A1

Il genere dei sostantivi in gallese

Cenedl Enwau

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.

In breve

In gallese ogni sostantivo è maschile o femminile. Il genere non cambia l’articolo, ma al singolare femminile può rendere visibile la mutazione dolce della consonante iniziale: merch «ragazza» diventa y ferch «la ragazza». Il femminile influisce anche sull’aggettivo e sulla scelta di forme come hwn «questo» e hon «questa».

Panoramica

Un sostantivo è una parola che indica, per esempio, una persona, un oggetto, un luogo o un’idea: bachgen «ragazzo», tŷ «casa», afon «fiume». Come in italiano, i sostantivi gallesi appartengono a due generi grammaticali, maschile e femminile. Il genere grammaticale non coincide necessariamente con il sesso e spesso non segue quello della parola italiana equivalente: tŷ è maschile, benché «casa» sia femminile; afon è femminile, benché «fiume» sia maschile.

Questo argomento si incontra già al livello A1 perché il genere si manifesta in gruppi nominali molto comuni, soprattutto dopo l’articolo determinativo e davanti agli aggettivi. Una mutazione consonantica è un cambiamento regolare della consonante iniziale provocato dal contesto grammaticale. Qui interessa soprattutto la mutazione dolce: per esempio m diventa f e c diventa g.

Non esiste però un finale semplice e affidabile come spesso accade in italiano con -o e -a. Alcune famiglie di parole offrono indizi, ma la strategia più sicura è imparare ogni sostantivo insieme al suo genere e a una breve espressione che lo renda visibile.

Come funziona

La regola essenziale per chi comincia

Il gallese ha un solo articolo determinativo, con le forme y, yr e ’r. Queste forme dipendono dai suoni vicini, non dal genere: non corrispondono quindi a coppie italiane come il/la. Il segnale di genere si trova spesso nella parola che segue.

  • un sostantivo maschile singolare normalmente resta invariato dopo l’articolo: bachgen → y bachgen;
  • un sostantivo femminile singolare normalmente subisce la mutazione dolce: merch → y ferch;
  • al plurale, questa regola del femminile non si applica: merched → y merched.
Genere e numero Forma senza articolo Con articolo Significato
maschile singolare bachgen y bachgen ragazzo; il ragazzo
femminile singolare merch y ferch ragazza; la ragazza
maschile singolare tŷ y tŷ casa; la casa
femminile singolare pont y bont ponte; il ponte
femminile plurale merched y merched ragazze; le ragazze

Il gallese non ha un articolo indeterminativo equivalente a un/uno/una. Una forma nuda come cath può quindi significare «gatto» o «un gatto» secondo il contesto. Il genere esiste comunque e può emergere nell’aggettivo: cath fach, «un gatto piccolo», contiene fach, forma mutata di bach.

La mutazione dolce dopo l’articolo

La tabella mostra le trasformazioni più utili per riconoscere un femminile singolare. Non serve memorizzarle tutte in una volta: all’inizio conviene fissare alcune coppie frequenti.

Iniziale di base Iniziale mutata Esempio femminile Con l’articolo Significato
p b pont y bont il ponte
t d tref y dref la città, il centro abitato
c g cath y gath il gatto
b f braich y fraich il braccio
d dd dawn y ddawn il talento
g scompare gardd yr ardd il giardino
m f merch y ferch la ragazza

La grafia dd rappresenta un unico suono gallese: una fricativa dentale sonora, pronunciata facendo passare l’aria tra lingua e denti mentre le corde vocali vibrano. Questa osservazione serve soprattutto a ricordare che dd non è una semplice consonante doppia.

Non tutte le parole permettono di vedere il genere. Se la consonante iniziale non ha una forma di mutazione dolce, la grafia rimane uguale: yr afon «il fiume» è femminile, ma inizia per vocale. Inoltre, dopo l’articolo i femminili in ll- e rh- tradizionalmente non mostrano la mutazione attesa: per esempio y llaw «la mano». L’assenza di un cambiamento visibile non dimostra dunque che il sostantivo sia maschile.

Il genere e gli aggettivi

Un aggettivo è una parola che descrive un sostantivo, come «grande», «rosso» o «piccolo». In gallese l’aggettivo viene di solito dopo il sostantivo. Un sostantivo femminile singolare provoca normalmente la mutazione dolce dell’aggettivo che lo segue; un maschile singolare no.

