A2

Pronomi indefiniti in italiano

Pronomi Indefiniti

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di italiano su Settemila Lingue.

In breve

I pronomi indefiniti indicano persone, cose o quantità senza nominarle in modo preciso: qualcuno e nessuno si riferiscono soprattutto a persone, qualcosa, niente/nulla e tutto a cose o situazioni. Nella frase negativa, nessuno, niente e nulla richiedono normalmente non se vengono dopo il verbo (Non vedo nessuno), ma non se vengono prima (Nessuno mi vede).

Panoramica

Un pronome è una parola che prende il posto di un nome o di un intero gruppo di parole. In Qualcuno ha telefonato, per esempio, qualcuno occupa il posto che potrebbe avere Marco, una cliente o una persona che non conosco. Si parla di pronome indefinito perché l'identità o la quantità non è precisata.

Questi pronomi servono continuamente: per chiedere se è presente una persona, offrire una cosa non ancora scelta, dire che non c'è niente, distribuire un compito fra più persone o chiedere un'alternativa. Il nucleo di questa regola si studia al livello A2, ma alcune differenze di accordo, posizione e registro restano utili anche a livelli più avanzati.

La distinzione fra pronome e aggettivo è semplice. Il pronome sta da solo: Ho invitato qualcuno. L'aggettivo accompagna invece un nome: Ho invitato alcuni colleghi. Parole come tutto e altro possono svolgere entrambe le funzioni; bisogna quindi osservare che cosa viene dopo.

Come funzionano

Le forme principali

Pronome Riferimento abituale Idea espressa Esempio essenziale
qualcuno / qualcuna persona non identificata una persona, non si sa quale Qualcuno bussa.
qualcosa cosa, fatto o situazione non precisati una cosa È successo qualcosa.
nessuno / nessuna persona neppure una persona Non è venuto nessuno.
niente / nulla cosa, fatto o quantità neppure una cosa Non manca niente.
ognuno / ognuna ogni membro considerato singolarmente ciascuna persona Ognuno ha il suo posto.
tutto insieme completo di cose o fatti ogni cosa Ho capito tutto.
tutti / tutte insieme completo di persone tutte le persone Sono arrivati tutti.
altro / altra / altri / altre persona o cosa diversa o aggiuntiva un'alternativa o un'aggiunta Ne vuoi un altro?

Qualcuno e qualcosa: presenza non precisata

Qualcuno indica una persona non identificata. La forma maschile può avere valore generico quando non si sa chi sia la persona: Qualcuno ha dimenticato le chiavi. Si usa qualcuna quando il riferimento femminile è chiaro: Qualcuna di voi conosce già Roma? Il verbo resta al singolare perché il pronome indica una sola persona, anche quando quella persona viene scelta all'interno di un gruppo.

Qualcosa è invariabile, cioè non cambia forma. Può indicare un oggetto (Porto qualcosa per la cena), un fatto (È successo qualcosa) o una quantità non definita (Mangia qualcosa). Davanti a un aggettivo si costruisce normalmente con di e con l'aggettivo al maschile singolare:

  • qualcosa di utile
  • qualcosa di strano
  • qualcosa di buono da mangiare

La struttura qualcosa da + infinito presenta una cosa destinata a un'attività: qualcosa da leggere, qualcosa da bere, qualcosa da fare. L'infinito è la forma del verbo che termina, per esempio, in -are, -ere o -ire.

In una domanda, qualcuno e qualcosa non affermano necessariamente che la persona o la cosa esista: C'è qualcuno? e Hai sentito qualcosa? lasciano aperte entrambe le risposte.

Nessuno, niente e nulla: la posizione rispetto al verbo

La negazione segue una regola di posizione molto importante.

Posizione del pronome negativo Struttura Esempio
dopo il verbo non + verbo + nessuno/niente/nulla Non conosco nessuno.
prima del verbo nessuno/niente/nulla + verbo Nessuno risponde.

Quando il pronome viene dopo il verbo, non è necessario: Non ho visto nessuno; Non è cambiato nulla. Questa combinazione non crea un significato positivo. In italiano è la normale concordanza negativa, cioè più elementi della frase collaborano a esprimere una sola negazione.

Quando invece nessuno, niente o nulla precedono il verbo, sono già sufficienti: Nessuno è entrato, Niente funziona, Nulla è perduto. Non si dice normalmente Nessuno non è entrato se si vuole comunicare che non è entrata alcuna persona.

Nessuno si riferisce alle persone e può diventare nessuna quando il gruppo è femminile: Nessuna di loro ha accettato. Niente e nulla si riferiscono alle cose, ai fatti o alle attività e sono invariabili. Nel significato fondamentale sono equivalenti, ma niente è molto comune nella conversazione, mentre nulla può suonare più sorvegliato o più formale in alcune frasi.

Anche con questi pronomi è frequente la costruzione di + aggettivo: niente di grave, nulla di nuovo. Si dice inoltre niente da dire e nulla da aggiungere.

Ognuno: uno per uno

Ognuno non presenta il gruppo come un blocco: considera separatamente ogni suo membro. Per questo regge sempre un verbo al singolare:

  • Ognuno sceglie il proprio posto.
  • Ognuna ha ricevuto una copia.
  • Ognuno di noi può contribuire.

La forma cambia secondo il genere della persona a cui ci si riferisce: ognuno oppure ognuna. Nella lingua comune, quando il gruppo è misto o il genere non è specificato, si usa spesso il maschile con valore generale.

Ognuno e tutti possono descrivere lo stesso gruppo da due prospettive diverse. Ognuno ha una chiave mette in primo piano i singoli membri; Tutti hanno una chiave presenta l'intero gruppo. Il verbo è quindi singolare con ognuno e plurale con tutti.

Tutto e tutti

Come pronome, tutto significa “ogni cosa” o “l'intera situazione”: So tutto, Tutto è pronto, È andato tutto bene. In questo uso non è seguito da un nome.

Per riferirsi a tutte le persone si usano normalmente tutti o tutte: Tutti sono d'accordo; Le ragazze sono uscite tutte. La scelta dipende dal genere del gruppo, mentre il verbo va al plurale.

Con un nome espresso, la stessa famiglia di parole funziona invece da aggettivo e richiede di solito l'articolo: tutto il giorno, tutta la settimana, tutti i documenti, tutte le stanze. Il confronto chiarisce la differenza:

  • pronome: Ho letto tutto.
  • aggettivo: Ho letto tutto il rapporto.

Altro: alternativa o aggiunta

Altro può indicare una cosa diversa (Preferisco altro), una cosa in più (Vuoi altro?) oppure un altro elemento dello stesso tipo (Questo bicchiere è sporco: ne prendo un altro). Le forme altro, altra, altri, altre concordano con ciò che sostituiscono:

  • Questa sedia è occupata; prendine un'altra.
  • Questi modelli non vanno bene; mostramene altri.
  • Le prime proposte sono care, ma ce ne sono altre.

Con qualcuno e nessuno forma combinazioni molto comuni: qualcun altro, qualcun'altra, nessun altro, nessun'altra. L'apostrofo compare davanti alla forma femminile altra: qualcun'altra persona oppure, come pronome, qualcun'altra.

Esempi nel contesto

Italiano Significato esplicito Nota
C'è qualcuno? È presente una persona? Domanda aperta sull'identità.
Qualcuno ha lasciato un ombrello in ufficio. Una persona non identificata ha lasciato un ombrello. Qualcuno è il soggetto.
Vuoi qualcosa da bere? Vuoi una bevanda non ancora precisata? Da + infinito indica la funzione.
Ho sentito qualcosa di strano. Ho percepito una cosa strana, ma non so definirla. Dopo qualcosa: di + aggettivo.
Non c'è nessuno alla reception. Alla reception non è presente alcuna persona. Il pronome negativo segue il verbo.
Nessuno mi ha avvisato del ritardo. Neppure una persona mi ha avvisato. Prima del verbo non serve non.
Non ho capito niente. Non ho capito alcuna cosa. Forma molto comune nel parlato.
Nulla è cambiato da ieri. Non è cambiata alcuna cosa. Nulla precede il verbo.
Ognuno deve portare un documento. Ogni persona deve portare il proprio documento. Il verbo è al singolare.
Ognuna di loro ha raccontato una storia diversa. Ogni donna del gruppo ha raccontato la propria storia. Forma femminile e verbo singolare.
Ho controllato tutto prima di partire. Ho controllato ogni cosa necessaria. Tutto è un pronome.
Alla fine erano tutti soddisfatti. Tutte le persone erano soddisfatte. Riferimento collettivo a persone.
Questo tavolo è piccolo: cerchiamone un altro. Cerchiamo un tavolo diverso. Ne riprende tavolo.
Non desidera altro? Non desidera una cosa aggiuntiva? Domanda cortese, frequente nei servizi.
È arrivato qualcun altro dopo di me. È arrivata un'altra persona non identificata. Combinazione qualcuno + altro.

Errori comuni

Aggiungere non dopo un pronome negativo iniziale

  • Non corretto: Nessuno non ha risposto.
  • Corretto: Nessuno ha risposto.
  • Perché: quando nessuno precede il verbo, esprime già la negazione. La prima frase può ricevere interpretazioni particolari e confuse, ma non è il modo normale per dire che nessuna persona ha risposto.

Togliere non quando il pronome negativo segue il verbo

  • Non corretto: Ho visto nessuno.
  • Corretto: Non ho visto nessuno.
  • Perché: dopo il verbo, nessuno, niente e nulla richiedono normalmente non.

Usare il plurale con ognuno

  • Non corretto: Ognuno hanno una tessera.
  • Corretto: Ognuno ha una tessera.
  • Perché: ognuno considera un membro alla volta ed è grammaticalmente singolare, anche se il gruppo contiene molte persone.

Dimenticare di davanti all'aggettivo

  • Non corretto: Cerco qualcosa interessante.
  • Corretto: Cerco qualcosa di interessante.
  • Perché: dopo qualcosa, niente e nulla, l'aggettivo è normalmente introdotto da di: qualcosa di semplice, niente di urgente.

Confondere tutto e tutti riferiti a persone

  • Non corretto: Tutto sono arrivati.
  • Corretto: Tutti sono arrivati.
  • Perché: tutto al singolare indica l'insieme delle cose o una situazione; tutti/tutte indica normalmente l'intero gruppo di persone.

Usare sempre altro senza accordo

  • Non corretto: Questa tazza è rotta; dammene un altro.
  • Corretto: Questa tazza è rotta; dammene un'altra.
  • Perché: il pronome altro concorda con il nome sottinteso, qui tazza, femminile singolare.

Note d'uso

Nel parlato quotidiano niente è generalmente più frequente di nulla. Espressioni come Non fa niente possono significare “non è un problema”, mentre Niente male! esprime un giudizio positivo moderato. Sono usi idiomatici: il significato complessivo non si ricava sempre parola per parola.

Qualcuno si riferisce di norma a persone. Per una cosa si usa qualcosa: Qualcuno ha chiamato, ma Qualcosa non funziona. In usi familiari, un qualcuno può indicare una persona importante (vuole diventare qualcuno), ma questa non è la funzione indefinita di base.

Con tutti il pronome può comparire anche dopo il verbo o dopo un altro elemento: Siamo tutti pronti, Li conosco tutti. In li conosco tutti, li è un pronome oggetto (riceve direttamente l'azione di “conoscere”), mentre tutti precisa che non ci sono eccezioni nel gruppo.

La differenza fra altro con e senza articolo modifica spesso la prospettiva. Vuoi altro? chiede una quantità o un'aggiunta non precisata; Vuoi un altro? sottintende un elemento numerabile già noto, per esempio un altro caffè. L'altro, invece, identifica il secondo di due elementi o quello contrapposto al primo.

Oltre le basi: usi avanzati

Questi dettagli non sono indispensabili al livello A2, ma compaiono spesso in testi, conversazioni e contesti formali.

Chiunque significa “qualsiasi persona” senza identificarla: Chiunque può partecipare. Può anche introdurre una proposizione con il congiuntivo, cioè una forma verbale usata, fra l'altro, quando l'identità resta aperta: Chiunque sia stato, ha lasciato la porta aperta. A livello iniziale basta riconoscere il significato generale.

Alcuno usato come pronome è meno comune nella conversazione affermativa moderna. Compare soprattutto al plurale con il senso di “alcune persone” (Alcuni erano favorevoli, altri contrari) oppure, in stile più formale, dopo una negazione: Non ho ricevuto alcuna risposta. In quest'ultimo esempio accompagna il nome risposta e funziona quindi da aggettivo, non da pronome.

Con un tempo composto, il participio passato (la forma come arrivato, finito, scelta) può mostrare il genere del referente: È arrivato qualcuno?; È arrivata qualcuna delle candidate? Con qualcosa, niente e nulla si incontra normalmente il maschile singolare: È successo qualcosa, Non è accaduto nulla.

Infine, la posizione può dare rilievo stilistico. Non mi ha chiamato nessuno è neutro e molto naturale; Nessuno mi ha chiamato mette subito in primo piano l'assenza totale di persone. Il contenuto fondamentale è lo stesso, ma cambia il punto da cui parte il messaggio.

Consigli per esercitarsi

  1. Costruisci coppie affermative e negative. Parti da Qualcuno ha telefonato e trasformala in Non ha telefonato nessuno e poi in Nessuno ha telefonato. Così alleni insieme significato e posizione di non.
  2. Dividi le forme per referente. Crea due colonne: persone (qualcuno, nessuno, ognuno, tutti) e cose o fatti (qualcosa, niente, nulla, tutto). Aggiungi ogni giorno una frase reale per ciascuna colonna.
  3. Allena i gruppi fissi. Ripeti con parole diverse qualcosa di + aggettivo, niente da + infinito, ognuno di + gruppo e un altro/un'altra. Imparare l'intera struttura evita molti errori di preposizione e accordo.

Concetti collegati

  • Prerequisito: Pronomi soggetto — aiuta a riconoscere la funzione di soggetto svolta da qualcuno, nessuno e ognuno e l'accordo con il verbo.

Prerequisito

Pronomi soggetto in italianoA1

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