B2

Periodi ipotetici complessi in gallese

Amodau Cymhleth

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.

In breve

Per parlare di una situazione immaginaria o contraria ai fatti, il gallese usa normalmente pe nella proposizione con «se» e una forma condizionale di bod («essere»): Pe bawn i'n gyfoethog, baswn i'n teithio. Se l'ipotesi riguarda un passato ormai concluso, si aggiunge wedi: Pe bawn i wedi gwybod, faswn i wedi dod («Se avessi saputo, sarei venuto/a»).

Panoramica

I periodi ipotetici complessi collegano una condizione e una conseguenza. La condizione è la parte introdotta in italiano da «se»; la conseguenza dice che cosa accadrebbe o sarebbe accaduto. A livello B2 diventano centrali due schemi: l'ipotesi irreale o poco probabile nel presente e nel futuro, tradizionalmente chiamata secondo periodo ipotetico, e l'ipotesi non realizzata nel passato, cioè il terzo periodo ipotetico.

In gallese la parola chiave è pe, non il più comune os. Os presenta in genere una possibilità aperta e realistica: Os bydd hi'n braf, awn ni am dro («Se farà bel tempo, andremo a fare una passeggiata»). Pe, invece, invita a immaginare una realtà diversa: Pe bai hi'n braf... («Se facesse bel tempo...», con l'implicazione che non lo fa o che lo si considera improbabile).

Per un italofono il significato complessivo è familiare, ma la forma richiede un cambio di prospettiva. L'italiano combina congiuntivo e condizionale; il gallese costruisce spesso entrambe le parti attorno a forme di bod e usa yn oppure wedi davanti al berfenw (il nome verbale, cioè la forma di base che esprime l'azione). Non conviene quindi tradurre parola per parola «se fossi» o «se avessi fatto»: è più efficace imparare gli schemi gallesi come blocchi.

Come funziona

Le due proposizioni

L'ordine più trasparente è:

Pe + condizione, + conseguenza al condizionale.

  • Pe bawn i'n byw yng Nghymru, baswn i'n defnyddio'r Gymraeg bob dydd.
    «Se vivessi in Galles, userei il gallese ogni giorno.»
  • Pe bawn i wedi byw yng Nghymru, baswn i wedi dysgu mwy.
    «Se avessi vissuto in Galles, avrei imparato di più.»

La conseguenza può anche venire per prima. In quel caso non cambia la grammatica fondamentale:

  • Baswn i'n defnyddio'r Gymraeg bob dydd pe bawn i'n byw yng Nghymru.
    «Userei il gallese ogni giorno se vivessi in Galles.»

Le forme di bod

Bod è il verbo «essere» e, in queste costruzioni, funziona anche da ausiliare. Nella proposizione introdotta da pe sono molto comuni le forme bawn, baet, bai, baen, baech, baen. Nella conseguenza si incontrano le forme condizionali colloquiali baswn, baset, basai, basen, basech, basen.

Persona Dopo pe Nella conseguenza Significato orientativo
io pe bawn i baswn i se fossi / sarei
tu pe baet ti baset ti se fossi / saresti
lui, lei pe bai fe/fo/hi basai fe/fo/hi se fosse / sarebbe
noi pe baen ni basen ni se fossimo / saremmo
voi, forma di cortesia pe baech chi basech chi se foste / sareste
loro pe baen nhw basen nhw se fossero / sarebbero

Nell'uso reale esiste variazione. Si possono incontrare anche forme in bas- dopo pe, come nell'esempio Pe baswn i'n gyfoethog..., e forme iniziali mutate in f-, soprattutto faswn i e fasai. Non sono persone o tempi diversi: appartengono allo stesso sistema condizionale. Per iniziare, è utile produrre con regolarità pe bawn/baet/bai... nella condizione e riconoscere baswn/faswn... nella conseguenza.

Ipotesi irreale nel presente o nel futuro

Per uno stato, un'identità o una posizione si usa la forma di bod senza yn:

  • Pe bawn i'n athro... — «Se fossi insegnante...»; qui 'n introduce il nome del ruolo.
  • Pe bai hi gartref... — «Se fosse a casa...»

Per un'azione, lo schema più produttivo è:

pe + forma di bod + yn + berfenw,
forma condizionale di bod + yn + berfenw

Parte Struttura Esempio
condizione pe bawn i'n + berfenw pe bawn i'n gweithio («se lavorassi»)
conseguenza baswn i'n + berfenw baswn i'n ennill («guadagnerei»)

L'apostrofo in i'n rappresenta yn dopo una vocale. Non va omesso: bawn i gweithio non è lo schema normale per «se lavorassi».

Ipotesi non realizzata nel passato

Per immaginare un passato diverso si inserisce wedi prima del berfenw:

pe + forma di bod + wedi + berfenw,
forma condizionale di bod + wedi + berfenw

  • Pe bawn i wedi gwybod, faswn i wedi dod.
    «Se avessi saputo, sarei venuto/a.»

