Le costruzioni impersonali in greco
Απρόσωπα Ρήματα
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di greco su Settemila Lingue.
In breve
In greco moderno molte espressioni impersonali usano un verbo alla terza persona singolare senza indicare una persona che compie l'azione: πρέπει να φύγω significa «devo partire», mentre βρέχει significa «piove». Dopo forme come πρέπει, αξίζει e χρειάζεται compare spesso να + verbo coniugato; per presentare un fatto o un'opinione riportata si usa invece spesso ότι: φαίνεται ότι βρέχει, «sembra che piova».
Panoramica
Una costruzione è detta impersonale quando non ha come soggetto una persona o una cosa precisa che agisce. Il soggetto è, in parole semplici, chi o che cosa compie l'azione o si trova nella situazione espressa dal verbo. In italiano diciamo «piove», «bisogna aspettare», «sembra che sia tardi» e «si dice che partirà»: anche il greco dispone di strutture simili, ma non sempre distribuisce le informazioni nello stesso modo.
Questo argomento si incontra soprattutto al livello B1 perché riunisce conoscenze già acquisite: la terza persona singolare, la particella να e le proposizioni dipendenti, cioè frasi che dipendono da un altro verbo. È particolarmente importante ricordare che il greco moderno non usa un infinito produttivo come l'italiano. Dove in italiano diciamo «vale la pena andare», il greco dice αξίζει να πας, letteralmente con un verbo coniugato: la desinenza di πας indica che ad andare sei «tu».
Le costruzioni più utili si dividono in quattro gruppi: necessità e opportunità (πρέπει, χρειάζεται, αξίζει), apparenza o valutazione (φαίνεται), fenomeni atmosferici (βρέχει, χιονίζει) e formule impersonali al passivo (λέγεται ότι…, «si dice che…»). La forma esterna è spesso la terza persona singolare, ma la struttura che segue cambia secondo il significato.
Come funzionano
1. Necessità con πρέπει
Πρέπει esprime un obbligo, un consiglio deciso o una conclusione ritenuta necessaria. Rimane alla terza persona singolare; chi deve agire viene identificato dal verbo dopo να.
| Struttura | Esempio greco | Significato |
|---|---|---|
| πρέπει να + verbo | Πρέπει να φύγω. | Devo partire. |
| πρέπει να + verbo | Πρέπει να φύγεις. | Devi partire. |
| πρέπει να + verbo | Πρέπει να φύγουμε. | Dobbiamo partire. |
In italiano cambia il verbo dovere — «devo, devi, dobbiamo» — mentre in greco πρέπει non cambia: variano φύγω, φύγεις, φύγουμε. Le forme dopo να appartengono alla struttura tradizionalmente chiamata congiuntivo (un modo verbale usato, fra l'altro, per azioni volute, necessarie o possibili). In greco moderno non basta quindi memorizzare πρέπει: bisogna anche scegliere correttamente persona e aspetto del secondo verbo.
Per collocare la necessità nel tempo si usano soprattutto:
| Tempo o prospettiva | Forma | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|---|
| presente / necessità attuale | πρέπει | Πρέπει να δουλέψω. | Devo lavorare. |
| passato | έπρεπε | Έπρεπε να φύγουμε νωρίτερα. | Dovevamo partire prima. |
| futuro o previsione | θα πρέπει | Θα πρέπει να περιμένεις. | Dovrai aspettare. |
Θα πρέπει può anche attenuare un'affermazione e renderla una supposizione: Θα πρέπει να είναι σπίτι significa «dovrebbe essere a casa».
2. Necessità con χρειάζεται
Χρειάζεται può essere seguito da un nome oppure da να + verbo:
- Χρειάζεται προσοχή. — Serve attenzione.
- Χρειάζεται να προσέχεις. — Bisogna che tu faccia attenzione / devi stare attento.
- Δεν χρειάζεται να έρθεις. — Non occorre che tu venga.
Con un nome, ciò che serve può essere interpretato grammaticalmente come soggetto: Χρειάζεται χρόνος («serve tempo»). Dal punto di vista pratico, però, la frase funziona come l'italiano «occorre/serve». Non va confuso l'impersonale χρειάζεται con il verbo personale χρειάζομαι, «avere bisogno»: Χρειάζομαι βοήθεια significa «ho bisogno di aiuto».
