Il Fare Causativo in Italiano
Fare Causativo
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di italiano su Settemila Lingue.
Panoramica
La costruzione fare + infinito è una delle strutture più caratteristiche dell'italiano. Esprime l'idea di causare, far sì che qualcuno faccia qualcosa o che qualcosa accada: "Ho fatto riparare la macchina" (= ho affidato la riparazione a qualcuno), "Il film mi ha fatto piangere" (= il film ha provocato le mie lacrime).
A differenza dell'italiano, che usa un'unica struttura elegante (fare + infinito), altre lingue richiedono costruzioni diverse per esprimere la causazione attiva, il mandato a terzi o la conseguenza involontaria. Il significato può variare dal far compiere un'azione a qualcuno (causare) all'affidare un compito a qualcun altro (far fare).
Il fare causativo è essenziale nella comunicazione quotidiana. Ogni volta che parli di far tagliare i capelli, far riparare qualcosa, far studiare i bambini o far sapere qualcosa a qualcuno, usi questa costruzione. Padroneggiarla significa comunicare con naturalezza in tantissime situazioni.
Come Funziona
Struttura Base
| Struttura | Esempio | Significato |
|---|---|---|
| fare + infinito | Faccio mangiare il bambino. | Faccio in modo che il bambino mangi. |
| fare + infinito + a/da | Faccio leggere il libro a Marco. | Marco legge il libro (per mia iniziativa). |
Posizione dei Pronomi
| Situazione | Esempio |
|---|---|
| Con tempo semplice | Lo faccio entrare. / Faccio entrarlo. |
| Con tempo composto | L'ho fatto entrare. |
| Con modale | Voglio farlo entrare. / Lo voglio far entrare. |
Nota: Il participio passato fatto è invariabile nella costruzione causativa: "L'ho fatta entrare" è sbagliato → "L'ho fatto entrare."
Un Oggetto vs Due Oggetti
| Caso | Esempio | Spiegazione |
|---|---|---|
| Un oggetto (la persona agisce) | Faccio parlare Marco. | Marco = oggetto diretto |
| Due oggetti (persona + cosa) | Faccio leggere il libro a Marco. | Il libro = OD, a Marco = OI |
| Due oggetti con pronome | Glielo faccio leggere. | Gli = a Marco, lo = il libro |
Esempi nel Contesto
| Italiano | Traduzione | Nota |
|---|---|---|
| Mi fai ridere! | Mi fai venire voglia di ridere! | Causare un'azione involontaria |
| Ho fatto riparare il computer. | Ho affidato la riparazione del computer a qualcuno. | Far fare a qualcun altro |
| Il professore fa studiare gli studenti. | Il professore obbliga gli studenti a studiare. | Causare/obbligare |
| Fammi sapere quando arrivi. | Avvisami quando arrivi. | Imperativo causativo |
| La pioggia ha fatto crescere l'erba. | La pioggia ha provocato la crescita dell'erba. | Causa naturale |
| Ho fatto tagliare i capelli. | Mi sono fatto tagliare i capelli dal parrucchiere. | Servizio (dal parrucchiere) |
| Faccio vedere le foto a Maria. | Mostro le foto a Maria. | = Mostro |
| Il rumore mi ha fatto svegliare. | Il rumore mi ha svegliato. | Causa involontaria |
| Fallo entrare! | Lascialo entrare! / Digli di entrare! | Imperativo |
| Ti farò avere i documenti domani. | Mi occuperò di farti avere i documenti domani. | Futuro causativo |
Errori Comuni
Accordare il participio nella costruzione causativa
- Sbagliato: L'ho fatta entrare. (riferito a Maria)
- Corretto: L'ho fatto entrare.
- Perché: Nella costruzione causativa, fatto è sempre invariabile.
Usare "a" con un solo oggetto
- Sbagliato: Faccio parlare a Marco.
- Corretto: Faccio parlare Marco.
- Perché: Se c'è un solo partecipante (oltre al soggetto), è oggetto diretto senza preposizione.
Separare fare dall'infinito
- Sbagliato: Faccio Marco parlare.
- Corretto: Faccio parlare Marco.
- Perché: Fare e l'infinito formano un blocco verbale inscindibile; il complemento segue l'infinito.
Confondere fare causativo e fare + infinito riflessivo
- Sbagliato: Mi faccio la doccia fare.
- Corretto: Mi faccio fare una torta. (qualcuno me la fa) / Faccio la doccia. (la faccio io)
- Perché: Bisogna distinguere il fare causativo dal farsi riflessivo.
Note d'Uso
La costruzione causativa con fare è estremamente frequente nel parlato quotidiano. Alcune espressioni sono così comuni che non vengono più percepite come causative:
- "far sapere" (informare)
- "far vedere" (mostrare)
- "far capire" (spiegare)
- "far notare" (segnalare)
Il farsi causativo ("Mi sono fatto tagliare i capelli") è la forma standard per parlare di servizi ricevuti: si affida un compito a qualcuno che lo esegue al posto nostro.
Consigli per lo Studio
- Parti dalle situazioni quotidiane: Pensa a tutte le cose che fai fare ad altri: riparazioni, servizi, ordini. Costruisci frasi con fare + infinito.
- Memorizza le espressioni fisse: "Far sapere", "far vedere", "far capire" sono così comuni che vanno imparate come blocchi.
- Esercitati con i pronomi: La parte più difficile è la posizione dei pronomi. Pratica con frasi semplici prima di passare a combinazioni complesse.
Concetti Correlati
- Prerequisito: Fare — conoscere il verbo fare è necessario per la costruzione causativa
- Prossimi passi: Lasciare Causativo — la costruzione parallela che esprime permesso
Prerequisito
Fare (fare/creare) in italianoA1Concetti che si basano su questo
Altri concetti di livello B2
Questo concetto in altre lingue
Confronta in tutte le lingue
Prova Settemila Lingue gratis — senza carta di credito, senza impegno. Crea un account gratuito quando sei pronto a esercitarti con la spaced repetition.
Inizia gratis