A1

I colori in irlandese

Dathanna

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In breve

In irlandese il colore viene normalmente dopo il sostantivo: carr dearg significa «un'auto rossa». Se il sostantivo è femminile singolare, la consonante iniziale dell'aggettivo subisce spesso la lenizione, segnalata per iscritto da una h: léine ghorm, «una camicia blu». Al plurale compare invece una forma come súile donna, «occhi marroni».

Panoramica

I colori, dathanna in irlandese, non sono soltanto una lista di parole da memorizzare. Permettono di esercitare tre meccanismi fondamentali della lingua: la posizione dell'aggettivo, l'accordo con il nome e la mutazione della consonante iniziale. Un sostantivo è una parola che indica una persona, un oggetto o un concetto, come bean «donna» o carr «auto»; un aggettivo aggiunge una caratteristica, come gorm «blu».

È un argomento introdotto al livello A1, perché serve subito per descrivere vestiti, oggetti, occhi e capelli. La regola essenziale è semplice: si parte dal nome e si aggiunge il colore. Tuttavia, a differenza dell'italiano, l'accordo non consiste normalmente nel sostituire una desinenza come in rosso/rossa: può cambiare l'inizio della parola, oppure può comparire una forma plurale.

Per cominciare bastano tre modelli: carr dearg «auto rossa», léine ghorm «camicia blu» e súile donna «occhi marroni». Le eccezioni e il contrasto con le frasi costruite con sono spiegati più avanti e possono essere studiati in un secondo momento.

Come funziona

1. Il colore segue normalmente il nome

L'ordine più comune è:

sostantivo + aggettivo di colore

Irlandese Analisi Italiano
carr dearg carr + dearg un'auto rossa
geansaí gorm geansaí + gorm un maglione blu
cóta dubh cóta + dubh un cappotto nero
teach bán teach + bán una casa bianca

In italiano molti aggettivi possono stare dopo il nome, quindi l'ordine di carr dearg non è del tutto estraneo. Bisogna però evitare di anteporre automaticamente il colore: non si dice normalmente dearg carr sul modello di una combinazione italiana come «rosso fuoco» o di altre lingue.

La presenza dell'articolo non cambia la posizione del colore: an geansaí gorm è «il maglione blu». L'articolo può provocare una mutazione nel sostantivo stesso secondo regole proprie, ma il colore continua a seguire il nome.

2. I colori fondamentali

Forma di base Significato principale Combinazione utile
dearg rosso carr dearg — auto rossa
gorm blu, azzurro geansaí gorm — maglione blu
glas verde; in certi contesti grigio-verde féar glas — erba verde
dubh nero cóta dubh — cappotto nero
bán bianco, chiaro teach bán — casa bianca
donn marrone, castano gruaig dhonn — capelli castani
buí giallo bláth buí — fiore giallo
rua rosso o rossiccio di capelli e pelo gruaig rua — capelli rossi
liath grigio, soprattutto per capelli o aspetto gruaig liath — capelli grigi
corcra viola gúna corcra — vestito viola
oráiste arancione mála oráiste — borsa arancione

Non esiste sempre una corrispondenza perfetta fra un colore italiano e uno irlandese. La distinzione più utile è fra dearg, il rosso normale di un oggetto, e rua, usato tipicamente per capelli rossi e pelo rossiccio. Perciò carr dearg è naturale, mentre per una persona dai capelli rossi si dice bean rua.

3. Il femminile singolare provoca spesso la lenizione

Quando un aggettivo qualificativo accompagna direttamente un sostantivo femminile singolare, la sua consonante iniziale viene spesso lenita. La lenizione (séimhiú) è un cambiamento della consonante iniziale; nell'ortografia moderna si vede in genere aggiungendo una h dopo la prima consonante.

Forma di base Forma lenita Gruppo nominale Significato
bán bhán bean bhán una donna dalla carnagione o dai colori chiari
gorm ghorm léine ghorm una camicia blu
glas ghlas fuinneog ghlas una finestra verde
dubh dhubh bróg dhubh una scarpa nera
donn dhonn gruaig dhonn capelli castani
dearg dhearg léine dhearg una camicia rossa

La h non è una lettera da pronunciare separatamente come se fosse una sillaba aggiunta: segnala che il suono della consonante cambia. È quindi utile imparare insieme ortografia e ascolto, senza affidarsi a una pronuncia costruita soltanto sulla grafia italiana.

Non tutte le iniziali possono essere lenite. Rua comincia con r, e in questo schema la r non prende una h: si dice bean rua, non una forma inventata con rh. Anche gli aggettivi che iniziano per vocale non ricevono una h. Esistono inoltre restrizioni fonologiche con alcune consonanti, ma per il livello iniziale conviene memorizzare le combinazioni frequenti invece di trasformare la regola in «aggiungi sempre h».

Il genere grammaticale non coincide necessariamente con il sesso o con il genere naturale. È una proprietà del sostantivo: léine «camicia» e bróg «scarpa» sono femminili, mentre carr «auto» e geansaí «maglione» sono maschili. Per questo è meglio imparare ogni nome insieme al suo genere.

4. Al plurale cambia spesso la fine del colore

Gli aggettivi attributivi, cioè quelli che accompagnano direttamente il nome, hanno spesso una forma plurale in -a o -e. Per molti colori comuni il modello è regolare:

Singolare Plurale Esempio Italiano
dearg dearga carranna dearga auto rosse
gorm gorma súile gorma occhi blu
glas glasa súile glasa occhi verdi
dubh dubha bróga dubha scarpe nere
bán bána tithe bána case bianche
donn donna súile donna occhi marroni
buí buí bláthanna buí fiori gialli
rua rua cait rua gatti rossicci

La scelta fra -a ed -e dipende dalla forma fonologica e ortografica dell'aggettivo, non dalle categorie italiane -i e -e. Alcuni aggettivi che terminano già per vocale, come buí e rua, non mostrano una nuova desinenza in questi esempi.

Nel plurale può comparire anche la lenizione se il sostantivo termina con una consonante «slanciata», cioè associata nella grafia a e o i. Un esempio utile da riconoscere è cait dhubha, «gatti neri»: cait termina con una consonante slanciata, quindi dubha è anche lenito. Questa regola è più avanzata; all'inizio è sufficiente imparare come unità complete súile donna, bróga dubha e cait dhubha.

5. Un colore accanto al nome e un colore dopo

Finora il colore è stato attributivo, cioè parte dello stesso gruppo del sostantivo: bróg dhubh significa «una scarpa nera». Il colore può anche essere predicativo, cioè può dire com'è il soggetto attraverso il verbo «essere». Al presente si usa :

Colore nel gruppo nominale Colore come informazione sul soggetto
bróg dhubh — una scarpa nera Tá an bhróg dubh. — La scarpa è nera.
léine ghorm — una camicia blu Tá an léine gorm. — La camicia è blu.
bróga dubha — scarpe nere Tá na bróga dubh. — Le scarpe sono nere.

Dopo , l'aggettivo predicativo rimane normalmente nella forma di base: dubh, gorm. Questa è una differenza importante dall'italiano, dove «nera» e «nere» continuano ad accordarsi con «scarpa» e «scarpe». Attenzione però a non leggere ogni sequenza nome + colore nello stesso modo: in Tá an bhróg dhubh anseo («La scarpa nera è qui»), dhubh fa ancora parte del gruppo nominale an bhróg dhubh.

Esempi nel contesto

Irlandese Italiano Nota
Tá carr dearg agam. Ho un'auto rossa. carr è maschile; dearg resta nella forma di base.
Cheannaigh sí léine ghorm. Ha comprato una camicia blu. léine è femminile e provoca la lenizione.
Tá an geansaí gorm. Il maglione è blu. Uso predicativo dopo : forma di base.
Tá súile donna aici. Ha gli occhi marroni. donn prende la forma plurale donna.
Tá gruaig rua uirthi. Ha i capelli rossi. rua è il colore tipico dei capelli rossi.
Tá gruaig dhonn air. Ha i capelli castani. gruaig è femminile; donn diventa dhonn.
Chuir mé orm na bróga dubha. Mi sono messo le scarpe nere. Forma plurale dubha.
Tá cóta dubh orm. Indosso un cappotto nero. Letteralmente il cappotto è «su di me».
Tá an teach bán agus tá an doras dearg. La casa è bianca e la porta è rossa. Due colori predicativi nella forma di base.
Tá bláthanna buí sa ghairdín. Ci sono fiori gialli in giardino. buí mantiene la stessa forma.
Chonaiceamar cait dhubha. Abbiamo visto dei gatti neri. Al plurale, cait provoca la lenizione di dubha.
Cén dath atá ar do charr? Tá sé gorm. Di che colore è la tua auto? È blu. Domanda e risposta molto utili nella conversazione.

Le costruzioni con agam, aici, air, uirthi e orm non corrispondono parola per parola al verbo italiano «avere» o «indossare». In questa lezione conviene apprenderle come espressioni complete: Tá súile donna aici e Tá cóta dubh orm sono modelli pronti per parlare dell'aspetto e dell'abbigliamento.

Errori comuni

Mettere il colore prima del nome

  • Non corretto: dearg carr
  • Corretto: carr dearg
  • Perché: l'aggettivo di colore segue normalmente il sostantivo in irlandese.

Dimenticare la lenizione dopo un nome femminile

  • Non corretto: léine gorm
  • Corretto: léine ghorm
  • Perché: léine è femminile singolare e l'aggettivo attributivo gorm viene lenito.

Aggiungere una h a una consonante che non si lenisce

  • Non corretto: una forma inventata come bean rhua
  • Corretto: bean rua
  • Perché: r non prende la lenizione in questo schema. La regola del femminile non significa «inserisci sempre una h».

Usare il singolare con un nome plurale

  • Non corretto: súile donn
  • Corretto: súile donna
  • Perché: qui l'aggettivo accompagna direttamente il nome plurale súile e assume la forma plurale.

Accordare come in italiano l'aggettivo predicativo

  • Non corretto: Tá an bhróg dhubh se si vuole dire «La scarpa è nera»
  • Corretto: Tá an bhróg dubh.
  • Perché: il colore predicativo dopo resta normalmente nella forma di base. An bhróg dhubh è invece il gruppo «la scarpa nera».

Usare dearg per i capelli rossi

  • Meno naturale: gruaig dhearg
  • Forma abituale: gruaig rua
  • Perché: per capelli rossi e pelo rossiccio l'irlandese usa normalmente rua; dearg è il rosso generale di oggetti come auto, porte o vestiti.

Note d'uso

Per chiedere il colore di qualcosa si usa spesso Cén dath atá ar…?, letteralmente una costruzione con «quale colore» e la preposizione ar: Cén dath atá ar do charr? «Di che colore è la tua auto?». Una risposta breve può essere Tá sé gorm «È blu». Imparare domanda e risposta insieme è più utile che memorizzare soltanto l'elenco dei colori.

Nelle descrizioni personali ricorrono combinazioni abbastanza stabili. Per i capelli sono utili gruaig rua «capelli rossi», gruaig dhonn «capelli castani», gruaig dhubh «capelli neri» e gruaig liath «capelli grigi». Per gli occhi si incontrano spesso súile gorma, súile glasa e súile donna. Queste espressioni mostrano perché il colore va imparato dentro una frase o un gruppo nominale.

Per i vestiti, la costruzione Tá … orm esprime ciò che si indossa: Tá geansaí gorm orm significa naturalmente «Indosso un maglione blu». Non è necessario cercare un equivalente parola per parola di «indossare» per produrre una frase quotidiana corretta.

Oltre le basi: usi avanzati

Questa parte non è indispensabile per usare i colori al livello A1, ma aiuta a capire forme che si incontrano leggendo o ascoltando.

Glas e uaine non dividono il verde come l'italiano

L'irlandese dispone sia di glas sia di uaine. In termini generali, glas è molto comune per il verde della natura e può coprire sfumature grigie o grigio-verdi; uaine tende a indicare un verde più netto, vivo o riferito a oggetti artificiali. Non è però una divisione matematica: uso, regione e combinazione lessicale contano. È più sicuro memorizzare espressioni reali, come féar glas «erba verde», invece di assegnare a ogni parola un unico campione di colore.

I composti possono avere un significato trasparente

Alcuni colori sono formati da più elementi. Bándearg significa «rosa» ed è storicamente composto da bán e dearg. Nell'uso va comunque imparato come una parola di colore autonoma. Prestiti moderni come oráiste «arancione» possono comportarsi diversamente dagli aggettivi consonantici più tradizionali e non mostrano la stessa alternanza visibile con h.

L'accordo dipende anche dal caso grammaticale

Nelle frasi di base di questa lezione si usa soprattutto la forma nominativa, quella normalmente impiegata per il soggetto e per molti gruppi nominali semplici. A livelli successivi si incontra il caso genitivo (la forma che esprime spesso appartenenza o relazione, simile a «di…»), nel quale genere, numero e tipo di aggettivo possono produrre altre forme. Non occorre anticiparle ora: l'importante è non concludere che le tre forme gorm, ghorm, gorma esauriscano ogni possibilità della lingua.

Anche il plurale può combinare desinenza e mutazione. Il contrasto fra bróga dubha e cait dhubha mostra che non basta guardare il genere: conta anche come termina il sostantivo plurale. Per una produzione sicura, un dizionario affidabile e l'apprendimento per combinazioni restano preferibili a una regola ricostruita al momento.

Suggerimenti per esercitarsi

  1. Impara terne, non parole isolate. Associa una forma di base, una femminile lenita e una plurale: carr gorm, léine ghorm, súile gorma. Ripeti lo stesso schema con dearg, dubh, bán e donn.
  2. Trasforma gruppi in frasi. Parti da bróg dhubh «scarpa nera» e passa a Tá an bhróg dubh «La scarpa è nera». Questo confronto impedisce di trasferire automaticamente l'accordo italiano all'aggettivo predicativo irlandese.
  3. Descrivi cinque oggetti reali. Scegli vestiti o oggetti intorno a te, forma prima il gruppo nome + colore e poi chiedi Cén dath atá ar…?. Controlla sempre genere e plurale insieme al sostantivo.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Aggettivi di base — introduce la posizione dell'aggettivo, l'accordo e la lenizione su cui si basano anche i colori.

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