A1

I verbi descrittivi (aggettivi) in coreano

형용사

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di coreano su Settemila Lingue.

In breve

In coreano parole come 크다 «essere grande», 좋다 «essere buono» e 예쁘다 «essere bello» si comportano come verbi: per dire «la casa è grande» basta 집이 커요, senza aggiungere un verbo equivalente a essere. Davanti a un nome assumono invece la forma -(으)ㄴ: 큰 집, «una casa grande». Per iniziare, conviene quindi imparare ogni qualità in due usi: come predicato in -아/어요 e come modificatore del nome.

Panoramica

Nella grammatica coreana queste parole sono chiamate 형용사, termine che viene spesso reso in italiano con «aggettivi». La traduzione è comoda, ma può trarre in inganno: un aggettivo italiano come grande ha normalmente bisogno di essere quando costituisce il predicato (ciò che si dice del soggetto), mentre 크다 contiene già il significato «essere grande» e si coniuga. Per questo, nelle grammatiche per studenti, si parla anche di verbi descrittivi.

È un argomento fondamentale di livello A1. Serve subito per descrivere persone, oggetti, luoghi, cibo, tempo atmosferico e impressioni: 날씨가 좋아요 «il tempo è bello», 음식이 맛있어요 «il cibo è buono». Le stesse parole possono anche modificare un nome (una parola che indica una persona, una cosa, un luogo o un'idea): 좋은 날씨 «bel tempo», 맛있는 음식 «cibo buono».

Il principio iniziale è semplice, ma non significa che verbi d'azione e verbi descrittivi siano identici in tutto. Condividono molte desinenze, fra cui il cortese -아/어요, ma differiscono soprattutto nella forma che precede un nome. Alcuni descrittivi molto comuni hanno inoltre trasformazioni irregolari. Prima va fissato il modello di base; le eccezioni più importanti sono raccolte separatamente più avanti.

Come funziona

La forma del dizionario e la radice

La forma che si trova nel dizionario termina in -다. Togliendo -다 si ottiene la radice, cioè la parte a cui si aggiungono le desinenze:

Forma del dizionario Significato Radice
크다 essere grande 크-
작다 essere piccolo 작-
좋다 essere buono, bello 좋-
예쁘다 essere bello, carino 예쁘-
조용하다 essere silenzioso, tranquillo 조용하-

La forma in -다 non va inserita tale e quale in una normale frase cortese. 이 집이 크다 può comparire nello stile piano, per esempio in testi scritti o come affermazione neutra, ma nella conversazione cortese quotidiana si dice di solito 이 집이 커요.

Uso predicativo: descrivere con -아/어요

Quando il verbo descrittivo conclude la frase, si coniuga. Nel registro cortese quotidiano segue le regole di -아/어요, già usate con i verbi d'azione.

Tipo di radice Regola di base Esempio
ultima vocale ㅏ o ㅗ + 아요 작다 → 작아요
altre vocali + 어요 넓다 → 넓어요
하다 해요 조용하다 → 조용해요
radice in ㅡ ㅡ cade; la vocale dipende dalla sillaba precedente 크다 → 커요, 바쁘다 → 바빠요

Le combinazioni si contraggono spesso in una sola sillaba. In 크다 → 커요, per esempio, non si dice normalmente 크어요. Analogamente, 예쁘다 diventa 예뻐요. Queste non sono abbreviazioni facoltative: sono le forme normali da imparare.

La struttura tipica è:

nome + 이/가 + verbo descrittivo coniugato

  • 방이 작아요. — La stanza è piccola.
  • 책이 재미있어요. — Il libro è interessante.
  • 커피가 뜨거워요. — Il caffè è caldo.

이/가 marca qui il soggetto, cioè la persona o la cosa di cui viene descritta una qualità. Se il contesto rende già chiaro il soggetto, il coreano può ometterlo: alla domanda 음식이 어때요? «Com'è il cibo?» si può rispondere semplicemente 맛있어요 «È buono».

Per fare una domanda non occorre cambiare forma: nel parlato basta l'intonazione interrogativa, e nello scritto si aggiunge il punto interrogativo.

  • 방이 커요. — La stanza è grande.
  • 방이 커요? — La stanza è grande?

Uso attributivo: descrivere un nome

Un verbo descrittivo ha uso attributivo quando si colloca direttamente davanti al nome e lo precisa. In italiano diciamo una casa grande; in coreano il modificatore viene prima del nome: 큰 집.

