A1

Espressioni di tempo e giorni in persiano

عبارات زمانی و روزها

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In breve

In persiano parole come امروز (emruz, oggi), دیروز (diruz, ieri) e فردا (fardā, domani) si usano normalmente senza preposizione. Per dire il giorno si può usare امروز شنبه است («oggi è sabato»); per chiedere l'ora, ساعت چند است؟ («che ora è?»). La settimana iraniana comincia il sabato e il giorno festivo settimanale è il venerdì.

Panoramica

Saper parlare del tempo permette subito di fissare un appuntamento, capire un orario, dire quando è successo qualcosa e leggere una data. È quindi un argomento centrale del livello A1. La base comprende i giorni della settimana, alcune espressioni temporali molto frequenti, la domanda sull'ora e i numeri già studiati.

Per chi parla italiano, la costruzione più insolita non è difficile: in ساعت سه است l'ordine letterale è «ora tre è», mentre in italiano diciamo «sono le tre». In persiano il verbo resta al singolare, perché il soggetto è ساعت («ora; orologio»). Anche il calendario richiede attenzione: in Iran si usa ufficialmente il calendario solare iraniano, con mesi diversi da gennaio, febbraio e così via.

La traslitterazione riportata qui serve come appoggio iniziale. Non sostituisce l'ascolto: nella scrittura persiana le vocali brevi di solito non sono segnate, perciò parole come شنبه vanno imparate insieme alla loro pronuncia.

Come funziona

Le parole temporali essenziali

Persiano Traslitterazione Italiano
الان alān adesso, ora
امروز emruz oggi
امشب emshab stasera, stanotte
دیروز diruz ieri
دیشب dishab ieri sera, la notte scorsa
فردا fardā domani
پس‌فردا pasfardā dopodomani
پریروز pariruz l'altro ieri
صبح sobh mattina
ظهر zohr mezzogiorno
بعدازظهر ba'dazzohr pomeriggio
عصر asr tardo pomeriggio, sera iniziale
شب shab sera, notte

Queste parole possono trovarsi all'inizio della frase per mettere in primo piano il momento, oppure prima del verbo:

  • امروز کار می‌کنم. — Oggi lavoro.
  • من فردا می‌آیم. — Vengo domani.
  • الان خانه هستم. — Adesso sono a casa.

Non occorre aggiungere una parola equivalente a «in» o «a» davanti a امروز، دیروز، فردا. Come in italiano, il contesto temporale può anche dare a un verbo al presente un valore futuro: فردا می‌آیم significa naturalmente «domani vengo» o «domani verrò».

I giorni della settimana

Persiano Traslitterazione Italiano
شنبه shanbe sabato
یکشنبه yekshanbe domenica
دوشنبه doshanbe lunedì
سه‌شنبه seshanbe martedì
چهارشنبه chahārshanbe mercoledì
پنجشنبه panjshanbe giovedì
جمعه jom'e venerdì

Il sistema è molto regolare: da domenica a giovedì si combina un numero con شنبه. Si incontrano sia grafie unite, come یکشنبه, sia forme con il mezzo spazio, come سه‌شنبه e پنجشنبه secondo le convenzioni tipografiche moderne.

In Iran la settimana lavorativa non coincide con quella italiana. شنبه è il primo giorno della settimana; جمعه è il giorno festivo settimanale. Il giovedì può essere non lavorativo o avere orario ridotto in alcuni uffici e istituzioni, ma non è una regola identica in ogni contesto.

Per chiedere che giorno è:

  • امروز چه روزی است؟ — Che giorno è oggi?
  • امروز چندشنبه است؟ — Che giorno della settimana è oggi?
  • امروز شنبه است. — Oggi è sabato.

Per un'abitudine si aggiunge spesso ها:

  • شنبه‌ها کار می‌کنم. — Lavoro il sabato / tutti i sabati.
  • جمعه‌ها خانه هستیم. — Il venerdì siamo a casa.

Con un giorno preciso bastano spesso il nome del giorno o روز («giorno»): شنبه می‌آیم («vengo sabato»), روز دوشنبه («lunedì», letteralmente «il giorno lunedì»).

