I colori in gallese
Lliwiau
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.
In breve
In gallese il colore viene normalmente dopo il nome: car coch significa «un'auto rossa». Dopo un nome femminile singolare, la consonante iniziale del colore subisce spesso la mutazione dolce: ci du «un cane nero», ma cath ddu «una gatta nera». Nelle frasi con «essere», anche yn provoca una mutazione: Mae'r car yn goch, «L'auto è rossa».
Panoramica
I colori, lliwiau in gallese, sono tra le prime parole che si imparano al livello A1. Per usarli bene, però, non basta memorizzare che coch vuol dire «rosso» e du «nero»: occorre sapere dove collocarli e riconoscere alcune forme mutate.
Un colore è di solito un aggettivo, cioè una parola che descrive una persona, un animale o una cosa. Rispetto all'italiano, l'ordine più comune è particolarmente chiaro: il gallese mette il nome prima e il colore dopo. Si dice quindi car coch, letteralmente «auto rossa», e non si antepone normalmente coch a car.
La differenza più importante per chi parla italiano riguarda il genere. In italiano il genere e il numero si vedono spesso nella desinenza: «rosso, rossa, rossi, rosse». In gallese molti aggettivi non cambiano la parte finale in questo modo. Un nome femminile singolare può invece modificare l'inizio dell'aggettivo seguente. Questo cambiamento iniziale si chiama mutazione dolce: per esempio du diventa ddu in cath ddu. Conviene dunque imparare il colore insieme a due o tre combinazioni reali, non come parola isolata.
Come funziona
I colori fondamentali
Queste sono le forme di base più utili per questo argomento:
| Gallese | Italiano | Pronuncia orientativa della difficoltà iniziale |
|---|---|---|
| coch | rosso | ch è un suono aspirato, non la «c» di «cena» |
| glas | blu, azzurro | g è sempre dura |
| gwyrdd | verde | dd rappresenta un unico suono, simile al «th» sonoro |
| du | nero | dopo mutazione: ddu |
| gwyn | bianco | ha una forma femminile particolare: gwen |
| melyn | giallo | ha una forma femminile particolare: melen |
Glas corrisponde normalmente a «blu» o «azzurro» nel lessico di base, mentre gwyrdd è il termine ordinario per «verde». Come accade anche in italiano con «blu», «azzurro» e «celeste», i confini precisi tra termini cromatici dipendono talvolta dall'oggetto e dall'uso; al livello iniziale la distinzione glas «blu» e gwyrdd «verde» è quella più sicura.
Il modello base: nome + colore
La costruzione più frequente è:
nome + aggettivo di colore
| Gallese | Italiano | Osservazione |
|---|---|---|
| car coch | un'auto rossa | car è maschile; coch resta nella forma base |
| ci du | un cane nero | ci è maschile; nessuna mutazione |
| y drws gwyrdd | la porta verde | il colore segue drws |
| blodau melyn | fiori gialli | con un nome plurale è comune la forma semplice dell'aggettivo |
Il gallese non ha un articolo indeterminativo equivalente a «un/uno/una». Perciò car coch può significare «auto rossa» o «un'auto rossa», secondo il contesto. L'articolo determinativo y/yr/'r, equivalente a «il, lo, la, i, gli, le», precede invece il nome: y car coch, «l'auto rossa».
Dopo un nome femminile singolare
Quando un colore segue direttamente un nome femminile singolare, il nome può provocare la mutazione dolce dell'aggettivo. Non è il sesso reale dell'oggetto a decidere la forma, ma il genere grammaticale, cioè la categoria maschile o femminile a cui appartiene il nome.
| Forma di base | Dopo un nome femminile | Cambiamento | Esempio |
|---|---|---|---|
| coch | goch | c → g | cadair goch, una sedia rossa |
| glas | las | g scompare | ffrog las, un vestito blu |
| gwyrdd | werdd | femminile gwerdd, poi perdita di g | coeden werdd, un albero verde |
| du | ddu | d → dd | cath ddu, una gatta nera |
| gwyn | wen | femminile gwen, poi perdita di g | cath wen, una gatta bianca |
| melyn | felen | femminile melen, poi m → f | pêl felen, una palla gialla |
Per gwyn e melyn non cambia soltanto la consonante iniziale: esistono anche le forme femminili gwen e melen. Dopo il nome femminile, queste forme mutano ulteriormente e danno wen e felen. Anche gwyrdd presenta la forma femminile gwerdd, da cui werdd. Sono forme frequenti che vale la pena imparare come unità intere.
