Numeri e conteggio in giapponese
数字と数え方
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di giapponese su Settemila Lingue.
In breve
Per formare la maggior parte dei numeri si combinano unità regolari: 十 (じゅう) è 10, 二十 (にじゅう) è 20 e 二十一 (にじゅういち) è 21. Per contare oggetti generici da uno a dieci si può invece usare la serie nativa 一つ (ひとつ), 二つ (ふたつ), 三つ (みっつ) e così via. Quattro, sette e nove hanno più letture, quindi la forma corretta dipende anche da ciò che segue.
Panoramica
I numeri entrano molto presto nello studio del giapponese: servono per capire un prezzo, dare un numero di telefono, indicare una data e dire quante cose ci sono. Il sistema di base, introdotto al livello A1, è più regolare di quello italiano: una volta apprese le parole per 1–10, 100, 1.000 e 10.000, molti numeri si costruiscono quasi come una somma e una moltiplicazione.
Il giapponese usa soprattutto due serie. La serie sino-giapponese, di origine cinese, comprende 一 (いち), 二 (に), 三 (さん) ed è la base dei numeri grandi, dei prezzi, degli anni e della maggior parte dei contatori. La serie nativa giapponese appare soprattutto nelle forme in つ, utili per contare genericamente da uno a dieci: 一つ (ひとつ), 二つ (ふたつ) e così via.
C'è però una differenza importante rispetto all'italiano. Non sempre basta mettere il numero davanti al nome: per contare persone, libri, oggetti lunghi e molte altre categorie si usa un contatore (una parola che specifica che tipo di elemento si sta contando). In questa pagina si costruisce la base numerica; i contatori specifici sono trattati nell'articolo collegato alla fine.
Come funziona
Da zero a dieci
| Numero | Scrittura | Lettura principale | Altre letture comuni |
|---|---|---|---|
| 0 | ゼロ・零・〇 | ゼロ | れい |
| 1 | 一 | いち | — |
| 2 | 二 | に | — |
| 3 | 三 | さん | — |
| 4 | 四 | よん | し |
| 5 | 五 | ご | — |
| 6 | 六 | ろく | — |
| 7 | 七 | なな | しち |
| 8 | 八 | はち | — |
| 9 | 九 | きゅう | く |
| 10 | 十 | じゅう | — |
Per iniziare conviene usare よん, なな e きゅう quando si recitano numeri isolati: sono forme chiare e molto frequenti. Non bisogna però considerare し, しち e く come varianti da evitare sempre. Alcune combinazioni sono fisse: 四月 (しがつ, aprile), 七月 (しちがつ, luglio) e 九月 (くがつ, settembre).
Per lo zero, ゼロ è comune nei numeri telefonici, nello sport e in molti contesti quotidiani. れい compare, fra l'altro, in espressioni più formali e in alcune letture numeriche. Il segno 〇 rappresenta spesso una cifra zero in anni, codici o sequenze; 零 è il kanji lessicale dello zero.
Costruire i numeri da 11 a 99
La struttura è regolare:
- 10 + unità: 十一 (じゅういち) = 11
- numero × 10: 二十 (にじゅう) = 20
- numero × 10 + unità: 二十四 (にじゅうよん) = 24
| Numero | Giapponese | Lettura | Composizione |
|---|---|---|---|
| 11 | 十一 | じゅういち | 10 + 1 |
| 14 | 十四 | じゅうよん | 10 + 4 |
| 20 | 二十 | にじゅう | 2 × 10 |
| 35 | 三十五 | さんじゅうご | 3 × 10 + 5 |
| 70 | 七十 | ななじゅう | 7 × 10 |
| 99 | 九十九 | きゅうじゅうきゅう | 9 × 10 + 9 |
A differenza dell'italiano, non esistono forme separate paragonabili a undici, dodici o venti. Inoltre non si inserisce una congiunzione: 35 è letteralmente «tre-dieci-cinque», non «tre-dieci-e-cinque».
