Le proposizioni relative avanzate in gallese
Cymalau Perthynol Uwch
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.
In breve
Nelle relative gallesi la forma dipende dal ruolo dell'elemento richiamato. Se nella relativa manca direttamente il soggetto o l'oggetto, si usa spesso a; se il legame passa attraverso una preposizione o un possessivo, si usa y/yr e dentro la frase rimane un elemento di ripresa: y tŷ yr oeddem yn byw ynddo («la casa in cui abitavamo»). Le relative negative impiegano nad davanti a vocale e na davanti a consonante.
Panoramica
Una proposizione relativa aggiunge informazioni a un nome: in y ferch nad oedd yn hapus («la ragazza che non era felice»), la parte nad oedd yn hapus precisa di quale ragazza si parla. Il nome precisato — qui y ferch — si chiama antecedente, cioè l'elemento a cui la relativa rimanda.
A livello A2 si incontrano soprattutto sy e sydd, ad esempio y dyn sy'n gweithio yma («l'uomo che lavora qui»). Al livello B2 serve un sistema più ampio: l'antecedente può essere l'oggetto dell'azione, il possessore o il termine retto da una preposizione; inoltre la relativa può essere negativa oppure riferirsi al passato, al futuro e a situazioni ipotetiche.
Per chi parla italiano, la difficoltà principale è non cercare una corrispondenza parola per parola con che e cui. In italiano si dice la casa in cui vivevo, mettendo in davanti a cui. In gallese la preposizione resta normalmente verso la fine della relativa e assume una forma che riprende l'antecedente: y tŷ yr oeddwn i'n byw ynddo, letteralmente «la casa che io vivevo in-essa». Questa ripresa non è una ripetizione superflua: fa parte della costruzione.
Come funziona
Prima domanda: quale ruolo ha l'antecedente?
Per scegliere la struttura, ricostruisci mentalmente una frase indipendente e individua il posto occupato dall'antecedente.
| Ruolo nella relativa | Frase di partenza | Gruppo nominale con relativa | Struttura principale |
|---|---|---|---|
| soggetto | Mae'r fenyw yn dysgu Cymraeg. | y fenyw sy'n dysgu Cymraeg | sy/sydd al presente |
| oggetto diretto | Gwelais i'r dyn. | y dyn a welais i | a + posto vuoto |
| termine di preposizione | Roedden ni'n byw yn y tŷ. | y tŷ yr oedden ni'n byw ynddo | y/yr + preposizione flessa |
| possessore | Gwelais i gar y dyn. | y dyn y gwelais i ei gar | y/yr + possessivo di ripresa |
L'oggetto diretto è la persona o la cosa su cui ricade direttamente l'azione, come il libro in «ho letto il libro». Il termine di preposizione è invece introdotto da parole come con, a, per, in. In gallese questa differenza determina la forma della relativa.
La relativa diretta con a
La particella a introduce una relativa affermativa quando l'antecedente corrisponde direttamente al soggetto o all'oggetto del verbo. Con molti verbi provoca la mutazione dolce, cioè il cambiamento della consonante iniziale:
- darllenodd → y llyfr a ddarllenodd hi («il libro che lei lesse»);
- gwelais → y dyn a welais i («l'uomo che vidi»);
- prynodd → y car a brynodd Dafydd («l'auto che Dafydd comprò»).
Quando l'antecedente è l'oggetto, non si aggiunge un pronome oggetto nello stesso punto: y llyfr a ddarllenais i, non una struttura che equivalga a «il libro che l'ho letto». Nel gallese parlato a può non essere pronunciato o scritto, mentre la mutazione spesso resta: y dyn welais i ddoe. Per imparare il meccanismo conviene però riconoscere prima la forma completa.
Con bod («essere») e al presente, il soggetto relativo è normalmente espresso da sy o sydd: y plentyn sydd yn yr ardd («il bambino che è in giardino»). Negli altri tempi compaiono forme come a oedd («che era») e a fydd («che sarà»), specialmente nello stile sorvegliato.
La relativa indiretta con y/yr
Si parla tradizionalmente di relativa indiretta quando l'antecedente non riempie da solo il posto del soggetto o dell'oggetto: è collegato tramite una preposizione, un possessivo o un altro elemento interno alla relativa.
