B1

Il futur simple in francese

Futur Simple

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di francese su Settemila Lingue.

In breve

Il futur simple esprime ciò che avverrà: si forma in genere aggiungendo all'infinito le desinenze -ai, -as, -a, -ons, -ez, -ont. Con i verbi in -re si elimina la e finale; alcuni verbi molto comuni hanno invece una radice irregolare, per esempio être → ser-, avoir → aur- e aller → ir-.

Panoramica

Il futur simple è il tempo verbale francese usato per previsioni, promesse, progetti e fatti collocati nel futuro. È un tempo sintetico, cioè formato da una sola parola: je parlerai significa «parlerò», mentre nous partirons significa «partiremo». Si studia normalmente al livello B1, dopo il futur proche con aller + infinito.

Per chi parla italiano, l'idea di base è familiare: anche l'italiano possiede un futuro semplice. Occorre però fare attenzione alla forma. In francese il soggetto (chi compie o vive l'azione) viene normalmente espresso, quindi si dice je viendrai e non semplicemente viendrai. Inoltre, le desinenze francesi ricordano il presente di avoir: j'ai, tu as, il a, nous avons, vous avez, ils ont. Questa somiglianza è un ottimo aiuto per memorizzarle, anche se nel futuro le desinenze sono unite alla radice del verbo.

Questo tempo non serve solo per un futuro lontano. Può riferirsi a domani, tra un'ora o tra dieci anni: la scelta rispetto al futur proche dipende soprattutto da come il parlante presenta l'evento, non dalla distanza cronologica in senso stretto.

Come si forma

La regola fondamentale

L'infinito (la forma base del verbo, come parler, finir, vendre) fornisce normalmente la radice. A questa si aggiungono sempre le stesse sei desinenze.

Persona Desinenza parler finir vendre
je -ai je parlerai je finirai je vendrai
tu -as tu parleras tu finiras tu vendras
il / elle / on -a il parlera elle finira on vendra
nous -ons nous parlerons nous finirons nous vendrons
vous -ez vous parlerez vous finirez vous vendrez
ils / elles -ont ils parleront elles finiront ils vendront

Per i verbi in -er e -ir, l'infinito resta intero: parler-ai, finir-as. Per i verbi in -re, si toglie soltanto la e finale: vendre → vendr-, attendre → attendr-, prendre → prendr-.

Le desinenze non cambiano mai, neppure con una radice irregolare. Una volta imparata la radice viendr- di venir, si ottengono regolarmente je viendrai, tu viendras, il viendra, nous viendrons, vous viendrez, ils viendront.

Le radici irregolari più importanti

Molti dei verbi più frequenti non conservano l'infinito completo. Conviene imparare la radice insieme al verbo, non come eccezione isolata.

Infinito Radice del futuro Forma con je Significato
être ser- je serai essere
avoir aur- j'aurai avere
aller ir- j'irai andare
faire fer- je ferai fare
venir viendr- je viendrai venire
tenir tiendr- je tiendrai tenere
pouvoir pourr- je pourrai potere
vouloir voudr- je voudrai volere
devoir devr- je devrai dovere
savoir saur- je saurai sapere
voir verr- je verrai vedere
envoyer enverr- j'enverrai inviare
courir courr- je courrai correre
mourir mourr- je mourrai morire
recevoir recevr- je recevrai ricevere
falloir faudr- il faudra bisognare
pleuvoir pleuvr- il pleuvra piovere

Falloir e pleuvoir sono verbi impersonali: nell'uso normale compaiono solo con il. Si dirà quindi il faudra réserver («bisognerà prenotare») e il pleuvra («pioverà»).

Le famiglie verbali tendono a conservare la stessa irregolarità. Da venir → viendr- si hanno, per esempio, revenir → reviendr- e devenir → deviendr-; da tenir → tiendr- derivano obtenir → obtiendr- e maintenir → maintiendr-.

Cambiamenti ortografici

Alcuni verbi mantengono una pronuncia riconoscibile modificando la grafia della radice. Non cambiano però le desinenze del futuro.

  • acheter → j'achèterai
  • lever → je lèverai
  • appeler → j'appellerai
  • jeter → je jetterai
  • payer → je paierai oppure je payerai

Questi cambiamenti riguardano soprattutto l'ortografia. È più efficace memorizzare una forma modello, per esempio j'achèterai, e poi ricostruire l'intera coniugazione.

Negazione, pronomi e domande

Nella negazione, ne e pas circondano il verbo coniugato: Je ne viendrai pas demain. Nel parlato informale ne viene spesso omesso (Je viendrai pas), ma nella lingua sorvegliata e nello scritto va mantenuto.

