B1

Il passivo in finlandese

Passiivi

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di finlandese su Settemila Lingue.

In breve

Il passiivi finlandese presenta un'azione compiuta da una o più persone non nominate: Täällä puhutaan suomea significa «Qui si parla finlandese». Il verbo ha una sola forma, spesso in -taan/-tään, e non concorda con chi agisce. Nel parlato la stessa forma sostituisce molto spesso la prima persona plurale: Mennään! («Andiamo!»).

Panoramica

Il cosiddetto passivo finlandese è diverso dal passivo italiano di frasi come «La casa viene costruita». In italiano la casa è il soggetto e il verbo concorda con esso; in finlandese, invece, Talo rakennetaan presenta l'azione senza nominare chi la compie. Talo è ciò che subisce l'azione, mentre il verbo resta sempre rakennetaan, indipendentemente dal numero delle persone coinvolte.

Per questo molte grammatiche moderne parlano anche di forma impersonale, cioè di una forma senza una persona grammaticale espressa. L'agente sottinteso (chi compie l'azione) è normalmente umano: qualcuno parla, costruisce, decide o apre. In italiano la resa più naturale è spesso con si impersonale/passivante, ma a seconda del contesto può servire un passivo, «la gente», «qualcuno» oppure «noi».

Il passiivi è un argomento centrale del livello B1 perché ricorre continuamente in cartelli, notizie, istruzioni, conversazioni e inviti. Per usarlo bene non basta riconoscere la terminazione: bisogna anche saper formare la negazione, trattare l'oggetto e distinguere l'uso impersonale da quello colloquiale con valore di «noi».

Come funziona

Una forma sola, senza pronome soggetto

Nel presente attivo il verbo cambia secondo la persona: minä puhun («io parlo»), me puhumme («noi parliamo»). Nel passivo presente c'è invece una sola forma:

Struttura Finlandese Significato naturale
luogo + passivo Täällä puhutaan suomea. Qui si parla finlandese.
oggetto + passivo Ovi avataan kello kahdeksan. La porta viene aperta alle otto.
passivo + subordinata Sanotaan, että talvi tulee aikaisin. Si dice che l'inverno arriverà presto.

Non si aggiunge un pronome equivalente all'italiano «si»: l'informazione impersonale è già contenuta nella forma verbale. La vocale della desinenza segue l'armonia vocalica (la scelta tra vocali posteriori e anteriori): si trova quindi -taan dopo parole come puhua e -tään dopo parole come kysyä.

Formazione del presente

La forma esatta dipende dal tipo di verbo. È utile impararla insieme all'infinito, perché entrano in gioco sia il tema verbale (la parte alla quale si aggiunge la desinenza) sia, in alcuni verbi, l'alternanza consonantica.

Tipo e schema pratico Infinito Passivo presente Italiano
tipo 1: tema debole + -taan/-tään puhua puhutaan si parla
tipo 1: a/ä finale del tema diventa e ottaa otetaan si prende
tipo 1 con alternanza consonantica lukea luetaan si legge
tipo 2: base + -daan/-dään syödä syödään si mangia
tipo 2 saada saadaan si riceve / si può
tipo 3 tulla tullaan si viene
tipo 3 mennä mennään si va
tipo 4 pelata pelataan si gioca
tipo 4 haluta halutaan si vuole
tipo 5 tarvita tarvitaan serve / si ha bisogno
tipo 6 vanheta vanhetaan si invecchia

Alcune forme molto frequenti meritano di essere memorizzate direttamente: tehdä → tehdään («si fa»), nähdä → nähdään («si vede; ci vediamo») e juoda → juodaan («si beve»). Nei verbi di tipo 1 l'alternanza consonantica spiega coppie come lukea → luetaan e antaa → annetaan: non conviene quindi attaccare automaticamente -taan all'infinito intero.

Negazione

La negazione usa ei per tutti i contesti e una forma verbale senza la -n finale. Non si coniuga ei secondo una persona, perché non c'è un soggetto grammaticale espresso.

Affermativa Negativa Italiano
puhutaan ei puhuta si parla / non si parla
otetaan ei oteta si prende / non si prende
mennään ei mennä si va / non si va
tehdään ei tehdä si fa / non si fa

La domanda sì/no si forma aggiungendo -ko/-kö alla forma passiva: Puhutaanko täällä englantia? («Qui si parla inglese?»), Mennäänkö? («Andiamo?»). La scelta tra -ko e -kö segue anch'essa l'armonia vocalica.

L'oggetto nel passivo

L'oggetto diretto è la persona o la cosa direttamente coinvolta dall'azione. Poiché il passivo finlandese non ha un normale soggetto al nominativo, le regole dell'oggetto non coincidono con quelle del passivo italiano.

Un oggetto totale, cioè considerato interamente e con un risultato concluso, appare normalmente al nominativo nella frase passiva:

  • Talo rakennetaan ensi vuonna. — «La casa sarà costruita l'anno prossimo.»
  • Kirja luetaan loppuun. — «Il libro viene letto fino alla fine.»