Dire e chiedere l'ora

La parola ساعت (sā'at) significa sia «ora» come unità sia «orologio». La struttura fondamentale è:

ساعت + numero + است

  • ساعت یک است. — È l'una.
  • ساعت سه است. — Sono le tre.
  • ساعت چند است؟ — Che ora è?

Il numero non fa cambiare il verbo: si usa است («è»), non una forma plurale equivalente a «sono». Nella risposta breve è normale omettere il verbo: ساعت سه («le tre»).

Persiano Traslitterazione Ora
ساعت سه sā'at se le 3:00
ساعت سه و ده دقیقه sā'at se-o dah daqiqe le 3:10
ساعت سه و ربع sā'at se-o rob' le 3:15
ساعت سه و نیم sā'at se-o nim le 3:30
یک ربع به چهار yek rob' be chahār le 3:45
ده دقیقه به چهار dah daqiqe be chahār le 3:50

و collega l'ora ai minuti e si pronuncia spesso o: سه و نیم è «tre e mezza». Prima dell'ora successiva si usa به: ده دقیقه به چهار corrisponde a «quattro meno dieci». Per essere inequivocabili si possono dire i minuti in modo numerico, per esempio ساعت سه و چهل و پنج دقیقه («le tre e quarantacinque»).

Per precisare la parte del giorno, si aggiunge una specificazione:

  • ساعت هشت صبح — le otto del mattino
  • ساعت دو بعدازظهر — le due del pomeriggio
  • ساعت شش عصر — le sei di sera
  • ساعت ده شب — le dieci di sera

Negli orari scritti, nei trasporti e nei contesti ufficiali è comune anche il formato di ventiquattro ore.

«Alle», «dalle» e «fino alle»

Davanti a un orario preciso l'italiano richiede «alle», ma in persiano spesso non serve una preposizione:

  • جلسه ساعت سه شروع می‌شود. — La riunione comincia alle tre.
  • ساعت هفت بیدار می‌شوم. — Mi sveglio alle sette.

La forma در ساعت سه esiste, ma suona più formale o marcata e non va inserita automaticamente in ogni frase. Per un intervallo si usano از («da») e تا («fino a»):

  • از ساعت نه تا پنج کار می‌کنم. — Lavoro dalle nove alle cinque.
  • تا فردا! — A domani!

I mesi del calendario solare iraniano

Il calendario ufficiale dell'Iran è il گاه‌شماری هجری خورشیدی, cioè il calendario dell'Egira solare. L'anno comincia a primavera, con فروردین, in corrispondenza dell'equinozio di marzo. Non bisogna quindi sostituire automaticamente un mese iraniano con un mese gregoriano: i periodi si sovrappongono solo in parte.

Stagione Mesi persiani Traslitterazione approssimativa
primavera فروردین، اردیبهشت، خرداد farvardin, ordibehesht, khordād
estate تیر، مرداد، شهریور tir, mordād, shahrivar
autunno مهر، آبان، آذر mehr, ābān, āzar
inverno دی، بهمن، اسفند dey, bahman, esfand

I primi sei mesi hanno 31 giorni, i cinque successivi 30; اسفند ne ha 29 oppure 30 negli anni bisestili. Per semplici conversazioni basta iniziare riconoscendo i nomi; la conversione esatta con il calendario gregoriano richiede una tabella o uno strumento aggiornato.

Nella data persiana il giorno precede normalmente il mese:

  • دهم مرداد — il dieci di Mordād
  • امروز دهم مرداد است. — Oggi è il dieci di Mordād.
  • امروز چندم است؟ — Quanti ne abbiamo oggi? / Che data è oggi?

دهم è un numero ordinale, cioè un numero che indica la posizione («decimo») e non una quantità. Nella lingua parlata la domanda diventa spesso امروز چندمه؟.

Si usano naturalmente anche i mesi gregoriani, soprattutto per riferimenti internazionali: ژانویه (gennaio), فوریه (febbraio), مارس (marzo) e così via. Quando una data è importante, conviene verificare quale calendario si sta usando.

