A1

I pronomi personali al nominativo in russo

Личные местоимения

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di russo su Settemila Lingue.

In breve

I pronomi personali russi usati come soggetto sono я, ты, он, она, оно, мы, вы, они. La distinzione più importante per chi parla italiano è tra ты, «tu» informale, e вы, che significa sia «voi» sia «Lei» di cortesia; inoltre, a differenza dell’italiano, in russo il soggetto viene normalmente espresso, anche quando la forma verbale potrebbe farlo intuire.

Panoramica

Un pronome personale sostituisce il nome di una persona, di un animale o di una cosa: invece di ripetere Анна, si può dire она («lei»). In questa lezione i pronomi sono al nominativo, cioè nella forma usata soprattutto per indicare il soggetto: chi compie l’azione o chi si trova nello stato descritto. In Он работает («Lui lavora»), он è il soggetto.

È uno dei primi argomenti del livello A1 perché i pronomi danno un ordine alle forme del verbo: «io», «tu», «lui/lei», «noi», «voi», «loro». Servono quindi fin dalle prime presentazioni e domande: Я студент, Ты говоришь по-русски?, Мы живём в Москве.

Per un italofono ci sono due differenze da fissare subito. Il russo standard non omette il soggetto con la stessa libertà dell’italiano: Я работаю здесь contiene normalmente я, mentre in italiano è naturale dire semplicemente «Lavoro qui». Inoltre, al presente il russo non usa un equivalente di «essere» nelle frasi nominali: Я студент significa letteralmente «Io studente», ma si traduce «Sono uno studente».

Come funziona

Il quadro completo

Persona Singolare Plurale
prima persona я — io мы — noi
seconda persona ты — tu, informale вы — voi; Lei, forma di cortesia
terza persona он — lui; она — lei; оно — esso/essa, genere neutro они — loro

La persona grammaticale indica il ruolo nel dialogo: la prima persona parla, la seconda è l’interlocutore, la terza è ciò o chi di cui si parla. Il numero distingue singolare e plurale.

Я e мы: chi parla

Я indica una sola persona che parla. Si scrive con la minuscola, salvo a inizio frase: il russo non segue l’abitudine di altre lingue di mettere sempre la maiuscola al pronome «io».

  • Я живу в Риме. — Vivo a Roma.
  • Я не понимаю. — Non capisco.

Мы include chi parla insieme ad almeno un’altra persona:

  • Мы изучаем русский язык. — Studiamo il russo.
  • Мы дома. — Siamo a casa.

Come in italiano, il contesto chiarisce chi appartiene al gruppo: «io e te», «io e Anna», «la mia famiglia e io» e così via.

Ты e вы: confidenza, plurale e cortesia

Ты si usa con una sola persona quando il rapporto è informale: amici, familiari, bambini e persone con cui ci si dà del tu. Il verbo va alla seconda persona singolare:

  • Ты говоришь по-русски? — Parli russo?
  • Ты дома? — Sei a casa?

Вы ha invece due funzioni:

  1. indica due o più interlocutori, quindi corrisponde a «voi»;
  2. si rivolge con rispetto a una sola persona, quindi svolge la funzione dell’italiano «Lei».

In entrambi i casi il verbo ha la seconda persona plurale:

  • Вы говорите по-русски? — Parlate russo? / Parla russo?
  • Вы готовы? — Siete pronti? / È pronto? / È pronta?

Questo è un punto in cui l’italiano può trarre in inganno. Il nostro «Lei» richiede la terza persona singolare (Lei parla); il russo вы di cortesia richiede invece sempre la seconda persona plurale: Вы говорите, non Вы говорит.

Nelle lettere e nei messaggi rivolti a una persona specifica si può incontrare Вы con la maiuscola come segno di rispetto. La minuscola вы è normale nel plurale ed è molto comune anche nella cortesia ordinaria. La maiuscola non cambia né pronuncia né accordo verbale.

Он, она e оно: tre generi al singolare

Alla terza persona singolare il russo distingue tre generi grammaticali, cioè le classi in cui sono raggruppati nomi e parole che concordano con essi:

  • он per il maschile: брат («fratello»), стол («tavolo»);
  • она per il femminile: сестра («sorella»), книга («libro», femminile in russo);
  • оно per il neutro: окно («finestra»), море («mare»).