- y precede normalmente una consonante: y bobl y siaradais i â nhw («le persone con cui parlai»);
- yr precede normalmente una vocale: y tŷ yr oeddem yn byw ynddo («la casa in cui abitavamo»).
A differenza di a, y/yr non è semplicemente il corrispondente gallese di cui. Segnala il collegamento, ma la funzione concreta viene mostrata anche dall'elemento di ripresa posto dentro la relativa.
Le preposizioni flesse come ripresa
Molte preposizioni gallesi cambiano forma a seconda della persona o della cosa a cui rimandano. Si parla di preposizione flessa, ossia una preposizione che incorpora il valore di «lui», «lei» o «loro».
| Preposizione di base | Ripresa maschile singolare | Ripresa femminile singolare | Ripresa plurale | Significato tipico |
|---|---|---|---|---|
| yn | ynddo | ynddi | ynddyn nhw | in lui/esso; in lei/essa; in loro |
| ar | arno | arni | arnyn nhw | su di lui/esso; su di lei/essa; su di loro |
| am | amdano | amdani | amdanyn nhw | su, riguardo a; per |
| i | iddo | iddi | iddyn nhw | a lui; a lei; a loro |
Per esempio, tŷ è maschile, quindi «la casa in cui abitavamo» contiene ynddo: y tŷ yr oedden ni'n byw ynddo. Cadair («sedia») è femminile, perciò si usa arni in y gadair yr oedd y gath yn eistedd arni («la sedia su cui sedeva il gatto»).
Con alcune preposizioni, soprattutto nel parlato, è comune una forma non flessa seguita da un pronome: â nhw («con loro»), gyda fe («con lui», varietà meridionali), efo fo («con lui», varietà settentrionali). Il principio non cambia: il pronome riprende l'antecedente dentro la relativa.
Il possesso: «il cui / la cui»
Il gallese non usa un unico pronome equivalente all'italiano cui possessivo. Mantiene invece un possessivo riferito all'antecedente:
- y dyn y gwelais i ei gar — «l'uomo di cui vidi l'auto»;
- y ferch y darllenais i ei llythyr — «la ragazza di cui lessi la lettera»;
- y rhieni y cyfarfûm i â'u plant — «i genitori di cui incontrai i figli».
Le forme scritte ei possono significare sia «suo di lui» sia «suo di lei»; la mutazione della parola seguente aiuta a distinguerle. Il possessivo maschile ei causa normalmente la mutazione dolce (car → ei gar), mentre quello femminile causa la mutazione aspirata dove è possibile (car → ei char). Eu («loro») non è la stessa forma di ei e non va sostituito con un pronome italiano aggiunto dopo il nome.
Le relative negative con nad e na
Una relativa negativa standard usa:
- nad davanti a una forma che comincia per vocale: y ferch nad oedd yn hapus;
- na davanti a una consonante: y llyfr na ddarllenais i.
Na provoca normalmente la mutazione dolce quando la consonante la permette: darllenais diventa na ddarllenais, bydd diventa na fydd. La negazione appartiene già alla particella relativa; non occorre aggiungere automaticamente un secondo elemento negativo.
| Tipo | Affermativa | Negativa |
|---|---|---|
| soggetto, presente | y dyn sy'n gweithio yma | y dyn nad yw'n gweithio yma |
| descrizione al passato | y ferch a oedd yn hapus | y ferch nad oedd yn hapus |
| oggetto al passato | y llyfr a ddarllenais i | y llyfr na ddarllenais i |
| termine di preposizione | y tŷ yr oedden ni'n byw ynddo | y tŷ nad oedden ni erioed wedi byw ynddo |
Tempi diversi
La relazione sintattica resta la stessa anche quando cambia il tempo. Non bisogna quindi ridurre tutte le relative a sy'n, che appartiene soprattutto alle descrizioni affermative al presente.
| Valore temporale | Esempio gallese | Traduzione italiana |
|---|---|---|
| presente | y bobl sy'n aros tu allan | le persone che aspettano fuori |
| passato concluso | y ffilm a welais i neithiwr | il film che vidi ieri sera |
| situazione passata durativa | y tŷ yr oedden ni'n byw ynddo | la casa in cui abitavamo |
| futuro | y ferch a fydd yn arwain y tîm | la ragazza che guiderà la squadra |
| futuro negativo | y gwesteion na fyddan nhw'n aros | gli ospiti che non resteranno |
Nel parlato si sentono spesso forme con pronomi espliciti, come oedden ni e fyddan nhw. Nello scritto più formale sono possibili forme sintetiche come oeddem e byddant. È importante mantenere coerente il registro all'interno della stessa frase.