Periodi vicini e frequenza

Alcune combinazioni molto produttive permettono di ampliare subito il vocabolario:

Persiano Italiano
این هفته questa settimana
هفتهٔ بعد la settimana prossima
هفتهٔ پیش / هفتهٔ گذشته la settimana scorsa
این ماه questo mese
ماه بعد il mese prossimo
پارسال / سال گذشته l'anno scorso
امسال quest'anno
سال آینده l'anno prossimo
هر روز ogni giorno
هر هفته ogni settimana

In هفتهٔ بعد il piccolo collegamento pronunciato -ye è l'ezāfe, cioè il suono che lega un nome alla parola che lo specifica: letteralmente «settimana di dopo».

Esempi nel contesto

Persiano Traslitterazione Italiano Nota
امروز شنبه است. emruz shanbe ast Oggi è sabato. Giorno attuale
فردا جمعه است. fardā jom'e ast Domani è venerdì. Riferimento futuro
دیروز سردتر بود. diruz sardtar bud Ieri faceva più freddo. Riferimento passato
الان وقت ندارم. alān vaqt nadāram Adesso non ho tempo. الان indica il momento presente
امشب خانه هستیم. emshab khāne hastim Stasera siamo a casa. امشب può estendersi alla notte
شنبه‌ها فارسی می‌خوانم. shanbehā fārsi mikhānam Il sabato studio persiano. ها indica l'abitudine
جلسه دوشنبه است. jalase doshanbe ast La riunione è lunedì. Nessuna preposizione davanti al giorno
ساعت چند است؟ — ساعت سه. sā'at chand ast? — sā'at se Che ora è? — Sono le tre. Risposta breve senza verbo
ساعت هفت و نیم بیدار می‌شوم. sā'at haft-o nim bidār mishavam Mi sveglio alle sette e mezza. Nessun equivalente obbligatorio di «alle»
قطار ساعت ده شب می‌رسد. qetār sā'at dah-e shab miresad Il treno arriva alle dieci di sera. Parte del giorno esplicitata
از ساعت نه تا پنج کار می‌کنم. az sā'at noh tā panj kār mikonam Lavoro dalle nove alle cinque. Intervallo از ... تا ...
امروز چندم است؟ — دهم مرداد. emruz chandom ast? — dahom-e mordād Quanti ne abbiamo oggi? — Il dieci di Mordād. Data del calendario iraniano
هفتهٔ بعد به تهران می‌روم. hafte-ye ba'd be Tehrān miravam La settimana prossima vado a Teheran. Collegamento ezāfe
تا فردا! tā fardā! A domani! Formula di congedo

Errori comuni

Usare il plurale del verbo con le ore

  • Sbagliato: ساعت سه هستند.
  • Corretto: ساعت سه است.
  • Perché: anche se in italiano diciamo «sono le tre», il persiano costruisce la frase con ساعت al singolare e usa است.

Aggiungere sempre una preposizione davanti all'orario

  • Sbagliato: جلسه در ساعت سه شروع می‌شود come unica scelta possibile.
  • Corretto, nell'uso quotidiano: جلسه ساعت سه شروع می‌شود.
  • Perché: در ساعت è possibile in contesti formali, ma di solito l'orario si colloca direttamente nella frase.

Confondere un giorno singolo con un'abitudine

  • Sbagliato: شنبه می‌روم per dire «ci vado tutti i sabati» senza un contesto che renda chiara la ripetizione.
  • Corretto: شنبه‌ها می‌روم.
  • Perché: il suffisso plurale ها applicato al giorno esprime abitualmente «ogni sabato / il sabato».

Trattare lunedì come primo giorno della settimana iraniana

  • Sbagliato: considerare دوشنبه l'inizio della settimana perché corrisponde al lunedì italiano.
  • Corretto: ricordare che la settimana iraniana comincia con شنبه.
  • Perché: i nomi numerati diventano facili solo se si parte dal sistema persiano: یکشنبه segue sabato, دوشنبه viene dopo.

Convertire i mesi in modo approssimativo

  • Sbagliato: tradurre sempre فروردین con «marzo».
  • Corretto: mantenere «Farvardin» oppure convertire la data esatta.
  • Perché: Farvardin comincia intorno all'equinozio di marzo e continua in aprile; non coincide con un singolo mese gregoriano.

Dimenticare la differenza tra صبح e شب

  • Sbagliato: dire soltanto ساعت هشت quando il contesto non chiarisce se siano le otto o le venti.
  • Corretto: ساعت هشت صبح oppure ساعت هشت شب.
  • Perché: nella conversazione si usa spesso il ciclo di dodici ore, completato dalla parte del giorno.

Note d'uso

Nel parlato iraniano است si contrae spesso o si appoggia alla parola precedente. ساعت چند است؟ diventa comunemente ساعت چنده؟ e امروز چندم است؟ diventa امروز چندمه؟. Sono forme normali nella conversazione; in uno scritto curato conviene riconoscere e usare prima le forme complete.

Anche la pronuncia può differire dalla traslitterazione scolastica: می‌روم può suonare miram nel parlato di Teheran. Questa variazione riguarda il registro, non il significato temporale della frase.

عصر e شب non dividono la giornata con la precisione di un orario legale. عصر indica in genere il tardo pomeriggio o la prima sera, mentre شب indica la sera più avanzata e la notte. Come accade con «sera» in italiano, il confine dipende dal contesto.

Oltre le basi: usi avanzati

Non serve padroneggiare subito questi punti, ma li incontrerai presto.

Il persiano colloquiale usa molto spesso il presente con un'indicazione futura: فردا می‌روم («domani vado / andrò»). Esiste anche un futuro formato con خواستن, per esempio فردا خواهم رفت, ma è più formale e meno comune nella conversazione spontanea. La parola فردا rende già chiaro il riferimento al futuro.

Le espressioni temporali aiutano inoltre a scegliere il tempo verbale. دیروز رفتم («ieri sono andato») richiede normalmente un passato; هر روز می‌روم («vado ogni giorno») descrive un'abitudine; الان دارم می‌روم («sto andando adesso») mette in rilievo un'azione in corso. L'espressione di tempo non sostituisce il verbo, ma orienta l'interpretazione dell'intera frase.

Nei testi ufficiali si vedono spesso date interamente numeriche, per esempio ۱۴۰۵/۰۵/۱۳. L'ordine è anno/mese/giorno nel calendario iraniano. Una sequenza del genere non va interpretata automaticamente come una data gregoriana. In contesti internazionali può essere utile specificare هجری شمسی («Egira solare») oppure میلادی («gregoriano»).

Infine, la lingua persiana è parlata anche fuori dall'Iran. In Afghanistan il calendario solare è anch'esso importante, ma alcuni nomi dei mesi possono differire; in Tagikistan si usa inoltre la scrittura cirillica. Le liste di questo articolo seguono l'uso standard dell'Iran.

Consigli per la pratica

  1. Costruisci una settimana personale. Scrivi sette frasi, una per giorno: شنبه کار می‌کنم، یکشنبه.... Poi trasforma due giorni in abitudini aggiungendo ها.
  2. Leggi l'ora due volte al giorno. Prima usa la forma numerica, poi quella con نیم، ربع o به: سه و چهل و پنج دقیقهیک ربع به چهار.
  3. Cambia una sola parola temporale. Parti da امروز کار می‌کنم e sostituisci امروز con فردا، دیروز، هر روز; osserva quando deve cambiare anche il verbo.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Numeri e conteggio — serve per leggere ore, minuti, giorni del mese e anni.
  • Passo successivo: Passato semplice — permette di raccontare ciò che è successo دیروز o هفتهٔ گذشته.
  • Passo successivo: Futuro — approfondisce il contrasto tra futuro formale e presente con valore futuro.
  • Approfondimento: Registro colloquiale e formale — chiarisce forme parlate come چنده؟ e le contrazioni dei verbi.

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