A2

Pronomi indefiniti in greco

Αόριστες Αντωνυμίες

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di greco su Settemila Lingue.

In breve

In greco moderno, κάποιος e κάτι indicano una persona o una cosa non precisata; κανείς/κανένας e τίποτα, insieme a δεν o μη(ν), esprimono invece l'assenza di persone o cose. Κάθε significa “ogni”, mentre όλοι/όλες/όλα significa “tutti/tutte”: alcune di queste forme cambiano secondo genere, numero e caso, altre rimangono invariate.

Panoramica

I pronomi indefiniti servono a parlare di persone o cose senza identificarle con precisione: “qualcuno”, “qualcosa”, “nessuno”, “niente”. Lo stesso gruppo comprende anche parole che distribuiscono o riuniscono gli elementi di un insieme, come κάθε (“ogni”) e όλοι (“tutti”). Si incontrano continuamente nelle domande, nelle frasi negative e nelle conversazioni quotidiane: per chiedere se c'è qualcuno, dire che non si sa nulla o parlare di un'abitudine che si ripete ogni giorno.

Questo argomento viene introdotto al livello A2, ma richiede una distinzione già importante: non tutte le forme si comportano allo stesso modo. Κάτι, τίποτα e κάθε sono invariabili, cioè non cambiano forma. Κάποιος, κανένας e όλος, invece, si declinano: cambiano secondo il genere, il numero e il caso (la forma che segnala la funzione della parola nella frase, per esempio chi compie l'azione o chi la riceve).

Per chi parla italiano, molti significati risultano familiari, ma la negazione greca merita attenzione. Il greco usa normalmente δεν anche con un indefinito negativo: Κανείς δεν ήρθε (“Non è venuto nessuno”). In italiano nessuno prima del verbo basta da solo; in greco, invece, κανείς non elimina δεν.

Come funziona

Il quadro essenziale

Forma greca Valore principale Cambia forma? Uso tipico
κάποιος, κάποια, κάποιο qualcuno; un certo, una certa persone o nomi numerabili non precisati
κάτι qualcosa no cose, fatti o idee non precisati
κανείς / κανένας, καμία/καμιά, κανένα nessuno; alcuno soprattutto con la negazione; anche in domande e ipotesi
τίποτα niente, nulla; qualcosa in certi contesti no negazioni, domande e ipotesi
κάθε ogni no davanti a un nome singolare senza articolo
όλος, όλη, όλο tutto; al plurale tutti/tutte con un nome e di solito con l'articolo, oppure da solo

Una parola usata da sola al posto di un nome è propriamente un pronome: Κάποιος περιμένει (“Qualcuno aspetta”). Se accompagna un nome, svolge una funzione simile a quella di un aggettivo o di un determinante: κάποιος φίλος (“un qualche amico”). Per imparare a usarla, conta soprattutto osservare se è autonoma oppure davanti a un nome.

Κάποιος per “qualcuno” e κάτι per “qualcosa”

Κάποιος concorda con la persona o con il nome a cui si riferisce. Al singolare le forme più utili sono:

Caso Maschile Femminile Neutro
nominativo: chi compie l'azione κάποιος κάποια κάποιο
accusativo: chi o che cosa riceve direttamente l'azione κάποιον κάποια κάποιο
genitivo: possesso o altri rapporti introdotti dalla forma del nome κάποιου κάποιας κάποιου

Il plurale è κάποιοι, κάποιες, κάποια al nominativo e κάποιους, κάποιες, κάποια all'accusativo. Davanti a un nome, κάποιος/κάποια/κάποιο può corrispondere a “un certo”, “una certa” oppure “qualche”: κάποια μέρα significa “un giorno” o “qualche giorno”, senza precisare quale.

Κάτι è invariabile e si riferisce normalmente a una cosa, un fatto o un'idea: Θέλω κάτι (“Voglio qualcosa”), Κάτι συνέβη (“È successo qualcosa”). Davanti a un aggettivo neutro può introdurre una qualità generica: κάτι ενδιαφέρον (“qualcosa di interessante”). Non si usa κάποιος quando non si intende una persona o un nome con genere espresso.

Κανείς, κανένας e τίποτα

Per le persone si usano κανείς e κανένας. Al nominativo maschile entrambe le forme sono comuni; κανείς compare molto spesso quando il pronome è usato da solo. Le principali forme singolari sono:

Caso Maschile Femminile Neutro
nominativo κανείς / κανένας καμία / καμιά κανένα
accusativo κανέναν καμία / καμιά κανένα
genitivo κανενός καμίας / καμιάς κανενός

Le varianti καμία e καμιά hanno lo stesso valore di base; καμιά è molto comune nel parlato. Le forme di κανένας possono accompagnare anche un nome: κανένα πρόβλημα (“nessun problema”), καμία ερώτηση (“nessuna domanda”).

Τίποτα si usa per le cose ed è invariabile. Nelle frasi negative, κανείς/κανένας e τίποτα compaiono insieme a δεν davanti a un verbo all'indicativo:

  • Δεν είδα κανέναν. — Non ho visto nessuno.
  • Κανείς δεν απάντησε. — Nessuno ha risposto.
  • Δεν αγόρασα τίποτα. — Non ho comprato niente.

