B1

L'infinito con *zu* in tedesco

Infinitiv mit zu

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di tedesco su Settemila Lingue.

In breve

In tedesco molti verbi, aggettivi e nomi introducono un Infinitiv mit zu: Ich versuche, Deutsch zu lernen («Cerco di imparare il tedesco»). Zu precede l'infinito, ma entra nel mezzo dei verbi separabili: aufzustehen. Non si usa invece dopo i verbi modali: Ich muss gehen, non ich muss zu gehen.

Panoramica

L'infinito è la forma non coniugata del verbo, quella che si trova nel dizionario: lernen, sein, arbeiten. In una costruzione con zu, questo infinito forma spesso una proposizione infinitiva (un gruppo di parole organizzato intorno a un infinito, senza un soggetto espresso): pünktlich zu sein, «essere puntuali». La costruzione permette di collegare due idee senza ripetere il soggetto e senza introdurre una frase completa con dass.

È un argomento centrale del livello B1. Compare quando si parla di tentativi, progetti, desideri, valutazioni, possibilità o reazioni: versuchen, hoffen, wichtig sein, Lust haben, die Möglichkeit haben. Per un italofono il significato è spesso intuitivo, ma la forma non coincide sempre con l'italiano: a «cerco di capire», «comincio a capire» ed «è importante capire» possono corrispondere costruzioni tedesche con lo stesso zu.

La regola iniziale è semplice: si sceglie la costruzione richiesta dall'espressione principale, si colloca il gruppo infinitivo di solito alla fine e si mette zu nella posizione corretta. Per usarla bene, però, bisogna anche sapere chi compie l'azione, quando la virgola è obbligatoria e quali verbi reggono un infinito senza zu.

Come funziona

La struttura di base

Lo schema più comune è:

frase principale + virgola + altri elementi + zu + infinito

  • Ich versuche, mehr Wasser zu trinken. — Cerco di bere più acqua.
  • Wir hoffen, bald eine Wohnung zu finden. — Speriamo di trovare presto un appartamento.

Il verbo coniugato resta nella frase principale; l'infinito va in fondo al proprio gruppo. Eventuali complementi (le parole che completano il significato del verbo) lo precedono: das Problem schnell zu lösen, «risolvere rapidamente il problema».

Con un infinito semplice, zu si scrive separato e immediatamente prima del verbo:

Tipo di verbo Forma Esempio
verbo semplice zu + infinito zu lernen, zu sein
verbo inseparabile zu + infinito zu verstehen, zu besuchen
verbo in -ieren zu + infinito zu studieren, zu reservieren
verbo separabile prefisso + zu + base aufzustehen, einzukaufen, mitzukommen

Nei verbi separabili il prefisso si stacca nella frase principale (Ich stehe auf), ma nell'infinito con zu le tre parti si uniscono in una sola parola: auf + zu + stehen = aufzustehen. Non si aggiunge zu dopo prefissi inseparabili come be-, ver- ed ent-; si dice zu besuchen, non beizusuchen o bezusuchen.

Dopo quali espressioni si usa

Non esiste una traduzione automatica di zu: conviene imparare ogni espressione insieme alla costruzione che regge.

Ambiente Espressioni frequenti Esempio
verbi versuchen, hoffen, planen, vergessen, scheinen, versprechen Sie plant, im Herbst umzuziehen.
aggettivi wichtig, schwer, leicht, möglich, schön, froh Es ist schwer, alles zu erklären.
nomi Lust, Zeit, Angst, die Möglichkeit, der Wunsch Ich habe keine Zeit, heute zu kochen.
espressioni fisse vorhaben, die Absicht haben, in der Lage sein Er hat vor, früher anzufangen.

Dopo un aggettivo si trova spesso l'es impersonale, cioè un soggetto grammaticale che non indica una persona o una cosa precisa: Es ist wichtig, genug zu schlafen. In italiano diciamo naturalmente «È importante dormire abbastanza» senza un equivalente espresso di es.

Chi compie l'azione

La proposizione infinitiva non ha un soggetto nominato al suo interno. La persona che compie l'azione si ricava dalla frase principale.

  1. Di solito coincide con il soggetto della principale: Mara hofft, die Prüfung zu bestehen. È Mara che spera ed è Mara che supera l'esame.
  2. Può coincidere con un complemento della principale: Ich bitte Mara, mir zu helfen. Chiedo a Mara; è Mara che deve aiutarmi.
  3. Può essere generica: Es ist gesund, regelmäßig spazieren zu gehen. L'azione vale in generale.

Se bisogna nominare un soggetto diverso e non ricavabile, normalmente serve una proposizione con dass e un verbo coniugato:

  • Ich hoffe, morgen zu kommen. — Spero di venire domani: vengo io.
  • Ich hoffe, dass du morgen kommst. — Spero che tu venga domani: vieni tu.

Anche l'italiano distingue spesso «spero di venire» da «spero che tu venga». Il tedesco rende questa differenza in modo molto regolare: infinito con zu quando il soggetto è recuperabile, frase con dass quando occorre esprimerlo.

Quando non si mette zu

Alcuni verbi sono seguiti dall'infinito puro, cioè senza zu.

Costruzione Forma corretta Significato
verbo modale (können, müssen, wollen, sollen, dürfen, mögen) Ich muss arbeiten. Devo lavorare.
lassen Lass mich erklären. Lasciami spiegare.
percezione con sehen, hören Ich höre sie singen. La sento cantare.
movimento + attività Wir gehen einkaufen. Andiamo a fare la spesa.
bleiben + posizione/attività Bitte bleiben Sie sitzen. Per favore, resti seduto.

Con lernen, helfen e lehren sono possibili costruzioni senza zu, soprattutto quando l'infinito è breve: Sie lernt schwimmen. Se il gruppo è più ampio, zu è frequente: Sie lernt, auch unter Druck ruhig zu bleiben. Per chi studia è più utile memorizzare esempi completi che cercare una sola regola valida in ogni contesto.

La virgola

Nello scritto tedesco la virgola aiuta a riconoscere il confine della proposizione infinitiva. È obbligatoria soprattutto quando il gruppo:

  • è introdotto da um, ohne, statt/anstatt, außer, als;
  • dipende da un nome: der Wunsch, im Ausland zu leben;
  • è anticipato o ripreso da parole come es, daran, darauf: Ich liebe es, lange zu frühstücken.

Negli altri gruppi infinitivi estesi la virgola può essere facoltativa secondo le regole ortografiche attuali, ma spesso è consigliabile perché rende chiara la struttura: Ich hoffe, dich bald zu sehen. Non si separa invece normalmente un infinito strettamente legato al verbo, come in Er scheint zu schlafen.

La virgola può perfino cambiare l'interpretazione:

  • Ich rate ihm, zu helfen. — Consiglio a lui di aiutare.
  • Ich rate, ihm zu helfen. — Consiglio di aiutare lui.

Esempi nel contesto

Tedesco Italiano Nota
Ich versuche, Deutsch zu lernen. Cerco di imparare il tedesco. Dopo versuchen
Es ist wichtig, pünktlich zu sein. È importante essere puntuali. Aggettivo con es impersonale
Er hat keine Lust, zu arbeiten. Non ha voglia di lavorare. Costruzione dipendente dal nome Lust
Wir hoffen, euch im Sommer zu besuchen. Speriamo di venirvi a trovare in estate. Il soggetto sottinteso è wir
Nina hat vergessen, das Fenster zu schließen. Nina ha dimenticato di chiudere la finestra. Azione non compiuta dopo vergessen
Hast du Zeit, mir kurz zu helfen? Hai tempo di aiutarmi un momento? Costruzione dipendente dal nome Zeit
Ich finde es schön, morgens in Ruhe zu frühstücken. Trovo piacevole fare colazione con calma al mattino. L'infinito è anticipato da es
Paul bittet seine Kollegin, die E-Mail zu prüfen. Paul chiede alla collega di controllare l'e-mail. È la collega a controllare
Sie hat vor, nächstes Jahr umzuziehen. Ha intenzione di traslocare l'anno prossimo. Zu dentro il verbo separabile
Es scheint heute zu regnen. Sembra che oggi piova. In italiano è naturale una frase esplicita
Wir sind froh, wieder zu Hause zu sein. Siamo felici di essere di nuovo a casa. Aggettivo riferito al soggetto
Ich habe keine Möglichkeit, früher anzukommen. Non ho modo di arrivare prima. Nome + verbo separabile
Du brauchst nicht zu warten. Non occorre che tu aspetti. Brauchen con negazione + zu
Sie hofft, die richtige Entscheidung getroffen zu haben. Spera di aver preso la decisione giusta. Infinito passato

Errori comuni

Aggiungere zu dopo un verbo modale

  • Sbagliato: Ich muss morgen zu arbeiten.
  • Corretto: Ich muss morgen arbeiten.
  • Perché: i verbi modali reggono l'infinito puro. Zu ricompare però in una costruzione più ampia come Ich hoffe, morgen arbeiten zu können: qui appartiene a können.

Mettere zu davanti a un verbo separabile

  • Sbagliato: Ich versuche, früh zu aufstehen.
  • Corretto: Ich versuche, früh aufzustehen.
  • Perché: nei verbi separabili zu si inserisce tra prefisso e base, e tutto si scrive unito.

Copiare la preposizione italiana

  • Sbagliato: Ich beginne, an zu arbeiten.
  • Corretto: Ich beginne zu arbeiten. / Ich beginne, an dem Bericht zu arbeiten.
  • Perché: la a di «cominciare a lavorare» non si traduce. Nel secondo esempio an dem Bericht significa «alla relazione» e dipende da arbeiten an, non dall'infinito.

Usare l'infinito quando i soggetti sono diversi

  • Sbagliato: Ich hoffe, du morgen zu kommen.
  • Corretto: Ich hoffe, dass du morgen kommst.
  • Perché: du non può essere il soggetto espresso di una proposizione infinitiva. Serve dass con il verbo coniugato.

Dimenticare una virgola obbligatoria

  • Sbagliato: Sie hat den Wunsch im Ausland zu leben.
  • Corretto: Sie hat den Wunsch, im Ausland zu leben.
  • Perché: il gruppo infinitivo dipende dal nome Wunsch; in questo caso va separato con la virgola.

Collocare l'infinito troppo presto

  • Sbagliato: Er versucht, zu lösen das Problem.
  • Corretto: Er versucht, das Problem zu lösen.
  • Perché: nel gruppo infinitivo tedesco i complementi vengono prima; zu lösen chiude il gruppo.

Note d'uso

Nel parlato, le costruzioni con zu sono comunissime e non hanno di per sé un tono formale. Frasi come Ich habe vergessen, Brot zu kaufen o Hast du Lust, mitzukommen? appartengono alla conversazione quotidiana. Nello scritto formale si incontrano gruppi più lunghi, ma accumulare troppi elementi prima dell'infinito può rendere la frase pesante; in quel caso una frase con dass può risultare più leggibile.

Alcune espressioni italiane richiedono un cambio di prospettiva. Es scheint zu regnen corrisponde più naturalmente a «sembra che piova» che a una traduzione parola per parola. Viceversa, «ho difficoltà a capire» può diventare Ich habe Schwierigkeiten, das zu verstehen: il nome plurale Schwierigkeiten introduce il gruppo con zu.

Con brauchen usato nel senso di «avere bisogno di / occorrere», la costruzione simile a un modale compare soprattutto con una negazione o con nur: Du brauchst nicht zu kommen («non occorre che tu venga»), Du brauchst nur zu fragen («devi solo chiedere»). Nella lingua standard zu non va omesso, anche se nel parlato si può sentire la forma senza zu.

Oltre le basi: usi avanzati

Infinito passato e passivo

Per indicare che l'azione dell'infinito è già avvenuta si usa l'infinito passato: participio passato + zu haben/zu sein. Il participio passato è la forma usata nei tempi composti, come gemacht o gekommen.

  • Er behauptet, nichts gesehen zu haben. — Afferma di non aver visto nulla.
  • Sie ist froh, rechtzeitig angekommen zu sein. — È contenta di essere arrivata in tempo.

Per il passivo si usano zu werden al presente e worden zu sein al passato:

  • Das Kind hofft, eingeladen zu werden. — Il bambino spera di essere invitato.
  • Er behauptet, nicht informiert worden zu sein. — Afferma di non essere stato informato.

Con un verbo modale, zu si colloca davanti al modale, che chiude il gruppo: Sie hofft, früher gehen zu können («spera di poter andare via prima»).

Sein + zu e haben + zu

Queste costruzioni assomigliano all'infinito con zu, ma esprimono necessità, possibilità o obbligo:

  • Die Rechnung ist bis Freitag zu bezahlen. — La fattura deve essere pagata entro venerdì.
  • Das Problem ist leicht zu lösen. — Il problema è facile da risolvere.
  • Wir haben noch viel zu erledigen. — Abbiamo ancora molto da sbrigare.

Sein + zu presenta spesso il contenuto in forma passiva; haben + zu mette invece in primo piano chi deve agire. Sono frequenti nelle istruzioni e nella lingua amministrativa, ma anche in espressioni quotidiane come Ich habe viel zu tun.

Confine con um … zu

Un normale gruppo con zu completa il significato di un verbo, nome o aggettivo: Ich versuche, früher aufzustehen. Um … zu indica invece lo scopo di un'azione: Ich stelle den Wecker, um früher aufzustehen («metto la sveglia per alzarmi prima»). Le due strutture condividono la posizione di zu, ma non sono intercambiabili.

Suggerimenti per esercitarsi

  1. Impara l'espressione completa. Annota versuchen, etwas zu tun, Lust haben, etwas zu tun e in der Lage sein, etwas zu tun, non soltanto il verbo o il nome isolato. In questo modo memorizzi anche la costruzione richiesta.
  2. Trasforma frasi brevi. Parti da Ich lerne Deutsch. Ich möchte in Berlin arbeiten. e crea Ich lerne Deutsch, um in Berlin zu arbeiten; oppure da Ich will mehr lesen crea Ich versuche, mehr zu lesen. Controlla ogni volta soggetto, virgola e posizione di zu.
  3. Fai una lista di verbi separabili. Pronuncia a coppie Ich stehe früh auf / Ich versuche, früh aufzustehen e Ich kaufe ein / Ich habe vergessen, einzukaufen. Il contrasto rende naturale l'inserimento di zu.

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