B2

Costruzioni simili al passivo in ungherese

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Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di ungherese su Settemila Lingue.

In breve

L'ungherese moderno di solito non traduce il passivo italiano con un'unica forma passiva. Preferisce una frase attiva alla terza persona plurale quando chi agisce non è importante, un verbo medio in -ódik/-ődik quando il cambiamento riguarda il soggetto, oppure un aggettivo verbale in -ható/-hető quando qualcosa si può fare. La scelta dipende quindi dal significato, non da una trasformazione automatica della frase italiana.

Panoramica

In italiano possiamo mettere in primo piano ciò che subisce un'azione: “La casa è stata costruita”, “Il modulo può essere compilato online”. In ungherese la stessa informazione viene spesso organizzata diversamente. Invece di cercare sempre un equivalente di essere + participio passato, conviene chiedersi: qualcuno ha compiuto l'azione ma non voglio nominarlo? Il fatto sembra avvenire o svilupparsi da sé? Oppure voglio dire che l'azione è possibile?

A livello B2 è utile distinguere tre soluzioni centrali. La prima mantiene il verbo attivo e usa un soggetto sottinteso equivalente a “loro” generico: Megépítették a házat significa letteralmente “Hanno costruito la casa”, ma nel contesto può corrispondere a “La casa è stata costruita”. La seconda usa verbi dal valore medio (il soggetto è coinvolto in un cambiamento senza che l'agente sia espresso), spesso in -ódik/-ődik: A feladat megoldódott, “Il problema si è risolto”. La terza forma aggettivi in -ható/-hető: Ez a könyv olvasható, “Questo libro è leggibile / si può leggere”.

Queste costruzioni non sono intercambiabili. L'italiano permette di conservare quasi sempre la stessa azione e cambiare soltanto il punto di vista; l'ungherese tende invece a scegliere un verbo e una struttura adatti al messaggio. Per questo è più efficace imparare famiglie di espressioni naturali che cercare una formula passiva universale.

Come funziona

1. Terza persona plurale con agente non espresso

Quando esiste chiaramente qualcuno che compie l'azione, ma non sappiamo o non vogliamo dire chi sia, l'ungherese usa spesso la terza persona plurale senza pronome personale:

verbo alla 3ª persona plurale + oggetto

In Megépítették a házat, il verbo megépítették è attivo: il finale indica “loro” e l'oggetto a házat porta il suffisso dell'accusativo -t (il caso che segnala chi o che cosa riceve direttamente l'azione). Una resa italiana naturale, però, può essere passiva: “La casa è stata costruita”.

La coniugazione definita o indefinita continua a funzionare normalmente. Con un oggetto definito, come a házat “la casa”, si usa la coniugazione definita: megépítették. Senza oggetto definito si usa quella indefinita: Itt házakat építenek, “Qui costruiscono case”. Il tempo verbale dipende dal contesto:

Tempo e tipo di oggetto Ungherese Resa naturale in italiano
presente, oggetto indefinito Itt könyveket árulnak. Qui si vendono libri.
presente, oggetto definito A kérelmeket online ellenőrzik. Le richieste vengono controllate online.
passato, oggetto definito Tegnap lezárták az utat. Ieri la strada è stata chiusa.

Questa strategia mette l'accento sull'evento, pur lasciando intendere un agente umano. È molto comune anche dove l'italiano usa il “si” impersonale: Magyarországon magyarul beszélnek, “In Ungheria si parla ungherese”.

2. Verbi medi e anticausativi

Un verbo anticausativo presenta un cambiamento senza nominare chi lo ha provocato: in parole semplici, descrive che qualcosa si apre, si chiude, si risolve o si trasforma. L'ungherese possiede numerosi verbi di questo tipo. Alcuni terminano in -ódik/-ődik, secondo l'armonia vocalica; altri hanno forme lessicali diverse.

Tipo Verbo ungherese Significato
suffisso con vocali posteriori megoldódik si risolve, trova soluzione
suffisso con vocali anteriori fejlődik si sviluppa
cambiamento con forma lessicale kinyílik si apre
coppia transitiva/intransitiva bezár / bezáródik chiude / si chiude

Il soggetto (la persona o cosa di cui la frase dice qualcosa) non è un oggetto passivo trasformato meccanicamente: è il partecipante che entra in un nuovo stato. Confronta:

  • Péter bezárta az ajtót. — Pietro ha chiuso la porta.
  • Az ajtó bezáródott. — La porta si è chiusa.
  • Az ajtó kinyílt. — La porta si è aperta.

Non tutti i verbi accettano liberamente -ódik/-ődik, e la forma più naturale può usare un altro suffisso o una radice diversa. Per esempio, per “la casa fu costruita” è spesso più idiomatico Felépült a ház (“la casa è venuta su / è stata completata”) oppure Megépítették a házat che una forma creata per analogia. È bene imparare nyílik, záródik, készül, épül, fejlődik e megoldódik come verbi completi, insieme al loro uso.

