Il verbo fare in italiano
Il Verbo Fare
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di italiano su Settemila Lingue.
In breve
Fare è un verbo molto comune e irregolare: al presente si coniuga faccio, fai, fa, facciamo, fate, fanno. Può indicare un'azione o una creazione, ma compare anche in espressioni fisse come fare colazione, fare la spesa, fare una domanda e fare caldo. Le forme vanno imparate come un piccolo gruppo, senza applicare semplicemente il modello regolare dei verbi in -are.
Panoramica
Il verbo fare serve in moltissime situazioni quotidiane. Permette di parlare delle proprie attività (Faccio sport), di qualcosa che si prepara o si realizza (Faccio una torta), di una domanda (Posso fare una domanda?) e perfino del tempo atmosferico (Fa freddo). Per questo è uno dei verbi fondamentali del livello A1.
Dal punto di vista grammaticale, fare è irregolare: cioè non segue in tutte le persone il modello prevedibile di verbi come parlare. Per esempio, non si dice io faro al presente, ma io faccio. Anche se termina in -are, alcune forme conservano suoni e lettere particolari: faccio, facciamo e fanno.
È utile imparare non soltanto la coniugazione, ma anche intere combinazioni di parole. In italiano, infatti, molte attività sono espresse con fare + nome: fare colazione, fare una passeggiata, fare una foto. Un nome è una parola che indica una persona, una cosa, un'attività o un'idea. L'articolo non è sempre lo stesso: alcune espressioni non lo vogliono, altre richiedono il, la, una o un altro determinante.
Come funziona
Il presente indicativo
L'indicativo presente è la forma usata per fatti, abitudini e azioni attuali. Il soggetto è chi compie l'azione; in italiano spesso non viene espresso perché la forma verbale è già sufficiente per riconoscerlo.
| Persona | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| io | faccio | Faccio una telefonata. |
| tu | fai | Fai colazione a casa? |
| lui, lei, Lei | fa | Lei fa una domanda. |
| noi | facciamo | Facciamo la spesa. |
| voi | fate | Fate una pausa? |
| loro | fanno | Fanno molto sport. |
Tre particolari meritano attenzione:
- faccio ha due c e si pronuncia con il suono dolce di cena;
- facciamo si scrive con -cciamo, non con -ciamo;
- fanno ha due n e non va confuso con fano, che non è una forma del verbo.
I pronomi personali (io, tu, lui, lei, noi, voi, loro) sono spesso facoltativi:
- Io faccio la spesa è corretto, ma può mettere in contrasto io con un'altra persona.
- Faccio la spesa è la forma più neutra se è già chiaro chi parla.
- Che cosa fate? non ha bisogno di voi, perché fate indica già la persona.
Azione, attività e risultato
Nel suo significato più generale, fare indica lo svolgimento di un'azione:
- Che cosa fai? — domanda generale sull'attività;
- Oggi faccio molte cose. — insieme di azioni non specificate;
- Faccio i compiti. — svolgo un'attività precisa;
- Facciamo un progetto. — prepariamo o realizziamo qualcosa.
Quando esiste un verbo più preciso, entrambe le soluzioni possono essere possibili, ma non sempre hanno lo stesso tono. Fare una foto è normalissimo; scattare una foto è più specifico. Fare una torta mette l'attenzione sul risultato complessivo, mentre preparare una torta descrive in modo più esplicito la preparazione.
Le espressioni quotidiane con fare
Conviene memorizzare ogni espressione insieme al suo articolo.
| Struttura | Esempi | Uso principale |
|---|---|---|
| fare + nome senza articolo | fare colazione, fare sport, fare ginnastica | attività considerate in generale |
| fare + articolo determinativo + nome | fare la spesa, fare la doccia, fare i compiti | attività fissate dall'uso |
| fare + articolo indeterminativo + nome | fare una domanda, fare una pausa, fare una passeggiata | un singolo evento o risultato |
| fare + quantità o determinante | fare due telefonate, fare molto rumore, fare questo esercizio | quantità o elemento specifico |
Non esiste una regola unica che permetta di prevedere sempre l'articolo. È più efficace studiare fare la spesa come un'unità, anziché imparare separatamente fare e spesa.
Altre combinazioni frequenti sono:
- fare attenzione — concentrarsi ed evitare errori o pericoli;
- fare festa — festeggiare;
- fare tardi — arrivare o restare oltre l'ora prevista;
- fare rumore — produrre rumore;
- fare un viaggio — viaggiare;
- fare una scelta — scegliere;
- fare bene / fare male — avere un effetto positivo o negativo.
Domande, risposte e inviti
Per chiedere quale attività sta svolgendo una persona si usano soprattutto che cosa e la forma più breve cosa:
- Che cosa fai?
- Cosa fate stasera?
- Che lavoro fa?
La domanda Che lavoro fai? chiede la professione. Anche Cosa fai nella vita? può avere questo significato, ma, secondo il contesto, può essere una domanda più ampia sulle attività abituali.
La prima persona plurale può esprimere una proposta:
- Facciamo una passeggiata?
- Facciamo una pausa.
- Che facciamo stasera?
Il valore di invito dipende dal contesto e dall'intonazione. Facciamo una passeggiata? equivale a proporre di camminare insieme, non soltanto a descrivere un'abitudine.
Il tempo atmosferico
Con alcune espressioni sul tempo, fare si usa alla terza persona singolare in modo impersonale, cioè senza una persona o una cosa concreta che compie l'azione:
- Fa caldo.
- Fa freddo.
- Oggi fa bel tempo.
- Domani farà brutto tempo.
Al presente, la forma di base è sempre fa. Non si aggiunge un soggetto come lui. Per altri fenomeni atmosferici si usano però costruzioni diverse: piove, nevica, c'è il sole, c'è vento. Non si può quindi usare fare per ogni frase relativa al tempo.
Esempi nel contesto
| Frase | Significato in parole semplici | Nota |
|---|---|---|
| Cosa fai? | Quale attività stai svolgendo? | Domanda generale con tu sottinteso. |
| Faccio colazione alle sette. | Mangio e bevo al mattino alle sette. | Colazione non ha l'articolo in questa espressione. |
| Marta fa la spesa dopo il lavoro. | Marta compra ciò che serve. | Espressione fissa con la. |
| Possiamo fare una domanda? | Possiamo chiedere un'informazione? | Un singolo atto: una domanda. |
| Facciamo una passeggiata al parco? | Propongo di camminare insieme al parco. | La domanda funziona come invito. |
| I bambini fanno molto rumore. | I bambini producono molto rumore. | Molto indica la quantità. |
| Fate attenzione quando attraversate. | Siate prudenti mentre attraversate. | Espressione senza articolo. |
| Ogni sera faccio i compiti in cucina. | Svolgo regolarmente i compiti in cucina. | Abitudine al presente. |
| Luca fa una torta per il compleanno di Sara. | Luca prepara una torta per Sara. | Fare indica preparazione e risultato. |
| Che lavoro fa Sua sorella? | Qual è la professione di Sua sorella? | Registro formale con Lei sottinteso nella domanda. |
| Oggi fa caldo, ma domani farà freddo. | La temperatura è alta oggi e sarà bassa domani. | Uso impersonale; la seconda forma è al futuro. |
| Questo rumore mi fa male alla testa. | Questo rumore mi provoca dolore alla testa. | Fare male a qualcuno indica un effetto negativo. |
| Due anni fa abitavo a Torino. | Abitavo a Torino due anni prima di adesso. | Qui fa colloca un fatto nel passato. |
| Ho fatto una foto al tramonto. | Ho fotografato il tramonto. | Fatto è il participio passato di fare. |
Errori comuni
Trattare fare come un normale verbo in -are
- Non corretto: Io faro colazione alle otto.
- Corretto: Io faccio colazione alle otto.
- Perché: al presente la prima persona singolare è irregolare. Farò, con l'accento, esiste, ma è il futuro: Domani farò colazione presto.
Dimenticare una consonante doppia
- Non corretto: Loro fano sport e noi faciamo yoga.
- Corretto: Loro fanno sport e noi facciamo yoga.
- Perché: le grafie standard sono fanno con due n e facciamo con due c.
Aggiungere o togliere l'articolo senza considerare l'espressione
- Non corretto: Faccio la colazione e poi faccio spesa.
- Corretto: Faccio colazione e poi faccio la spesa.
- Perché: nell'uso neutro quotidiano si dice fare colazione ma fare la spesa. Gli articoli fanno parte delle due espressioni e vanno imparati con esse. La colazione è possibile quando si parla di una colazione specifica, per esempio La colazione dell'albergo è abbondante, ma non cambia la combinazione più comune con fare.
Usare è al posto di fa nelle formule meteorologiche di base
- Non corretto: Oggi è caldo fuori.
- Corretto: Oggi fa caldo fuori.
- Perché: per descrivere in generale la temperatura atmosferica, la formula abituale è fa caldo / fa freddo. È caldo può descrivere qualcosa di preciso: Il caffè è caldo.
Scrivere fà con l'accento
- Non corretto: Marco fà una pausa.
- Corretto: Marco fa una pausa.
- Perché: la forma verbale fa non vuole l'accento. L'imperativo abbreviato fa', invece, porta l'apostrofo: Fa' attenzione!.
Usare fare anche quando la combinazione non è italiana
- Non naturale: Faccio una decisione oggi.
- Naturale: Prendo una decisione oggi oppure Faccio una scelta oggi.
- Perché: fare è molto versatile, ma le combinazioni dipendono dall'uso. Non basta unire fare a qualsiasi nome; è necessario imparare le combinazioni più comuni.
Note d'uso
Cosa fai? può avere più significati
Senza contesto, Cosa fai? può chiedere che cosa una persona sta facendo in questo momento. In una conversazione sulle professioni, però, può significare “qual è il tuo lavoro?”. Per evitare ambiguità si può precisare:
- Cosa stai facendo? — attività in corso proprio ora;
- Che lavoro fai? — professione;
- Cosa fai di solito nel fine settimana? — abitudine.
La costruzione stare + gerundio (stai facendo) mette in evidenza lo svolgimento dell'azione. Il gerundio è una forma verbale come facendo, usata qui insieme a stare.
Fare è frequente, ma un verbo preciso può essere migliore
Nel parlato quotidiano fare è naturale e comodo. In un testo curato, ripeterlo molte volte può rendere la frase vaga. A seconda del significato, si può dire preparare, costruire, creare, svolgere, produrre, organizzare o compiere. Non si tratta di evitare fare: espressioni come fare colazione e fare una domanda sono perfettamente normali. La scelta più naturale dipende dalla combinazione.
Forma di cortesia
Con il pronome di cortesia Lei, il verbo resta alla terza persona singolare:
- Che cosa fa, signora Bianchi?
- Fa sport nel tempo libero?
Nello scritto formale il pronome può avere l'iniziale maiuscola. La forma verbale non cambia: si scrive sempre fa.
Oltre le basi: usi avanzati
Gli usi seguenti non sono necessari per iniziare a comunicare al livello A1. È però utile riconoscerli, perché compaiono spesso nella lingua di tutti i giorni.
Tempi e forme principali
Il presente irregolare è soltanto il primo passo. Alcune forme molto frequenti sono:
| Forma grammaticale | Paradigma essenziale | Esempio |
|---|---|---|
| infinito | fare | Voglio fare una pausa. |
| participio passato | fatto | Abbiamo fatto tardi. |
| imperfetto | facevo, facevi, faceva, facevamo, facevate, facevano | Da piccolo facevo nuoto. |
| futuro | farò, farai, farà, faremo, farete, faranno | Domani faremo la spesa. |
| imperativo | fa' / fai, faccia, facciamo, fate, facciano | Fa' attenzione! |
| gerundio | facendo | Sto facendo i compiti. |
Nel passato prossimo, fare usa l'ausiliare avere: ho fatto, hai fatto, ha fatto, abbiamo fatto, avete fatto, hanno fatto. Un ausiliare è il verbo di appoggio che permette di costruire un tempo composto; il participio passato è qui la forma fatto.
Nell'imperativo informale singolare sono comuni sia fai sia la forma troncata fa': Fai piano!; Fa' attenzione!. L'apostrofo di fa' segnala che una parte della parola è caduta. Non va confuso con un accento.
Fa per indicare il tempo trascorso
La struttura periodo di tempo + fa colloca un evento prima del momento presente:
- Sono arrivato dieci minuti fa.
- Tre anni fa vivevamo a Bari.
In questo uso fa non cambia: si dice un'ora fa e molti anni fa. Di solito l'espressione segue la quantità di tempo, non la precede.
La costruzione causativa
A un livello più avanzato, fare + infinito può significare che il soggetto causa o permette l'azione di un'altra persona. L'infinito è la forma di dizionario del verbo, come entrare, riparare, leggere:
- Faccio riparare la bicicletta. — incarico qualcuno di ripararla;
- Il professore fa leggere il testo agli studenti. — il professore dispone che gli studenti lo leggano;
- Fammi vedere. — permettimi di vedere o mostrami.
Questa è la costruzione detta fare causativo. Ha regole proprie, soprattutto con i pronomi, ed è trattata come argomento di livello B2. All'inizio basta saper distinguere Faccio una torta da Faccio preparare una torta: nella seconda frase è un'altra persona a prepararla.
Forme pronominali ed espressioni idiomatiche
Con un pronome, fare entra in verbi ed espressioni come farsi male, farsi una domanda, farcela:
- Mi sono fatto male a una mano.
- Mi faccio una domanda.
- Ce la faccio! — riesco a farlo.
Il significato non sempre deriva dalla semplice somma delle parole. Per questo le forme pronominali e le espressioni idiomatiche vanno studiate come unità complete e nel loro contesto.
Consigli per esercitarsi
- Ripeti il presente a coppie con una frase reale. Non limitarti a faccio, fai, fa: di' faccio colazione, fai colazione, fa colazione e continua fino a fanno. In questo modo impari insieme forma e uso.
- Crea tre gruppi di espressioni. Scrivi una lista senza articolo (fare sport), una con articolo determinativo (fare la spesa) e una con articolo indeterminativo (fare una domanda). Aggiungi ogni nuova espressione al gruppo corretto.
- Racconta una giornata in sei frasi. Usa almeno una domanda, un'attività, una creazione o un risultato, un'espressione meteorologica e una proposta: per esempio Che facciamo dopo?. Poi controlla soprattutto faccio, facciamo e fanno.
Concetti correlati
- Prerequisito: Verbi regolari in -ARE — aiuta a capire in che modo la coniugazione di fare si allontana dal modello regolare.
- Passo successivo: Fare causativo — approfondisce la struttura fare + infinito, usata per far compiere un'azione a qualcun altro.
- Approfondimento: Espressioni idiomatiche avanzate — amplia lo studio delle combinazioni il cui significato non è completamente letterale.
Prerequisito
I verbi regolari in -ARE in italianoA1Concetti che si basano su questo
Altri concetti di livello A1
Questo concetto in altre lingue
Confronta in tutte le lingue
Esercitati con Il Verbo Fare in italiano usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo italiano · A1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.
Esercitati su questo concetto