B1

Espressioni di tempo in ungherese

Időhatározó Kifejezések

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di ungherese su Settemila Lingue.

In breve

In ungherese il tempo si esprime spesso con un suffisso attaccato alla parola, dove l'italiano usa una preposizione: háromkor «alle tre», reggeltől estig «dalla mattina alla sera». Altre indicazioni sono parole o gruppi fissi da imparare interi: minden nap «ogni giorno», egész nap «tutto il giorno», tavaly «l'anno scorso» e jövőre «l'anno prossimo». Queste espressioni possono anche permettere al presente di riferirsi chiaramente al futuro: Holnap jövök significa «Vengo/domani verrò».

Panoramica

Le espressioni di tempo rispondono soprattutto a tre domande: quando?, con quale frequenza? e per quanto tempo? Al livello B1 non basta più saper nominare i giorni o dire l'ora; occorre collegare gli eventi, descrivere abitudini, delimitare un periodo e collocare un fatto nel passato o nel futuro.

Per un italofono, la differenza più evidente è grafica e grammaticale. L'italiano usa parole separate come alle, da, fino a ed entro; l'ungherese ricorre spesso a un suffisso (una terminazione unita alla parola): öt-kor «alle cinque», hétfő-től «da lunedì», péntek-ig «fino a venerdì». Non esiste però un'unica terminazione universale per il tempo: la forma dipende dal significato preciso e alcune espressioni sono lessicali, cioè vanno memorizzate come unità.

È utile partire da blocchi frequenti anziché tradurre una preposizione italiana alla volta. Reggeltől estig, per esempio, funziona come un'unica cornice «dalla mattina alla sera»; tavaly non richiede né articolo né suffisso. Una volta consolidati questi blocchi, le opposizioni più fini tra durata, scadenza e punto finale diventano molto più trasparenti.

Come funziona

Un momento preciso con -kor

Il suffisso -kor indica il momento in cui avviene qualcosa. È invariabile: non cambia secondo l'armonia vocalica, cioè non adatta la propria vocale a quelle della parola precedente.

Ungherese Italiano Nota
háromkor alle tre numero + -kor
három órakor alle tre forma esplicita con óra «ora»
éjfélkor a mezzanotte momento preciso
ebédkor all'ora di pranzo evento usato come riferimento
karácsonykor a Natale ricorrenza

Con un'ora intera si può dire sia háromkor sia három órakor. Dopo il numero, óra resta al singolare, come normalmente accade ai nomi ungheresi dopo un numero. Il suffisso si aggiunge all'intero riferimento temporale: három óra + kor → három órakor.

Non ogni parte della giornata prende -kor. Le forme comuni sono reggel «di mattina», délelőtt «in mattinata», délben «a mezzogiorno», délután «di pomeriggio», este «di sera» ed éjjel «di notte». Si dice quindi Este tanulok «Studio di sera», non si costruisce automaticamente ogni espressione con -kor.

Frequenza: minden e le forme distributive

Minden significa «ogni» o «tutto» secondo il contesto. Davanti a un nome che indica la ripetizione, il nome resta al singolare:

  • minden nap — ogni giorno;
  • minden reggel — ogni mattina;
  • minden héten — ogni settimana;
  • minden hónapban — ogni mese;
  • minden évben — ogni anno;
  • minden hétfőn — ogni lunedì.

L'italiano offre una scorciatoia abbastanza buona con «ogni + singolare», ma la forma ungherese del nome non è sempre quella del dizionario. Nap e reggel non ricevono qui un'altra terminazione, mentre hét diventa héten, hónap diventa hónapban e hétfő diventa hétfőn. Conviene dunque memorizzare l'espressione completa.

Esistono anche avverbi di frequenza molto compatti:

Ungherese Italiano Equivalente con minden
naponta ogni giorno, giornalmente minden nap
hetente ogni settimana, settimanalmente minden héten
havonta ogni mese, mensilmente minden hónapban
évente ogni anno, annualmente minden évben
óránként ogni ora, all'ora minden órában in alcuni contesti

Le due serie spesso descrivono la stessa frequenza, ma le forme in -nta/-nte e -nként sono particolarmente comode per ritmi, quantità e intervalli: Naponta kétszer eszem «Mangio due volte al giorno»; A busz óránként jár «L'autobus passa ogni ora».