Con le persone, он e она corrispondono di solito al sesso o all’identità della persona nominata. Con cose, luoghi e concetti bisogna invece seguire il genere del nome russo, non quello italiano. Per esempio, книга è femminile e quindi diventa она; окно è neutro e diventa оно. Non basta chiedersi se la cosa sia inanimata: il genere neutro è una categoria grammaticale, non il genere di tutte le cose.

Al plurale c’è una sola forma, они, per gruppi maschili, femminili, neutri o misti:

  • Анна и Мария? Они дома. — Anna e Maria? Sono a casa.
  • Стол и стулья? Они здесь. — Il tavolo e le sedie? Sono qui.

Il pronome e il verbo

Nel presente, il verbo cambia secondo persona e numero. Con говорить («parlare»), per esempio:

Pronome Forma verbale Significato
я говорю parlo
ты говоришь parli
он / она / оно говорит parla
мы говорим parliamo
вы говорите parlate / parla, forma di cortesia
они говорят parlano

I tre pronomi di terza persona singolare condividono la stessa forma al presente: он говорит, она говорит, оно говорит. Nel passato, invece, il verbo singolare segnala anche il genere: он работал, она работала, оно работало. Questo accordo appartiene allo studio dei verbi, ma mostra perché è utile imparare subito i pronomi insieme alle loro persone grammaticali.

Frasi senza «essere» al presente

Quando si identifica o si descrive qualcuno al presente, il russo normalmente non usa быть («essere»):

  • Я студент. — Sono uno studente.
  • Она врач. — Lei è medico.
  • Мы дома. — Siamo a casa.

Il pronome resta comunque presente. Non bisogna aggiungere есть tra soggetto e nome o aggettivo: in una semplice frase come «Lei è medico», la forma naturale è Она врач, non Она есть врач.

Esempi nel contesto

Russo Italiano Nota
Я студент. Sono uno studente. Al presente «essere» non compare.
Я сегодня дома. Oggi sono a casa. Я è il soggetto singolare.
Ты говоришь по-русски? Parli russo? Domanda informale a una persona.
Марина, ты занята? Marina, sei occupata? ты segnala confidenza.
Это Павел. Он работает здесь. Questo è Pavel. Lavora qui. он riprende un nome maschile.
Где книга? Она на столе. Dov’è il libro? È sul tavolo. книга è femminile in russo.
Окно открыто. Оно большое. La finestra è aperta. È grande. окно è di genere neutro.
Мы живём в Москве. Viviamo a Mosca. Prima persona plurale.
Вы готовы, друзья? Siete pronti, amici? вы indica più interlocutori.
Анна Петровна, Вы готовы? Anna Petrovna, è pronta? Cortesia verso una sola persona; il verbo resta plurale.
Мои родители — врачи. Они работают в больнице. I miei genitori sono medici. Lavorano in ospedale. они riprende un gruppo.
Это мои книги. Они новые. Questi sono i miei libri. Sono nuovi. они si usa anche per oggetti plurali.

Errori comuni

Omettere sempre il pronome come in italiano

  • Non naturale senza un contesto preciso: Работаю в банке.
  • Forma neutra: Я работаю в банке.
  • Perché: l’italiano lascia spesso sottinteso «io» grazie alla desinenza verbale. In russo il pronome soggetto è normalmente espresso in una frase isolata. L’omissione è possibile in alcuni contesti, ma non va applicata automaticamente.

Usare ты in una situazione formale

  • Inadeguato rivolgendosi a uno sconosciuto: Ты говоришь по-английски?
  • Forma cortese: Вы говорите по-английски?
  • Perché: ты presuppone confidenza. Con una persona sconosciuta, un cliente, un insegnante o in molte situazioni professionali, вы è la scelta prudente.

Coniugare il вы di cortesia come l’italiano «Lei»

  • Errato: Вы говорит по-русски?
  • Corretto: Вы говорите по-русски?
  • Perché: anche quando indica una sola persona, вы richiede forme verbali plurali. Non si trasferisce in russo la terza persona singolare dell’italiano «Lei parla».

Scegliere он, она o оно secondo il genere italiano

  • Errato: Где книга? Он на столе.
  • Corretto: Где книга? Она на столе.
  • Perché: il pronome concorda con il genere del nome russo. Книга è femminile, indipendentemente dal fatto che «libro» sia maschile in italiano.

Aggiungere есть nelle frasi con «essere»

  • Errato nel significato semplice «Lei è studentessa»: Она есть студентка.
  • Corretto: Она студентка.
  • Perché: al presente, la copula (il verbo che collega soggetto e descrizione) viene normalmente omessa. Есть ha altri usi, soprattutto per indicare esistenza o disponibilità, e non sostituisce automaticamente «è».

Usare il nominativo dopo ogni preposizione

  • Errato: для я («per me»)
  • Corretto: для меня
  • Perché: я, ты, он e le altre forme di questa pagina sono nominativi. Dopo una preposizione il pronome assume spesso un’altra forma, determinata dal caso, cioè dal ruolo grammaticale: для меня, с ним, у неё.

Note d’uso

La scelta tra ты e вы dipende dal rapporto, dall’età, dall’ambiente e dalle abitudini del gruppo. Due adulti possono passare da вы a ты dopo essersi accordati: Давайте на ты? significa all’incirca «Possiamo darci del tu?». Non esiste però una regola automatica basata solo sull’età. In dubbio, вы è generalmente più rispettoso.

Con una sola persona trattata con вы, il verbo resta plurale e anche certe forme predicative appaiono normalmente al plurale: Вы готовы? può rivolgersi sia a un uomo sia a una donna. Un nome di professione, invece, non diventa plurale: Вы врач? significa «Lei è medico?».

I pronomi russi non distinguono un «noi» inclusivo («io e te») da un «noi» esclusivo («io e altri, ma non te»). Мы copre entrambe le possibilità, come l’italiano «noi»; è il contesto a chiarire il gruppo.

Oltre le basi: omissione e usi avanzati

Questa parte non è necessaria per iniziare a parlare a livello A1, ma evita di trasformare la regola «il russo esprime il soggetto» in un divieto assoluto. Un pronome può essere omesso quando il referente è già chiarissimo, specialmente in risposte brevi, in una serie di azioni con lo stesso soggetto o in uno stile colloquiale: Что ты делаешь? — Читаю. («Che fai? — Leggo.»); Я пришёл домой, поел и лёг спать («Sono tornato a casa, ho mangiato e sono andato a dormire»). Nella seconda frase non occorre ripetere я davanti a ogni verbo.

Il russo permette inoltre frasi impersonali o a soggetto non specificato. In Говорят, завтра будет снег («Dicono che domani nevicherà»), la terza persona plurale non rimanda necessariamente a un gruppo già nominato: equivale a un generico «si dice». In Стучат («Bussano») non sappiamo chi stia bussando. Non bisogna quindi inserire automaticamente они, perché они говорят suggerirebbe persone determinate dal contesto.

Ты può avere anche valore generico nel parlato, simile all’italiano «tu» in frasi come «quando sei stanco, sbagli più facilmente». Вы può svolgere lo stesso ruolo in un discorso cortese rivolto al lettore o all’ascoltatore. Questi usi non cambiano la coniugazione.

Infine, i pronomi cambiano forma fuori dal nominativo: я → меня / мне, ты → тебя / тебе, он → его / ему, e così via. Dopo alcune preposizioni, le forme di terza persona prendono una н- iniziale: у него («da lui; lui ha»), к ней («verso di lei»). È un sistema da studiare separatamente: per ora è sufficiente riconoscere che il soggetto он e il complemento его non hanno la stessa forma.

Consigli per esercitarsi

  1. Recita la sequenza con un solo verbo. Associa я, ты, он/она/оно, мы, вы, они alle sei forme di un verbo, per esempio говорю, говоришь, говорит, говорим, говорите, говорят. Non memorizzare i pronomi come una lista isolata.
  2. Descrivi persone e oggetti intorno a te. Nomina prima l’elemento e poi riprendilo: Это книга. Она новая.; Это окно. Оно открыто. Così impari il genere russo insieme al pronome, senza affidarti al genere italiano.
  3. Prepara due versioni della stessa domanda. Per esempio, Ты работаешь здесь? a un amico e Вы работаете здесь? a uno sconosciuto. Alternare le coppie aiuta a fissare insieme registro e desinenza verbale.

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