A1

Ore e date in basco

Ordua eta Data

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di basco su Settemila Lingue.

In breve

Per chiedere l’ora si usa Zer ordu da?; si risponde Ordu bata da all’una, ma Hirurak dira alle tre. Una data completa segue normalmente lo schema mese + -ren + numero del giorno, per esempio urtarrilaren 15a («15 gennaio»). Quando ora e data indicano quando avviene qualcosa, ricevono una desinenza: hiruretan («alle tre»), urtarrilaren 15ean («il 15 gennaio»).

Panoramica

Saper parlare di ore e date permette subito di fissare un appuntamento, leggere un orario, dire il giorno del proprio compleanno o descrivere la propria settimana. È quindi un argomento centrale del livello A1. Richiede soprattutto i numeri, i sette giorni della settimana, i dodici mesi e poche formule molto frequenti.

La differenza più importante rispetto all’italiano è che il basco spesso esprime con una desinenza (una breve terminazione aggiunta alla parola) ciò che in italiano affidiamo a preposizioni e articoli. L’italiano dice «alle tre» e «il 15 gennaio»; il basco modifica direttamente il numero: hiruretan e 15ean. Conviene perciò non memorizzare soltanto hiru («tre»), ma imparare insieme hirurak («sono le tre») e hiruretan («alle tre»).

Anche le date cambiano forma secondo la loro funzione nella frase. Maiatzaren 2a nomina il 2 maggio, maiatzaren 2an significa «il 2 maggio» come momento di un evento e maiatzaren 2ko bilera è «la riunione del 2 maggio». Questa distinzione sembra insolita all’inizio, ma rende molto regolare l’intero sistema.

Come funziona

Chiedere l’ora e il momento di un evento

Le domande di base non sono intercambiabili:

Basco Italiano Uso
Zer ordu da? Che ora è? Per sapere l’ora attuale
Zer ordutan? A che ora? Per chiedere l’orario di un evento
Noiz? Quando? Domanda generale su ora, giorno o data
Zein egun da gaur? Che giorno è oggi? Per chiedere il giorno della settimana

In Zer ordu da?, da significa «è». Nella risposta, però, quasi tutte le ore si comportano come forme plurali e richiedono dira («sono»). Questa volta la somiglianza con l’italiano aiuta: anche noi diciamo «è l’una», ma «sono le due».

Le ore intere

L’una è una forma singolare: ordu bata da. Dalle due in poi compare normalmente la terminazione -ak e si usa dira. Quando è già chiaro che si parla dell’orologio, ordu può essere omesso.

Ora Forma basca Traduzione
1:00 Ordu bata da. È l’una.
2:00 Ordu biak dira. Sono le due.
3:00 Hirurak dira. Sono le tre.
4:00 Laurak dira. Sono le quattro.
5:00 Bostak dira. Sono le cinque.
6:00 Seiak dira. Sono le sei.
7:00 Zazpiak dira. Sono le sette.
8:00 Zortziak dira. Sono le otto.
9:00 Bederatziak dira. Sono le nove.
10:00 Hamarrak dira. Sono le dieci.
11:00 Hamaikak dira. Sono le undici.
12:00 Hamabiak dira. Sono le dodici.

Nota alcune piccole modifiche fonetiche e ortografiche: hiru diventa hirurak, sei diventa seiak e hamar diventa hamarrak. È più sicuro imparare le forme dell’orologio come espressioni complete.

Dire «alle…»

Per indicare l’ora in cui avviene qualcosa, il basco usa il caso inessivo (la forma che colloca qualcosa in un luogo o in un momento). In pratica, qui corrisponde alla preposizione articolata italiana «alle». Le forme di uno e due vanno ricordate a parte; le altre terminano per lo più in -etan o in una sua variante.

Ora Forma temporale Traduzione
1:00 ordu batean all’una
2:00 ordu bietan alle due
3:00 hiruretan alle tre
4:00 lauretan alle quattro
5:00 bostetan alle cinque
6:00 seietan alle sei
7:00 zazpietan alle sette
8:00 zortzietan alle otto
9:00 bederatzietan alle nove
10:00 hamarretan alle dieci
11:00 hamaiketan alle undici
12:00 hamabietan alle dodici

Confronta Zortziak dira («Sono le otto») con Trena zortzietan dator («Il treno arriva alle otto»). In italiano il numero rimane «otto»; in basco la sua terminazione mostra la funzione nella frase.

Minuti, quarti e mezze ore

Per aggiungere minuti si usa spesso eta («e»):

  • Hirurak eta bost dira. — Sono le tre e cinque.
  • Hirurak eta laurden dira. — Sono le tre e un quarto.
  • Hiru eta erdiak dira. — Sono le tre e mezza.
  • Laurak laurden gutxi dira. — Sono le quattro meno un quarto.

Laurden significa «quarto», erdi «metà» e gutxi, in queste espressioni, indica ciò che manca all’ora seguente. Per un italofono la logica di hiru eta erdiak è comoda: come «tre e mezza», parte dall’ora già trascorsa. Osserva però che davanti a eta erdiak compare il numero semplice hiru, non la forma hirurak.

Per evitare ambiguità tra mattina e sera si possono aggiungere parti del giorno:

Basco Italiano
goizean di mattina, al mattino
eguerdian a mezzogiorno
arratsaldean di pomeriggio
gauean di sera, di notte
eguerdia mezzogiorno
gauerdia mezzanotte

Per esempio, arratsaldeko hirurak indica le tre del pomeriggio. In orari ferroviari, programmi e contesti amministrativi è comune anche la notazione numerica di ventiquattro ore.

I giorni della settimana

Basco Italiano
astelehena lunedì
asteartea martedì
asteazkena mercoledì
osteguna giovedì
ostirala venerdì
larunbata sabato
igandea domenica

Per nominare semplicemente il giorno si usa la forma della tabella: Gaur astelehena da («Oggi è lunedì»). Se si parla di un lunedì determinato come momento, si trova astelehenean; per un’abitudine ripetuta si usa spesso astelehenetan:

  • Astelehenean bilera daukat. — Lunedì ho una riunione.
  • Astelehenetan igeri egiten dut. — Il lunedì vado a nuotare.

In italiano entrambe le idee possono essere espresse con «lunedì» o «il lunedì». Il basco rende più visibile la differenza tra occasione determinata e ricorrenza.

I mesi

Basco Italiano Basco Italiano
urtarrila gennaio uztaila luglio
otsaila febbraio abuztua agosto
martxoa marzo iraila settembre
apirila aprile urria ottobre
maiatza maggio azaroa novembre
ekaina giugno abendua dicembre

Come in italiano, i nomi dei mesi e dei giorni si scrivono normalmente con l’iniziale minuscola. Per dire «in giugno», il mese riceve una terminazione temporale: ekainean.

Formare una data

Quando si scrive o si pronuncia una data completa, lo schema fondamentale è:

nome del mese + -ren + numero del giorno + -a

Così urtarrilaren 15a significa «15 gennaio». La terminazione -ren è un genitivo (una forma che esprime una relazione simile a «di»): l’ordine letterale è pressappoco «il 15 di gennaio». Rispetto all’italiano, quindi, gli elementi visibili sono invertiti: mese prima, giorno dopo.

La terminazione del numero cambia secondo il compito svolto dalla data:

Funzione Schema Esempio Significato
Nominare la data mese-ren + numero-a maiatzaren 2a 2 maggio
Dire quando accade mese-ren + numero-an/-ean maiatzaren 2an il 2 maggio
Specificare un nome mese-ren + numero-ko/-eko + nome maiatzaren 2ko bilera la riunione del 2 maggio
Aggiungere l’anno anno-ko + data 2026ko maiatzaren 2a 2 maggio 2026

Ecco perché in calendari e agende si incontrano forme come 1eko e 2ko. Non sono semplicemente un modo ornamentale di scrivere il numero: la terminazione -ko/-eko collega la data a un elemento successivo, espresso oppure sottinteso. Confronta urtarrilaren 1a («1º gennaio»), urtarrilaren 1ean («il 1º gennaio») e urtarrilaren 1eko kontzertua («il concerto del 1º gennaio»).

Esempi in contesto

Basco Italiano Nota
Zer ordu da? Che ora è? Domanda sull’ora attuale
Ordu bata da. È l’una. Singolare con da
Hirurak dira. Sono le tre. Forma plurale con dira
Hirurak eta hamar dira. Sono le tre e dieci. Minuti introdotti da eta
Hiru eta erdiak dira. Sono le tre e mezza. Numero semplice prima di eta erdiak
Trena zortzietan dator. Il treno arriva alle otto. Orario di un evento
Gaur astelehena da. Oggi è lunedì. Il giorno viene nominato
Astelehenetan museoa itxita dago. Il lunedì il museo è chiuso. Giorno ricorrente
Noiz da kontzertua? Quando è il concerto? Domanda generale sul momento
Nire urtebetetzea ekainean da. Il mio compleanno è in giugno. Mese con terminazione temporale
Urtarrilaren 15a da. È il 15 gennaio. Data nominata
Azterketa martxoaren 3an da. L’esame è il 3 marzo. Data di un evento
2026ko maiatzaren 2ko bilera bertan behera geratu da. La riunione del 2 maggio 2026 è stata annullata. Anno e data specificano bilera
Astelehenetik ostiralera lan egiten dut. Lavoro dal lunedì al venerdì. Intervallo di giorni

Errori comuni

Usare da con tutte le ore

  • Sbagliato: Hirurak da.
  • Corretto: Hirurak dira.
  • Perché: hirurak è una forma plurale e richiede dira. Il singolare si usa all’una: Ordu bata da.

Confondere «sono le tre» con «alle tre»

  • Sbagliato: Bilera hirurak da.
  • Corretto: Bilera hiruretan da.
  • Perché: hirurak nomina l’ora indicata dall’orologio; hiruretan colloca la riunione a quell’ora.

Mantenere -ak davanti a «e mezza»

  • Sbagliato: Hirurak eta erdiak dira.
  • Corretto: Hiru eta erdiak dira.
  • Perché: nella formula con eta erdiak si usa il numero semplice: hiru, lau, bost e così via.

Copiare l’ordine italiano nella data

  • Sbagliato: 15a urtarrila.
  • Corretto: Urtarrilaren 15a.
  • Perché: nella data basca il mese precede il giorno e riceve -ren.

Scambiare -a, -an/-ean e -ko/-eko

  • Sbagliato: Azterketa maiatzaren 2a da se si vuole indicare quando si svolge l’esame.
  • Corretto: Azterketa maiatzaren 2an da.
  • Perché: 2a nomina il 2; 2an significa «il giorno 2» come momento; 2ko collega quella data a un nome seguente.

Mettere la maiuscola a giorni e mesi

  • Sbagliato: Gaur Astelehena da.
  • Corretto: Gaur astelehena da.
  • Perché: giorni e mesi sono nomi comuni e, salvo l’inizio della frase, prendono la minuscola, proprio come in italiano.

Note d’uso

In messaggi, calendari e tabelloni si vedono spesso cifre, abbreviazioni e orari compatti. La cifra, però, può comunque ricevere la terminazione grammaticale: 15a, 15ean, 15eko. Leggere quella parte finale permette di capire se si sta nominando un giorno, indicando il momento di un evento o specificando un altro nome.

Per distinguere due momenti della giornata, sono naturali espressioni come goizeko zortziak («le otto del mattino») e arratsaldeko hirurak («le tre del pomeriggio»). In contesti con un orario scritto, la notazione di ventiquattro ore elimina spesso la necessità di precisarlo.

Le forme presentate qui appartengono al basco standard. Nel parlato possono esserci preferenze regionali, soprattutto nel modo di esprimere minuti e frazioni dell’ora. A livello iniziale è meglio produrre con sicurezza le ore intere, eta laurden, eta erdiak e laurden gutxi, lasciando le varianti locali alla comprensione graduale.

Oltre le basi

Questi dettagli non sono indispensabili per iniziare, ma aiutano a interpretare testi reali. Le terminazioni temporali viste con ore e date fanno parte del più ampio sistema dei casi baschi: non sono preposizioni isolate, bensì forme che si attaccano all’ultimo elemento del gruppo. Lo stesso principio appare in astelehenetik ostiralera («dal lunedì al venerdì»), dove -tik esprime il punto di partenza e -ra il punto di arrivo.

Anche la scelta tra astelehenean e astelehenetan contiene un’informazione utile: la prima forma rinvia a un lunedì determinato o considerato come momento preciso; la seconda presenta tipicamente una ricorrenza, «di lunedì» o «ogni lunedì». In un racconto, il contesto può affinare ulteriormente questa opposizione.

Infine, -ko può creare un’espressione che descrive il nome successivo. Oltre a maiatzaren 2ko bilera, si incontrano gaurko egunkaria («il giornale di oggi») e biharko plana («il programma di domani»). Non occorre ancora padroneggiare tutti gli usi di -ko: basta riconoscere che collega un riferimento temporale a ciò che segue.

Consigli per la pratica

  1. Trasforma la stessa informazione. Parti da Hirurak dira, poi forma hiruretan in una frase come Klasea hiruretan da. Fai lo stesso con cinque ore diverse: il contrasto fissa meglio le terminazioni.
  2. Compila una settimana in basco. Scrivi un’attività per un giorno preciso e una abituale, confrontando per esempio astelehenean con astelehenetan. Aggiungi sempre l’ora.
  3. Leggi ogni giorno la data ad alta voce. Alterna le tre funzioni: abuztuaren 4a, abuztuaren 4an, abuztuaren 4ko hitzordua. In questo modo non imparerai -a, -an e -ko come regole astratte, ma come famiglie di forme.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Numeri e conteggio — serve per costruire ore, minuti, giorni e anni.
  • Passo successivo: Routine quotidiana — applica gli orari ad azioni abituali come alzarsi, lavorare e andare a dormire.

Prerequisito

Numeri e conteggio in bascoA1

Concetti che si basano su questo

Altri concetti di livello A1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue

Esercitati con Ordua eta Data in basco usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo basco · A1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.

Esercitati su questo concetto