3. Valutazione con αξίζει
Αξίζει esprime che qualcosa merita tempo, fatica o attenzione. Con un'azione segue normalmente να + verbo coniugato:
- Αξίζει να πας. — Vale la pena andarci.
- Αξίζει να το διαβάσεις. — Vale la pena leggerlo.
- Δεν αξίζει να ανησυχείς. — Non vale la pena preoccuparsi.
Il pronome breve το in να το διαβάσεις è un pronome oggetto (la parola breve che sostituisce ciò che viene letto) e si colloca prima del verbo dipendente. Non si mette tra αξίζει e να.
4. Apparenza con φαίνεται
Φαίνεται può introdurre un fatto con ότι oppure presentare qualcuno o qualcosa come apparentemente in una certa condizione con να.
| Costruzione | Uso principale | Esempio |
|---|---|---|
| φαίνεται ότι + frase | si deduce o si constata un fatto | Φαίνεται ότι βρέχει. — Sembra che piova. |
| soggetto + φαίνεται να + verbo | il soggetto appare compiere/subire qualcosa | Ο Νίκος φαίνεται να κουράστηκε. — Nikos sembra essersi stancato. |
| μου/σου/του φαίνεται ότι… | indica a chi qualcosa sembra vero | Μου φαίνεται ότι αργήσαμε. — Mi sembra che abbiamo fatto tardi. |
Ότι è una congiunzione (una parola che collega due frasi) e introduce qui il contenuto considerato vero o probabile. Μου significa «a me»: è un pronome al genitivo, il caso che in questa struttura identifica la persona che ha l'impressione. Per dire «a Maria sembra…» si può usare Στη Μαρία φαίνεται…, anche se nel parlato è molto comune il pronome breve.
5. Fenomeni atmosferici
I verbi meteorologici compaiono normalmente alla terza persona singolare senza un soggetto espresso:
| Greco | Italiano |
|---|---|
| βρέχει | piove |
| χιονίζει | nevica |
| φυσάει / φυσά | tira vento |
| βροντάει / βροντά | tuona |
Per temperatura e condizioni generali il greco usa spesso κάνει («fa»): Κάνει κρύο («fa freddo»), Κάνει ζέστη («fa caldo»), Κάνει καλό καιρό («fa bel tempo»). Come in italiano, il tempo cronologico può essere aggiunto senza creare un soggetto: Αύριο θα βρέξει, «domani pioverà».
6. Formule impersonali al passivo
La terza persona singolare passiva permette di presentare un'informazione senza nominare chi parla, pensa o afferma. Il passivo è la forma che mette in primo piano ciò che viene detto, ritenuto o fatto, non chi lo dice o lo fa.
- Λέγεται ότι… — Si dice che…
- Πιστεύεται ότι… — Si ritiene che…
- Θεωρείται ότι… — Si considera / si ritiene che…
Queste formule sono frequenti nelle notizie e nella prosa informativa. La frase introdotta da ότι contiene l'informazione: Λέγεται ότι το κτίριο είναι πολύ παλιό, «si dice che l'edificio sia molto antico».
Negazione: non necessario o vietato?
La posizione e il verbo scelto sono essenziali:
- Δεν χρειάζεται να έρθεις. — Non è necessario che tu venga.
- Δεν πρέπει να έρθεις. — Non devi venire; è sconsigliato o vietato.
- Πρέπει να μην αργήσεις. — Devi non fare tardi, cioè devi arrivare puntuale.
L'italiano «non devi» può essere ambiguo tra assenza di necessità e divieto. In greco, per esprimere chiaramente «non occorre», la scelta sicura è δεν χρειάζεται να. Davanti al verbo dipendente negato si usa μη(ν): να μην αργήσεις. La forma μην compare normalmente davanti a vocale e davanti a determinati suoni consonantici; nell'apprendimento iniziale è utile riconoscerla come variante di μη.
