Congiunzioni avanzate in svedese
Avancerade Konjunktioner
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di svedese su Settemila Lingue.
In breve
Trots att introduce una concessione («nonostante il fatto che»), mentre om inte esprime una condizione negativa («se non», spesso equivalente ad «a meno che»). Antingen...eller presenta due alternative e varken...eller le esclude entrambe. Con trots att e om inte occorre l'ordine della subordinata; con le due coppie, invece, gli elementi collegati devono avere una struttura parallela.
Panoramica
A livello B1 non basta più unire idee con och («e»), men («ma») ed eller («o»). Per spiegare che un fatto non impedisce un risultato, porre una condizione negativa o organizzare con precisione due alternative servono connettivi più articolati. In questa pagina ci concentriamo su trots att, om inte, antingen...eller e varken...eller.
Non appartengono tutti alla stessa categoria. Trots att e om inte introducono una subordinata (una parte della frase che dipende da un'altra): perciò seguono le regole svedesi delle bisatser. Antingen...eller e varken...eller sono invece coppie correlative, cioè due elementi che lavorano insieme per collegare parole, gruppi di parole o intere proposizioni.
Per chi parla italiano, le difficoltà principali sono tre: la posizione di inte, l'inversione nella principale quando una subordinata viene per prima e la negazione già contenuta in varken. Una volta separati questi tre problemi, le quattro costruzioni diventano molto regolari.
Come funziona
Trots att: un fatto contrario alle aspettative
Trots att significa «nonostante il fatto che», «benché» o «anche se» quando si presenta un fatto reale come ostacolo che non ha prodotto il risultato atteso:
- Trots att det regnade gick vi ut. — Nonostante piovesse, siamo usciti.
- Hon fortsatte trots att hon var trött. — Ha continuato nonostante fosse stanca.
Dopo trots att c'è una proposizione completa, con un soggetto e un verbo coniugato. Se segue soltanto un nome o un pronome, si usa trots senza att:
| Svedese | Italiano | Struttura |
|---|---|---|
| trots regnet | nonostante la pioggia | trots + nome |
| trots det | nonostante ciò | trots + pronome |
| trots att det regnade | nonostante piovesse | trots att + proposizione |
Non si può quindi eliminare att davanti a una proposizione completa: trots det regnade non è la costruzione standard.
Om inte: una condizione negativa
Om significa «se»; aggiungendo inte, si ottiene letteralmente «se non». In molti contesti italiani il risultato più naturale è «a meno che»:
- Vi går ut om det inte regnar. — Usciamo, a meno che non piova.
- Om du inte skyndar dig missar du tåget. — Se non ti sbrighi, perdi il treno.
Le due rese italiane non sono sempre intercambiabili. Om inte presenta innanzitutto una condizione negativa; «a meno che» è una buona traduzione solo quando quella condizione rappresenta un'eccezione a quanto detto nella principale. Per esempio, Om du inte betalar kan du inte gå significa semplicemente «Se non paghi, non puoi andare via».
Lo svedese possiede anche såvida inte, vicino ad «a meno che» e spesso più esplicito o più formale: Jag kommer, såvida jag inte blir sjuk («Verrò, a meno che non mi ammali»). Al livello B1, om...inte resta la scelta più trasparente e versatile.
L'ordine delle parole nelle subordinate
In una subordinata svedese, un avverbio di frase (una parola che modifica l'intera affermazione, come inte, aldrig «mai» o kanske «forse») viene prima del verbo coniugato. È la regola spesso ricordata con la sigla svedese BIFF: I Bisats kommer Inte Före det Finita verbet.
| Tipo | Modello svedese | Esempio |
|---|---|---|
| Subordinata concessiva | trots att + soggetto + avverbio + verbo | trots att hon inte kunde komma |
| Subordinata condizionale | om + soggetto + avverbio + verbo | om du inte betalar |
| Principale | soggetto + verbo + avverbio | du betalar inte |
Il confronto decisivo è dunque du kommer inte in una principale, ma om du inte kommer in una subordinata. L'italiano non segnala questa differenza spostando «non» rispetto al verbo; perciò conviene imparare l'intero blocco svedese, non tradurre una parola alla volta.
Quando la subordinata apre il periodo, occupa la prima posizione della frase. Nella principale che segue, il verbo coniugato viene allora prima del soggetto, secondo la regola V2 dello svedese:
- Trots att det regnade gick vi ut.
- Om du inte ringer åker jag ensam.
Se la principale viene prima, non c'è questa inversione: Vi gick ut trots att det regnade.
Antingen...eller: una delle due alternative
Antingen...eller corrisponde a «o...o», «oppure...oppure» o «o l'uno o l'altro». Antingen annuncia la prima alternativa, eller la seconda:
- antingen te eller kaffe — o tè o caffè
- antingen hemma eller på kontoret — o a casa o in ufficio
- Hon ska antingen ringa eller skriva. — Telefonerà oppure scriverà.
Le due parti devono essere parallele, cioè svolgere la stessa funzione e avere una forma comparabile: nome con nome, aggettivo con aggettivo, infinito con infinito, proposizione con proposizione. La posizione di antingen mostra al lettore dove comincia il contrasto.
Con due proposizioni principali complete è molto comune il modello antingen...eller så...:
- Antingen kommer du eller så stannar du hemma. — O vieni, oppure resti a casa.
Qui så non significa propriamente «quindi»: introduce chiaramente la seconda alternativa. Poiché så è in prima posizione nella seconda principale, segue l'ordine verbo-soggetto: så stannar du. È possibile anche Antingen kommer du, eller du stannar, ma nella lingua corrente la variante con eller så è spesso più scorrevole e inequivocabile.
Varken...eller: nessuna delle due alternative
Varken...eller significa «né...né». Varken contiene già il valore negativo: di norma non si aggiunge inte alla stessa affermazione.
- Varken Anna eller Erik kommer. — Non viene né Anna né Erik.
- Jag dricker varken kaffe eller te. — Non bevo né caffè né tè.
- Filmen var varken rolig eller spännande. — Il film non era né divertente né avvincente.
Questo punto differisce dall'italiano. In italiano è normale dire «non bevo né caffè né tè»; in svedese la negazione è già affidata a varken: Jag dricker varken kaffe eller te, non Jag dricker inte varken... nello svedese standard neutro.
Come con antingen...eller, le due parti vanno costruite in parallelo. Se si coordinano due verbi composti, gli elementi condivisi possono restare fuori dalla coppia: Jag har varken ringt eller skrivit («Non ho né telefonato né scritto»).
Quattro costruzioni a confronto
| Costruzione | Funzione | Che cosa segue | Effetto sull'ordine |
|---|---|---|---|
| trots att | concessione reale | proposizione subordinata | avverbio prima del verbo |
| om inte | condizione negativa | proposizione subordinata | inte prima del verbo |
| antingen...eller | scelta tra alternative | elementi paralleli o principali | nessun ordine da subordinata |
| varken...eller | esclusione di entrambe | elementi paralleli o principali | contiene già la negazione |
Esempi nel contesto
| Svedese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Trots att det regnade, gick vi ut. | Nonostante piovesse, siamo usciti. | La subordinata iniziale provoca gick vi. |
| Hon cyklade till jobbet trots att det var kallt. | È andata al lavoro in bicicletta benché facesse freddo. | La subordinata segue la principale. |
| Trots att jag inte hade bokat fick jag ett bord. | Sebbene non avessi prenotato, mi hanno dato un tavolo. | Inte precede hade nella subordinata. |
| Om du inte betalar, kan du inte gå. | Se non paghi, non puoi andare via. | Condizione negativa; nella principale c'è kan du. |
| Vi börjar klockan nio om ingen säger något annat. | Cominciamo alle nove, a meno che qualcuno non dica diversamente. | Ingen («nessuno») rende già negativa la condizione. |
| Ta med en jacka om det inte blir varmt senare. | Porta una giacca, a meno che più tardi non faccia caldo. | Om inte introduce l'eccezione. |
| Du kan välja antingen soppa eller sallad. | Puoi scegliere o la zuppa o l'insalata. | Due nomi paralleli. |
| Vi åker antingen på fredag eller på lördag. | Partiamo o venerdì o sabato. | Due espressioni di tempo parallele. |
| Antingen kommer du, eller du stannar. | O vieni, oppure resti. | Possibile; eller så stannar du è spesso più naturale. |
| Antingen tar vi bussen eller så går vi hem. | O prendiamo l'autobus, oppure torniamo a casa a piedi. | Due principali, con eller så. |
| Varken han eller hon var där. | Non c'era né lui né lei. | Due soggetti collegati. |
| Jag har varken tid eller pengar just nu. | In questo momento non ho né tempo né denaro. | Nessun inte aggiuntivo. |
| Hon varken röker eller dricker. | Non fuma né beve. | Due verbi paralleli. |
| Förklaringen var varken tydlig eller övertygande. | La spiegazione non era né chiara né convincente. | Due aggettivi paralleli. |
Errori comuni
Trattare una subordinata come una principale
- Errato: Trots att jag kunde inte komma ringde jag.
- Corretto: Trots att jag inte kunde komma ringde jag.
- Perché: dopo trots att, inte viene prima del verbo coniugato kunde.
Dimenticare l'inversione dopo una subordinata iniziale
- Errato: Om du inte kommer jag åker ensam.
- Corretto: Om du inte kommer åker jag ensam.
- Perché: l'intera subordinata occupa la prima posizione; nella principale seguente il verbo åker deve precedere il soggetto jag.
Usare trots att davanti a un nome
- Errato: trots att regnet
- Corretto: trots regnet oppure trots att det regnade
- Perché: att richiede una proposizione con soggetto e verbo, non un semplice nome.
Aggiungere inte a varken...eller
- Errato: Jag äter inte varken kött eller fisk.
- Corretto: Jag äter varken kött eller fisk.
- Perché: varken esprime già la negazione. La struttura italiana «non...né...né» non va riprodotta parola per parola.
Collocare male antingen
- Poco chiaro: Antingen hon ska resa till Malmö eller Göteborg.
- Corretto: Hon ska resa antingen till Malmö eller till Göteborg.
- Perché: le alternative sono le due destinazioni, non «lei» e «Göteborg». Antingen va posto subito prima della prima parte realmente contrapposta.
Mescolare strutture non parallele
- Poco naturale: Han vill antingen stanna hemma eller en promenad.
- Corretto: Han vill antingen stanna hemma eller ta en promenad.
- Perché: la prima alternativa è un gruppo verbale; anche la seconda deve esserlo.
Note d'uso
Nello svedese moderno la virgola non si inserisce automaticamente tra ogni subordinata e principale. Dopo una subordinata iniziale può comparire per indicare una pausa o facilitare la lettura, soprattutto se la parte iniziale è lunga, ma spesso viene omessa: Trots att det regnade gick vi ut. Non conviene trasferire meccanicamente le abitudini di punteggiatura italiane.
Trots att presenta normalmente una circostanza considerata reale. Även om («anche se») può anch'esso essere concessivo, ma si presta più facilmente a una possibilità ipotetica: Även om det regnar går vi ut può voler dire «Anche se dovesse piovere, usciamo». Nel parlato si incontra anche fast con valore concessivo: Jag gick ut fast det regnade. È comune e informale; trots att rende più evidente il contrasto.
Con alternative brevi, antingen può talvolta essere sottinteso e restare soltanto eller: Vill du ha te eller kaffe? Tuttavia la coppia completa mette in rilievo che le opzioni sono presentate come alternative precise. Analogamente, varken...eller è più compatto e simmetrico di due negazioni separate.
Nella pronuncia standard, de si pronuncia normalmente /dɔm/ nel parlato, ma questa particolarità non cambia le costruzioni studiate qui. In varken de eller vi («né loro né noi»), la grafia resta de.
Oltre le basi: usi avanzati
La distinzione fra collegamento subordinante e coordinante resta importante anche in periodi lunghi. Una coppia correlativa può racchiudere due subordinate intere:
- Jag vet varken om hon kommer eller om hon stannar hemma. — Non so né se verrà né se resterà a casa.
- Han sa att vi antingen kunde vänta eller ta en taxi. — Ha detto che potevamo aspettare oppure prendere un taxi.
Nel primo esempio, entrambe le alternative dipendono da Jag vet varken... e ciascuna è introdotta da om. Nel secondo, tutta la scelta si trova dentro una subordinata con att; ciò non impedisce a antingen...eller di collegare i due gruppi verbali.
In testi formali si incontra såväl...som («sia...sia», con valore inclusivo), che non va confuso con antingen...eller: Rapporten behandlar såväl kostnader som risker include costi e rischi; Rapporten behandlar antingen kostnader eller risker presenta invece un'alternativa. Per una concessione più nominale e formale si può trovare trots seguito da un nome astratto: trots omfattande kritik («nonostante le numerose critiche»).
Occasionalmente varken compare dopo un'altra espressione negativa in usi colloquiali o regionali, ma per una produzione neutra e sorvegliata la regola più sicura resta una sola negazione: Jag såg varken Anna eller Erik. Nei testi curati, inoltre, il parallelismo è particolarmente importante: ripetere una preposizione o un introduttore può eliminare ambiguità, come in antingen från Sverige eller från Norge.
Infine, la subordinata può essere inserita in mezzo alla principale: Beslutet var, trots att många protesterade, redan fattat. Questa disposizione è più tipica dello scritto e richiede virgole per segnalare l'inciso. Nel parlato e al livello B1 è quasi sempre più chiaro scegliere Trots att många protesterade var beslutet redan fattat oppure Beslutet var redan fattat trots att många protesterade.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma coppie di frasi. Parti da Det regnade. Vi gick ut. e uniscile prima con trots att, poi invertendo l'ordine: Vi gick ut trots att det regnade / Trots att det regnade gick vi ut. Controlla soprattutto verbo e soggetto della principale.
- Allena la posizione di inte. Scrivi una principale e la corrispondente condizione: Du betalar inte → om du inte betalar. Ripeti con aldrig, kanske e ofta per rendere automatica la regola della subordinata.
- Costruisci alternative parallele. Scegli due nomi, due verbi e due aggettivi; crea per ciascuna coppia una frase con antingen...eller e una con varken...eller. Sottolinea gli elementi collegati: se non hanno la stessa funzione, riscrivi la frase.
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- Prerequisito: Proposizioni subordinate — introduce le bisatser, la posizione di inte e l'ordine necessario dopo trots att e om.
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