A1

Verbi godan (verbi in -u) in giapponese

五段動詞

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di giapponese su Settemila Lingue.

In breve

I verbi godan terminano nella forma del dizionario con un suono in -u e, quando si coniugano, cambiano l'ultima kana: 書く (kaku, scrivere) diventa 書きます (kakimasu, scrivo/scrive). Per formare la base davanti a ます, si porta l'ultima kana dalla serie in -u alla corrispondente serie in -i: く→き, む→み, す→し. La persona non modifica il verbo: 読みます può significare «leggo», «leggi», «legge» o «leggono» secondo il contesto.

Panoramica

I 五段動詞 (godan dōshi) sono una delle principali classi verbali del giapponese. Sono chiamati anche «verbi in -u» perché la loro forma del dizionario — la forma usata nei vocabolari e nel registro piano — termina con una kana il cui suono finisce in u: う, く, ぐ, す, つ, ぬ, ぶ, む oppure る. Per esempio, 書く significa «scrivere», 話す «parlare» e 読む «leggere».

Il nome godan, «cinque gradi», indica che l'ultima sillaba può spostarsi fra le cinque serie vocaliche a, i, u, e, o durante la coniugazione. Non occorre memorizzare subito tutti e cinque i passaggi. Al livello A1 basta riconoscere il verbo e saper costruire la base in -i, necessaria per la forma cortese in ます: 書く→書きます, 話す→話します, 読む→読みます.

Per chi parla italiano, la differenza più importante è questa: il verbo giapponese non cambia in base alla persona o al numero. In italiano diciamo «leggo», «leggi», «leggiamo»; in giapponese 読みます resta uguale. Cambia invece per esprimere tempo, negazione, cortesia e altre funzioni. Inoltre la forma del dizionario non è un vero infinito italiano: 読む, da sola, può già essere il verbo completo di una frase e significare «leggo», «legge» oppure «leggerò».

Come funzionano

Le nove possibili terminazioni

La parte stabile del verbo viene spesso chiamata radice (la parte che conserva il significato di base). Nei godan, però, l'ultima kana appartiene alla coniugazione e cambia forma. Per ottenere la base in -i, sostituisci la kana finale come mostra la tabella.

Finale del dizionario Passaggio alla serie in -i Verbo Base + ます Significato
う (u) い (i) 買う (kau) 買います (kaimasu) comprare
く (ku) き (ki) 書く (kaku) 書きます (kakimasu) scrivere
ぐ (gu) ぎ (gi) 泳ぐ (oyogu) 泳ぎます (oyogimasu) nuotare
す (su) し (shi) 話す (hanasu) 話します (hanashimasu) parlare
つ (tsu) ち (chi) 待つ (matsu) 待ちます (machimasu) aspettare
ぬ (nu) に (ni) 死ぬ (shinu) 死にます (shinimasu) morire
ぶ (bu) び (bi) 遊ぶ (asobu) 遊びます (asobimasu) divertirsi, giocare
む (mu) み (mi) 読む (yomu) 読みます (yomimasu) leggere
る (ru) り (ri) 帰る (kaeru) 帰ります (kaerimasu) tornare

Il procedimento è sempre lo stesso per questa forma:

  1. individua l'ultima kana della forma del dizionario;
  2. portala alla serie vocalica in -i;
  3. aggiungi ます.

Così 聞く (kiku, ascoltare/chiedere) diventa 聞き + ます = 聞きます, mentre 歩く (aruku, camminare) diventa 歩きます. La base in -i è chiamata talvolta base connettiva, cioè una forma a cui si collegano altre terminazioni. Non è normalmente una frase completa da usare da sola.

Che cosa esprime ます

La forma in ます è cortese e neutra: è adatta con persone che non si conoscono bene, colleghi, insegnanti e in molte situazioni quotidiane. Non segnala la persona. Il soggetto (chi compie l'azione) viene spesso omesso quando è evidente:

  • 私は日本語を話します。— «Io parlo giapponese.»
  • 日本語を話します。— ancora «Parlo giapponese», se il contesto rende chiaro che si parla di me.

Inoltre il giapponese usa la stessa forma non passata sia per il presente abituale sia per il futuro. 毎日歩きます significa «cammino ogni giorno»; 明日歩きます significa «domani camminerò». Sono espressioni come 毎日 («ogni giorno») e 明日 («domani») a chiarire il tempo.

Tutti i verbi in る sono godan?

No. I verbi che finiscono in る possono appartenere ai godan oppure agli ichidan, l'altra grande classe regolare. Negli ichidan si toglie る prima di ます: 食べる→食べます. Nei godan る cambia invece in り: 帰る→帰ります.