Gruppo nominale Analisi Significato
ci mawr ci maschile + mawr invariato un cane grande
cath fawr cath femminile + mawr → fawr un gatto grande
bachgen bach bachgen maschile + bach invariato un ragazzo piccolo
merch fach merch femminile + bach → fach una ragazza piccola
car coch car maschile + coch invariato un’automobile rossa
cadair goch cadair femminile + coch → goch una sedia rossa

Con articolo e aggettivo, il femminile può produrre due segnali distinti: y gath ddu, «il gatto nero», deriva da cath + du. L’articolo muta cath in gath; il sostantivo femminile muta du in ddu.

Al plurale la distinzione di genere non produce normalmente questa mutazione dell’aggettivo: y merched bach, «le ragazze piccole». Il plurale si comporta quindi in modo più semplice sotto questo aspetto.

Pronomi e dimostrativi

Un pronome è una parola che sostituisce un nome, come «lui», «lei» o «questo». Quando ci si riferisce a un sostantivo, il gallese può richiedere una forma coerente con il suo genere. Nel parlato si incontrano e o o per il maschile, a seconda della varietà regionale, e hi per il femminile.

Anche alcuni dimostrativi, cioè parole che indicano «questo» o «quello», distinguono il genere:

Funzione Maschile Femminile Esempio
questo, questa hwn hon y llyfr hwn / y gadair hon
quello, quella hwnna honna y tŷ hwnna / y bont honna

Nelle costruzioni molto comuni con yma «qui, questo» e yna «lì, quello», invece, la stessa parola può accompagnare entrambi i generi: y llyfr yma «questo libro», y gadair yma «questa sedia».

Come imparare il genere

Per persone e animali, il significato può aiutare: bachgen «ragazzo» è maschile e merch «ragazza» è femminile. Esistono anche coppie lessicali, come athro «insegnante uomo» e athrawes «insegnante donna». Per oggetti, luoghi e idee, però, il genere è grammaticale e spesso va semplicemente memorizzato.

La somiglianza con l’italiano può essere utile solo come promemoria quando i due generi coincidono; non è una regola. Conviene annotare pont (f), tŷ (m) e afon (f), oppure, ancora meglio, imparare le espressioni y bont, y tŷ e yr afon.

Esempi nel contesto

Gallese Italiano Nota
Mae’r bachgen yn yr ysgol. Il ragazzo è a scuola. bachgen è maschile e non muta dopo l’articolo.
Mae’r ferch yn darllen. La ragazza sta leggendo. merch è femminile: m diventa f.
Mae’r tŷ yn hen. La casa è vecchia. tŷ è maschile, diversamente da «casa».
Mae’r bont hon yn newydd. Questo ponte è nuovo. pont è femminile: y bont e il dimostrativo hon.
Dw i’n gweld y gath ddu. Vedo il gatto nero. Due mutazioni: cath → gath, du → ddu.
Mae ci mawr yn yr ardd. C’è un cane grande in giardino. ci è maschile; gardd è femminile e diventa yr ardd.
Mae cath fach wrth y drws. C’è un gatto piccolo vicino alla porta. Il femminile cath muta bach in fach.
Prynais i gar coch. Ho comprato un’automobile rossa. car è maschile, anche se «automobile» è femminile.
Mae cadair goch yn y gegin. C’è una sedia rossa in cucina. cadair è femminile e muta coch in goch.
Mae’r afon yn hir. Il fiume è lungo. afon è femminile, ma la vocale iniziale non mostra mutazione.
Dw i’n hoffi’r llyfr hwn. Mi piace questo libro. llyfr è maschile, quindi si usa hwn.
Dw i’n hoffi’r gadair hon. Mi piace questa sedia. cadair è femminile: y gadair e hon.
Mae’r merched bach yn chwarae. Le ragazze piccole stanno giocando. Al plurale: merched, non ferched, e bach, non fach.

In frasi come Mae’r ferch yn dal «La ragazza è alta», la forma dal deriva da tal, ma la mutazione è provocata dalla particella predicativa yn, non direttamente dal genere. Una forma mutata dopo yn non è quindi una prova utile per stabilire se il soggetto sia maschile o femminile.

Errori comuni

Copiare il genere italiano

  • Errato: y dŷ, pensando che tŷ debba essere femminile come «casa».
  • Corretto: y tŷ.
  • Perché: tŷ è maschile in gallese. Il genere della traduzione italiana non determina quello gallese.