Con un divieto o una costruzione che richiede la particella negativa μη(ν), si usa quella al posto di δεν: Μην πεις τίποτα (“Non dire niente”). Questa ripetizione della negazione non rende la frase “più negativa”: è la costruzione normale del greco.

Senza negazione, le stesse parole possono assumere un valore non negativo in domande, condizioni o espressioni di possibilità. Είδες κανέναν; significa “Hai visto qualcuno?” e Θέλεις τίποτα; “Vuoi qualcosa?”. In questi contesti l'italiano sceglie spesso qualcuno o qualcosa, mentre il greco conserva le forme che nelle frasi negative significano “nessuno” e “niente”.

Κάθε per “ogni”

Κάθε è invariabile e precede un nome al singolare, normalmente senza articolo:

  • κάθε μέρα — ogni giorno
  • κάθε άνθρωπος — ogni persona
  • κάθε παιδί — ogni bambino

Non bisogna far concordare κάθε con il genere del nome. Per dire “ognuno/ciascuno” senza ripetere il nome si usano invece le forme declinabili καθένας, καθεμία/καθεμιά, καθένα: Ο καθένας έχει τη γνώμη του (“Ognuno ha la propria opinione”). Questa distinzione è simile a quella italiana tra ogni davanti a un nome e ognuno usato autonomamente.

Όλος per “tutto” e “tutti”

Όλος concorda con il nome in genere, numero e caso. Le forme di base sono:

Numero Maschile Femminile Neutro
singolare όλος όλη όλο
plurale όλοι όλες όλα

Con un nome determinato compare di solito prima dell'articolo: όλοι οι μαθητές (“tutti gli studenti”), όλη η πόλη (“tutta la città”), όλο το βράδυ (“tutta la sera”). Questa posizione è diversa dall'italiano: non si traduce parola per parola come se l'articolo dovesse precedere όλος. Usato da solo, il plurale indica un gruppo già noto: Όλοι ήρθαν (“Sono venuti tutti”); Όλα είναι έτοιμα (“È tutto pronto”, letteralmente “tutte le cose sono pronte”).

Esempi nel contesto

Greco Italiano Nota
Κάποιος χτύπησε την πόρτα. Qualcuno ha bussato alla porta. Persona non identificata, soggetto.
Περιμένω κάποιον έξω. Aspetto qualcuno fuori. Accusativo maschile dopo il verbo.
Κάποια φίλη σου τηλεφώνησε. Ha telefonato una tua amica. Una persona non precisata tra le amiche.
Θέλω κάτι να φάω. Voglio qualcosa da mangiare. Κάτι rimane invariato.
Έγινε κάτι περίεργο χτες. Ieri è successo qualcosa di strano. L'aggettivo è al neutro singolare.
Κανείς δεν ξέρει την απάντηση. Nessuno sa la risposta. Δεν è obbligatorio anche dopo κανείς.
Δεν είδα κανέναν στο γραφείο. Non ho visto nessuno in ufficio. Persona all'accusativo.
Δεν ξέρω τίποτα. Non so niente. Negazione normale con δεν.
Μην αγγίξεις τίποτα! Non toccare niente! Nel divieto si usa μην.
Υπάρχει κανείς εδώ; C'è qualcuno qui? Nella domanda non significa “nessuno”.
Θέλεις τίποτα από το σούπερ μάρκετ; Vuoi qualcosa dal supermercato? Domanda aperta e colloquiale.
Κάθε μέρα παίρνω το λεωφορείο. Ogni giorno prendo l'autobus. Κάθε + nome singolare, senza articolo.
Ο καθένας πληρώνει τον καφέ του. Ognuno paga il proprio caffè. Pronome autonomo, con articolo.
Όλοι οι φίλοι μου ήρθαν. Sono venuti tutti i miei amici. Όλοι precede l'articolo.
Διάβασα όλο το βιβλίο. Ho letto tutto il libro. Neutro singolare all'accusativo.

Errori comuni

Omettere la particella negativa con κανείς

  • Errato: Κανείς ήρθε.
  • Corretto: Κανείς δεν ήρθε.
  • Perché: in una frase negativa greca κανείς richiede δεν. L'italiano “Nessuno è venuto” può indurre a ometterlo, ma la struttura greca non funziona così.

Usare κάποιος per una cosa generica

  • Errato: Θέλω κάποιος.
  • Corretto: Θέλω κάτι.
  • Perché: se si intende “qualcosa” senza nominare un oggetto, si usa l'invariabile κάτι. Κάποιος usato da solo rimanda normalmente a una persona.

Dimenticare l'accusativo dopo il verbo

  • Errato: Είδα κάποιος στην είσοδο.
  • Corretto: Είδα κάποιον στην είσοδο.
  • Perché: la persona vista è il complemento oggetto (chi riceve direttamente l'azione) e deve comparire all'accusativo.