3. Aggettivi verbali in -ható/-hető

Il suffisso -ható/-hető forma un aggettivo verbale (una parola derivata da un verbo che descrive un nome). Esprime soprattutto possibilità pratica, idoneità o accessibilità:

radice verbale, eventualmente con preverbo + -ható/-hető

La variante dipende dall'armonia vocalica:

Forma di base Forma in -ható/-hető Valore
olvas “leggere” olvasható leggibile, che si può leggere
ír “scrivere” írható scrivibile, che si può scrivere
ért “capire” érthető comprensibile
eszik “mangiare” ehető commestibile, che si può mangiare
megold “risolvere” megoldható risolvibile
elér “raggiungere” elérhető raggiungibile, disponibile

La forma può stare dopo il nome come parte del predicato: A dokumentum letölthető, “Il documento è scaricabile”. Può anche precedere il nome con funzione attributiva: letölthető dokumentum, “documento scaricabile”. Come gli altri aggettivi ungheresi, prima del nome non cambia per genere: l'ungherese non distingue forme equivalenti a “scaricabile” maschile e femminile.

Nem esprime la negazione normale: A fájl nem nyitható meg, “Il file non può essere aperto”. In questa frase il preverbo meg- si trova dopo la forma negata, secondo le normali regole di posizione dei preverbi. Esistono anche aggettivi negativi in -hatatlan/-hetetlen, spesso più categorici: olvashatatlan significa “illeggibile”, non semplicemente “che in questo momento non si può leggere”.

Come scegliere

Domanda da porsi Strategia probabile Esempio
Qualcuno compie l'azione, ma non importa chi? terza persona plurale Kijavították a hibát.
Il centro è il cambiamento della cosa? verbo medio o anticausativo A hiba kijavítódott.
Si parla della possibilità di compiere l'azione? -ható/-hető A hiba kijavítható.
Si descrive lo stato risultante? costruzione in -va/-ve van A hiba ki van javítva.

Le ultime tre frasi non dicono la stessa cosa: l'errore “si è corretto / è stato eliminato nel processo”, “è correggibile” ed “è già corretto” sono prospettive diverse.

Esempi nel contesto

Ungherese Italiano Nota
Megépítették a házat két év alatt. La casa è stata costruita in due anni. Agente umano non espresso; passato.
Tegnap lezárták a hidat. Ieri il ponte è stato chiuso. Terza persona plurale con oggetto definito.
Ebben az étteremben helyi ételeket szolgálnak fel. In questo ristorante si servono piatti locali. Resa italiana naturale con il “si” impersonale.
A csomagokat reggel kézbesítik. I pacchi vengono consegnati al mattino. Procedura abituale, agente irrilevante.
Az ajtó lassan kinyílt. La porta si è aperta lentamente. Cambiamento espresso da kinyílik.
A feladat végül megoldódott. Alla fine il problema si è risolto. Verbo medio in -ódik.
A helyzet gyorsan változik. La situazione cambia rapidamente. Forma intransitiva, senza agente.
Az új városrész folyamatosan fejlődik. Il nuovo quartiere si sviluppa continuamente. Processo graduale in -ődik.
Ez a könyv könnyen olvasható. Questo libro è facile da leggere. Possibilità e qualità pratica.
A jegyek az interneten is megvásárolhatók. I biglietti si possono acquistare anche online. Forma plurale dell'aggettivo predicativo.
A szöveg szemüveg nélkül alig olvasható. Il testo è a malapena leggibile senza occhiali. Possibilità limitata da alig.
Ez a gomba nem ehető. Questo fungo non è commestibile. Negazione con nem.
A probléma többféleképpen megoldható. Il problema può essere risolto in diversi modi. Possibilità, non evento compiuto.
Az ablak be van zárva. La finestra è chiusa. Stato risultante con -va + van.

Errori comuni

Tradurre sempre “essere + participio” parola per parola

  • Da evitare: A ház volt megépített.
  • Meglio: Megépítették a házat. oppure Felépült a ház.
  • Perché: l'ungherese non costruisce normalmente il passivo moderno combinando van/volt con un participio sul modello italiano. Occorre scegliere se mettere in risalto l'azione di persone non nominate oppure il completamento della casa.

Usare la terza persona singolare invece del plurale impersonale

  • Da evitare: Itt magyarul beszél. per “Qui si parla ungherese”.
  • Meglio: Itt magyarul beszélnek.
  • Perché: senza un soggetto specifico, la terza persona singolare suggerisce una persona concreta ricavabile dal contesto; il plurale può indicare un generico “la gente”.

Dimenticare la coniugazione definita

  • Da evitare: Tegnap lezártak az utat.
  • Meglio: Tegnap lezárták az utat.
  • Perché: az utat è un oggetto definito (“la strada”), quindi il verbo richiede la coniugazione definita. Il fatto che l'agente non sia nominato non cambia questa regola.

Aggiungere -ódik/-ődik a qualunque verbo

  • Da evitare: creare una forma per analogia senza averla mai incontrata.
  • Meglio: imparare coppie autentiche, come bezár valamit “chiudere qualcosa” e bezáródik “chiudersi”, oppure megold valamit e megoldódik.
  • Perché: la formazione non è completamente produttiva e la lingua può preferire un altro verbo, per esempio épül “essere in costruzione / venire costruito”.

Confondere evento, possibilità e risultato

  • Non equivalenti: Megoldották a problémát; A probléma megoldható; A probléma meg van oldva.
  • Significati: “Hanno risolto il problema”; “Il problema è risolvibile”; “Il problema è risolto”.
  • Perché: la forma in -ható non dice che l'azione sia avvenuta, mentre -va/-ve van descrive uno stato già ottenuto.

Separare male il preverbo nella negazione

  • Da evitare: A fájl nem megnyitható. come forma neutra per “Il file non può essere aperto”.
  • Meglio: A fájl nem nyitható meg.
  • Perché: con la negazione, il preverbo tende a separarsi e a seguire la forma verbale: nem nyitható meg. La forma unita può comparire sotto contrasto speciale, ma non è il modello di base.

Note d'uso

La terza persona plurale è naturale nel parlato, nelle notizie e nelle descrizioni quotidiane. Può corrispondere sia a un passivo italiano sia al “si” impersonale. Non implica necessariamente un gruppo preciso di persone: Azt mondják, hogy... significa “Si dice che...”. Se invece l'agente è importante, conviene nominarlo e mantenere apertamente la frase attiva.

Le forme in -ható/-hető sono frequentissime in avvisi, istruzioni, siti e testi amministrativi: ingyenesen letölthető “scaricabile gratuitamente”, bankkártyával fizethető “pagabile con carta”, nem dohányzó terület appartiene invece a un'altra struttura e ricorda che non ogni cartello italiano col passivo richiede -ható. Queste forme possono descrivere una possibilità concreta, ma anche una valutazione: A film nézhető può voler dire, in tono colloquiale, “Il film è guardabile”, cioè non eccezionale ma accettabile.

I verbi medi mettono in ombra la causa. Az ajtó bezáródott non specifica se la porta si sia chiusa per il vento, per un meccanismo o per intervento umano. Se la responsabilità conta, Valaki bezárta az ajtót (“Qualcuno ha chiuso la porta”) è più chiaro. Rispetto all'italiano, bisogna inoltre evitare di attribuire automaticamente a ogni forma con “si” un valore riflessivo: in “la porta si apre” la porta non compie intenzionalmente un'azione su se stessa.

Oltre le basi: stato risultante e passivo storico

Una quarta soluzione molto importante descrive lo stato risultante, cioè la condizione che rimane dopo un'azione. Si forma con il gerundio ungherese in -va/-ve (una forma verbale che qui indica il risultato) e van:

  • Az ajtó be van zárva. — La porta è chiusa.
  • A vacsora el van készítve. — La cena è preparata.
  • Minden hely le van foglalva. — Tutti i posti sono prenotati.

Questa costruzione non racconta anzitutto l'azione: descrive il risultato presente. Al passato usa volt: Az ajtó be volt zárva, “La porta era chiusa”. Non va confusa con la terza persona plurale Bezárták az ajtót, che presenta l'evento “hanno chiuso la porta”. Nel registro informale la costruzione in -va/-ve van è comune, ma con certi verbi può risultare poco naturale se non esiste un vero stato duraturo.

L'ungherese possiede anche antiche forme passive in -atik/-etik e -tatik/-tetik. Oggi compaiono soprattutto in formule solenni, burocratiche, ironiche o volutamente antiquate, per esempio Közhírré tétetik (“Si rende noto pubblicamente”). Per produrre un ungherese moderno naturale non serve usarle; è però utile riconoscerle in testi storici, cerimoniali o scherzosi. Non sono il modello da applicare alle normali frasi passive italiane.

Infine, una frase può evitare il passivo trasformando il verbo in un nome d'azione o scegliendo un verbo intransitivo: A híd építése tavaly kezdődött, “La costruzione del ponte è iniziata l'anno scorso”. Questa flessibilità è tipica dello stile ungherese: prima si decide quale informazione deve essere al centro, poi si sceglie la costruzione.

Consigli per esercitarsi

  1. Trasforma per significato, non per forma. Prendi cinque frasi italiane al passivo e classificale: agente umano non importante, cambiamento, possibilità oppure stato risultante. Solo dopo scegli tra terza persona plurale, verbo medio, -ható/-hető e -va/-ve van.
  2. Impara coppie e terne. Crea schede come megold valamit “risolvere qualcosa” → megoldódik “risolversi” → megoldható “risolvibile”. Aggiungi sempre una frase completa, perché il caso dell'oggetto e la coniugazione si vedono soltanto nel contesto.
  3. Cerca segnali nei testi reali. Negli avvisi annota forme come elérhető, letölthető e használható; nelle notizie individua i verbi alla terza persona plurale senza soggetto espresso. Prova poi a rendere ogni frase in italiano con un passivo o con il “si” più naturale.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Passato — serve per riconoscere e formare frasi come megépítették, kinyílt e megoldódott.

Prerequisito

Il passato in unghereseA2

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