Mutare ogni sostantivo dopo l’articolo

  • Errato: y gi per «il cane».
  • Corretto: y ci.
  • Perché: la mutazione dopo l’articolo riguarda normalmente i sostantivi femminili singolari; ci è maschile.

Dimenticare la mutazione dell’aggettivo

  • Errato: cath bach.
  • Corretto: cath fach.
  • Perché: il femminile singolare cath provoca la mutazione dolce di bach.

Applicare la regola del singolare al plurale

  • Errato: y ferched fach.
  • Corretto: y merched bach.
  • Perché: dopo l’articolo, il plurale non prende la mutazione propria del femminile singolare; anche l’aggettivo resta normalmente non mutato.

Considerare maschile una parola senza mutazione visibile

  • Errato: classificare afon come maschile perché si dice yr afon.
  • Corretto: imparare afon (f).
  • Perché: una vocale iniziale non può mostrare la mutazione consonantica. Anche altri inizi di parola possono nascondere il genere.

Confondere hwn e hon

  • Errato: y gadair hwn.
  • Corretto: y gadair hon.
  • Perché: cadair «sedia» è femminile; nella forma con dimostrativo richiede hon.

Note d’uso

Nel gallese parlato moderno il genere resta importante, ma non tutti i parlanti applicano ogni mutazione con la stessa regolarità. La varietà regionale, la velocità del parlato e il grado di formalità possono influire sulle forme effettivamente udite. Per chi studia è utile partire dal modello standard: rende più facile capire sia i testi sia le varianti colloquiali.

Le forme pronominali maschili variano geograficamente: e è comune soprattutto nel sud, o nel nord. Hi serve per il femminile in entrambe le grandi aree, anche se l’uso dei pronomi per oggetti e concetti può essere meno rigido nel parlato spontaneo rispetto a un esercizio grammaticale.

Per cercare una parola nel dizionario, bisogna risalire alla forma non mutata. Se si incontra y ferch, la voce da cercare è merch; per y bont, è pont; per yr ardd, è gardd. Un buon dizionario indica il genere con abbreviazioni equivalenti a maschile e femminile.

Oltre le basi: usi avanzati

Questi dettagli non sono necessari per iniziare a comunicare, ma aiutano a interpretare testi più ricchi.

Alcuni aggettivi tradizionali possiedono non soltanto una consonante mutata, ma anche una vera forma femminile. Un esempio noto è gwyn «bianco» con il femminile gwen: dopo un sostantivo femminile si può trovare cath wen. Nell’uso contemporaneo la conservazione di tali coppie varia secondo parola, regione e registro; è meglio impararle quando si incontrano, anziché estendere il modello a ogni aggettivo.

Il genere interviene anche nel sistema possessivo. La forma scritta ei può significare sia «suo di lui» sia «suo di lei», ma il tipo di mutazione successiva contribuisce a distinguerle: il possessivo maschile provoca la mutazione dolce, mentre quello femminile provoca la mutazione aspirata dove possibile. Questo appartiene a una fase successiva dello studio, ma spiega perché conoscere il genere di una persona o del referente abbia conseguenze oltre l’articolo e l’aggettivo.

Infine, alcuni sostantivi presentano oscillazioni di genere fra varietà regionali, periodi storici o usi specialistici. Quando dizionari affidabili non concordano, non significa necessariamente che una forma sia sbagliata. Per l’uso attivo conviene scegliere il genere della varietà che si sta imparando e mantenere coerenti mutazioni, aggettivi e pronomi.

Consigli per esercitarsi

  1. Impara gruppi, non parole isolate. Registra y ci, y gath, y bont, y tŷ. La forma con articolo rende subito visibili molti femminili.
  2. Aggiungi un aggettivo diagnostico. Ripassa le coppie ci bach / cath fach e car coch / cadair goch. Così il genere diventa una scelta concreta, non un’etichetta astratta.
  3. Crea due colonne personali. Metti a sinistra i maschili e a destra i femminili, segnando con un simbolo le parole il cui genere differisce dall’italiano. Ogni volta che leggi, prova a ricostruire la forma di dizionario delle parole mutate.

Concetti collegati

Prerequisito

L’articolo determinativo in galleseA1

Concetti che si basano su questo

Altri concetti di livello A1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue