B2

Le costruzioni causative in svedese

Kausativa Konstruktioner

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di svedese su Settemila Lingue.

In breve

Per dire che una persona provoca, permette o richiede l'azione di un'altra, lo svedese usa soprattutto få någon att + infinito, låta någon + infinito e be någon att + infinito. La differenza decisiva è questa: dopo få e normalmente dopo be compare att, mentre dopo låta l'infinito si usa senza att.

Panoramica

Una costruzione causativa presenta due protagonisti: chi avvia o rende possibile l'azione e chi la compie davvero. In Jag fick honom att skratta («L'ho fatto ridere»), jag è il soggetto, cioè chi provoca la situazione; honom è il complemento oggetto (la persona coinvolta dall'azione); skratta è l'infinito, vale a dire la forma base del verbo.

A livello B2 è importante non limitarsi a tradurre l'italiano fare. In svedese la scelta del verbo chiarisce il rapporto tra le persone. Få indica che si ottiene o si provoca un risultato; låta indica che si permette qualcosa oppure si dispone che qualcosa venga fatto; be esprime una richiesta. Confronta quindi «far entrare», «lasciar entrare» e «chiedere di entrare»: sono situazioni vicine, ma non equivalenti.

Per un italofono la difficoltà principale è la struttura. L'italiano dice far ridere qualcuno e chiedere a qualcuno di aspettare; lo svedese colloca invece la persona prima dell'azione: få någon att skratta, be någon att vänta. Inoltre, davanti alla persona non si aggiunge una preposizione equivalente ad a.

Come funzionano

1. Få någon att + infinito: ottenere o provocare un'azione

Lo schema fondamentale è:

soggetto + forma di få + persona/cosa coinvolta + att + infinito

Få è irregolare:

  • infinito: få
  • presente: får
  • passato semplice: fick
  • supino, usato con har e hade: fått
  • imperativo: få

In questa costruzione få non significa semplicemente «ricevere». Significa «riuscire a far sì che», «indurre» oppure «provocare»:

  • Jag fick honom att skratta. — L'ho fatto ridere.
  • Kan du få skrivaren att fungera? — Riesci a far funzionare la stampante?
  • Nyheten fick henne att gråta. — La notizia l'ha fatta piangere.

Il soggetto non deve necessariamente ordinare qualcosa. Nell'ultimo esempio una notizia provoca una reazione senza avere intenzioni. Con una persona come soggetto, invece, få spesso suggerisce che si è riusciti a convincere qualcuno o a ottenere il risultato desiderato: Vi fick dem att stanna («Siamo riusciti a farli restare»).

La forma att appartiene all'infinito che segue e non si omette nello schema di base. È quindi fick henne att vänta, non fick henne vänta.

2. Låta någon + infinito: permettere o disporre

Lo schema è:

soggetto + forma di låta + persona/cosa coinvolta + infinito senza att

Le forme principali sono låta – låter – lät – låtit; l'imperativo è låt.

Il significato più comune è «lasciare» o «permettere»:

  • Hon lät barnen leka. — Ha lasciato giocare i bambini.
  • Låt henne komma in. — Lasciala entrare.
  • De lät oss använda köket. — Ci hanno permesso di usare la cucina.

Con låta chi compie l'azione conserva in genere una certa autonomia. Il soggetto non lo costringe, ma gli dà il permesso o non lo ostacola. Per questo Hon lät honom gå non equivale a Hon fick honom att gå: la prima frase significa che lei lo ha lasciato andare; la seconda che lo ha indotto o convinto ad andare.

Låta può anche significare «far fare» nel senso di incaricare qualcuno o predisporre un intervento:

  • Jag lät en mekaniker kontrollera bilen. — Ho fatto controllare l'auto da un meccanico.
  • Vi lät måla om köket. — Abbiamo fatto ridipingere la cucina.

Nel secondo esempio la persona incaricata non è espressa. Il contesto fa capire che il lavoro è stato eseguito da qualcun altro.

3. Be någon att + infinito: chiedere a qualcuno di agire

Lo schema più trasparente è:

soggetto + forma di be + persona + att + infinito

Be è irregolare: be – ber – bad – bett. L'imperativo coincide con l'infinito: be.

  • Vi bad dem att vänta. — Abbiamo chiesto loro di aspettare.
  • Hon ber mig att ringa senare. — Mi chiede di telefonare più tardi.
  • Be honom att stänga dörren. — Chiedigli di chiudere la porta.

A differenza dell'italiano chiedere a qualcuno, la persona segue direttamente be: be henne, be läraren, be dem. Non si inserisce una preposizione. Attenzione anche a non confondere be con fråga. Be introduce una richiesta di azione; fråga significa «fare una domanda, chiedere un'informazione»: Jag frågade henne när tåget gick («Le ho chiesto quando partiva il treno»).

Nello svedese reale, soprattutto in una formulazione compatta, att può essere omesso dopo be: Hon bad mig vänta. La variante con att resta del tutto normale e rende lo schema particolarmente chiaro a chi sta imparando.

La forma della persona coinvolta

Quando la persona è espressa con un pronome, occorre la forma oggetto, cioè la forma usata per chi riceve o subisce l'azione:

  • jag → mig
  • du → dig
  • han → honom
  • hon → henne
  • vi → oss
  • ni → er
  • de → dem

Si dice dunque Hon lät mig tala, Jag bad henne att komma e Vi fick dem att ändra sig. Nel parlato de e dem si pronunciano normalmente dom, ma nella lingua scritta sorvegliata la forma oggetto qui è dem.

Esempi nel contesto

Svedese Italiano Nota
Jag fick honom att skratta. L'ho fatto ridere. Få provoca una reazione.
Nyheten fick henne att ändra sig. La notizia le ha fatto cambiare idea. La causa non è una persona.
Kan du få barnen att lägga sig? Riesci a far andare a letto i bambini? Richiesta di ottenere un risultato.
Vi har fått dem att vänta lite längre. Siamo riusciti a farli aspettare un po' di più. Perfetto: har fått.
Musiken fick alla att börja dansa. La musica ha fatto cominciare tutti a ballare. Reazione spontanea.
Låt henne komma in. Lasciala entrare. Imperativo låt, senza att.
Hon lät barnen leka i trädgården. Ha lasciato giocare i bambini in giardino. Permesso.
De lät oss använda mötesrummet. Ci hanno permesso di usare la sala riunioni. Oss è la forma oggetto di vi.
Jag lät en elektriker kontrollera ledningarna. Ho fatto controllare i cavi da un elettricista. Incarico affidato a un professionista.
Låt inte hunden springa ut! Non lasciare che il cane corra fuori! La negazione riguarda il permesso.
Vi bad dem att vänta. Abbiamo chiesto loro di aspettare. Richiesta con att.
Hon bad mig ringa när jag kom fram. Mi ha chiesto di telefonare quando fossi arrivato. Dopo be, att può essere omesso.
Be honom att skicka filen idag. Chiedigli di inviare il file oggi. Imperativo di be.
Läraren bad eleverna att stänga sina datorer. L'insegnante ha chiesto agli studenti di chiudere i propri computer. Richiesta rivolta a un gruppo.
Chefen fick oss att arbeta över, men hon lät oss gå tidigare på fredagen. La responsabile ci ha fatto lavorare oltre l'orario, ma venerdì ci ha lasciati andare via prima. Contrasto tra imposizione del risultato e permesso.

Errori comuni

Aggiungere att dopo låta

  • Errato: Hon lät barnen att leka.
  • Corretto: Hon lät barnen leka.
  • Perché: dopo låta l'infinito si usa senza il marcatore att. Il modello è låta någon göra något.

Dimenticare att dopo få

  • Errato: Jag fick honom skratta.
  • Corretto: Jag fick honom att skratta.
  • Perché: nella costruzione causativa con få, att introduce l'azione provocata.

Usare il pronome soggetto al posto del pronome oggetto

  • Errato: Vi bad de att vänta.
  • Corretto: Vi bad dem att vänta.
  • Perché: dem è la persona a cui viene rivolta la richiesta e occupa la posizione di complemento oggetto. Lo stesso vale per mig, dig, honom, henne, oss ed er.

Copiare la preposizione dell'italiano

  • Errato: Jag bad till henne att hjälpa mig.
  • Corretto: Jag bad henne att hjälpa mig.
  • Perché: in svedese be regge direttamente la persona. L'italiano «chiedere a lei» non fornisce qui un modello affidabile.

Usare fråga per chiedere un'azione

  • Poco naturale nel significato voluto: Jag frågade honom att öppna fönstret.
  • Corretto: Jag bad honom att öppna fönstret.
  • Perché: fråga serve per domande e informazioni; be serve per richieste. Confronta Jag frågade honom varför fönstret var öppet («Gli ho chiesto perché la finestra fosse aperta»).

Confondere få e låta

  • Non equivalente: Hon fick honom att gå.
  • Se intendi “gli ha permesso”: Hon lät honom gå.
  • Perché: få presenta l'andare come risultato ottenuto o provocato; låta presenta l'andare come azione consentita.

Note d'uso

Få någon att è molto comune sia nella conversazione sia nella lingua scritta. Spesso corrisponde a «convincere» o «riuscire a far fare», ma non specifica il metodo: Jag fick henne att följa med può indicare una proposta riuscita, una persuasione insistente o semplicemente un esito favorito dalle circostanze. Se è essenziale esprimere costrizione, lo svedese preferisce un verbo più preciso come tvinga någon att («costringere qualcuno a»).

Låta någon può comunicare un permesso neutro, ma il tono dipende dal rapporto tra le persone. Jag låter dig gå nu («Adesso ti lascio andare») può suonare autorevole, perché chi parla si presenta come la persona che concede il permesso. In una richiesta cortese sono frequenti formulazioni come Kan du låta mig förklara? («Puoi lasciarmi spiegare?»).

L'imperativo låt compare spesso in inviti e proposte con oss: Låt oss börja («Cominciamo» o, più letteralmente, «Lascia che cominciamo»). Nel parlato quotidiano è comune anche Ska vi börja? («Cominciamo?»), che può risultare meno solenne.

Be någon att è neutro e adatto a molti contesti. Per una richiesta diretta e cortese si usano spesso anche kan du…? e skulle du kunna…?: Skulle du kunna stänga fönstret? L'uso di be è particolarmente utile quando si racconta una richiesta già fatta: Jag bad henne att stänga fönstret.

Oltre le basi: usi avanzati

Få con un risultato già compiuto

Accanto a få någon att göra något esiste una costruzione con un participio passato (una forma che descrive il risultato di un'azione):

  • Jag fick bilen reparerad. — Ho fatto riparare l'auto / Sono riuscito ad avere l'auto riparata.
  • Vi måste få arbetet gjort idag. — Dobbiamo riuscire a completare il lavoro oggi.
  • Hon fick håret klippt. — Si è fatta tagliare i capelli.

Qui l'attenzione cade sul risultato ottenuto, non necessariamente sulla persona che ha svolto il lavoro. Questa struttura è vicina all'italiano farsi fare qualcosa, ma il soggetto svedese può anche essere un'organizzazione o un gruppo: Företaget fick problemet löst («L'azienda è riuscita a far risolvere il problema»).

Causa, permesso e incarico non sono confini assoluti

Lo stesso evento può essere presentato da prospettive diverse:

  • Jag fick teknikern att kontrollera systemet. — Ho convinto/indotto il tecnico a controllare il sistema.
  • Jag bad teknikern att kontrollera systemet. — Ho chiesto al tecnico di controllare il sistema.
  • Jag lät teknikern kontrollera systemet. — Ho lasciato che il tecnico controllasse il sistema / Gli ho fatto controllare il sistema.

Non cambia soltanto la grammatica: cambia il modo in cui chi parla interpreta il rapporto tra le persone. Få mette in primo piano il risultato, be la richiesta, låta il permesso o la decisione di affidare l'intervento.

Forma passiva e costruzioni riflessive

Una richiesta può essere riportata al passivo: Hon blev ombedd att vänta («Le è stato chiesto di aspettare»). Ombedd è il participio usato con una persona di genere comune e concorda qui con hon. Questa soluzione è frequente quando non interessa dire chi ha formulato la richiesta.

Con låta sig + infinito la persona permette che qualcosa accada a sé stessa: Han lät sig övertalas («Si lasciò convincere»). In espressioni come Det låter sig göras il senso diventa «si può fare, è realizzabile». Sono usi da riconoscere soprattutto nei testi formali; non modificano la regola fondamentale secondo cui dopo låta non si mette att.

La negazione e il significato

La posizione di inte aiuta a capire che cosa viene negato:

  • Låt inte barnen gå ut. — Non permettere ai bambini di uscire.
  • Jag bad honom att inte säga något. — Gli ho chiesto di non dire nulla.
  • Vi lyckades inte få henne att stanna. — Non siamo riusciti a farla restare.

Nel secondo esempio è negata l'azione subordinata, säga; nel terzo è negato il raggiungimento del risultato. Quando una frase con få e inte rischia di essere ambigua, lyckas inte få… rende il significato particolarmente chiaro.

Consigli per esercitarsi

  1. Trasforma una stessa situazione in tre modi. Parti da Erik stängde dörren e costruisci Jag fick Erik att stänga dörren, Jag lät Erik stänga dörren e Jag bad Erik att stänga dörren. Poi spiega in italiano come cambia il rapporto tra i partecipanti.
  2. Memorizza blocchi completi, non verbi isolati. Ripeti ad alta voce få mig att, låta henne, be dem att. In questo modo diventano automatici sia att sia la forma oggetto del pronome.
  3. Cerca l'intenzione mentre ascolti. Quando incontri fick, lät o bad, annota se il contesto esprime risultato, permesso, incarico o richiesta. Questa classificazione è più utile di una traduzione unica parola per parola.

Concetti correlati

  • Concetto precedente nel percorso: Il condizionale in svedese — aiuta a formulare richieste più indirette e cortesi con skulle e skulle kunna.

Prerequisito

Il condizionale in svedese: *skulle* + infinitoB1

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