La regola A1 per il valore presente è -(으)ㄴ:

Fine della radice Forma Esempio
vocale + ㄴ 크다 → 큰 집, «casa grande»
consonante + 은 작다 → 작은 방, «stanza piccola»
ㄹ cade, poi + ㄴ 길다 → 긴 길, «strada lunga»

Non si mette -아/어요 davanti al nome: questa è una desinenza conclusiva cortese. Non si usa neppure la forma del dizionario. Si confrontino le due funzioni:

Funzione Coreano Italiano
predicato 집이 커요. La casa è grande.
davanti al nome 큰 집 una casa grande
predicato 꽃이 예뻐요. Il fiore è bello.
davanti al nome 예쁜 꽃 un bel fiore

A differenza dell'italiano, la forma coreana non cambia in base al genere o al numero del nome. rimane uguale in 큰 집 «casa grande» e 큰 집들 «case grandi». La difficoltà non è quindi l'accordo tra maschile, femminile, singolare e plurale, ma la scelta tra forma predicativa e forma davanti al nome.

Due famiglie da riconoscere presto

Gli aggettivi in 하다 sono molto produttivi. Davanti al nome, 하다 diventa :

  • 조용하다 → 조용해요 → 조용한 방 — essere tranquillo → è tranquillo → stanza tranquilla
  • 필요하다 → 필요해요 → 필요한 것 — essere necessario → è necessario → cosa necessaria

I descrittivi che terminano in 있다 o 없다, compresi molti composti, costituiscono invece un gruppo importante: davanti al nome prendono -는, non -(으)ㄴ.

  • 있다 → 있는 사람 — persona che c'è / persona presente
  • 없다 → 없는 시간 — tempo che non c'è / mancanza di tempo
  • 맛있다 → 맛있는 음식 — cibo buono
  • 재미있다 → 재미있는 영화 — film interessante

Per un principiante è utile memorizzare 맛있는 e 재미있는 come forme complete, perché ricorrono continuamente.

Esempi nel contesto

Coreano Traduzione Nota
이 집이 커요. Questa casa è grande. Uso predicativo di 크다
제 방은 작아요. La mia stanza è piccola. 은 presenta la stanza come tema
오늘 날씨가 좋아요. Oggi il tempo è bello. 좋다 descrive una condizione positiva
이 음식이 정말 맛있어요. Questo piatto è davvero buono. Il soggetto è espresso
가방이 무거워요? La borsa è pesante? La forma cortese resta uguale nella domanda
네, 조금 무거워요. Sì, è un po' pesante. Il soggetto sottinteso non viene ripetuto
큰 집에서 살아요. Abito in una casa grande. 큰 modifica 집
작은 커피를 주세요. Mi dia un caffè piccolo, per favore. 작은 precede il nome
예쁜 꽃을 샀어요. Ho comprato un bel fiore. 예쁘다 → 예쁜
조용한 카페를 좋아해요. Mi piacciono i bar tranquilli. 조용하다 → 조용한
이건 아주 긴 영화예요. Questo è un film molto lungo. 길다 perde ㄹ: 긴
맛있는 김밥을 먹었어요. Ho mangiato un gimbap buono. 맛있다 prende -는
재미있는 책이 있어요. C'è un libro interessante. 재미있는 modifica 책
한국어는 어렵지만 재미있어요. Il coreano è difficile, ma interessante. Due qualità unite da -지만

Errori comuni

Aggiungere un equivalente di “essere”

  • Errato: 이 집이 커요예요.
  • Corretto: 이 집이 커요.
  • Perché: 크다 significa già «essere grande». 이에요/예요 si usa dopo un nome, come in 학생이에요 «è uno studente», non dopo un verbo descrittivo coniugato.

Usare la forma del dizionario nella conversazione cortese

  • Errato: 날씨가 좋다요.
  • Corretto: 날씨가 좋아요.
  • Perché: prima si toglie -다, poi si applica la coniugazione. Non si aggiunge semplicemente alla voce del dizionario.

Mettere -아/어요 davanti a un nome

  • Errato: 커요 집
  • Corretto: 큰 집
  • Perché: 커요 conclude una frase cortese; davanti a serve la forma attributiva .

Trattare tutti i descrittivi come regolari

  • Errato: 예쁘은 꽃, 길은 길
  • Corretto: 예쁜 꽃, 긴 길
  • Perché: dopo una vocale si aggiunge ; con una radice in , la cade prima di .

Applicare -(으)ㄴ a 맛있다 e 재미있다

  • Errato: 맛있은 음식, 재미있은 책
  • Corretto: 맛있는 음식, 재미있는 책
  • Perché: i descrittivi in 있다/없다 usano -는 davanti al nome.

Cercare l'accordo come in italiano

  • Errato: tentare di cambiare perché il nome è plurale o perché la traduzione italiana è femminile.
  • Corretto: 큰 방 «stanza grande», 큰 방들 «stanze grandi».
  • Perché: il modificatore coreano non concorda con genere e numero. Mantiene la stessa forma.

Note d'uso

Tema e soggetto

Sia 은/는 sia 이/가 possono comparire in frasi descrittive, ma non sono intercambiabili in ogni contesto. 이/가 identifica spesso ciò che possiede la qualità: 날씨가 좋아요 «il tempo è bello». 은/는 imposta un tema o crea contrasto: 오늘은 날씨가 좋아요 «quanto a oggi, il tempo è bello»; 이 방은 크지만 저 방은 작아요 «questa stanza è grande, ma quella è piccola».

All'inizio non è necessario padroneggiare ogni sfumatura. È però utile non attribuire la scelta della particella al verbo descrittivo: dipende da come si organizza l'informazione nella frase.

Soggetti sottintesi e traduzioni naturali

Il coreano omette frequentemente ciò che è già noto. 예뻐요 può significare «è bello», «è bella», «sono belli» oppure una domanda «è bello?», secondo il contesto. La forma non specifica né genere né numero e, da sola, neppure la persona. In italiano bisogna ricostruire questi elementi per produrre una traduzione naturale.

Negazione

Per negare una qualità, il modo più immediato è mettere prima del verbo descrittivo:

  • 안 커요. — Non è grande.
  • 날씨가 안 좋아요. — Il tempo non è bello.

La costruzione -지 않아요 ha lo stesso significato di base ed è spesso un po' più neutra o deliberata: 크지 않아요 «non è grande», 어렵지 않아요 «non è difficile». Davanti a un nome, la negazione forma un'intera espressione modificatrice: 크지 않은 집 «una casa che non è grande».

Oltre le basi: uso avanzato

Questa sezione non è indispensabile per iniziare, ma chiarisce forme che si incontrano presto nei testi e nelle conversazioni.

Irregolarità frequenti

Alcune radici cambiano quando incontrano una desinenza che inizia per vocale o quando modificano un nome.

Tipo Forma cortese Davanti al nome Osservazione
ㅂ irregolare: 덥다 더워요 더운 날 ㅂ passa generalmente a 우
ㅂ irregolare: 귀엽다 귀여워요 귀여운 고양이 «gatto carino»
ㅎ irregolare: 빨갛다 빨개요 빨간 사과 «mela rossa»
ㄹ: 길다 길어요 긴 길 ㄹ cade davanti a ㄴ
regolare nonostante ㅎ: 좋다 좋아요 좋은 생각 좋다 non segue il modello di 빨갛다

Non tutte le parole che terminano con la stessa consonante si comportano allo stesso modo. Perciò è più sicuro imparare insieme tre forme ad alta frequenza, per esempio 덥다–더워요–더운.

Tempo passato e previsione

I verbi descrittivi possono collocare una qualità nel tempo. Il passato usa -았/었어요:

  • 어제는 날씨가 좋았어요. — Ieri il tempo era bello.
  • 방이 아주 컸어요. — La stanza era molto grande.
  • 영화가 재미있었어요. — Il film era interessante.

Per una previsione o una valutazione futura si incontra -(으)ㄹ 거예요: 내일은 추울 거예요 «domani farà freddo». Queste forme confermano che non si tratta di aggettivi invariabili sul modello italiano.

Confronti e intensità

La qualità può essere graduata senza cambiare il verbo descrittivo:

  • 아주 커요. — È molto grande.
  • 조금 비싸요. — È un po' costoso.
  • 이게 더 싸요. — Questo è meno costoso / più economico.
  • A보다 B가 더 커요. — B è più grande di A.
  • 이게 제일 좋아요. — Questo è il migliore / mi piace più di tutti.

indica «più», 보다 introduce il termine di confronto e 제일 o 가장 esprime il grado massimo. La struttura coreana non richiede una forma comparativa speciale dell'aggettivo.

Differenza dai verbi d'azione

Molte desinenze sono comuni alle due classi, ma il loro comportamento non coincide sempre. Al presente davanti a un nome, un verbo d'azione usa normalmente -는 (먹는 사람, «persona che mangia»), mentre un verbo descrittivo usa -(으)ㄴ (예쁜 사람, «persona bella»). Inoltre, i verbi descrittivi puri normalmente non formano ordini e non usano -고 있다 per una qualità statica nello stesso modo dei verbi d'azione.

Esistono usi particolari e cambiamenti di significato, ma la regola pratica resta: prima di applicare una nuova desinenza, controllare se la voce è classificata come 동사 «verbo d'azione» o 형용사 «verbo descrittivo».

Consigli per esercitarsi

  1. Impara ogni nuova parola in una terna. Scrivi, per esempio, 작다 – 작아요 – 작은 방. Così colleghi subito forma del dizionario, predicato cortese e forma davanti al nome.
  2. Descrivi ciò che hai intorno con frasi brevi. Alterna coppie come 방이 조용해요 e 조용한 방이에요. La prima dice «la stanza è tranquilla»; la seconda «è una stanza tranquilla».
  3. Raggruppa le eccezioni per famiglia. Crea piccoli gruppi separati per 있다/없다, radici in , radici in e radici in . È più efficace che memorizzare una lunga lista senza modello.

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