La forma passiva in italiano
Forma Passiva
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di italiano su Settemila Lingue.
In breve
Nella forma passiva, chi subisce l’azione diventa il soggetto della frase: Il comune approva il progetto diventa Il progetto è approvato dal comune. La costruzione di base è essere + participio passato, con il participio concordato con il soggetto; venire sottolinea lo svolgimento dell’azione, mentre andare + participio può esprimere una necessità: Il modulo va firmato.
Panoramica
La forma passiva permette di presentare un fatto dal punto di vista della persona o della cosa interessata dall’azione. Nella frase attiva Molti studenti leggono il libro, il soggetto molti studenti compie l’azione. Nella frase passiva Il libro viene letto da molti studenti, il soggetto il libro riceve l’azione. L’autore dell’azione può essere espresso, ma spesso non è necessario.
Questo argomento si affronta in modo sistematico al livello B2 perché richiede una buona padronanza dei tempi verbali, del verbo essere e dell’accordo. Il participio passato (la forma verbale come letto, scritta, costruiti) si comporta qui anche come un aggettivo: cambia genere e numero per accordarsi con il soggetto.
Il passivo è frequente nei giornali, nei testi scientifici, nelle istruzioni e nella lingua amministrativa, dove interessa soprattutto il fatto o il risultato. È però del tutto normale anche nella conversazione: Sono stato invitato a cena, La strada è stata chiusa, Il pacco verrà consegnato domani.
Come funziona
Dalla frase attiva alla frase passiva
Una trasformazione completa segue questo schema:
| Frase attiva | Frase passiva |
|---|---|
| soggetto + verbo + oggetto diretto | nuovo soggetto + essere + participio + eventuale agente |
| Il tecnico ripara la macchina. | La macchina è riparata dal tecnico. |
L’oggetto diretto (la persona o la cosa su cui ricade direttamente l’azione, senza preposizione) della frase attiva diventa il soggetto della passiva. Il vecchio soggetto può diventare il complemento d’agente (chi compie l’azione nella frase passiva), introdotto da da:
- La direttrice ha firmato il contratto.
- Il contratto è stato firmato dalla direttrice.
Il tempo e il modo dell’azione non cambiano nel passaggio. È l’ausiliare essere a portarli; il verbo principale compare al participio passato. Nel secondo esempio, ha firmato è un passato prossimo e anche è stato firmato è un passato prossimo.
Quali verbi ammettono il passivo
Il passivo si forma normalmente con i verbi transitivi, cioè i verbi che possono avere un oggetto diretto: leggere un libro, approvare una legge, invitare una persona. Se non esiste un oggetto diretto da trasformare in soggetto, la costruzione passiva non è possibile.
- Marta apre la finestra → La finestra è aperta da Marta.
- Marta telefona a Luca → non si può trasformare a Luca nel soggetto di una normale frase passiva, perché telefonare regge la preposizione a.
- Paolo dorme → non esiste un oggetto da portare in posizione di soggetto.
Non basta quindi che una frase descriva un’azione: occorre controllare come è costruito il verbo.
Essere + participio passato
La forma più generale usa essere. È disponibile in tutti i tempi e modi. Il participio concorda con il soggetto, non con l’agente.
| Soggetto | Forma passiva | Accordo |
|---|---|---|
| il documento | è stato firmato | maschile singolare |
| la domanda | è stata accettata | femminile singolare |
| i documenti | sono stati firmati | maschile plurale |
| le domande | sono state accettate | femminile plurale |
La sequenza può sembrare lunga nei tempi composti. Va letta per blocchi: in Le richieste erano state esaminate, erano state porta il trapassato prossimo e esaminate esprime l’azione passiva, concordando con le richieste.
| Tempo o modo | Forma attiva | Forma passiva |
|---|---|---|
| presente | La commissione valuta il ricorso. | Il ricorso è valutato dalla commissione. |
| imperfetto | La commissione valutava il ricorso. | Il ricorso era valutato dalla commissione. |
| passato prossimo | La commissione ha valutato il ricorso. | Il ricorso è stato valutato dalla commissione. |
| trapassato prossimo | La commissione aveva valutato il ricorso. | Il ricorso era stato valutato dalla commissione. |
| futuro semplice | La commissione valuterà il ricorso. | Il ricorso sarà valutato dalla commissione. |
| condizionale presente | La commissione valuterebbe il ricorso. | Il ricorso sarebbe valutato dalla commissione. |
| congiuntivo presente | La commissione valuti il ricorso. | Il ricorso sia valutato dalla commissione. |
| infinito | valutare il ricorso | essere valutato |
L’agente introdotto da “da”
Chi compie l’azione è introdotto da da, spesso unito all’articolo: dal presidente, dalla giuria, dai cittadini, dalle autorità. Con un nome proprio non serve l’articolo: Il quadro fu dipinto da Artemisia Gentileschi.
L’agente si esprime quando è informativo, necessario per capire il contrasto o importante per il testo. Se è sconosciuto, ovvio o irrilevante, si omette:
- La bicicletta è stata rubata. — non si sa o non interessa dire da chi.
