A1

Le preposizioni semplici in gallese

Arddodiaid Syml

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di gallese su Settemila Lingue.

In breve

Le preposizioni gallesi più utili all'inizio sono i «a, verso», o «da, di», yn «in», ar «su», am «su, per», â/gyda «con», dan «sotto» e dros «sopra, oltre». Spesso modificano la consonante iniziale della parola seguente: Caerdydd diventa i Gaerdydd, mentre la preposizione locativa yn produce forme come yng Nghymru. Davanti all'articolo conviene imparare blocchi interi, per esempio i'r ysgol, o'r Eidal, yn yr ysgol e ar y bwrdd.

Panoramica

Una preposizione è una parola breve che esprime un rapporto fra due elementi: direzione, provenienza, posizione, compagnia, argomento o scopo. In mynd i Gaerdydd («andare a Cardiff»), i indica la meta; in ar y bwrdd («sul tavolo»), ar indica la posizione; in siarad am y daith («parlare del viaggio»), am introduce l'argomento.

Queste forme compaiono già al livello A1, perché servono per dire dove si è, dove si va, da dove si viene e con chi si fa qualcosa. Per chi parte dall'italiano, la difficoltà non è solo scegliere la preposizione giusta. In gallese si deve osservare anche la mutazione iniziale, cioè il cambiamento regolare della prima consonante della parola successiva. La mutazione non è un abbellimento facoltativo: fa parte della forma grammaticale e della pronuncia naturale.

Non esiste una corrispondenza fissa parola per parola con l'italiano. La stessa «a» italiana può diventare i con un movimento (mynd i Gaerdydd) ma yn con una posizione (byw yng Nghaerdydd). Allo stesso modo, «con» può corrispondere a gyda oppure ad â, secondo la costruzione. Per questo è più efficace imparare brevi espressioni complete invece di memorizzare una lista di equivalenze isolate.

Come funziona

Le preposizioni fondamentali

Preposizione Significati frequenti Modello da ricordare
i a, verso; per i Gaerdydd «a Cardiff»
o da, di, proveniente da o Gymru «dal Galles»
yn in, a, dentro yng Nghymru «in Galles»; yn yr ysgol «a scuola»
ar su, sopra, a; verso qualcosa in alcune locuzioni ar y bwrdd «sul tavolo»
am riguardo a, per, in cerca di; alle con l'ora am y daith «riguardo al viaggio»; am saith «alle sette»
â con, soprattutto in costruzioni come «parlare con» siarad â phlentyn «parlare con un bambino»
gyda con, insieme a; presso in alcune costruzioni gyda ffrindiau «con amici»
dan sotto dan y bwrdd «sotto il tavolo»
dros sopra, oltre, attraverso; per conto di dros bont «sopra un ponte»

I significati della tabella sono punti di partenza, non traduzioni universali. Il verbo o l'espressione completa può richiedere una preposizione diversa da quella che ci si aspetterebbe in italiano.

La mutazione dolce dopo molte preposizioni

i, o, ar, am, dan e dros provocano normalmente la mutazione dolce quando sono seguite direttamente da un nome. In questa mutazione la consonante iniziale cambia secondo uno schema regolare:

Forma di base Dopo mutazione dolce Esempio
p b pont → dros bont
t d tref → i dref
c g Caerdydd → i Gaerdydd
b f Bangor → o Fangor
d dd drws → ar ddrws
g scompare gardd → ar ardd
m f mam → am fam
ll l Llundain → i Lundain
rh r Rhuthun → o Ruthun

Le parole che iniziano con una vocale o con una consonante non compresa nello schema non mostrano un cambiamento visibile. Anche in quel caso, però, la costruzione grammaticale è la stessa.

È essenziale distinguere il nome diretto da un gruppo introdotto dall'articolo determinativo y/yr/'r («il, lo, la, i, gli, le»). In ar fwrdd («su un tavolo») la preposizione tocca direttamente bwrdd e si vede b → f. In ar y bwrdd («sul tavolo») fra preposizione e nome c'è y, quindi bwrdd non riceve la mutazione da ar. Un'eventuale mutazione dopo l'articolo può invece dipendere dal genere del nome: cadair è femminile, perciò si ha y gadair.

La mutazione nasale dopo yn «in»

La preposizione locativa yn segue un modello speciale: davanti a molti nomi e nomi di luogo senza articolo provoca la mutazione nasale, cioè un cambiamento in cui compare un suono nasale.

