A1

La formazione del plurale in gallese

Ffurfiau Lluosog

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.

In breve

In gallese non esiste un'unica desinenza del plurale: alcuni nomi aggiungono un suffisso, altri cambiano una vocale e altri ancora cambiano forma in modo irregolare. Per esempio, cath «gatto» diventa cathod, ma ci «cane» diventa cŵn. La strategia più sicura è quindi imparare ogni nome insieme al suo plurale.

Panoramica

Il nome (la parola che indica una persona, un animale, un oggetto o un'idea) può essere singolare o plurale. In italiano spesso basta riconoscere coppie come gatto/gatti o casa/case. In gallese, invece, le forme plurali seguono diversi modelli: si possono aggiungere suffissi come -au, -iau, -oedd, -i e -od, modificare le vocali interne oppure combinare i due procedimenti.

Questo argomento compare già al livello A1 perché serve in frasi quotidiane come Mae'r plant yn chwarae «I bambini stanno giocando» o Mae gen i ddwy gath «Ho due gatti». All'inizio non è necessario prevedere tutti i plurali: è più utile riconoscere alcuni modelli frequenti e memorizzare le coppie più comuni.

C'è poi una caratteristica tipica del gallese: certi nomi hanno come forma di base un insieme o una massa, mentre il singolo elemento si ottiene con un suffisso singolativo, cioè un finale che significa «un elemento dell'insieme». Per esempio, coed indica gli alberi nel loro insieme o il bosco, mentre coeden significa «un albero».

Come funziona

La regola essenziale per chi comincia

Quando impari un nuovo nome numerabile, annota almeno tre informazioni:

  1. il singolare;
  2. il plurale o la forma collettiva;
  3. il genere del singolare, se noto.

Un appunto efficace è quindi cath (femminile), plurale cathod, non soltanto cath. Il genere e il plurale sono informazioni distinte: dalla forma plurale non si può normalmente ricavare con sicurezza il genere del singolare.

Plurali formati con un suffisso

Molti nomi aggiungono una desinenza, ma la scelta non è automatica come in italiano. La tabella mostra modelli frequenti, non regole capaci di prevedere qualsiasi parola.

Singolare gallese Plurale gallese Modello Significato
cath cathod -od gatto → gatti
llyfr llyfrau -au libro → libri
cadair cadeiriau -iau con variazione interna sedia → sedie
ystafell ystafelloedd -oedd stanza → stanze
gardd gerddi -i con variazione interna giardino → giardini
merch merched -ed ragazza, figlia → ragazze, figlie
athro athrawon -on con variazione interna insegnante → insegnanti
prifysgol prifysgolion -ion università → università

Oltre ai suffissi indicati nel nucleo A1, incontrerai presto finali come -ed, -on e -ion. Questo non significa che ogni nome con una certa forma scelga sempre lo stesso finale. Anche parole semanticamente vicine possono comportarsi in modo diverso: cath/cathod e ci/cŵn indicano entrambi animali comuni, ma formano il plurale in modi completamente differenti.

In alcuni casi il suffisso provoca o accompagna un cambiamento della radice, cioè della parte centrale della parola: cadair/cadeiriau, gardd/gerddi, athro/athrawon. Conviene trattare l'intera coppia come un'unità, anziché cercare di aggiungere meccanicamente l'ultima sillaba.

Cambi di vocale e plurali irregolari

Alcuni plurali si riconoscono soprattutto da una diversa vocale; altri hanno una forma talmente modificata da dover essere memorizzati come irregolari.

Singolare gallese Plurale gallese Traduzione Che cosa cambia
ci cŵn cane → cani vocale e forma della parola
tŷ tai casa → case vocale
troed traed piede → piedi vocale
dant dannedd dente → denti radice e suffisso
plentyn plant bambino → bambini forma irregolare
brawd brodyr fratello → fratelli vocale e finale

La coppia plentyn/plant è particolarmente importante: plant è plurale anche se non presenta uno dei suffissi più evidenti. Non va quindi costruita una forma come plentynod. Analogamente, cŵn non è un nuovo vocabolo scollegato da ci, ma il suo plurale.

Nomi collettivi e singolativi

In alcune aree del lessico, soprattutto con piante, animali e sostanze composte da elementi, la forma non marcata può indicare l'insieme. Per parlare di un solo elemento si aggiunge spesso -yn o -en. Questa forma singolare derivata si chiama singolativo.

Forma collettiva Significato collettivo Singolativo Significato singolare
coed alberi, bosco coeden un albero
adar uccelli aderyn un uccello
dail foglie, fogliame deilen una foglia
pysgod pesci pysgodyn un pesce

In termini pratici, la direzione è l'opposto di quella che un italofono si aspetta: non sempre si parte da «un albero» per ottenere «alberi». Con coed/coeden, è la parola per il singolo albero ad avere un'aggiunta. In molte coppie -yn forma un nome maschile e -en uno femminile, ma è meglio imparare il genere insieme alla parola e non usare questa tendenza per inventare forme.

Non tutti i nomi di animali o piante sono collettivi. Cath, per esempio, è un normale singolare e forma il plurale cathod. Il modello collettivo va applicato soltanto alle parole per cui è attestato.

Dopo i numeri: di solito il nome resta singolare

Una differenza importante rispetto all'italiano è che, dopo un numero cardinale, il gallese usa normalmente il nome al singolare:

Gallese Italiano Nota
un ci un cane singolare dopo un
dau gi due cani ci resta singolare e subisce mutazione: gi
tair cath tre gatti cath, non cathod
pedwar plentyn quattro bambini plentyn, non plant
ugain punt venti sterline punt resta singolare

Qui «singolare» riguarda il numero grammaticale della parola, non la quantità reale. Dau gi indica chiaramente due cani, ma il nome usato è la forma singolare ci, modificata dalla mutazione richiesta dal contesto. I numerali gallesi interagiscono anche con genere e mutazioni: è un argomento distinto, da studiare senza confonderlo con la formazione del plurale.

Con espressioni di quantità costruite con o «di», invece, un nome numerabile può comparire al plurale: llawer o gŵn «molti cani», llawer o lyfrau «molti libri».

Esempi nel contesto

Gallese Italiano Nota
Mae'r cathod yn cysgu. I gatti stanno dormendo. plurale in -od
Mae'r cŵn yn yr ardd. I cani sono in giardino. ci → cŵn
Mae'r plant yn chwarae y tu allan. I bambini giocano fuori. plentyn → plant
Mae'r llyfrau ar y bwrdd. I libri sono sul tavolo. plurale in -au
Mae dwy gadair yn y gegin. Ci sono due sedie in cucina. dopo dwy si usa il singolare mutato gadair
Mae'r cadeiriau'n newydd. Le sedie sono nuove. plurale cadeiriau senza numerale
Mae tair cath gyda hi. Ha tre gatti. dopo tair: cath, non cathod
Gwelais i lawer o adar yn yr ardd. Ho visto molti uccelli in giardino. forma collettiva adar
Mae aderyn ar y ffenestr. C'è un uccello sulla finestra. singolativo aderyn
Mae'r coed yn uchel. Gli alberi sono alti. forma collettiva coed
Mae coeden fawr o flaen y tŷ. C'è un grande albero davanti alla casa. singolativo femminile coeden
Mae ganddo dri brawd. Ha tre fratelli. dopo tri: singolare brawd
Mae ei frodyr yn byw yng Nghymru. I suoi fratelli vivono in Galles. plurale brodyr
Mae llawer o ystafelloedd yn y gwesty. Ci sono molte stanze nell'albergo. plurale in -oedd

Errori comuni

Aggiungere sempre lo stesso suffisso

  • Errato: ciau per «cani»
  • Corretto: cŵn
  • Perché: il plurale di ci comporta un cambiamento interno e non si forma aggiungendo -au. I suffissi gallesi non sono intercambiabili.

Usare il plurale dopo un numero

  • Errato: dwy gathod
  • Corretto: dwy gath
  • Perché: dopo un numero si usa normalmente il nome singolare. In più, dwy provoca qui la mutazione dolce di cath in gath.

Trattare una forma collettiva come un singolare comune

  • Errato: un coed per «un albero»
  • Corretto: un goeden
  • Perché: coed indica alberi nel loro insieme; il singolo elemento è coeden, che dopo un subisce la mutazione dolce perché è femminile.

Ricavare il singolare eliminando l'ultima sillaba

  • Errato: dedurre ystafellodd da ystafelloedd o plent da plant
  • Corretto: ystafell → ystafelloedd; plentyn → plant
  • Perché: un plurale può contenere cambiamenti interni o essere irregolare. La forma singolare non si recupera sempre «tagliando» un suffisso.

Applicare al plurale la mutazione femminile dell'articolo

  • Errato: y ferched per «le ragazze»
  • Corretto: y merched
  • Perché: l'articolo provoca la mutazione dolce del nome femminile al singolare (y ferch da merch), non al plurale (y merched).

Note d'uso

Le varietà parlate del gallese settentrionale e meridionale possono differire nel lessico, ma la difficoltà fondamentale rimane la stessa: il plurale è in buona parte una proprietà della singola parola. Dizionari e corsi possono inoltre presentare prima la forma collettiva o prima il singolativo. Quando consulti un dizionario, controlla quindi le abbreviazioni per «plurale», «collettivo» e «singolativo» invece di affidarti soltanto all'ordine delle voci.

Il plurale non sostituisce automaticamente il singolare in ogni frase che esprime più di un elemento. Il contrasto tair cath «tre gatti» / y cathod «i gatti» è centrale: il numerale rende già esplicita la quantità, mentre senza numerale occorre la normale forma plurale.

Anche l'accordo è meno esteso che in italiano. Un aggettivo (una parola che descrive un nome) non cambia sistematicamente al plurale come nuovo/nuovi in italiano: si dice comunemente llyfrau newydd «libri nuovi», con newydd nella forma di base. Questo aiuta a non trasferire al gallese l'abitudine italiana di far concordare ogni elemento della frase.

Oltre le basi: uso avanzato

Questa parte non è indispensabile all'A1, ma chiarisce forme che incontrerai leggendo e ascoltando.

Alcuni nomi ammettono più di un plurale. Le varianti possono dipendere dall'epoca, dall'area, dal registro o dal significato assunto dalla parola. Non è prudente considerare automaticamente equivalenti due forme trovate in fonti diverse: un buon dizionario indica quale sia più comune e se vi siano differenze d'uso.

Esistono inoltre aggettivi con una forma plurale propria, specialmente in combinazioni riferite a persone o in usi più tradizionali e formali. Nell'uso corrente, tuttavia, molti aggettivi restano invariati. Per chi comincia, la scelta più sicura è imparare le espressioni incontrate realmente, senza creare un plurale dell'aggettivo per analogia con l'italiano.

Le coppie collettivo–singolativo non coincidono sempre con una semplice opposizione numerica. Una forma collettiva può evocare una categoria, una massa o un insieme naturale; il singolativo mette a fuoco un elemento delimitato. Per esempio, dail richiama le foglie o il fogliame nel complesso, mentre deilen individua una foglia. Questa prospettiva aiuta a capire perché il suffisso si trovi sul singolo elemento.

Infine, forma plurale, genere e mutazione appartengono a livelli diversi della grammatica ma interagiscono nella frase. Confronta merch «ragazza», y ferch «la ragazza» e y merched «le ragazze»: il plurale si forma con -ed, mentre la mutazione iniziale dopo l'articolo riguarda soltanto il femminile singolare. Separare mentalmente questi passaggi evita molte correzioni casuali.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea schede a coppie, non liste isolate. Scrivi sul davanti ci e prova a ricordare cŵn; sul retro aggiungi una frase come Mae'r cŵn yn chwarae. Per i collettivi usa entrambe le direzioni: coed ↔ coeden.
  2. Ordina i nomi per comportamento. Prepara piccoli gruppi: suffisso (cath/cathod), cambio di vocale (tŷ/tai), irregolare (plentyn/plant), collettivo–singolativo (adar/aderyn). Il gruppo aiuta a riconoscere il modello, ma continua a memorizzare la coppia completa.
  3. Alterna numero e articolo. Trasforma y cathod in tair cath e y plant in pedwar plentyn. Così eserciti la differenza tra il vero plurale e il singolare richiesto dopo un numerale.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Il genere dei nomi — serve per capire forme come y ferch e l'interazione tra genere, articolo e mutazione.
  • Da ripassare: L'articolo determinativo — chiarisce l'uso di y, yr e 'r con singolari e plurali.
  • Passo successivo: I numeri — approfondisce il singolare dopo i numerali, le forme maschili e femminili e le mutazioni.
  • Passo successivo: Gli aggettivi di base — mostra come descrivere nomi singolari e plurali senza applicare automaticamente l'accordo italiano.

Prerequisito

Il genere dei sostantivi in galleseA1

Altri concetti di livello A1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue