρέσει η μουσική.
- Perché: nella frase neutra il pronome atono precede il verbo coniugato. Conviene memorizzare μου αρέσει come un'unica sequenza.
Dimenticare να davanti a un'attività
- Errato: Μου αρέσει διαβάζω.
- Corretto: Μου αρέσει να διαβάζω.
- Perché: dove l'italiano usa l'infinito leggere, il greco moderno usa normalmente να seguito da un verbo coniugato.
Usare λάτρεύω o αγαπώ come equivalenti automatici
- Poco adatto in un contesto neutro: Αγαπώ αυτό το καφέ per dire semplicemente «Mi piace questo bar».
- Neutro: Μου αρέσει αυτό το καφέ.
- Perché: αγαπώ significa soprattutto «amare» e λατρεύω esprime spesso un entusiasmo forte, «adorare». Per un gradimento normale, μου αρέσει è la scelta più sicura.
Confondere la punteggiatura della domanda
- Errato in greco: Σου αρέσει η Ελλάδα?
- Corretto: Σου αρέσει η Ελλάδα;
- Perché: il greco usa ; come punto interrogativo. Il segno ? appartiene alla convenzione italiana, non a quella greca standard.
Note d'uso
Μου αρέσει è neutro e adatto sia alla conversazione sia a situazioni più formali. Il pronome σας può rivolgersi a più persone, «vi», ma anche a una sola persona trattata con cortesia. Il contesto chiarisce il significato: Σας αρέσει η Αθήνα; può voler dire «Vi piace Atene?» oppure «Le piace Atene?».
Per rafforzare o attenuare il giudizio si aggiungono spesso avverbi:
- Μου αρέσει πολύ. — Mi piace molto.
- Μου αρέσει πάρα πολύ. — Mi piace moltissimo.
- Δεν μου αρέσει πολύ. — Non mi piace molto.
- Δεν μου αρέσει καθόλου. — Non mi piace per niente.
Quando si parla in generale di cibi, generi musicali e altre categorie, il greco usa spesso l'articolo determinativo dove anche l'italiano tende a usarlo: Μου αρέσει η τζαζ, «Mi piace il jazz»; Μου αρέσουν οι γάτες, «Mi piacciono i gatti». Non bisogna quindi eliminare automaticamente l'articolo davanti alla cosa gradita.
Se la persona che prova il gradimento è un nome, si usa σε «a» unito, quando necessario, all'articolo: Στον Νίκο αρέσει το ποδόσφαιρο, «A Nikos piace il calcio»; Στη Μαρία αρέσουν τα ταξίδια, «A Maria piacciono i viaggi». Nella lingua parlata è comune anche riprendere la persona con il pronome: Στον Νίκο του αρέσει το ποδόσφαιρο. Per il livello A1 basta saper usare con sicurezza le forme brevi μου, σου, του, της, μας, σας, τους.
Oltre le basi: usi più avanzati
Questa sezione non è indispensabile per iniziare, ma chiarisce forme che si incontrano presto nella vita reale.
Quando il soggetto è una persona
Le forme αρέσει e αρέσουν sono di terza persona e bastano quando piace una cosa o un gruppo di cose. Se invece il soggetto è «io», «tu», «noi» o «voi», il verbo concorda con quella persona:
| Greco | Significato letterale | Italiano naturale |
|---|---|---|
| Μου αρέσεις. | Tu piaci a me. | Mi piaci. |
| Σου αρέσω; | Io piaccio a te? | Ti piaccio? |
| Του αρέσουμε. | Noi piacciamo a lui. | Gli piacciamo. |
| Μας αρέσετε. | Voi piacete a noi. | Ci piacete. |
Μου αρέσεις può indicare simpatia, ma tra adulti può anche comunicare attrazione personale o romantica; il contesto e il tono sono importanti. Il principio grammaticale, comunque, resta identico a quello italiano: è la persona che «piace» a determinare la forma del verbo.
Mettere in rilievo la persona
Per contrastare gusti diversi si può usare una forma forte insieme al pronome breve:
- Εμένα μου αρέσει ο καφές, αλλά εκείνη προτιμάει το τσάι. — A me piace il caffè, ma lei preferisce il tè.
- Εσένα σου αρέσει αυτή η μουσική; — A te piace questa musica?
La ripetizione εμένα μου non è un errore: εμένα mette in rilievo «me», mentre μου mantiene il legame normale con il verbo. È paragonabile all'italiano colloquiale a me mi piace, ma in greco questa ripresa è una costruzione normale e non porta lo stesso stigma che può avere nell'italiano sorvegliato.
Altri tempi verbali
La struttura non è limitata al presente. Nei racconti e nelle previsioni si incontrano, per esempio:
- Μου άρεσε η ταινία. — Mi è piaciuto il film / Mi piaceva il film.
- Μου άρεσαν πολύ τα νησιά. — Mi sono piaciute molto le isole.
- Νομίζω ότι θα σου αρέσει. — Penso che ti piacerà.
La scelta precisa del tempo passato dipende dal contesto e appartiene a uno studio successivo. Per ora è sufficiente riconoscere che il pronome resta vicino al verbo e che la concordanza con la cosa gradita continua a valere.
Consigli per esercitarsi
- Crea coppie singolare-plurale. Parti da cinque nomi quotidiani e pronuncia entrambe le versioni: Μου αρέσει η ταινία / Μου αρέσουν οι ταινίες. In questo modo colleghi subito αρέσει al singolare e αρέσουν al plurale.
- Cambia solo la persona. Ripeti una stessa frase con tutta la serie: Μου αρέσει, Σου αρέσει, Του αρέσει, Της αρέσει, Μας αρέσει, Σας αρέσει, Τους αρέσει. Poi trasformala in una domanda o in una negazione.
- Descrivi gusti reali. Ogni giorno scrivi tre frasi vere: una cosa che ti piace, una che non ti piace e un'attività con να. Per esempio: Μου αρέσει το τσάι. Δεν μου αρέσει το κρύο. Μου αρέσει να περπατάω. Le frasi personali si ricordano meglio di liste astratte.
Concetti correlati
- Prerequisito: Presente, gruppo B: -ώ/-άω — aiuta a riconoscere le forme del presente e il modo in cui un verbo greco concorda con il soggetto.
Prerequisito
Il presente dei verbi greci del gruppo B (-ώ/-άω)A1Altri concetti di livello A1
Questo concetto in altre lingue
Confronta in tutte le lingue
Esercitati con Μου Αρέσει in greco usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo greco · A1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.
Esercitati su questo concetto