Durata continua: egész, accusativo, át e -ig

Per periodi interi si incontrano combinazioni fisse diverse:

  • egész nap — tutto il giorno;
  • egész éjjel — tutta la notte;
  • egész héten — per tutta la settimana;
  • egész hónapban — per tutto il mese;
  • egész évben — per tutto l'anno.

La terminazione cambia con il tipo di periodo, quindi non conviene applicare una sola regola a tutte le unità. Anche qui l'espressione completa è l'unità migliore da imparare.

Per rispondere a «per quanto tempo?» una durata numerata può prendere l'accusativo (la forma che di solito segnala ciò che subisce direttamente l'azione): Két órát vártam «Ho aspettato due ore». Con át si sottolinea che l'azione continua lungo tutto il periodo: Két órán át beszélgettünk «Abbiamo conversato per due ore».

Il suffisso -ig segna invece un limite finale, «fino a»: ötig «fino alle cinque», péntekig «fino a venerdì». Se il punto di partenza non è espresso, il contesto decide se una quantità con -ig è interpretata come durata o come ora finale. Per evitare ambiguità, si possono usare un'ora completa oppure át:

  • Öt óráig dolgoztam. — Ho lavorato fino alle cinque / per cinque ore, secondo il contesto.
  • Délután ötig dolgoztam. — Ho lavorato fino alle cinque del pomeriggio.
  • Öt órán át dolgoztam. — Ho lavorato per cinque ore.

Da un punto a un altro: -tól/-től … -ig

La coppia -tól/-től … -ig corrisponde spesso a «da … a/fino a …». -Tól e -től sono due varianti dello stesso suffisso; la scelta segue l'armonia vocalica. -Ig non cambia.

Ungherese Italiano Struttura
reggeltől estig dalla mattina alla sera reggel + től; este + ig
hétfőtől péntekig da lunedì a venerdì intervallo di giorni
kilenctől ötig dalle nove alle cinque intervallo orario
januártól júniusig da gennaio a giugno intervallo di mesi
elejétől a végéig dall'inizio alla fine intervallo figurato o concreto

L'italiano ripete due preposizioni separate; in ungherese ciascun estremo porta il proprio suffisso. Dire soltanto reggeltől estig è possibile come risposta o come indicazione sintetica, ma in una frase completa si avrà, per esempio, Reggeltől estig dolgozik «Lavora dalla mattina alla sera».

Passato, presente e futuro con avverbi autonomi

Alcune delle indicazioni più frequenti non richiedono alcun suffisso aggiunto dal parlante:

Ungherese Italiano Relazione con il presente
tegnapelőtt l'altro ieri passato
tegnap ieri passato
ma oggi presente
holnap domani futuro
holnapután dopodomani futuro
tavaly l'anno scorso passato
idén quest'anno periodo attuale
jövőre l'anno prossimo futuro

La terna tavaly – idén – jövőre va imparata come tale. Non si costruisce traducendo «scorso», «questo» e «prossimo» parola per parola. Per settimane e mesi, invece, sono normali múlt héten «la settimana scorsa», jövő héten «la settimana prossima», múlt hónapban e jövő hónapban.

Un'indicazione futura rende spesso sufficiente il presente ungherese: Jövőre Budapestre költözöm può essere tradotto naturalmente «L'anno prossimo mi trasferirò a Budapest». Il futuro con fog è possibile, ma non è obbligatorio quando il riferimento temporale è già inequivocabile.

Prima, dopo, fa e tra

Le posposizioni (parole collocate dopo il nome, invece che prima come molte preposizioni italiane) előtt e után situano un evento rispetto a un altro:

  • ebéd előtt — prima di pranzo;
  • munka után — dopo il lavoro;
  • indulás előtt — prima della partenza;
  • két óra után — dopo due ore / dopo le due, secondo il contesto.

Per misurare la distanza dal presente, sono essenziali ezelőtt «fa» e múlva «tra, fra»:

  • két nappal ezelőtt — due giorni fa;
  • három évvel ezelőtt — tre anni fa;
  • két nap múlva — tra due giorni;
  • egy hét múlva — tra una settimana.

Si noti l'asimmetria: davanti a ezelőtt la quantità compare spesso con -val/-vel (nappal, évvel), mentre davanti a múlva resta nella costruzione két nap múlva. Sono blocchi da non ricostruire seguendo l'ordine italiano.

Esempi nel contesto

Ungherese Italiano Nota
Három órakor jövök. Vengo alle tre. ora precisa con -kor
Minden nap tanulok. Studio ogni giorno. abitudine
Minden hétfőn úszni megyünk. Ogni lunedì andiamo a nuotare. minden + giorno con -n
Naponta kétszer iszom kávét. Bevo caffè due volte al giorno. frequenza distributiva
Egész nap otthon voltam. Sono stato a casa tutto il giorno. periodo intero
Két órát vártam az orvosra. Ho aspettato il medico per due ore. durata all'accusativo
Három órán át beszélgettünk. Abbiamo conversato per tre ore. continuità lungo il periodo
Tavaly voltam ott. Sono stato lì l'anno scorso. avverbio di passato
Idén többet utazom. Quest'anno viaggio di più. periodo attuale
Jövőre új munkát keresek. L'anno prossimo cercherò un nuovo lavoro. presente con valore futuro
Reggeltől estig dolgozik. Lavora dalla mattina alla sera. intervallo completo
Péntekig be kell fejeznünk. Dobbiamo finire entro venerdì. limite finale
Ebéd után felhívlak. Ti chiamo dopo pranzo. evento di riferimento
Két nappal ezelőtt érkeztek. Sono arrivati due giorni fa. distanza nel passato
Egy hét múlva találkozunk. Ci incontriamo tra una settimana. distanza nel futuro

Errori comuni

Separare un suffisso come se fosse una preposizione

  • Errato: kor három oppure három kor.
  • Corretto: háromkor; anche három órakor.
  • Perché: -kor è un suffisso e si scrive unito alla parola che indica il momento. L'abitudine italiana di mettere «alle» davanti all'ora non si trasferisce alla struttura ungherese.

Aggiungere una desinenza inutile a minden nap

  • Errato: minden napok.
  • Corretto: minden nap.
  • Perché: dopo minden il nome resta al singolare. Napok è il plurale «giorni», ma qui l'ungherese usa letteralmente una struttura simile a «ogni giorno».

Costruire tavaly e jövőre parola per parola

  • Errato: múlt év per dire in modo neutro «l'anno scorso», oppure jövő év senza la forma richiesta dalla frase.
  • Corretto: tavaly «l'anno scorso»; jövőre «l'anno prossimo».
  • Perché: queste sono le forme avverbiali normali. Múlt év e jövő év possono comparire come parti di gruppi nominali, ma non sostituiscono automaticamente gli avverbi.

Confondere durata e limite finale

  • Errato: usare sempre két óráig con l'intenzione di dire senza ambiguità «per due ore».
  • Corretto: két órát oppure két órán át per la durata; délután két óráig per «fino alle due del pomeriggio».
  • Perché: -ig mette in primo piano il punto finale e, senza contesto, una quantità può avere più di una lettura.

Usare óta per un periodo ormai concluso

  • Errato: Tavaly óta két hónapig dolgoztam ott se il lavoro è finito e si vuole soltanto dire «Ho lavorato lì per due mesi».
  • Corretto: Két hónapig dolgoztam ott.
  • Perché: óta significa «da/sin da» e collega normalmente un punto passato a un periodo che arriva fino al momento di riferimento, spesso il presente: Tavaly óta itt dolgozom «Lavoro qui dall'anno scorso».

Tradurre «tra» sempre con la stessa forma

  • Errato: két nappal múlva per «tra due giorni».
  • Corretto: két nap múlva.
  • Perché: la costruzione futura con múlva non copia quella passata con ezelőtt: si dice két nappal ezelőtt, ma két nap múlva.

Note d'uso

Le indicazioni temporali possono stare all'inizio della frase come cornice: Tavaly sokat utaztam «L'anno scorso ho viaggiato molto». L'ordine delle parole ungherese dipende però anche dal fuoco (l'informazione messa in particolare rilievo). In A vonat HÁROMKOR indul, nem négykor «Il treno parte ALLE TRE, non alle quattro», háromkor immediatamente prima del verbo riceve un contrasto forte. Non occorre imitare le maiuscole nello scritto normale: qui servono soltanto a mostrare l'accento comunicativo.