Esempi nel contesto
| Greco | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Πρέπει να κλείσουμε τα παράθυρα. | Dobbiamo chiudere le finestre. | La persona è indicata da κλείσουμε. |
| Έπρεπε να μου το πεις χτες. | Avresti dovuto dirmelo ieri. | Έπρεπε colloca l'obbligo nel passato. |
| Θα πρέπει να είναι ήδη στο γραφείο. | Dovrebbe essere già in ufficio. | Qui esprime una supposizione. |
| Χρειάζεται περισσότερος χρόνος. | Serve più tempo. | Χρόνος è ciò che occorre. |
| Δεν χρειάζεται να βιαστείτε. | Non occorre che vi affrettiate. | Forma di cortesia o plurale. |
| Αξίζει να επισκεφτείς αυτό το μουσείο. | Vale la pena visitare questo museo. | Consiglio positivo. |
| Δεν αξίζει να τσακωθούμε γι' αυτό. | Non vale la pena litigare per questo. | Valutazione negativa. |
| Φαίνεται ότι βρέχει. | Sembra che piova. | ότι introduce un fatto osservato. |
| Μου φαίνεται ότι πήραμε λάθος δρόμο. | Mi sembra che abbiamo preso la strada sbagliata. | μου indica chi ha l'impressione. |
| Η Άννα φαίνεται να ξέρει την απάντηση. | Anna sembra conoscere la risposta. | Il soggetto espresso è Η Άννα. |
| Χτες χιόνιζε όλη μέρα. | Ieri nevicava tutto il giorno. | Verbo meteorologico all'imperfetto. |
| Αύριο θα βρέξει στα βόρεια. | Domani pioverà al nord. | Forma futura. |
| Λέγεται ότι το σπίτι είναι στοιχειωμένο. | Si dice che la casa sia infestata. | Fonte non specificata. |
| Πιστεύεται ότι η αλλαγή θα βοηθήσει. | Si ritiene che il cambiamento sarà utile. | Registro informativo e formale. |
Errori comuni
Coniugare πρέπει come l'italiano «dovere»
- Sbagliato: Πρέπω να φύγω.
- Corretto: Πρέπει να φύγω.
- Perché: nel significato impersonale di «dovere/bisognare», πρέπει resta alla terza persona singolare. È il verbo dopo να a mostrare chi deve agire.
Usare una forma non coniugata dopo να
- Sbagliato: Αξίζει να πάω se si vuole dire «vale la pena che tu vada».
- Corretto: Αξίζει να πας.
- Perché: il greco moderno non sostituisce automaticamente l'infinito italiano con una forma fissa. Πάω indica «io», πας indica «tu»: bisogna scegliere la persona richiesta dal contesto.
Confondere «non occorre» e «non devi»
- Sbagliato: Δεν πρέπει να έρθεις per rassicurare qualcuno che può scegliere di non venire.
- Corretto: Δεν χρειάζεται να έρθεις.
- Perché: δεν πρέπει tende a esprimere un divieto o un consiglio negativo; δεν χρειάζεται elimina la necessità.
Dimenticare il pronome di chi ha l'impressione
- Sbagliato: Φαίνεται ότι κάναμε λάθος se il senso voluto è precisamente «a me sembra».
- Corretto: Μου φαίνεται ότι κάναμε λάθος.
- Perché: μου rende esplicito che si tratta della propria impressione. Senza pronome la frase suona più come una constatazione generale: «sembra che…».
Aggiungere un soggetto fittizio
- Sbagliato: Αυτό βρέχει per imitare un pronome impersonale di altre lingue.
- Corretto: Βρέχει.
- Perché: i verbi meteorologici non richiedono alcun pronome soggetto. Αυτό significa «questo» e non svolge la funzione dell'italiano impersonale.
Tradurre sempre il «si» italiano con una sola forma
- Sbagliato: cercare una particella greca unica per «si» in si dice, si deve, si vede.
- Corretto: scegliere la costruzione secondo il senso: λέγεται («si dice»), πρέπει («si deve/bisogna»), φαίνεται («si vede/sembra»).
- Perché: il «si» italiano copre funzioni diverse; il greco può usare un verbo impersonale, una forma passiva o un'altra struttura.
Note d'uso
Πρέπει è comune in ogni registro. In una richiesta può però risultare piuttosto diretto: Πρέπει να μου στείλεις το αρχείο σήμερα equivale a «devi mandarmi il documento oggi». Per un tono meno categorico si può formulare una domanda o usare una richiesta cortese, secondo la situazione.
Χρειάζεται mette spesso in primo piano la necessità pratica, mentre πρέπει presenta più facilmente un obbligo, una raccomandazione o una conclusione. Il contrasto non è assoluto, ma è utile: Πρέπει να φύγουμε τώρα comunica «dobbiamo andare via adesso»; Χρειάζεται να φύγουμε νωρίς sottolinea che «è necessario partire presto» per qualche ragione concreta.