Wedi segnala che l'azione è compiuta. Dopo wedi il gallese usa il berfenw, non un participio passato modellato sull'italiano: wedi gwybod («avere saputo»), wedi dod («essere venuto»), wedi prynu («avere comprato»). La forma non cambia in base al genere del soggetto: la distinzione italiana fra «venuto» e «venuta» non ha un equivalente qui.

Secondo e terzo tipo a confronto

Valore Condizione Conseguenza Esempio completo
presente/futuro immaginario pe bawn... yn + berfenw baswn... yn + berfenw Pe bawn i'n gyfoethog, baswn i'n teithio.
passato non realizzato pe bawn... wedi + berfenw baswn... wedi + berfenw Pe bawn i wedi gwybod, faswn i wedi dod.

La forma di bod può sembrare uguale nei due schemi. È soprattutto yn rispetto a wedi a collocare l'azione nel quadro immaginario presente oppure nel passato compiuto.

La negazione

La negazione si costruisce normalmente con ddim. La posizione dipende dal gruppo verbale:

  • Pe na bawn i'n brysur... — «Se non fossi occupato/a...»
  • Pe na bai hi wedi colli'r trên... — «Se non avesse perso il treno...»
  • Fasen ni ddim yn aros. — «Non resteremmo.»
  • Fasen ni ddim wedi aros. — «Non saremmo rimasti.»

Nella condizione negativa è comune pe na («se non»). Nella conseguenza, ddim segue il soggetto e precede yn o wedi. La mutazione iniziale, per esempio basenfasen, è frequente nelle forme negative e interrogative del parlato.

Esempi nel contesto

Gallese Italiano Nota
Pe baswn i'n gyfoethog, baswn i'n teithio. Se fossi ricco/a, viaggerei. Ipotesi irreale nel presente.
Pe basai'n braf, basen ni'n mynd. Se facesse bel tempo, andremmo. Situazione meteorologica immaginata.
Pe bawn i'n byw'n nes, baswn i'n ymweld yn amlach. Se abitassi più vicino, verrei a trovarti più spesso. Yn introduce due azioni ipotetiche.
Pe bai ganddi fwy o amser, basai hi'n dysgu Cymraeg. Se avesse più tempo, imparerebbe il gallese. Possesso con gan; non è un passato.
Pe baech chi'n gofyn yn gwrtais, efallai y basai fe'n cytuno. Se chiedeste con gentilezza, forse accetterebbe. Chi può essere plurale o di cortesia.
Baswn i'n prynu'r tŷ pe bai'n rhatach. Comprerei la casa se costasse meno. La conseguenza viene per prima.
Pe na bawn i'n gweithio yfory, baswn i'n dod gyda chi. Se domani non lavorassi, verrei con voi. Condizione negativa con pe na.
Pe bawn i wedi gwybod, faswn i wedi dod. Se avessi saputo, sarei venuto/a. Terzo periodo ipotetico.
Pe bai hi wedi gadael yn gynharach, basai hi wedi dal y trên. Se fosse partita prima, avrebbe preso il treno. Due fatti passati ormai non modificabili.
Pe baen nhw wedi archebu bwrdd, fasen nhw ddim wedi aros. Se avessero prenotato un tavolo, non avrebbero aspettato. Conseguenza passata negativa.
Fasen ni wedi helpu pe baet ti wedi gofyn. Avremmo aiutato se tu avessi chiesto. Ordine invertito.
Pe na bai'r car wedi torri, basen ni wedi cyrraedd ar amser. Se l'auto non si fosse guastata, saremmo arrivati in orario. Condizione passata negativa.
Pe bawn i wedi astudio meddygaeth, baswn i'n gweithio mewn ysbyty nawr. Se avessi studiato medicina, ora lavorerei in ospedale. Periodo ipotetico misto: passato → presente.
Pe bawn i'n fwy trefnus, faswn i ddim wedi anghofio'r apwyntiad. Se fossi più organizzato/a, non avrei dimenticato l'appuntamento. Periodo ipotetico misto: stato presente → risultato passato.

Errori comuni

Usare os per ogni «se» italiano

  • Da evitare: Os bawn i'n gyfoethog, baswn i'n teithio.
  • Meglio: Pe bawn i'n gyfoethog, baswn i'n teithio.
  • Perché: os introduce soprattutto condizioni aperte o realistiche; pe è la scelta tipica per un'ipotesi irreale, remota o contraria ai fatti.

Dimenticare yn nelle azioni immaginarie

  • Da evitare: Pe bawn i gweithio gartref, baswn i arbed amser.
  • Corretto: Pe bawn i'n gweithio gartref, baswn i'n arbed amser.
  • Perché: con un'azione non compiuta, la forma di bod si collega al berfenw mediante yn, ridotto a 'n dopo i.

Usare yn invece di wedi per un passato irreale

  • Da evitare: Pe bawn i'n gwybod ddoe, baswn i'n dod.
  • Corretto: Pe bawn i wedi gwybod, baswn i wedi dod.
  • Perché: wedi presenta l'azione come compiuta e costruisce qui l'ipotesi passata. Yn da solo orienta verso un'azione o uno stato non compiuto.

