Il genitivo danese con -s
Genitiv
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di danese su Settemila Lingue.
In breve
In danese, per dire che qualcosa appartiene o è collegato a qualcuno, si mette prima il possessore e gli si aggiunge -s senza apostrofo: Annas bog «il libro di Anna», drengens hund «il cane del ragazzo». La struttura essenziale è possessore + s + elemento posseduto; l’apostrofo compare soltanto in casi particolari, per esempio in Lars' bil.
Panoramica
Il genitivo (la forma che segnala possesso o un altro rapporto stretto fra due elementi) è molto comune in danese. Si usa con persone, animali, luoghi, organizzazioni, edifici e periodi di tempo: Sofies jakke «la giacca di Sofie», hundens mad «il cibo del cane», Danmarks hovedstad «la capitale della Danimarca», dagens program «il programma di oggi».
La regola di base si studia al livello A2. Per chi parla italiano, la difficoltà principale non è la desinenza, ma l’ordine: l’italiano parte normalmente dalla cosa posseduta — «il tetto della casa» — mentre il danese parte dal possessore — husets tag. Inoltre, davanti all’elemento posseduto non si mette di norma né un articolo né il suffisso definito: Annas bog, non Annas bogen.
La parola “possesso” è utile per imparare lo schema, ma non va intesa in senso troppo letterale. Una città non “possiede” le proprie strade e una giornata non “possiede” il proprio programma. La stessa costruzione esprime appartenenza, parentela, origine, una parte del tutto, responsabilità o riferimento temporale.
Come funziona
La struttura fondamentale
Lo schema più semplice è:
possessore + -s + elemento posseduto
| Elementi di partenza | Forma con il genitivo | Significato |
|---|---|---|
| Anna + bog | Annas bog | il libro di Anna |
| Danmark + hovedstad | Danmarks hovedstad | la capitale della Danimarca |
| drengen + hund | drengens hund | il cane del ragazzo |
| huset + tag | husets tag | il tetto della casa |
La -s si aggiunge al possessore e non cambia in base al genere o al numero di ciò che viene dopo:
- Annas bog — il libro di Anna
- Annas hus — la casa di Anna
- Annas bøger — i libri di Anna
- Annas huse — le case di Anna
Non bisogna quindi scegliere fra forme diverse della -s. Il genere comune o neutro e il singolare o plurale continuano invece a determinare la forma normale del sostantivo (la parola che indica una persona, un animale, una cosa o un’idea).
Nomi propri: niente apostrofo prima della s
Con la maggior parte dei nomi propri, la s viene attaccata direttamente:
- Marias telefon — il telefono di Maria
- Peters arbejde — il lavoro di Peter
- Københavns gader — le strade di Copenaghen
- Danmarks hovedstad — la capitale della Danimarca
La grafia italiana non crea qui un problema, ma l’inglese può indurre in errore chi lo conosce: in danese standard si scrive Annas bog, non Anna's bog. L’apostrofo non separa normalmente un nome dalla desinenza genitiva.
Se il possessore è un nome comune
Un nome comune può essere già alla forma definita, cioè può significare «il ragazzo», «la casa», «i bambini». La -s si aggiunge alla forma completa:
| Forma di base | Forma definita | Genitivo | Traduzione nel gruppo completo |
|---|---|---|---|
| en dreng | drengen | drengens | drengens hund — il cane del ragazzo |
| et hus | huset | husets | husets tag — il tetto della casa |
| børn | børnene | børnenes | børnenes værelse — la stanza dei bambini |
È possibile anche un possessore indefinito:
- en elevs spørgsmål — la domanda di uno studente
- et barns behov — il bisogno di un bambino
- børns sprog — il linguaggio dei bambini in generale
L’articolo en o et, quando serve, appartiene al gruppo del possessore. Non va spostato davanti alla cosa posseduta.
L’elemento posseduto non prende l’articolo
Il gruppo al genitivo funziona come un determinante (una parola o un gruppo di parole che identifica il nome). Per questo, subito dopo non si aggiungono en, et, den, det e neppure il suffisso definito:
- Lisas cykel — la bicicletta di Lisa
- chefens kontor — l’ufficio del responsabile
- firmaets nye adresse — il nuovo indirizzo dell’azienda
Anche se cykel indica una bicicletta ben precisa, resta nella forma senza articolo. Con un aggettivo, si usa normalmente la forma in -e, come nelle altre costruzioni definite:
- Annas nye bog — il nuovo libro di Anna
- husets røde tag — il tetto rosso della casa
- børnenes store værelse — la grande stanza dei bambini
Questo punto è particolarmente importante per un italofono. L’italiano conserva l’articolo in «il nuovo libro di Anna»; il danese non dice né Annas den nye bog né Annas nye bogen.
Il possessore può essere un gruppo di parole
La -s chiude l’intero gruppo che identifica il possessore:
- min mors bil — l’auto di mia madre
- den gamle mands hus — la casa dell’uomo anziano
- min bedste vens søster — la sorella del mio migliore amico
In min mors bil, per esempio, min mor «mia madre» diventa min mors e determina bil. Sono possibili più livelli, come Peters fars bil «l’auto del padre di Peter», ma una catena lunga diventa presto difficile da seguire.
Quando si usa l’apostrofo
Se la forma scritta del nome termina già in -s, -x o -z, non si aggiunge un’altra s: si mette soltanto un apostrofo.
- Lars' bil — l’auto di Lars
- Jens' kontor — l’ufficio di Jens
- Marx' skrifter — gli scritti di Marx
- Schweiz' grænse — il confine della Svizzera
La regola riguarda la fine scritta della parola. È quindi errato scrivere Larss bil o Lars's bil. Con sigle, abbreviazioni, cifre e altri segni si incontrano inoltre grafie con apostrofo, per esempio EU's regler «le regole dell’UE». Questi casi sono meno urgenti al livello A2: all’inizio basta ricordare il contrasto fra Annas e Lars'.
Esempi nel contesto
| Danese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Annas bog ligger på bordet. | Il libro di Anna è sul tavolo. | Nome proprio + s |
| Danmarks hovedstad er København. | La capitale della Danimarca è Copenaghen. | Luogo |
| Drengens hund hedder Milo. | Il cane del ragazzo si chiama Milo. | Possessore alla forma definita |
| Husets tag skal repareres. | Il tetto della casa deve essere riparato. | Rapporto parte-tutto |
| Marias nye cykel er blå. | La nuova bicicletta di Maria è blu. | Aggettivo in -e |
| Børnenes værelse er ovenpå. | La stanza dei bambini è al piano di sopra. | Possessore plurale definito |
| Jeg har lånt min søsters computer. | Ho preso in prestito il computer di mia sorella. | Il possessore contiene min |
| Restaurantens menu skifter hver uge. | Il menù del ristorante cambia ogni settimana. | Organizzazione o luogo |
| Dagens møde begynder klokken ni. | La riunione di oggi comincia alle nove. | Riferimento temporale |
| Årets bedste film vises i aften. | Il miglior film dell’anno viene proiettato stasera. | Periodo di tempo |
| Lars' jakke hænger i gangen. | La giacca di Lars è appesa nell’ingresso. | Nome terminante in -s |
| Firmaets nye adresse står på hjemmesiden. | Il nuovo indirizzo dell’azienda è indicato sul sito. | Aggettivo dopo il genitivo |
| Elevernes spørgsmål var meget præcise. | Le domande degli studenti erano molto precise. | Possessore plurale |
| Københavns gader er fulde af cykler. | Le strade di Copenaghen sono piene di biciclette. | Nome geografico |
Errori comuni
Mettere l’apostrofo davanti alla s
- Errato: Anna's bog
- Corretto: Annas bog
- Perché: nella costruzione normale la desinenza -s si unisce direttamente al nome. L’apostrofo non è il segno generale del genitivo danese.
Conservare l’ordine italiano
- Errato: bogen Annas
- Corretto: Annas bog
- Perché: il possessore viene prima dell’elemento posseduto. Conviene trasformare mentalmente «il libro di Anna» in «Anna + s + libro».
Usare la forma definita sulla cosa posseduta
- Errato: Annas bogen
- Corretto: Annas bog
- Perché: Annas identifica già il nome. Il suffisso definito -en di bogen sarebbe un secondo determinante.
Dimenticare la forma dell’aggettivo
- Errato: Peters ny bil
- Corretto: Peters nye bil
- Perché: dopo un possessore al genitivo l’aggettivo prende normalmente la forma definita in -e, anche se il nome resta senza articolo.
Aggiungere una seconda s a un nome che termina in s
- Errato: Larss cykel oppure Lars's cykel
- Corretto: Lars' cykel
- Perché: dopo un nome scritto con -s, -x o -z finale si usa soltanto l’apostrofo.
Tradurre ogni “di” italiano con una sola struttura
- Poco naturale o di significato diverso: en bog af Peter per «il libro di Peter» nel senso di libro che gli appartiene
- Corretto: Peters bog
- Perché: af può indicare, fra le altre cose, l’autore o l’origine: en bog af Peter si interpreta facilmente come «un libro scritto da Peter». Il genitivo è la scelta neutra per l’appartenenza.
Note d’uso
Il genitivo con -s è naturale sia nel parlato sia nello scritto. Non è riservato alle persone: bilens motor «il motore dell’auto», regeringens plan «il piano del governo» e ugens tilbud «l’offerta della settimana» sono costruzioni normali.
Nonostante ciò, il danese non trasforma automaticamente ogni espressione italiana con “di” in un genitivo. Per alcune relazioni sono frequenti una preposizione o un composto:
- døren til køkkenet — la porta della cucina
- toppen af bjerget — la cima della montagna
- en kop kaffe — una tazza di caffè
Spesso esistono due formulazioni possibili con una sfumatura di stile o di prospettiva: husets tag e taget på huset possono entrambe riferirsi al tetto della casa. La prima presenta il rapporto in modo compatto; la seconda mette più chiaramente a fuoco la posizione o la parte dell’edificio. Per indicare un proprietario umano, Peters bil è in genere più diretto di una costruzione con til.
È utile distinguere anche il genitivo dai possessivi min, mit, mine; din, dit, dine e così via. Si dice min bog «il mio libro», ma Marias bog «il libro di Maria». In min mors bog «il libro di mia madre», le due risorse lavorano insieme: min determina mor, mentre la -s collega tutto il possessore a bog.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi dettagli non sono indispensabili per applicare la regola A2, ma aiutano a interpretare testi più complessi.
Genitivo di gruppo e coordinazione
Quando il possessore è formato da più parole, la marca genitiva si colloca alla fine del gruppo. Con due persone che condividono qualcosa si può dire:
- Anna og Peters lejlighed — l’appartamento di Anna e Peter
La -s finale ha portata sull’intero gruppo coordinato Anna og Peter. Se invece si nominano elementi distinti, la struttura può cambiare:
- Annas og Peters jakker — le giacche di Anna e quelle di Peter
Gruppi molto lunghi sono grammaticalmente possibili, ma spesso pesanti. Invece di accumulare possessori, nello scritto chiaro conviene riformulare con una preposizione o dividere la frase.
Relazioni e ambiguità
Il genitivo può indicare chi compie un’azione, chi ne è coinvolto o semplicemente quale ambito è pertinente. Chefens beslutning è «la decisione del responsabile», cioè normalmente la decisione presa dal responsabile. Espressioni astratte come regeringens kritik «la critica del governo» possono però richiedere il contesto per capire chi critica chi. Se l’ambiguità conta, una frase esplicita è preferibile.
La s genitiva e la s dei composti non sono la stessa cosa
In parole composte come arbejdsdag «giornata lavorativa» o fødselsdag «compleanno», la s è un elemento di collegamento interno al composto. Non va analizzata automaticamente come il genitivo produttivo visto in dagens program. Anche la grafia aiuta:
- dagens program — due parole, «il programma di oggi»
- arbejdsdag — una parola composta, «giornata lavorativa»
Riconoscere questa differenza diventa importante quando si studia la formazione dei composti danesi.
Consigli per esercitarsi
- Inverti brevi gruppi italiani. Prendi espressioni come «la bici di Maria», «il cane del vicino» e «il programma della settimana». Individua prima il possessore, mettilo davanti, aggiungi -s e lascia il secondo nome senza articolo: Marias cykel, naboens hund, ugens program.
- Allena insieme nome e aggettivo. Crea coppie come Peters bil → Peters nye bil e husets tag → husets røde tag. Così eviti di imparare la -s isolatamente e ricordi la forma in -e dell’aggettivo.
- Fai una lista separata per l’apostrofo. Memorizza tre modelli visivi: Annas, Lars' ed EU's. Durante la lettura, chiediti sempre se l’apostrofo dipende dalla forma finale del possessore, non dal semplice fatto che esista un genitivo.
Concetti collegati
- Prerequisito: Genere dei sostantivi: comune e neutro — aiuta a riconoscere le forme dei nomi che entrano nella costruzione.
- Da confrontare: Possessivi — presenta min, mit, mine e le altre forme usate al posto di un possessore nominale.
- Approfondimento successivo: Parole composte — chiarisce quando una s collega gli elementi di un’unica parola anziché segnare un genitivo.
Prerequisito
Il genere dei sostantivi in danese: comune e neutroA1Altri concetti di livello A2
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