La regola iniziale può essere riassunta così:
- nome maschile singolare: normalmente forma base, come ci du;
- nome femminile singolare: normalmente forma mutata, come cath ddu;
- nome plurale: il genere non provoca questa mutazione, come blodau melyn.
Dire che una cosa «è» di un colore
Per descrivere una qualità con il presente di «essere», il gallese usa spesso la struttura:
Mae + soggetto + yn + aggettivo
Qui soggetto indica semplicemente la persona o la cosa di cui si sta parlando. Yn collega il soggetto alla sua qualità e provoca a sua volta una mutazione dell'aggettivo:
| Forma di base | Dopo yn | Frase completa |
|---|---|---|
| coch | yn goch | Mae'r car yn goch. — L'auto è rossa. |
| glas | yn las | Mae'r ffôn yn las. — Il telefono è blu. |
| gwyrdd | yn wyrdd | Mae'r drws yn wyrdd. — La porta è verde. |
| du | yn ddu | Mae'r ci yn ddu. — Il cane è nero. |
| gwyn | yn wyn | Mae'r tŷ yn wyn. — La casa è bianca. |
| melyn | yn felyn | Mae'r bws yn felyn. — L'autobus è giallo. |
Questa volta la mutazione è causata da yn, non dal genere del nome. Lo dimostra car: è maschile, perciò si dice car coch nella locuzione nominale, ma Mae'r car yn goch nella frase completa. È utile tenere distinti i due meccanismi, anche se a volte producono la stessa forma visibile.
Dopo una parola che termina per vocale, yn viene spesso contratto graficamente in 'n: Mae hi'n goch, «È rossa». L'apostrofo non cambia la funzione della parola.
Esempi nel contesto
| Gallese | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Dw i eisiau car coch. | Voglio un'auto rossa. | colore dopo un nome maschile |
| Mae cath ddu yn yr ardd. | C'è una gatta nera in giardino. | du → ddu dopo cath, femminile |
| Agorwch y drws gwyrdd. | Aprite la porta verde. | forma base dopo drws |
| Mae blodau melyn ar y bwrdd. | Ci sono fiori gialli sul tavolo. | nome plurale + forma semplice |
| Mae hi'n gwisgo ffrog las. | Indossa un vestito blu. | glas → las dopo ffrog, femminile |
| Mae'r ci gwyn yn cysgu. | Il cane bianco dorme. | gwyn con un nome maschile |
| Mae'r gath wen yn cysgu. | La gatta bianca dorme. | gwyn/gwen → wen con un nome femminile |
| Prynodd e bêl felen. | Ha comprato una palla gialla. | forma femminile mutata di melyn |
| Mae'r car yn goch. | L'auto è rossa. | yn provoca coch → goch |
| Mae'r drws yn wyrdd. | La porta è verde. | yn provoca la perdita della g iniziale |
| Mae'r tŷ yn wyn. | La casa è bianca. | forma predicativa dopo yn |
| Mae llygaid glas gyda hi. | Ha gli occhi blu. | locuzione con nome plurale |
| Pa liw ydy'r bws? Mae'n felyn. | Di che colore è l'autobus? È giallo. | domanda e risposta quotidiana |
| Dw i'n hoffi'r lliw glas. | Mi piace il colore blu. | lliw significa «colore» |
Errori comuni
Mettere il colore prima del nome
- Non corretto: coch car
- Corretto: car coch
- Perché: in gallese l'aggettivo di colore segue normalmente il nome. L'abitudine italiana non crea sempre un errore, perché anche l'italiano può posporre il colore, ma l'ordine gallese va comunque memorizzato come modello fisso.
Dimenticare la mutazione dopo un nome femminile
- Non corretto: cath du
- Corretto: cath ddu
- Perché: cath è un nome femminile singolare e provoca la mutazione dolce dell'aggettivo immediatamente successivo.
Mutare l'aggettivo dopo ogni nome
- Non corretto: ci ddu
- Corretto: ci du
- Perché: ci è maschile. La forma mutata non è una desinenza generale per tradurre l'italiano «nero»; compare solo in ambienti grammaticali precisi.
Usare la sola mutazione con le forme femminili particolari
- Non corretto: cath wyn
- Corretto: cath wen
- Perché: con gwyn si parte dalla forma femminile gwen, che dopo la mutazione diventa wen. Allo stesso modo, melyn dà melen e poi felen.
Omettere yn nella frase con «essere»
- Non corretto: Mae'r car coch.
- Corretto: Mae'r car yn goch.
- Perché: per dire «L'auto è rossa» serve il collegamento yn. Senza yn, y car coch è soltanto il gruppo di parole «l'auto rossa», non una normale frase completa.
Interpretare una forma mutata come prova del genere
- Conclusione fuorviante: «In Mae'r ci yn ddu, ci deve essere femminile».
- Analisi corretta: ci è maschile; ddu compare perché è preceduto da yn.
- Perché: la stessa mutazione può avere cause diverse. Occorre guardare l'intera costruzione, non soltanto la prima lettera del colore.
Note d'uso
Nella conversazione quotidiana sono particolarmente utili la domanda Pa liw...?, «Di che colore...?», e le risposte con Mae... yn...: Pa liw ydy'r car? Mae'n goch. Imparare questo scambio permette di usare subito i colori senza dover costruire frasi più complesse.
Il gallese scritto usa y, yr e 'r come forme dello stesso articolo determinativo. Per questo si incontrano sia y drws gwyrdd sia y car coch, ma yr davanti a determinate vocali e 'r dopo una parola precedente: Mae'r car yn goch. L'apostrofo appartiene alla normale ortografia, non indica un registro trascurato.
Con i nomi plurali, la forma semplice dell'aggettivo è molto comune: blodau melyn, «fiori gialli», e llygaid glas, «occhi blu». Esistono anche forme plurali tradizionali di vari aggettivi, ma non corrispondono a una regola unica e obbligatoria come le quattro desinenze italiane «-o, -a, -i, -e». Per iniziare, è più affidabile apprendere le combinazioni effettivamente incontrate.
Oltre le basi: uso avanzato
Questa parte non è indispensabile per usare i colori al livello A1, ma chiarisce forme che compaiono nei testi e nel parlato più ricco.
Alcuni aggettivi di colore hanno plurali propri, per esempio cochion, gleision, duon e gwynion. Possono comparire in espressioni consolidate o quando l'aggettivo è usato in modo più autonomo. Nell'uso moderno, tuttavia, è frequente lasciare l'aggettivo nella forma semplice dopo un nome plurale. Non conviene quindi creare automaticamente un plurale ogni volta che l'italiano usa «rossi» o «bianchi»: va osservato l'uso della singola locuzione.
Per indicare una tonalità si può aggiungere un secondo elemento: glas tywyll «blu scuro», glas golau «blu chiaro», gwyrdd tywyll «verde scuro». Il gruppo resta normalmente dopo il nome: crys glas tywyll, «una camicia blu scuro». In italiano è naturale pensare all'intera espressione come a un colore composto; lo stesso approccio è utile anche in gallese.
I colori possono inoltre essere trattati come nomi, soprattutto dopo lliw, «colore»: y lliw coch «il colore rosso», y lliw glas «il colore blu». In questo caso è la struttura completa, e non la traduzione italiana isolata, a determinare posizione e mutazione.
Infine, la mutazione dopo yn appartiene a un sistema più ampio. Non riguarda soltanto i colori: si trova con molti altri aggettivi, come in Mae'r tŷ yn fawr, «La casa è grande». Imparare bene coppie come coch / yn goch prepara quindi a descrivere dimensioni, qualità, stati d'animo e persone.
Consigli per esercitarsi
- Studia coppie contrastive. Ripeti ad alta voce ci du / cath ddu, car coch / cadair goch, ci gwyn / cath wen. Così colleghi la forma al genere grammaticale invece di memorizzare lettere senza contesto.
- Trasforma gruppi nominali in frasi. Parti da car coch e costruisci Mae'r car yn goch; poi fai lo stesso con drws gwyrdd / Mae'r drws yn wyrdd. Questo esercizio separa la mutazione dovuta al femminile da quella provocata da yn.
- Descrivi oggetti reali. Scegli cinque oggetti nella stanza e formula prima un gruppo con nome e colore, poi una frase completa. Controlla sempre tre cose: ordine, genere del nome e presenza di yn.
Concetti correlati
- Prerequisito: Aggettivi fondamentali — introduce la posizione dell'aggettivo e la mutazione dolce dopo i nomi femminili.