Un'indicazione utile, ma non infallibile, è il suono prima di る:

  • con a, o o u, il verbo è di solito godan: 分かる→分かります, 取る→取ります, 作る→作ります;
  • con i o e, spesso è ichidan: 見る→見ます, 食べる→食べます;
  • esistono però comuni godan in -iru o -eru, come 帰る→帰ります, 入る→入ります, 走る→走ります, 知る→知ります e 切る→切ります.

Conviene quindi imparare ogni nuovo verbo insieme alla sua classe e a una forma coniugata, non soltanto affidarsi alla grafia finale.

La serie completa: perché si chiamano «cinque gradi»

Questa tabella serve soprattutto come mappa. Per iniziare, concentra l'attenzione sulla colonna in -i; le altre diventeranno utili studiando nuove forme.

Serie 書く 読む Uso tipico
a 書か 読ま negazione piana: 書かない, 読まない
i 書き 読み forma cortese: 書きます, 読みます
u 書く 読む forma del dizionario/non passata piana
e 書け 読め potenziale o imperativo, secondo la costruzione
o 書こ 読も forma volitiva con う: 書こう, 読もう

Con i verbi in う, la serie in a usa わ, non あ: 買う→買わない, non ×買あない. È una particolarità importante quando si incontra la negazione piana.

Esempi nel contesto

Giapponese Traduzione italiana Nota
日本語を話します。 Parlo giapponese. 話す→話します; を indica ciò che si parla o si usa.
本を読みます。 Leggo un libro / dei libri. 読む→読みます; il giapponese non specifica qui singolare o plurale.
毎日歩きます。 Cammino ogni giorno. 歩く→歩きます; azione abituale.
音楽を聞きます。 Ascolto musica. 聞く→聞きます; を introduce ciò che si ascolta.
駅で友達を待ちます。 Aspetto un amico alla stazione. 待つ→待ちます; で indica il luogo dell'azione.
夏に海で泳ぎます。 D'estate nuoto al mare. 泳ぐ→泳ぎます; に colloca l'azione nel tempo.
週末は公園で遊びます。 Nel fine settimana mi diverto al parco. 遊ぶ→遊びます; a seconda del contesto può anche significare «giocare».
スーパーで野菜を買います。 Compro le verdure al supermercato. 買う→買います.
六時に家へ帰ります。 Torno a casa alle sei. 帰る è godan nonostante la terminazione -eru.
毎朝コーヒーを飲みます。 Bevo caffè ogni mattina. 飲む→飲みます.
田中さんは手紙を書きます。 Il signor Tanaka scrive una lettera. La forma 書きます non cambia con la terza persona.
明日、京都へ行きます。 Domani andrò a Kyoto. La forma non passata esprime il futuro grazie ad 明日.
日曜日は働きません。 La domenica non lavoro. Forma cortese negativa di 働く: la base 働き resta visibile.
昨日、妹と話しました。 Ieri ho parlato con mia sorella minore. Forma cortese passata di 話す: 話しました.

Le traduzioni italiane richiedono spesso di scegliere una persona, un articolo o un numero che l'originale non esprime. Per esempio 本を読みます non contiene né un pronome equivalente a «io» né un articolo equivalente a «un» o «i»: la situazione completa queste informazioni.

Errori comuni

Togliere semplicemente l'ultima kana

  • Errato: 書く→×書ます
  • Corretto: 書く→書きます
  • Perché: nei godan l'ultima kana non si elimina; passa alla serie in -i. È negli ichidan che si toglie る, come 食べる→食べます.

Trattare ogni verbo in る come ichidan

  • Errato: 帰る→×帰ます
  • Corretto: 帰る→帰ります
  • Perché: 帰る è godan, quindi る cambia in り. Lo stesso problema si presenta con verbi frequenti come 入る, 走る, 知る e 切る.

Cambiare il verbo secondo la persona italiana

  • Errato: cercare forme diverse per «io leggo», «tu leggi» e «loro leggono».
  • Corretto: usare 読みます in tutti e tre i casi e ricavare la persona dal contesto o da parole come 私, あなた e 田中さん.
  • Perché: il giapponese non ha desinenze personali paragonabili a -o, -i, -iamo dell'italiano.

Confondere presente e futuro

  • Errato: pensare che 行きます significhi soltanto «vado».
  • Corretto: 明日行きます = «domani andrò»; 毎日行きます = «vado ogni giorno».
  • Perché: la forma non passata copre presente abituale e futuro. Il contesto e le espressioni di tempo decidono la traduzione italiana.

Usare la forma piana senza considerare la situazione

  • Poco adatto in una situazione formale: 先生、明日行く?
  • Più adatto: 先生、明日行きますか。
  • Perché: 行く è grammaticalmente corretto, ma è piano e informale. Con un insegnante o una persona poco conosciuta, 行きますか è in genere una scelta più sicura.

Formare male la negazione dei verbi in う

  • Errato: 買う→×買あない
  • Corretto: 買う→買わない
  • Perché: davanti a ない, la finale う diventa わ. Questo dettaglio riguarda la forma piana negativa, non 買います.