- I risultati saranno pubblicati domani. — conta la pubblicazione, non chi la eseguirà.
- Il romanzo è stato tradotto da Natalia Ginzburg. — l’identità della traduttrice è un’informazione essenziale.
Venire + participio passato
Venire + participio presenta chiaramente un’azione nel suo svolgimento o nella sua ripetizione. È particolarmente naturale nelle descrizioni di procedure e abitudini:
- Ogni richiesta viene controllata due volte.
- Durante i lavori, la strada veniva chiusa ogni sera.
- I vincitori verranno annunciati domani.
Venire si usa come ausiliare passivo solo nei tempi semplici. Nei tempi composti si torna a essere: si dice La richiesta è stata controllata, non è venuta controllata. Inoltre, venire riduce l’ambiguità tra azione e stato: La porta viene chiusa alle nove descrive l’atto di chiuderla; La porta è chiusa può descrivere semplicemente la sua condizione.
Andare + participio passato
Con molti verbi, andare + participio esprime un dovere, una necessità o una raccomandazione. Corrisponde spesso a dovere essere + participio:
- La domanda va presentata entro venerdì. = La domanda deve essere presentata entro venerdì.
- Questi dati non vanno divulgati. = Questi dati non devono essere divulgati.
Questa costruzione è comune nelle istruzioni, nei consigli e nelle valutazioni. Il responsabile dell’azione rimane in genere sullo sfondo. Anche qui il participio concorda: Il testo va corretto; le bozze vanno corrette.
Esempi nel contesto
| Esempio | Significato o riformulazione | Nota |
|---|---|---|
| La pizza è stata inventata a Napoli. | L’invenzione della pizza è avvenuta a Napoli. | Passato prossimo; agente omesso. |
| Il libro viene letto da molti studenti. | Molti studenti leggono il libro. | Venire mette in primo piano l’azione abituale. |
| Questo lavoro va fatto subito. | Questo lavoro deve essere fatto subito. | Andare esprime necessità. |
| Sarà premiato dal presidente. | Il presidente lo premierà. | Futuro passivo; il soggetto si ricava dal contesto. |
| Le finestre sono state chiuse dal custode. | Il custode ha chiuso le finestre. | Participio femminile plurale. |
| La merce viene controllata prima della spedizione. | Qualcuno controlla la merce prima di spedirla. | Procedura regolare; agente non specificato. |
| Quando arrivammo, la sala era già stata preparata. | Qualcuno aveva già preparato la sala. | Trapassato prossimo passivo. |
| Il modulo deve essere firmato in fondo alla pagina. | È necessario firmare il modulo in fondo. | Verbo modale seguito dall’infinito passivo. |
| Spero che la proposta sia accettata. | Spero che accettino la proposta. | Congiuntivo presente passivo. |
| La riunione sarebbe stata rinviata senza il suo intervento. | Senza il suo intervento avrebbero rinviato la riunione. | Condizionale passato passivo. |
| In questa biblioteca si prestano anche i tablet. | In questa biblioteca anche i tablet vengono dati in prestito. | Alternativa con si passivante; verbo al plurale. |
| Le istruzioni vanno lette con attenzione. | È necessario leggere attentamente le istruzioni. | Obbligo o consiglio generale. |
| Nell’incendio andarono distrutti molti documenti. | L’incendio distrusse molti documenti. | Qui andare indica un esito, non un obbligo. |
Errori comuni
1. Dimenticare l’accordo del participio
- Non corretto: Le lettere sono state spedito ieri.
- Corretto: Le lettere sono state spedite ieri.
- Perché: nella forma passiva il participio concorda con il soggetto. Lettere è femminile plurale, quindi occorre spedite.
2. Conservare l’ausiliare della frase attiva
- Non corretto: Il contratto ha stato firmato.
- Corretto: Il contratto è stato firmato.
- Perché: il passivo composto si costruisce con una forma di essere più stato e il participio del verbo principale. L’ausiliare attivo di firmare non si conserva.
3. Usare “venire” in un tempo composto
- Non corretto: La richiesta è venuta approvata ieri.
- Corretto: La richiesta è stata approvata ieri.
- Perché: venire funziona da ausiliare passivo nei tempi semplici (viene, veniva, verrà approvata), non nei tempi composti. Per il passato prossimo passivo si usa essere.
4. Introdurre l’agente con la preposizione sbagliata
- Non corretto: Il progetto è stato approvato della commissione.
- Corretto: Il progetto è stato approvato dalla commissione.
- Perché: l’agente è introdotto da da: da Marco, dal medico, dagli esperti.
5. Rendere passivo un verbo senza oggetto diretto
- Non corretto: Luca è stato telefonato da Marta.
- Corretto: Marta ha telefonato a Luca oppure Luca ha ricevuto una telefonata da Marta.
- Perché: si telefona a qualcuno. Luca non è un oggetto diretto e non può diventare il soggetto di questa passiva.
6. Confondere “va fatto” con un futuro
- Non corretto: interpretare Il controllo va ripetuto come «il controllo sarà ripetuto».
- Corretto: interpretarlo come Il controllo deve essere ripetuto.
- Perché: in questa costruzione andare non indica movimento né futuro: comunica necessità o opportunità.
Note d’uso
Passivo, stile e frequenza
Il passivo è spesso utile quando il testo deve mantenere un tono impersonale: I campioni sono stati analizzati in laboratorio; Le domande saranno esaminate in ordine di arrivo. Per questo compare molto nella prosa scientifica, giornalistica, tecnica e amministrativa. Non è però automaticamente più elegante. Se l’agente è breve, noto e importante, la frase attiva può essere più diretta: Il consiglio ha approvato il bilancio è spesso più scorrevole di Il bilancio è stato approvato dal consiglio.
Nell’italiano quotidiano si preferiscono talvolta una frase attiva con soggetto generico (Hanno chiuso la strada) o una costruzione con si (Si affittano appartamenti). La scelta dipende da che cosa si vuole mettere in primo piano, non da una semplice equivalenza meccanica.
Azione o stato con “essere”
Essere + participio può descrivere una vera azione passiva oppure lo stato che ne risulta:
- La porta è chiusa dal custode ogni sera alle nove. — azione abituale; l’agente e l’espressione di tempo la rendono chiara.
- La porta è chiusa. — più probabilmente descrizione dello stato della porta.
Quando occorre insistere sull’azione, venire è spesso più chiaro: La porta viene chiusa alle nove. Non tutti i casi sono ambigui, e il contesto normalmente basta a orientare l’interpretazione.
Posizione dell’agente e dell’informazione nuova
Il gruppo introdotto da da tende a comparire dopo il participio e gli elementi strettamente legati al verbo: La decisione è stata comunicata ai dipendenti dalla direzione. Può essere anticipato per contrasto, soprattutto nel parlato o nello stile enfatico: Da chi è stato scritto questo messaggio?; Da Giulia, non da Paolo, è partita la proposta. La posizione normale rimane però quella finale.
Oltre le basi: usi avanzati
Il “si” passivante
Il si passivante è una costruzione in cui si permette di non nominare chi agisce. Il nome che riceve l’azione funziona grammaticalmente da soggetto, quindi il verbo concorda con esso:
- Si vende un appartamento.
- Si vendono due appartamenti.
- Qui si preparano piatti vegetariani.
Queste frasi equivalgono, nel contenuto essenziale, a Un appartamento è venduto e Due appartamenti sono venduti, ma risultano spesso più naturali negli annunci, nelle istruzioni e nelle affermazioni generali. Con un verbo al singolare e senza un chiaro soggetto passivo, si può invece essere impersonale: Qui si mangia bene. Le due costruzioni sono vicine, ma non identiche.
Il passivo con i verbi modali
Con dovere, potere e volere, il passivo si colloca normalmente all’infinito:
- Il problema deve essere risolto.
- La prenotazione può essere modificata online.
- Questa clausola vuole essere interpretata con prudenza.
Nella lingua corrente, volere essere + participio ha spesso il valore di «richiedere di essere» o «dovere essere»: La pasta vuole essere scolata al dente. È un uso meno neutro rispetto a deve essere.
Due valori diversi di “andare + participio”
Oltre alla necessità, andare + participio può indicare che qualcosa finisce perduto, distrutto o disperso: Molti archivi andarono perduti durante la guerra. In questo uso, tipico di un gruppo limitato di participi, la frase racconta un esito e può comparire al passato. Il contesto distingue i due valori:
- I documenti vanno conservati con cura. — necessità.
- I documenti andarono perduti nel trasloco. — esito negativo.
Tempi composti e forme lunghe
Forme come sarebbe stato approvato o fossero state avvisate sono regolari, anche se contengono più parole. Per costruirle senza perdersi, conviene procedere in tre passaggi:
- scegliere il tempo o il modo di essere: sarebbe stato, fossero state;
- aggiungere il participio del verbo principale: approvato, avvisate;
- controllare l’accordo con il soggetto: il piano sarebbe stato approvato; le persone fossero state avvisate.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma frasi brevi in entrambe le direzioni. Parti da cinque frasi con un oggetto diretto, per esempio Il cuoco prepara il dolce, e trasformale al passivo. Poi torna all’attivo, controllando tempo, agente e accordo.
- Crea tre versioni dello stesso fatto. Confronta Il personale controlla i biglietti, I biglietti sono controllati dal personale e I biglietti vengono controllati dal personale. Chiediti ogni volta se vuoi mettere in risalto chi agisce, ciò che riceve l’azione oppure il processo.
- Cerca il passivo in testi autentici. In una notizia o in un regolamento, sottolinea essere, venire, andare seguiti da un participio. Segna il soggetto, verifica l’accordo e prova a ricostruire una frase attiva naturale.
Concetti correlati
- Prerequisito: Il verbo essere — serve per formare il passivo in tutti i tempi e modi.
- Approfondimento: Registro formale — mostra come il passivo si combina con costruzioni impersonali e scelte tipiche della lingua formale.