Un oggetto parziale o un'attività senza limite definito richiede invece il partitivo (il caso, cioè la forma del nome, usato fra l'altro per quantità parziali e azioni non concluse):

  • Taloa rakennetaan vielä. — «La casa è ancora in costruzione.»
  • Täällä puhutaan suomea. — «Qui si parla finlandese.»
  • Kahvia juodaan paljon. — «Si beve molto caffè.»

Con i pronomi personali, l'oggetto totale conserva forme specifiche: minut, sinut, hänet, meidät, teidät, heidät. Per esempio, Meidät kutsutaan juhliin significa «Siamo invitati alla festa». Dire me kutsutaan è un errore nello standard quando me è l'oggetto.

Il valore colloquiale di «noi»

Nel finlandese parlato è comunissimo usare il pronome me seguito dal passivo:

  • standard scritto: Me menemme kotiin.
  • parlato comune: Me mennään kotiin.
  • parlato, con soggetto sottinteso: Mennään kotiin.

Quest'uso non trasforma il passivo in una vera coniugazione personale nello standard formale. In una relazione, in un esame o in un testo sorvegliato è più prudente scrivere me menemme, me teemme, me puhumme. Nella conversazione, però, me mennään e me tehdään sono del tutto normali.

Senza me, la forma può funzionare anche come proposta o invito inclusivo: Mennäänkö kahville? («Andiamo a prendere un caffè?»), Aloitetaan! («Cominciamo!»). Il contesto fa capire che chi parla include sé stesso e gli interlocutori.

Esempi nel contesto

Finlandese Italiano Nota
Täällä puhutaan suomea. Qui si parla finlandese. Uso generale e impersonale
Suomessa juodaan paljon kahvia. In Finlandia si beve molto caffè. Abitudine generale; oggetto al partitivo
Kirjasto avataan yhdeksältä. La biblioteca viene aperta alle nove. Chi apre non è importante
Talo rakennetaan ensi vuonna. La casa sarà costruita l'anno prossimo. Il presente può riferirsi a un programma futuro
Talo rakennettiin viime vuonna. La casa è stata costruita l'anno scorso. Passivo all'imperfetto
Tästä asiasta ei puhuta kokouksessa. Di questa questione non si parla durante la riunione. Forma negativa
Saako täällä kuvata?Ei saa; täällä ei kuvata. Si può fotografare qui? — No; qui non si fanno fotografie. Regola o divieto
Sanotaan, että sauna tekee hyvää. Si dice che la sauna faccia bene. Opinione attribuita genericamente
Mennäänkö bussilla vai kävellen? Andiamo in autobus o a piedi? Proposta con -kö
Otetaan vielä yksi kahvi. Prendiamo ancora un caffè. Decisione condivisa
Me katsotaan elokuva tänä iltana. Stasera guardiamo un film. Parlato colloquiale con me
Potilas viedään tutkimuksiin. Il paziente viene portato a fare degli esami. Registro informativo
Meidät kutsuttiin naapurin juhliin. Siamo stati invitati alla festa dei vicini. Pronome oggetto meidät
Nähdään huomenna! Ci vediamo domani! Formula di saluto molto comune

Errori comuni

Aggiungere un equivalente di «si»

  • Errato: Se puhutaan suomea täällä.
  • Corretto: Täällä puhutaan suomea.
  • Perché: il passivo verbale esprime già il valore impersonale. Se significa normalmente «esso/quello» e non funziona come il «si» italiano.

Usare il passivo come se concordasse con un soggetto

  • Errato: Talot rakennetaan ovat uusia.
  • Corretto: Rakennettavat talot ovat uusia («Le case che saranno costruite sono nuove») oppure Talot rakennetaan ensi vuonna («Le case saranno costruite l'anno prossimo»).
  • Perché: rakennetaan non concorda con talot e non può essere inserito come un participio italiano davanti a ovat.

Dimenticare l'alternanza del tema

  • Errato: luketaan kirja; ottaan bussi.
  • Corretto: luetaan kirja; otetaan bussi.
  • Perché: nei verbi di tipo 1 non basta togliere una lettera e aggiungere una terminazione. Conviene imparare le coppie lukea–luetaan e ottaa–otetaan.

Coniugare la negazione come una persona

  • Errato: emme puhutaan tästä.
  • Corretto standard: emme puhu tästä («non ne parliamo»).
  • Corretto colloquiale: me ei puhuta tästä.
  • Corretto impersonale: tästä ei puhuta («non se ne parla»).
  • Perché: emme appartiene alla prima persona plurale attiva; il passivo negativo impersonale usa ei + puhuta.

Usare il nominativo per un pronome oggetto totale

  • Errato: Me kutsutaan juhliin, se si intende «Siamo invitati alla festa».
  • Corretto: Meidät kutsutaan juhliin.
  • Perché: qui «noi» subisce l'azione ed è oggetto: serve meidät. Me kutsutaan viene invece interpretato facilmente come il colloquiale «noi invitiamo».

Trasferire sempre il passivo italiano parola per parola

  • Poco naturale: Kakku syödään minun toimesta per «La torta viene mangiata da me».
  • Più naturale: Minä syön kakun («Mangio io la torta»).
  • Perché: il passivo finlandese normalmente lascia l'agente senza nome. Se è importante dire chi agisce, spesso si preferisce una frase attiva.

Note d'uso

Il passivo è molto frequente per istruzioni, procedure e norme: Lomake täytetään verkossa («Il modulo si compila online»), Kengät jätetään eteiseen («Le scarpe si lasciano all'ingresso»). Il tono può risultare neutro e meno diretto di un imperativo. Anche in una ricetta si incontrano forme come Lisätään suola («Si aggiunge il sale»).

Nei testi amministrativi compare talvolta una costruzione con toimesta, letteralmente «per opera di»: Päätös tehtiin hallituksen toimesta («La decisione è stata presa dal governo/consiglio direttivo»). È corretta ma spesso pesante. Nel finlandese quotidiano si preferisce l'attivo Hallitus teki päätöksen se l'agente deve essere esplicitato.

Il valore colloquiale di prima persona plurale è diffusissimo in tutta la Finlandia, ma il contrasto di registro resta importante. Me mennään nyt suona spontaneo in una conversazione; Me menemme nyt è la forma standard e può suonare più formale nel parlato. Nelle proposte, invece, Mennään nyt è naturale anche senza me.

Attenzione infine a non identificare automaticamente ogni forma con un passivo italiano. Nähdään! è normalmente «Ci vediamo!», non «si è visti»; Mitä tehdään? può significare «Che cosa facciamo?» oppure «Che cosa si fa?». Sono la situazione e le persone presenti a determinare la traduzione.

Oltre le basi: usi avanzati

Il passivo non è limitato al presente

L'imperfetto passivo presenta un'azione passata e usa in genere -ttiin/-tiin. Alcune coppie frequenti sono:

Presente Imperfetto Italiano
puhutaan puhuttiin si parla / si parlava, si è parlato
rakennetaan rakennettiin si costruisce / fu costruito
mennään mentiin si va / si andò, siamo andati
tehdään tehtiin si fa / si fece, è stato fatto

Esistono anche il perfetto on puhuttu («si è parlato»), il piuccheperfetto oli puhuttu («si era parlato») e il condizionale puhuttaisiin («si parlerebbe»). Queste forme hanno regole proprie e meritano uno studio separato; qui è importante soprattutto riconoscere che l'idea impersonale rimane la stessa.

Una categoria tradizionalmente chiamata “passivo”

Il termine finlandese scolastico è passiivi, ma la forma non si comporta come il passivo personale di molte lingue europee. Sottintende di solito uno o più agenti umani non specificati e non permette normalmente di aggiungere liberamente «da qualcuno». Per eventi senza agente umano si scelgono spesso verbi attivi o altre costruzioni: Sataa («Piove»), non una forma passiva.

Questa differenza chiarisce anche il comportamento dell'oggetto: in Talo rakennetaan, talo non diventa un soggetto che impone l'accordo al verbo. Per chi parte dall'italiano, pensare prima a «qualcuno costruisce la casa / si costruisce la casa» è spesso più utile che partire da «la casa viene costruita».

Ambiguità intenzionale e responsabilità non espressa

Forme come Päätettiin lopettaa projekti («Si è deciso di terminare il progetto») permettono di non indicare chi ha preso la decisione. Questa scelta può essere neutra, perché i responsabili sono già noti o irrilevanti, ma può anche attenuare la responsabilità. Nei testi chiari e diretti, quando sapere chi agisce conta davvero, una frase attiva è spesso migliore.

Consigli per esercitarsi

  1. Impara coppie, non solo regole. Crea una lista di dieci verbi frequenti con infinito e passivo: puhua–puhutaan, ottaa–otetaan, lukea–luetaan, syödä–syödään, mennä–mennään. Aggiungi poi la negativa: ei puhuta, ei oteta.
  2. Trasforma frasi reali. Parti da Ihmiset juovat Suomessa kahvia («Le persone bevono caffè in Finlandia») e togli l'agente: Suomessa juodaan kahvia. Controlla ogni volta se l'oggetto è totale o partitivo.
  3. Ascolta il valore di “noi”. In dialoghi e podcast annota esempi con me + passiivi e proposte come mennäänkö. Riscrivili poi nello standard: me mennään → me menemme. In questo modo impari insieme grammatica e registro.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Il presente — serve per confrontare le forme personali attive con la forma impersonale.
  • Passo successivo: Il passivo nei tempi passati — approfondisce puhuttiin, on puhuttu e le altre forme oltre il presente.

Prerequisito

Il presente in finlandeseA1

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