Esempi nel contesto
| Gallese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Dyma'r athro a helpodd fi ddoe. | Ecco l'insegnante che mi ha aiutato ieri. | Antecedente soggetto; con questa consonante la mutazione non è visibile. |
| Y nofel a ddarllenais i ar y trên oedd hi. | Era il romanzo che lessi sul treno. | Antecedente oggetto diretto. |
| Rydyn ni'n chwilio am y ci a redodd i ffwrdd. | Stiamo cercando il cane che è scappato. | Azione conclusa al passato. |
| Dyna'r fenyw a fydd yn agor y cyfarfod. | Quella è la donna che aprirà la riunione. | Relativa affermativa al futuro. |
| Y ferch nad oedd yn hapus adawodd yn gynnar. | La ragazza che non era felice se ne andò presto. | nad davanti alla vocale di oedd. |
| Wnes i ddim prynu'r llyfr na ddarllenais i. | Non ho comprato il libro che non avevo letto. | na davanti a consonante e mutazione dolce. |
| Y bobl na fyddan nhw'n dod sydd angen ffonio. | Le persone che non verranno devono telefonare. | Relativa negativa al futuro. |
| Dyma'r tŷ y buon ni'n byw ynddo. | Questa è la casa in cui abitavamo un tempo. | ynddo riprende tŷ, maschile singolare. |
| Roedd y gadair yr oedd y gath yn eistedd arni wedi torri. | La sedia su cui sedeva il gatto si era rotta. | arni riprende cadair, femminile. |
| Dyna'r ffrindiau y teithiais i gyda nhw. | Quelli sono gli amici con cui ho viaggiato. | Pronome plurale dopo la preposizione. |
| Y dyn y gwelais i ei gar oedd y perchennog. | L'uomo di cui vidi l'auto era il proprietario. | ei gar riprende un possessore maschile. |
| Cwrddon ni â'r rhieni yr oedd eu plant yn chwarae tu allan. | Abbiamo incontrato i genitori i cui figli giocavano fuori. | eu plant riprende un antecedente plurale. |
Errori comuni
Usare sy'n per qualsiasi relativa
- Errato: y tŷ sy'n oedden ni'n byw ynddo
- Corretto: y tŷ yr oedden ni'n byw ynddo
- Perché: la casa non è il soggetto di «abitare»; è il termine della preposizione yn. Servono la relativa indiretta e la ripresa ynddo.
Anteporre la preposizione come in italiano
- Errato: y tŷ yn yr oeddwn i'n byw
- Corretto: y tŷ yr oeddwn i'n byw ynddo
- Perché: l'italiano mette la preposizione davanti a cui, ma il gallese normalmente la lascia nella relativa in forma flessa.
Dimenticare l'elemento di ripresa
- Errato: y gadair yr oedd y gath yn eistedd
- Corretto: y gadair yr oedd y gath yn eistedd arni
- Perché: eistedd non esprime da solo «sedere su». Arni indica sia la preposizione sia il riferimento alla sedia.
Confondere y/yr e nad/na
- Errato: y ferch yr oedd ddim yn hapus
- Corretto: y ferch nad oedd yn hapus
- Perché: nella costruzione negativa standard si usa nad davanti a vocale. Non basta aggiungere ddim alla particella affermativa.
Scegliere la ripresa senza rispettare genere e numero
- Errato: y gadair yr oedd y gath yn eistedd arno
- Corretto: y gadair yr oedd y gath yn eistedd arni
- Perché: cadair è femminile; la forma corretta di ar che la riprende è arni, non il maschile arno.