Λέγεται ότι, πιστεύεται ότι e θεωρείται ότι evitano di nominare la fonte. Sono quindi adatti a testi giornalistici o formali, ma possono anche rendere vaga la responsabilità di un'affermazione. Nel parlato λένε ότι… («dicono che…») è spesso più spontaneo, pur restando generico.
Le forme meteorologiche brevi e lunghe come φυσά / φυσάει e βροντά / βροντάει appartengono entrambe al greco standard contemporaneo. Non è necessario attribuire automaticamente una forma al registro formale e l'altra a quello colloquiale: la scelta varia anche con ritmo e preferenza del parlante.
Oltre le basi: usi avanzati
La qualifica «impersonale» descrive il funzionamento comunicativo, ma non significa sempre «senza soggetto» in ogni analisi grammaticale. In Χρειάζεται χρόνος, per esempio, χρόνος concorda con il verbo al singolare e può essere analizzato come soggetto. In Χρειάζονται δύο ώρες («servono due ore»), il verbo passa infatti al plurale. È un contrasto importante rispetto al χρειάζεται να + verbo, che normalmente resta al singolare: Χρειάζεται να περιμένουμε δύο ώρες.
Anche φαίνεται può essere personale quando concorda con un soggetto plurale: Οι μαθητές φαίνονται κουρασμένοι, «gli studenti sembrano stanchi». La costruzione generale Φαίνεται ότι οι μαθητές είναι κουρασμένοι mantiene invece φαίνεται al singolare e presenta l'intera informazione come ciò che appare vero. Le due frasi sono vicine, ma la seconda mette maggiormente in risalto la valutazione del parlante.
Con πρέπει, l'aspetto del verbo dopo να aggiunge una sfumatura importante. L'aspetto indica se l'azione viene vista come abituale o in svolgimento, oppure come evento considerato nel suo complesso:
- Πρέπει να διαβάζεις κάθε μέρα. — Devi studiare ogni giorno: attività ripetuta o continuativa.
- Πρέπει να διαβάσεις αυτό το άρθρο. — Devi leggere questo articolo: azione specifica da completare.
Lo stesso contrasto compare con αξίζει e χρειάζεται: Αξίζει να διαβάζεις ελληνικές εφημερίδες consiglia un'abitudine; Αξίζει να διαβάσεις αυτό το βιβλίο raccomanda un singolo libro. Questa scelta dipende dal sistema dell'aspetto greco e non sempre corrisponde a un cambiamento di tempo in italiano.
Infine, i verbi meteorologici possono avere usi figurati e quindi non puramente meteorologici. In un'espressione vivace come Βρέχει λεφτά («piovono soldi»), λεφτά dà contenuto metaforico al verbo. È meglio riconoscere questi usi nel contesto anziché estendere da soli ogni verbo atmosferico a nuovi significati.
Consigli per la pratica
- Costruisci serie con persone diverse. Parti da Πρέπει να φύγω e cambia solo il secondo verbo: να φύγεις, να φύγει, να φύγουμε, να φύγετε, να φύγουν. Così abitui l'orecchio al fatto che πρέπει non cambia.
- Abbina ogni apertura alla struttura che la completa. Crea tre gruppi di schede: πρέπει / αξίζει / χρειάζεται + να, φαίνεται / λέγεται + ότι, verbi atmosferici senza soggetto. Aggiungi poi i casi in cui φαίνεται può reggere anche να.
- Riformula frasi italiane ambigue. Per ogni «non devi», chiediti se significa «è vietato» oppure «non è necessario» e scegli rispettivamente δεν πρέπει να o δεν χρειάζεται να. È uno degli esercizi più efficaci per evitare l'interferenza dell'italiano.
Concetti collegati
- Prerequisito: Il congiuntivo — serve per costruire correttamente να + verbo coniugato dopo πρέπει, χρειάζεται e αξίζει.
Prerequisito
Il congiuntivo in greco modernoA2Altri concetti di livello B1
Questo concetto in altre lingue
Confronta in tutte le lingue
Esercitati con Απρόσωπα Ρήματα in greco usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo greco · B1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.
Esercitati su questo concetto