Nel parlato, óra viene spesso omesso quando è evidente che si parla dell'ora: Találkozzunk hatkor «Vediamoci alle sei». Con orari, scadenze e appuntamenti conviene però distinguere bene -kor, che colloca l'evento in un momento, da -ra/-re, che può indicare l'ora fissata o il termine entro cui qualcosa deve essere pronto: Hatkor kezdünk «Cominciamo alle sei»; Hatra gyere ide «Vieni qui per le sei».

Le espressioni minden nap e naponta sono entrambe neutre e comuni. La seconda risulta particolarmente naturale accanto a un numero di volte o a una quantità: naponta háromszor «tre volte al giorno», naponta két liter «due litri al giorno». Per un'abitudine raccontata in modo semplice, minden nap è spesso la scelta più immediata.

Oltre le basi

Óta: un punto iniziale ancora valido

Óta significa «da» o «da quando» e segue il proprio complemento: hétfő óta «da lunedì», 2020 óta «dal 2020», gyerekkorom óta «fin dalla mia infanzia». Di solito descrive una situazione che continua fino al presente:

  • Két éve tanulok magyarul. — Studio ungherese da due anni.
  • 2024 óta Budapesten lakom. — Vivo a Budapest dal 2024.

La forma két éve può indicare una durata che arriva al presente; két évvel ezelőtt indica invece il momento in cui qualcosa è accaduto: Két évvel ezelőtt kezdtem magyarul tanulni «Ho cominciato a studiare ungherese due anni fa». La distinzione italiana tra «da due anni» e «due anni fa» offre qui un confronto utile.

Scadenza, completamento e intervallo disponibile

Tre strutture vicine esprimono prospettive diverse:

Ungherese Italiano Prospettiva
Péntekre kész lesz. Sarà pronto per venerdì. risultato atteso entro un momento
Péntekig dolgozom rajta. Ci lavoro fino a venerdì. attività che continua fino al limite
Két óra alatt elkészültem. Ho finito in due ore. tempo impiegato per completare
Két órán belül válaszolok. Risponderò entro due ore. limite massimo futuro
Két órára béreltem az autót. Ho noleggiato l'auto per due ore. durata prevista o assegnata

Alatt significa qui «nell'arco di» e presenta il tempo effettivamente impiegato; belül indica che l'evento avverrà prima dello scadere del limite. Queste distinzioni non sono necessarie per ogni conversazione B1, ma sono frequenti in istruzioni, accordi e comunicazioni di lavoro.

Ricorrenze con -kor e riferimenti più elaborati

-Kor può unirsi non solo a ore e feste, ma anche a nomi d'azione o forme possessive: érkezéskor «all'arrivo», induláskor «alla partenza», találkozásunkkor «quando ci siamo incontrati/al momento del nostro incontro». In testi informativi queste forme condensano una subordinata intera. Nel parlato si può spesso preferire una frase con amikor «quando»: amikor megérkeztünk «quando siamo arrivati».

Per parlare dell'età è comune un'altra costruzione, ötéves koromban «quando avevo cinque anni», letteralmente «nella mia età di cinque anni». Non va estesa meccanicamente la regola dell'ora creando una forma con -kor dopo qualsiasi numero.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci una linea del tempo personale. Scrivi una frase con tavaly, una con idén e una con jövőre. Poi aggiungi két évvel ezelőtt e egy év múlva: alleni così passato e futuro come coppie, non come elenchi separati.
  2. Trasforma un'agenda reale. Prendi cinque impegni e dilli con -kor, quindi descrivi l'intervallo della giornata con -tól/-től … -ig: Kilenc órakor kezdek. Kilenctől ötig dolgozom.
  3. Contrasta durata e scadenza. Crea terne con lo stesso numero: két órát, két órán át, két óráig. Aggiungi ogni volta una traduzione italiana completa, così il significato — non soltanto il suffisso — guida la scelta.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Giorni, mesi e ora — introduce giorni, mesi, l'ora e le forme temporali più elementari.
  • Approfondimento: Casi temporali — distingue in modo sistematico -kor, -ig, -tól/-től e -ra/-re per riferimenti temporali precisi.

Prerequisito

Giorni, mesi e ora in unghereseA1

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