Aggiungere un pronome oggetto a una relativa diretta
- Errato: y llyfr a ddarllenais i ef
- Corretto: y llyfr a ddarllenais i
- Perché: nella relativa diretta l'antecedente occupa già il posto dell'oggetto. La ripresa è invece necessaria nelle strutture indirette, soprattutto dopo preposizioni e con il possesso.
Note d'uso
La lingua parlata varia sensibilmente tra regioni e registri. Le forme fo e efo fo sono particolarmente associate al nord; fe/e e gyda fe/e sono frequenti al sud. Nella lingua formale si incontrano più facilmente ef, forme verbali sintetiche e particelle relative espresse con regolarità. Non è necessario cancellare queste differenze: basta evitare di mescolare casualmente forme molto formali e colloquiali nello stesso periodo.
La particella a viene spesso omessa nel parlato quotidiano: y dyn welais i accanto a y dyn a welais i. La mutazione iniziale del verbo può conservarne la traccia. Y/yr, invece, può fondersi nella percezione con forme verbali colloquiali; per questo nell'ascolto conviene cercare soprattutto la preposizione o il possessivo di ripresa alla fine o all'interno della relativa.
Nell'uso spontaneo esistono anche relative negative costruite con forme verbali colloquiali e ddim. Tuttavia nad/na resta il modello chiaro e produttivo nello standard scritto. Per un apprendente B2 è la scelta più sicura in testi, esami e comunicazioni curate.
Oltre le basi: usi avanzati
Relative incassate e antecedenti complessi
Una relativa può contenere un'intera proposizione e non solo un verbo semplice:
Y rhieni yr oedd eu plant wedi symud i Gaerdydd oedd yn poeni fwyaf.
Qui y rhieni («i genitori») è ripreso da eu dentro yr oedd eu plant wedi symud... («i cui figli si erano trasferiti...»). Per analizzare frasi così lunghe, cerca prima l'antecedente, poi l'elemento interno che gli corrisponde.
Ripresa e chiarezza
In italiano la forma cui concentra molte funzioni, mentre il gallese distribuisce l'informazione tra la particella relativa e la ripresa. Questo permette di vedere genere, numero e rapporto preposizionale:
- y dyn yr ysgrifennais ato — «l'uomo a cui scrissi»;
- y fenyw yr ysgrifennais ati — «la donna a cui scrissi»;
- y bobl yr ysgrifennais atyn nhw — «le persone a cui scrissi».
Le forme ato, ati, atyn nhw appartengono alla preposizione at («verso, a»). Imparare le relative avanzate significa quindi anche consolidare le preposizioni flesse più comuni.
Ambiguità del possessivo ei
Nello scritto, ei da solo non mostra se il possessore è maschile o femminile. La mutazione aiuta quando la consonante iniziale permette di distinguerlo: ei gar («la sua auto, di lui») e ei char («la sua auto, di lei»). Se la parola seguente non rende visibile la differenza, il contesto deve chiarire il riferimento. In un testo complesso si può riformulare la frase per evitare ambiguità.
La forma letteraria
Nei testi letterari, accademici o amministrativi si incontrano costruzioni più compatte e pronomi come ef, oltre a forme quali yr oeddem e y byddant. La lingua quotidiana preferisce spesso roedden ni e byddan nhw. Sono varianti di registro dello stesso sistema, non tempi diversi. A livello B2 è più importante riconoscerle che imitarne subito lo stile.
Consigli per esercitarsi
- Parti da due frasi. Scrivi Roedden ni'n byw yn y tŷ e poi trasforma il nome in antecedente: y tŷ yr oedden ni'n byw ynddo. Ripeti con ar y gadair, gyda'r bobl e at y fenyw.
- Segna la catena completa. In ogni relativa sottolinea l'antecedente, cerchia a / y / yr / nad / na e collega con una freccia l'eventuale ripresa (ynddo, arni, eu, ei). Questo impedisce di dimenticarne una parte.
- Allena i contrasti. Crea per lo stesso nome una frase affermativa e una negativa, poi cambia tempo: y dyn a ddaeth → y dyn na ddaeth; y ferch a fydd... → y ferch na fydd.... Leggile ad alta voce per abituarti alle mutazioni.
Concetti correlati
- Prerequisito: Proposizioni relative di base — introduce sy/sydd nelle descrizioni affermative al presente.