Ricalcare il participio italiano

  • Da evitare: cercare una forma gallese distinta equivalente a «venuto/venuta» dopo wedi.
  • Corretto: baswn i wedi dod per qualunque genere del soggetto.
  • Perché: dopo wedi compare il berfenw invariabile, qui dod. Non c'è accordo di genere come nel condizionale passato italiano.

Mettere ddim dopo wedi

  • Da evitare: Fasen nhw wedi ddim aros.
  • Corretto: Fasen nhw ddim wedi aros.
  • Perché: nella conseguenza negativa, ddim precede il gruppo wedi + berfenw.

Mescolare le persone

  • Da evitare: Pe baech chi'n gofyn, basen ni'n ateb se si vuole dire «voi rispondereste».
  • Corretto: Pe baech chi'n gofyn, basech chi'n ateb.
  • Perché: baech/basech corrispondono a chi; baen/basen ni corrispondono a ni. Poiché alcune forme si assomigliano, conviene memorizzarle insieme al pronome.

Note d'uso

Nel gallese contemporaneo convivono varietà regionali, forme colloquiali e forme più sorvegliate. Per questo si possono vedere baswn i, faswn i e, nella proposizione con pe, sia lo schema molto riconoscibile pe bawn i sia esempi in pe baswn i. La consonante iniziale mutata non cambia il valore temporale. Quando si ascolta una conversazione, è più utile identificare l'intero blocco e il pronome che cercare una corrispondenza rigida con una sola forma scritta.

Le coppie fe/fo («lui») riflettono anche differenze d'uso: fe è associato soprattutto al sud e fo al nord, sebbene l'uso reale non segua confini assoluti. La grammatica del periodo ipotetico resta la stessa: pe bai fe/fo... basai fe/fo....

A differenza dell'italiano, il gallese colloquiale non segnala queste ipotesi con un modo equivalente al congiuntivo in ogni verbo lessicale. Gran parte dell'informazione è concentrata nella forma di bod e nei connettori yn e wedi. Il berfenw resta invariato: ciò rende la costruzione regolare, purché si scelga correttamente il quadro temporale.

Oltre le basi: usi avanzati

Periodi ipotetici misti

Non sempre condizione e conseguenza appartengono allo stesso momento. Un fatto passato può avere una conseguenza nel presente:

  • Pe bawn i wedi derbyn y swydd, baswn i'n byw yng Nghaerdydd nawr.
    «Se avessi accettato il lavoro, ora vivrei a Cardiff.»

Qui la condizione contiene wedi perché riguarda una decisione passata; la conseguenza contiene yn perché descrive la situazione presente. È possibile anche il rapporto inverso, quando una caratteristica attuale spiega un risultato passato:

  • Pe bawn i'n fwy gofalus, faswn i ddim wedi gwneud y camgymeriad.
    «Se fossi più prudente, non avrei commesso l'errore.»

Il criterio non è scegliere automaticamente «secondo» o «terzo» tipo per tutta la frase, ma collocare separatamente ogni parte nel tempo.

Condizioni implicite

La proposizione con pe può rimanere sottintesa quando il contesto è chiaro:

  • Baswn i wedi dod, ond roedd rhaid i fi weithio.
    «Sarei venuto/a, ma dovevo lavorare.»

La forma baswn i wedi dod presenta da sola un risultato non realizzato; l'altra metà della frase spiega l'ostacolo. Questo uso è comune per esprimere rimpianto, una giustificazione o una possibilità mancata.

Cortesia e attenuazione

Il condizionale può rendere una preferenza o una richiesta meno brusca anche senza un vero periodo ipotetico:

  • Baswn i'n hoffi gofyn cwestiwn. — «Vorrei fare una domanda.»
  • Fasech chi'n gallu helpu? — «Potreste aiutare?»

Il valore è vicino al condizionale di cortesia italiano. Va però distinto dalla struttura completa con pe: qui la condizione è soltanto implicita e lo scopo principale è attenuare la richiesta.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci coppie realistiche e irreali. Parti da Os bydd hi'n braf, awn ni... e trasformalo in Pe bai hi'n braf, basen ni.... In questo modo associ os alla possibilità aperta e pe alla situazione immaginaria.
  2. Cambia soltanto il marcatore temporale. Ripeti una frase prima con yn e poi con wedi: Pe bawn i'n gweithio... / Pe bawn i wedi gweithio.... Spiega a voce in italiano come cambia il significato.
  3. Impara le forme con il pronome. Recita pe bawn i, pe baet ti, pe bai hi... e poi baswn i, baset ti, basai hi.... In un secondo momento aggiungi le varianti mutate faswn, fasai, fasen per allenare il riconoscimento nell'ascolto.

Concetti correlati

Prerequisito

Il modo condizionale in galleseB1

Altri concetti di livello B2

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue

Esercitati con Amodau Cymhleth in gallese usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo gallese · B2 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.

Esercitati su questo concetto