Centinaia e migliaia
百 (ひゃく) significa 100 e 千 (せん) significa 1.000. Davanti a questi due elementi non si pronuncia 一: 100 è 百, non 一百; 1.000 è 千, non 一千. Le combinazioni sono regolari nel significato, ma alcune cambiano suono per essere più facili da pronunciare.
| Numero | Giapponese | Lettura | Punto da ricordare |
|---|---|---|---|
| 100 | 百 | ひゃく | non 一百 |
| 200 | 二百 | にひゃく | regolare |
| 300 | 三百 | さんびゃく | ひゃく → びゃく |
| 600 | 六百 | ろっぴゃく | consonante doppia + ぴゃく |
| 800 | 八百 | はっぴゃく | consonante doppia + ぴゃく |
| 1.000 | 千 | せん | non 一千 nell'uso ordinario |
| 3.000 | 三千 | さんぜん | せん → ぜん |
| 8.000 | 八千 | はっせん | consonante doppia |
Le altre combinazioni seguono lo stesso ordine, dal valore più grande al più piccolo:
- 123: 百二十三 (ひゃくにじゅうさん)
- 2.450: 二千四百五十 (にせんよんひゃくごじゅう)
- 9.008: 九千八 (きゅうせんはち)
Non si pronunciano gli ordini che valgono zero. In 9.008, per esempio, non occorre dire «zero centinaia» o «zero decine».
Il salto fondamentale: 万
L'italiano raggruppa abitualmente le cifre a tre a tre: mille, milione, miliardo. Il giapponese introduce invece una nuova unità ogni quattro cifre. 万 (まん) vale 10.000 e 億 (おく) vale 100.000.000.
| Valore | Scrittura | Lettura | Resa letterale |
|---|---|---|---|
| 10.000 | 一万 | いちまん | un man |
| 50.000 | 五万 | ごまん | cinque man |
| 100.000 | 十万 | じゅうまん | dieci man |
| 1.000.000 | 百万 | ひゃくまん | cento man |
| 10.000.000 | 一千万 | いっせんまん | mille man |
| 100.000.000 | 一億 | いちおく | un oku |
Qui 一 si mantiene: si dice 一万 e 一億. Per leggere numeri grandi senza lasciarsi guidare dall'italiano, è utile separarli da destra in gruppi di quattro cifre. Per esempio, 25.000 è 2万 + 5.000, quindi 二万五千 (にまんごせん).
La serie nativa in つ
Il suffisso つ crea un modo generico per contare cose senza scegliere subito un contatore più preciso. Le forme non si costruiscono semplicemente aggiungendo つ ai numeri sino-giapponesi: vanno imparate come una piccola serie autonoma.
| Quantità | Forma | Lettura |
|---|---|---|
| 1 | 一つ | ひとつ |
| 2 | 二つ | ふたつ |
| 3 | 三つ | みっつ |
| 4 | 四つ | よっつ |
| 5 | 五つ | いつつ |
| 6 | 六つ | むっつ |
| 7 | 七つ | ななつ |
| 8 | 八つ | やっつ |
| 9 | 九つ | ここのつ |
| 10 | 十 | とお |
| quanti? | いくつ | いくつ |
Questa serie è pratica con cibi, piccoli acquisti, idee o elementi non meglio classificati. Due strutture comuni sono:
- nome + particella + quantità: りんごを三つ買います。 «Compro tre mele.»
- quantità + の + nome: 三つの質問 «tre domande»
La particella è una breve parola grammaticale che indica la funzione di ciò che la precede. In りんごを三つ買います, を segnala ciò che viene comprato. Per quantità superiori a dieci si passa normalmente a un contatore adatto, non si continua la serie in つ.
Numeri come quantità e numeri come sequenze
Un numero che esprime una quantità si legge come un intero: 123 è 百二十三 (ひゃくにじゅうさん). In un numero telefonico, un codice o una sequenza identificativa, invece, le cifre si leggono una per una. I trattini separano i gruppi e, nel parlato, possono essere resi con の.
Per esempio, 080-1234-5678 può essere letto ゼロはちゼロのいちにさんよんのごろくななはち. Non va trasformato in «ottanta miliardi…»: identifica una sequenza, non una quantità.
Prezzi, anni e date: il numero riceve un'altra lettura
Per i prezzi si aggiunge 円 (えん, yen): 百円 (ひゃくえん) è 100 yen, 千円 (せんえん) è 1.000 yen. I numeri si costruiscono con le regole già viste.
Per gli anni si aggiunge 年 (ねん): 2026年 si legge 二千二十六年 (にせんにじゅうろくねん). I mesi usano numero + 月 (がつ), con le letture fisse già ricordate per aprile, luglio e settembre.
I giorni del mese richiedono più attenzione, perché molti dei primi dieci hanno forme native: 一日 (ついたち, il primo), 二日 (ふつか), 三日 (みっか), 四日 (よっか), 五日 (いつか), 六日 (むいか), 七日 (なのか), 八日 (ようか), 九日 (ここのか), 十日 (とおか). Sono irregolari anche 十四日 (じゅうよっか), 二十日 (はつか) e 二十四日 (にじゅうよっか). Per un principiante basta riconoscerle e impararle insieme alle date, senza cercare di ricavarle dalla lettura isolata del numero.
Esempi nel contesto
| Giapponese | Lettura | Italiano | Nota |
|---|---|---|---|
| 一、二、三、四、五 | いち、に、さん、よん、ご | uno, due, tre, quattro, cinque | Serie di numeri isolati |
| りんごを三つください。 | りんごをみっつください。 | Tre mele, per favore. | Quantità generica in つ |
| 百円です。 | ひゃくえんです。 | Costa 100 yen. | Prezzo |
| 電話番号は何番ですか? | でんわばんごうはなんばんですか。 | Qual è il numero di telefono? | 何番 chiede un numero identificativo |
| チケットを二つ買いました。 | チケットをふたつかいました。 | Ho comprato due biglietti. | 二つ dopo ciò che si conta |
| 質問が一つあります。 | しつもんがひとつあります。 | Ho una domanda. | 一つ può contare anche un elemento astratto |
| このかばんは三千五百円です。 | このかばんはさんぜんごひゃくえんです。 | Questa borsa costa 3.500 yen. | 三千 ha la lettura さんぜん |
| 全部で八百円です。 | ぜんぶではっぴゃくえんです。 | Sono 800 yen in tutto. | 八百 si legge はっぴゃく |
| 学生は二十人います。 | がくせいはにじゅうにんいます。 | Ci sono venti studenti. | 人 è il contatore per persone |
| 二万五千円を払いました。 | にまんごせんえんをはらいました。 | Ho pagato 25.000 yen. | 万 vale 10.000 |
| 今日は四月七日です。 | きょうはしがつなのかです。 | Oggi è il 7 aprile. | Letture speciali del mese e del giorno |
| 電話番号はゼロきゅうゼロの…です。 | でんわばんごうはゼロきゅうゼロの…です。 | Il numero di telefono è 090-… | Le cifre si leggono separatamente |
Errori comuni
Usare un numero senza contatore
- Da evitare: りんごを三ください。
- Corretto: りんごを三つください。 / りんごを三個ください。
- Perché: per dire «tre mele» serve una forma di conteggio. 三つ è generico; 三個 usa il contatore 個 per unità o piccoli oggetti.
Continuare la serie in つ oltre dieci
- Da evitare: りんごを十一つ買いました。
- Corretto: りんごを十一個買いました。
- Perché: la serie 一つ–十 termina a dieci. Da undici in poi si usa normalmente un contatore specifico, qui 個.
Rendere regolari le centinaia irregolari
- Da evitare: 三百(さんひゃく), 六百(ろくひゃく)
- Corretto: 三百(さんびゃく), 六百(ろっぴゃく)
- Perché: il valore è regolare, ma la pronuncia cambia. Conviene memorizzare insieme 300, 600 e 800.
Sostituire sempre し e しち con よん e なな
- Da evitare: 四月(よんがつ), 七月(なながつ)
- Corretto: 四月(しがつ), 七月(しちがつ)
- Perché: よん e なな sono ottime letture di base, ma alcune parole composte hanno una lettura stabilita.