Note d'uso

La forma del dizionario e la forma in ます descrivono lo stesso evento, ma appartengono a registri diversi. 読む è comune tra amici e familiari, nei diari, nei titoli e in molte frasi subordinate (parti di frase che dipendono da un'altra). 読みます è cortese ed è spesso la prima forma produttiva insegnata agli studenti. «Piano» non significa scortese in assoluto: la relazione fra le persone e il tipo di frase contano.

Il soggetto è spesso sottinteso. Ripetere 私は davanti a ogni verbo, come si potrebbe fare in un esercizio italiano, produce un discorso pesante o inutilmente contrastivo. Una volta stabilito chi agisce, è naturale dire 朝ごはんを食べます。それから、駅まで歩きます。「Faccio colazione. Poi cammino fino alla stazione», senza ripetere 私は.

La trascrizione in lettere latine aiuta all'inizio, ma può nascondere il meccanismo. In hanasu → hanashimasu sembra cambiare una sequenza di lettere; in kana, 話す→話します, il rapporto す→し è immediato. Per imparare davvero la coniugazione godan, conviene lavorare sulle coppie di kana.

死ぬ è l'unico verbo comune del giapponese moderno con finale ぬ. La regola ぬ→に davanti a ます resta regolare: 死にます. Non è quindi un'eccezione grammaticale, anche se questa terminazione offre pochi esempi quotidiani.

Oltre le basi: sviluppi successivi

Questa sezione anticipa forme che non occorre padroneggiare subito ad A1. Serve a mostrare perché riconoscere correttamente un godan sarà utile più avanti.

Negativo piano, forma in て e passato piano

I cambiamenti non sono tutti semplici spostamenti verso una sola vocale. La forma in て e il passato piano presentano mutamenti fonetici (cambi di suono prodotti dall'unione fra base e terminazione):

Finale Negativo piano Forma in て Passato piano Esempio
う, つ, る わない / たない / らない って った 待つ→待たない・待って・待った
む, ぶ, ぬ まない / ばない / なない んで んだ 読む→読まない・読んで・読んだ
かない いて いた 書く→書かない・書いて・書いた
がない いで いだ 泳ぐ→泳がない・泳いで・泳いだ
さない して した 話す→話さない・話して・話した

行く è una nota eccezione: pur terminando in く, forma 行って e 行った, non ×行いて e ×行いた. La forma in て merita uno studio separato perché permette poi di costruire richieste, sequenze di azioni e molte altre strutture.

Potenziale e volitivo

La serie in -e contribuisce alla forma potenziale, che esprime ciò che si può fare: 書く→書ける («poter scrivere»), 読む→読める («poter leggere»), 話す→話せる («saper/poter parlare»). La serie in -o con う forma invece il volitivo, usato per una decisione o una proposta: 書こう («scriverò/decido di scrivere»), 読もう («leggiamo» o «leggerò»).

Queste forme mostrano il vero valore della classificazione: sapere che 読む è godan permette di prevedere 読まない, 読みます, 読める e 読もう. Non è necessario impararle tutte insieme, ma è utile riconoscere che appartengono allo stesso sistema.

Composti e significati lessicali

La base in -i compare anche in alcuni nomi e verbi composti: 休む («riposare») dà 休み («riposo, giorno libero»), 飲む («bere») dà 飲み物 («bevanda»). Il significato non è sempre calcolabile parola per parola, quindi queste espressioni vanno apprese come vocaboli, ma la forma del verbo resta riconoscibile.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea nove coppie modello. Scegli un verbo per ogni finale e ripeti ad alta voce forma del dizionario e forma in ます: 買う・買います, 書く・書きます, 泳ぐ・泳ぎます e così via. In questo modo memorizzi cambi di kana, non regole astratte.
  2. Studia ogni verbo in una terna. Annota la forma del dizionario, la classe e una frase: 帰る — godan — 六時に帰ります. Questa abitudine evita soprattutto gli errori con i verbi in る.
  3. Varia il tempo e il soggetto senza cambiare la persona verbale. Parti da 本を読みます e aggiungi 私は, 田中さんは, 毎日 oppure 明日. Osserva che cambia la traduzione italiana, mentre 読みます rimane identico.

Concetti collegati

  • Prerequisito: Particelle fondamentali は・が・を・に — servono a indicare il tema, il soggetto, l'oggetto diretto (la persona o cosa su cui ricade l'azione) e altre relazioni nella frase.
  • Passo successivo: Forma cortese in ます — approfondisce presente/futuro, negazione e passato nel registro cortese.
  • Passo successivo: Forma in て — applica i mutamenti di suono dei godan e apre la strada a numerose costruzioni verbali.

Prerequisito

Le particelle は, が, を e に in giapponeseA1

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