Aggiungere l'articolo dopo κάθε

  • Errato: κάθε η μέρα
  • Corretto: κάθε μέρα
  • Perché: κάθε precede direttamente un nome singolare e normalmente non vuole l'articolo.

Mettere όλος dopo l'articolo seguendo l'ordine italiano

  • Errato: οι όλοι μαθητές
  • Corretto: όλοι οι μαθητές
  • Perché: con il significato di “tutti gli studenti”, όλοι viene prima dell'articolo greco.

Confondere κάθε e όλοι

  • Errato: κάθε οι μαθητές
  • Corretto: κάθε μαθητής oppure όλοι οι μαθητές
  • Perché: κάθε considera un elemento alla volta e vuole il singolare; όλοι considera l'intero gruppo e qui vuole il plurale.

Note d'uso

Nelle domande, la scelta tra κάποιος/κάτι e κανείς/τίποτα può riflettere l'aspettativa di chi parla. Ήρθε κάποιος; (“È venuto qualcuno?”) può suggerire che si ritenga possibile o probabile l'arrivo di una persona precisa, anche se non identificata. Ήρθε κανείς; è una domanda più neutra, vicina a “È venuto nessuno/qualcuno?”. Non è una regola meccanica, ma una sfumatura utile da riconoscere.

Nel parlato, τίποτα compare spesso in risposte brevi. Alla domanda Τι κάνεις; (“Che fai?” oppure, secondo il contesto, “Come va?”), Τίποτα può voler dire “Niente” o “Nulla di particolare”. Anche Κανένα πρόβλημα! è una formula molto comune per “Nessun problema!”.

Κάποιος davanti a un nome non equivale sempre all'italiano qualcuno: κάποια λύση può significare “una qualche soluzione”, mentre κάποια στιγμή significa spesso “a un certo punto” o “prima o poi”, secondo il contesto. Conviene quindi imparare l'intero gruppo di parole, non una sola equivalenza fissa.

Oltre le basi: usi più avanzati

Queste sfumature non sono indispensabili per iniziare, ma compaiono presto nei testi e nel parlato naturale.

Le forme negative possono avere valore non negativo non soltanto nelle domande, ma anche nelle frasi ipotetiche: Αν δεις κανέναν, πες μου (“Se vedi qualcuno, dimmelo”) e Αν χρειαστείς τίποτα, πάρε με τηλέφωνο (“Se ti serve qualcosa, chiamami”). Il contesto, e non la parola isolata, decide quindi se κανέναν e τίποτα corrispondono a “nessuno/niente” oppure a “qualcuno/qualcosa”.

Per ampliare il sistema si incontrano inoltre οτιδήποτε (“qualsiasi cosa”), οποιοσδήποτε, οποιαδήποτε, οποιοδήποτε (“chiunque; qualsiasi”) e μερικοί/μερικές/μερικά (“alcuni/alcune”). Queste forme non vanno tutte trattate come sinonimi. Κάτι indica una cosa non specificata; οτιδήποτε allarga esplicitamente la scelta a qualunque cosa: Φάε κάτι è “Mangia qualcosa”, mentre Φάε οτιδήποτε θέλεις è “Mangia qualsiasi cosa tu voglia”.

Anche όλος presenta costruzioni da osservare nel loro insieme. όλη μέρα e όλη τη μέρα possono entrambe riferirsi alla durata di un'intera giornata, ma la presenza dell'articolo dipende dalla costruzione e da quanto il periodo è presentato come determinato. Per il livello A2 è più sicuro memorizzare espressioni frequenti come όλη τη μέρα, όλο το βράδυ e όλο τον χρόνο, senza tentare di ricavare ogni uso da una traduzione letterale dell'italiano.

Infine, καθένας può mettere in risalto la responsabilità o la situazione individuale: Ο καθένας αποφασίζει για τον εαυτό του (“Ognuno decide per sé”). Όλοι, al contrario, presenta le persone come gruppo: Όλοι αποφασίζουμε μαζί (“Decidiamo tutti insieme”). La differenza non riguarda soltanto singolare e plurale, ma anche il punto di vista scelto da chi parla.

Consigli per esercitarsi

  1. Trasforma le frasi a coppie. Parti da Κάποιος ήρθε e rendila negativa: Κανείς δεν ήρθε. Poi fai lo stesso con Έμαθα κάτιΔεν έμαθα τίποτα. In questo modo associ la forma positiva a quella negativa senza dimenticare δεν.
  2. Impara le forme dentro una frase. Ripeti brevi serie come κάποιος με περιμένει, βλέπω κάποιον, το σπίτι κάποιου. Sono più utili di un elenco astratto perché mostrano nominativo, accusativo e genitivo in funzione.
  3. Confronta individuo e gruppo. Scegli cinque nomi comuni e crea per ciascuno una coppia con κάθε e όλος: κάθε μαθητής / όλοι οι μαθητές, κάθε μέρα / όλες οι μέρες. Controlla ogni volta singolare, plurale e posizione dell'articolo.

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Prerequisito

Pronomi personali soggetto in grecoA1

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