Raggruppare i numeri grandi come in italiano
- Errore di ragionamento: interpretare 五万 come «cinquemila».
- Corretto: 五万 = 5 × 10.000 = 50.000.
- Perché: 万 è un'unità autonoma di diecimila. Nei numeri grandi bisogna cercare prima 万 e 億.
Leggere un telefono come un'unica quantità
- Da evitare: leggere 1234 come 千二百三十四 all'interno di un recapito telefonico.
- Corretto: いち・に・さん・よん.
- Perché: un telefono è una sequenza di cifre; un prezzo o un numero di persone è una quantità.
Note d'uso
Nella scrittura contemporanea, soprattutto in testi orizzontali, prezzi, orari e dati pratici appaiono spesso in cifre arabe: 3, 20, 150円. I kanji sono comunque frequenti in parole consolidate, testi verticali, moduli e contesti stilistici. Saper leggere entrambe le grafie è quindi più utile che scegliere una sola forma.
La scelta fra よん/し, なな/しち e きゅう/く non dipende semplicemente da formalità o preferenza personale. Alcune espressioni ammettono una forma più comune, altre hanno una lettura lessicalizzata da imparare come blocco unico. Nei numeri telefonici si preferiscono spesso よん, なな e きゅう perché sono più facili da distinguere, ma mesi, ore e contatori possono richiedere altre letture.
Quando si chiede una quantità generica si usa いくつ: りんごはいくつありますか。 «Quante mele ci sono?». Con un contatore specifico, anche la domanda cambia: 何人 (なんにん) «quante persone?», 何個 (なんこ) «quante unità?». 何番 (なんばん), invece, chiede «quale numero?» in una serie o identificazione, come nell'esempio del telefono.
Oltre le basi: usi avanzati
Questi punti non sono da memorizzare tutti al livello A1, ma completano il quadro e ricompariranno in seguito.
- Decimali: il separatore si legge 点 (てん) e le cifre successive una per una. 3.14 è 三点一四 (さんてんいちよん).
- Frazioni: il denominatore viene prima di 分の, poi arriva il numeratore. 1/3 è 三分の一 (さんぶんのいち), letteralmente «di tre parti, una»; l'ordine è quindi opposto a quello della lettura italiana «un terzo».
- Numeri negativi: −5 si legge マイナス五 (マイナスご).
- Numeri ordinali: per indicare un ordine si usano spesso 第 (だい) o 番目 (ばんめ), secondo il contesto: 第一 (だいいち) «primo» in una serie formale; 三番目 (さんばんめ) «il terzo».
- Letture fonetiche legate ai contatori: le trasformazioni viste in 三百 e 六百 non sono eccezioni isolate. Con contatori come 本, 匹 e 分 compaiono cambi simili; per questo è meglio apprendere numero e contatore come un'unica unità sonora.
- Documenti finanziari e legali: esistono grafie formali dei numeri, dette 大字 (だいじ), usate per ridurre il rischio di alterazioni. Non sono necessarie nella comunicazione quotidiana di base.
Consigli per esercitarsi
- Costruisci i numeri, non recitarli soltanto. Scegli ogni giorno dieci numeri casuali fra 1 e 10.000, scomponili in migliaia, centinaia, decine e unità, poi leggili ad alta voce. Inserisci spesso 300, 600, 800, 3.000 e 8.000.
- Allena separatamente quantità e sequenze. Leggi un prezzo come numero intero, poi un codice postale o un telefono cifra per cifra. Questo evita di applicare automaticamente la stessa strategia a entrambi.
- Associa le forme a situazioni reali. Conta fino a dieci oggetti con 一つ–十, osserva i prezzi di un menù giapponese e prova a dire la data. Per i numeri grandi, traccia una separazione ogni quattro cifre prima di leggere.
Concetti correlati
- Passo successivo: Contatori fondamentali — applica i numeri a persone, oggetti, fogli, libri e animali.
- Passo successivo: Espressioni di tempo — usa i numeri per ore, minuti, giorni, mesi e appuntamenti.