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L'Imperfetto in Italiano

Imperfetto

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di italiano su Settemila Lingue.

Panoramica

L'imperfetto è un tempo verbale del passato che descrive azioni continuative, abituali o in corso di svolgimento nel passato. Mentre il passato prossimo racconta fatti conclusi ("Ho mangiato la pizza"), l'imperfetto descrive lo sfondo, le abitudini, le condizioni ("Mangiavo sempre la pizza il venerdì").

L'imperfetto è il tempo della narrazione, dei ricordi d'infanzia, delle descrizioni. Quando un italiano dice "Quando ero piccolo, andavo al mare ogni estate", sta usando l'imperfetto perché descrive un'abitudine ripetuta nel passato, non un singolo evento.

Le desinenze dell'imperfetto sono molto regolari, con pochissimi verbi irregolari — il che lo rende uno dei tempi più facili da coniugare.

Come Funziona

Coniugazione Regolare

Persona -ARE (parlare) -ERE (leggere) -IRE (dormire)
io parlavo leggevo dormivo
tu parlavi leggevi dormivi
lui/lei parlava leggeva dormiva
noi parlavamo leggevamo dormivamo
voi parlavate leggevate dormivate
loro parlavano leggevano dormivano

Verbi Irregolari

Solo pochi verbi sono irregolari all'imperfetto:

Verbo io tu lui/lei noi voi loro
essere ero eri era eravamo eravate erano
fare facevo facevi faceva facevamo facevate facevano
dire dicevo dicevi diceva dicevamo dicevate dicevano
bere bevevo bevevi beveva bevevamo bevevate bevevano
tradurre traducevo traducevi traduceva traducevamo traducevate traducevano
porre ponevo ponevi poneva ponevamo ponevate ponevano

Quando si Usa l'Imperfetto

Uso Esempio
Abitudine nel passato Da bambino andavo al mare ogni estate.
Descrizione nel passato La casa era grande e aveva un giardino.
Azione in corso (interrotta) Dormivo quando hai chiamato.
Stato fisico/emotivo Ero stanco e avevo fame.
Età nel passato Avevo 10 anni quando ci siamo trasferiti.
Ora/tempo atmosferico Erano le 8 e pioveva.
Due azioni simultanee Mentre leggevo, lui cucinava.
Cortesia (presente) Volevo chiederti un favore.

Esempi nel Contesto

Italiano Traduzione Nota
Da bambino giocavo sempre in giardino. Da bambino giocavo sempre in giardino. Abitudine
Era una bella giornata, il sole splendeva. Era una bella giornata, il sole splendeva. Descrizione
Mentre studiavo, è suonato il telefono. Mentre studiavo, è suonato il telefono. Azione in corso
Avevo molta fame dopo la corsa. Avevo molta fame dopo la corsa. Stato fisico
Quando avevo 15 anni, vivevo a Roma. Quando avevo 15 anni, vivevo a Roma. Età + abitudine
Pioveva e faceva freddo. Pioveva e faceva freddo. Tempo atmosferico
I nonni raccontavano sempre le stesse storie. I nonni raccontavano sempre le stesse storie. Abitudine
Volevo chiederti una cosa. Volevo chiederti una cosa. Cortesia
Ieri non mi sentivo bene. Ieri non mi sentivo bene. Stato
Da giovane leggevo molto di più. Da giovane leggevo molto di più. Abitudine

Errori Comuni

Usare l'imperfetto per azioni concluse

  • Sbagliato: Ieri mangiavo la pizza. (azione conclusa)
  • Corretto: Ieri ho mangiato la pizza.
  • Perché: Un'azione completata in un momento specifico richiede il passato prossimo.

Usare il passato prossimo per descrizioni

  • Sbagliato: Quando sono stato piccolo, sono andato al mare.
  • Corretto: Quando ero piccolo, andavo al mare.
  • Perché: Le abitudini e le descrizioni nel passato richiedono l'imperfetto.

Irregolare di essere: confondere le forme

  • Sbagliato: Io essevo stanco.
  • Corretto: Io ero stanco.
  • Perché: Essere è irregolare all'imperfetto: ero, eri, era, eravamo, eravate, erano.

Note d'Uso

L'imperfetto è anche usato nel linguaggio parlato per esprimere cortesia: "Volevo chiederti..." suona più gentile di "Voglio chiederti...". Questo uso è molto comune nei negozi, al telefono e nelle interazioni formali. Inoltre, l'imperfetto si usa in contesti narrativi come le fiabe: "C'era una volta..."

Consigli per lo Studio

  1. Ricorda le parole chiave dell'imperfetto: "sempre", "ogni giorno", "di solito", "spesso", "mentre", "quando ero piccolo". Queste parole segnalano quasi sempre l'imperfetto.
  2. Impara prima le desinenze regolari (-avo, -evo, -ivo): sono quasi identiche per tutte e tre le coniugazioni e coprono la stragrande maggioranza dei verbi.
  3. Pratica raccontando i tuoi ricordi d'infanzia: "Quando ero piccolo, andavo a scuola a piedi, giocavo con i miei amici, mangiavo sempre la pasta..."

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Prerequisito

I verbi regolari in -ARE in italianoA1

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