I pronomi complemento (parole brevi che sostituiscono persone o cose coinvolte nell'azione, come le, lui, y, en) precedono il verbo al futuro: Je te téléphonerai, Nous y retournerons, Elle en parlera. Per fare una domanda si possono usare le normali strutture francesi: Tu viendras ?, Est-ce que tu viendras ? oppure, in registro più formale, Viendras-tu ?

Esempi nel contesto

Francese Italiano Nota
Je parlerai français avec les clients. Parlerò francese con i clienti. Verbo regolare in -er.
Tu seras content du résultat. Sarai contento del risultato. Radice irregolare ser-.
Nous irons à Paris au printemps. Andremo a Parigi in primavera. Aller usa la radice ir-.
Ils feront le travail demain matin. Faranno il lavoro domani mattina. Faire usa la radice fer-.
Elle finira son rapport avant midi. Finirà la sua relazione prima di mezzogiorno. Verbo regolare in -ir.
Vous recevrez une confirmation par courriel. Riceverete una conferma per posta elettronica. Radice recevr-.
Il faudra réserver une table. Bisognerà prenotare un tavolo. Costruzione impersonale.
Je ne pourrai pas venir ce soir. Non potrò venire stasera. Negazione attorno a pourrai.
On se retrouvera devant la gare. Ci ritroveremo davanti alla stazione. Nel parlato on vale spesso «noi».
Quand tu arriveras, appelle-moi. Quando arriverai, chiamami. Futuro nella subordinata con quand.
S'il fait beau, nous déjeunerons dehors. Se farà bel tempo, pranzeremo fuori. Dopo si il francese usa qui il presente: fait.
Je te rendrai le livre lundi. Ti restituirò il libro lunedì. Il pronome te precede il futuro.
Un jour, vous comprendrez pourquoi. Un giorno capirete perché. Previsione o promessa di spiegazione.
Est-ce qu'il pleuvra demain ? Pioverà domani? Domanda con est-ce que.

Errori comuni

Usare l'infinito completo con i verbi in -re

  • Errato: Je vendrerai ma voiture.
  • Corretto: Je vendrai ma voiture.
  • Perché: prima delle desinenze si elimina la e finale di vendre: vendr- + -ai.

Applicare la regola regolare a un verbo irregolare

  • Errato: Nous allerons à Paris.
  • Corretto: Nous irons à Paris.
  • Perché: aller non forma il futuro dall'infinito; la sua radice è ir-.

Confondere -ai e -ais

  • Errato: Demain, je parlerais au directeur.
  • Corretto: Demain, je parlerai au directeur.
  • Perché: -ai indica il futuro alla prima persona singolare; -ais appartiene al condizionale presente (je parlerais, «parlerei»). Nel francese corrente le due forme possono suonare molto simili o identiche, perciò la differenza va riconosciuta dal significato e ricordata nello scritto.

Mettere il futuro dopo si

  • Errato: Si tu viendras, nous dînerons ensemble.
  • Corretto: Si tu viens, nous dînerons ensemble.
  • Perché: nella condizione reale si usa si + presente, seguito normalmente dal futuro nella frase principale. Qui l'abitudine italiana può trarre in inganno: l'italiano ammette «se verrai», ma il francese non usa il futur simple dopo questo si condizionale.

Dimenticare il soggetto

  • Errato: Demain, partirai tôt.
  • Corretto: Demain, je partirai tôt.
  • Perché: a differenza dell'italiano, il francese richiede quasi sempre un pronome o un nome come soggetto. La desinenza da sola non basta.

Collocare male un pronome complemento

  • Errato: Je téléphonerai te demain.
  • Corretto: Je te téléphonerai demain.
  • Perché: i pronomi atoni come me, te, le, lui, y, en si mettono davanti al verbo coniugato, anche al futuro.

Note d'uso

Futur simple o futur proche?

Il futur proche si costruisce con il presente di aller più l'infinito: je vais partir. Spesso presenta l'evento come già avviato, previsto sulla base della situazione presente o legato all'intenzione immediata del parlante. Il futur simple presenta invece l'evento più come fatto futuro, previsione, promessa o sviluppo successivo.

Situazione Forma tipica Esempio
Intenzione già decisa o azione imminente futur proche Je vais appeler Léa. — Sto per chiamare / chiamerò Léa.
Promessa o impegno futur simple Je t'appellerai demain. — Ti chiamerò domani.
Indizio evidente nel presente futur proche Regarde ces nuages : il va pleuvoir. — Guarda quelle nuvole: sta per piovere.
Previsione più neutra futur simple Il pleuvra dans le nord. — Pioverà al nord.

Non è una separazione rigida fra futuro vicino e lontano. Nel francese parlato il futur proche è molto frequente anche per eventi non immediati: L'année prochaine, je vais changer de travail. Il futur simple resta comunissimo nelle promesse, nelle previsioni, nelle istruzioni formali e nella lingua scritta.

Dopo le espressioni temporali

Quando una subordinata indica un momento futuro, il francese usa normalmente il futuro dopo quand («quando»), lorsque («quando»), dès que («non appena») e aussitôt que («appena»):

  • Quand tu arriveras, nous mangerons. — Quando arriverai, mangeremo.
  • Dès qu'elle aura la réponse, elle nous écrira. — Non appena avrà la risposta, ci scriverà.

Non va confusa questa struttura con si condizionale. Quand tu arriveras contiene il futuro; si tu arrives richiede il presente.

Ordini e tono formale

In regolamenti, ricette, contratti o istruzioni, il futuro può avere valore prescrittivo, cioè indicare ciò che si deve fare: Vous remplirez ce formulaire et vous le signerez en bas de la page. In italiano è possibile un uso simile («compilerete il modulo»), ma in francese questo tono può risultare particolarmente amministrativo o autorevole. Nella conversazione quotidiana si preferisce spesso l'imperativo o una richiesta cortese.

Oltre le basi: usi avanzati

Una supposizione sul presente

Soprattutto con être e avoir, il futuro può esprimere una congettura prudente su ciò che è vero adesso:

  • Il sera déjà chez lui. — Sarà già a casa.
  • Elle aura une trentaine d'années. — Avrà una trentina d'anni.

Non si tratta di un vero evento futuro. Il parlante formula un'ipotesi, proprio come può accadere con il futuro italiano. Questo uso dipende molto dal contesto; senza indizi, la frase può essere interpretata come futuro reale.

Il futuro visto dal passato

Il futur simple parte normalmente dal momento presente: Elle dit qu'elle viendra («Dice che verrà»). Se il punto di partenza è nel passato, il francese usa invece il conditionnel présent: Elle a dit qu'elle viendrait («Ha detto che sarebbe venuta»). La radice è la stessa, viendr-, ma cambiano le desinenze.

Punto di vista Francese Italiano
Presente Je sais qu'il viendra. So che verrà.
Passato Je savais qu'il viendrait. Sapevo che sarebbe venuto.

Questa parentela spiega perché conviene studiare bene le radici irregolari del futuro: serviranno di nuovo nel condizionale.

Un'azione già conclusa nel futuro

Se un'azione sarà completata prima di un altro momento futuro, si usa il futur antérieur (futuro composto con avoir o être al futuro più il participio passato): Quand tu arriveras, j'aurai fini. Il futur simple (arriveras) fissa il momento futuro; il futur antérieur (aurai fini) mostra ciò che sarà già compiuto.

Pronuncia e lingua scritta

Le consonanti finali delle desinenze sono per lo più mute: in tu parleras la s non si pronuncia, e in ils parleront le lettere -nt non hanno un suono proprio. Molte forme risultano quindi meno diverse all'orecchio che sulla pagina. In particolare, je parlerai e je parlerais sono omofone per molti parlanti, cioè hanno la stessa pronuncia. Per scrivere correttamente bisogna identificare il valore della frase: fatto futuro (-ai) oppure ipotesi/cortesia (-ais).

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci tre famiglie di forme. Coniuga ogni giorno un verbo regolare in -er, uno in -ir e uno in -re. Separa visivamente radice e desinenza: parler-ons, finir-ez, vendr-ont.
  2. Impara gli irregolari in frasi brevi. Invece di ripetere solo ser-, aur-, ir-, associa ogni radice a una previsione personale: Demain, je serai…, Cet été, j'irai…, La semaine prochaine, j'aurai….
  3. Confronta le due prospettive future. Prendi cinque intenzioni e dille prima con il futur proche, poi con il futur simple: Je vais appeler Paul / J'appellerai Paul demain. Chiediti se stai sottolineando un piano già in corso oppure un fatto futuro, una promessa o una previsione.

Concetti collegati

  • Prerequisito: Futur proche — il futuro con aller + infinito, molto frequente nella conversazione.
  • Passo successivo: Conditionnel présent — usa le stesse radici del futuro con le desinenze dell'imperfetto.
  • Approfondimento: Futur antérieur — presenta un'azione che sarà già conclusa prima di un altro momento futuro.

Prerequisito

Il futur proche in franceseA2

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