Forma di base Forma con yn Significato
Cymru yng Nghymru in Galles
Caerdydd yng Nghaerdydd a Cardiff
Bangor ym Mangor a Bangor
Paris ym Mharis a Parigi
tref yn nhref in una città
Dulyn yn Nulyn a Dublino

La grafia della preposizione si adatta: si incontra spesso ym davanti ai suoni derivati da p, b, m e yng davanti a quelli derivati da c, g. Non è necessario calcolare ogni forma durante una conversazione: conviene fissare espressioni come yng Nghymru, yng Nghaerdydd e ym Mangor come unità complete.

Davanti all'articolo non si applica questo modello direttamente al nome: si dice yn y tŷ («nella casa»), yn y parc («nel parco») e yn yr ysgol («nella scuola, a scuola»). Yr si usa qui perché ysgol comincia per vocale.

L'articolo e le forme contratte

Alcune sequenze con l'articolo si contraggono:

Sequenza Forma normale Esempio
i + y/yr i'r i'r ysgol «a scuola, verso la scuola»
o + y/yr o'r o'r Eidal «dall'Italia»
gyda + y/yr gyda'r gyda'r teulu «con la famiglia»
â + y/yr â'r â'r athro «con l'insegnante»

Con altre preposizioni le parole rimangono separate: ar y bwrdd, am y ffilm, dan y gadair, dros y bont, yn yr ysgol. L'apostrofo non indica che si può omettere l'articolo a piacere: i'r e o'r sono le normali combinazioni con un referente determinato.

â e gyda: due modi di dire «con»

Gyda è molto comune per la compagnia e l'accompagnamento: mynd gyda ffrindiau («andare con amici»), aros gyda'r teulu («stare con la famiglia»). Â ricorre spesso dopo verbi che esprimono interazione: siarad â («parlare con»), cwrdd â («incontrare»), cytuno â («essere d'accordo con»). Esistono variazioni regionali e sovrapposizioni, quindi è meglio apprendere la combinazione insieme al verbo.

Entrambe provocano la mutazione aspirata di p, t, c quando la parola segue direttamente: â phlentyn, gyda thocyn, gyda chath. Le altre consonanti non cambiano in questa mutazione; ecco perché gyda ffrindiau mantiene la f. Davanti all'articolo, invece, si hanno blocchi come gyda'r plant e â'r ci.

Direzione, posizione e provenienza

Per molti luoghi è utile memorizzare una terna:

  • i Gaerdydd — verso Cardiff, a Cardiff come meta;
  • yng Nghaerdydd — a Cardiff come posizione;
  • o Gaerdydd — da Cardiff come provenienza.

Questa distinzione è particolarmente importante per un italofono. In italiano «Vado a Cardiff» e «Vivo a Cardiff» usano entrambi a; in gallese il movimento richiede i, mentre la posizione richiede yn. Con bod («essere») e con verbi come byw («abitare») si usa la forma locativa: Mae hi yng Nghaerdydd e Mae hi'n byw yng Nghaerdydd.

Usi molto frequenti di am, o e ar

Am non significa soltanto «riguardo a». Compare con l'ora (am saith, «alle sette»), con chwilio am («cercare») e con aros am («aspettare»). L'italiano spesso non usa alcuna preposizione dopo «cercare» e «aspettare», quindi queste combinazioni vanno imparate intere.

O esprime provenienza (dod o'r Eidal, «venire dall'Italia») ma anche contenuto o appartenenza a un tipo: paned o de («una tazza di tè»), darn o fara («un pezzo di pane»). Ar indica una superficie, ma fa parte anche di espressioni come edrych ar («guardare») e gwrando ar («ascoltare»). Non bisogna quindi copiare automaticamente la preposizione italiana.

Esempi nel contesto

Gallese Italiano Nota
Dw i'n mynd i Gaerdydd yfory. Domani vado a Cardiff. Meta; Caerdydd → Gaerdydd dopo i.
Mae hi'n dod o Gymru. Viene dal Galles. Provenienza; mutazione dolce di Cymru.
Mae'r plant yn yr ysgol. I bambini sono a scuola. yn davanti all'articolo yr.
Mae e'n byw yng Nghymru. Vive in Galles. Posizione; mutazione nasale.
Mae hi'n gweithio ym Mangor. Lavora a Bangor. yn + Bangor diventa ym Mangor.
Mae'r llyfr ar y bwrdd. Il libro è sul tavolo. L'articolo separa ar da bwrdd.
Mae'r gath dan y gadair. Il gatto è sotto la sedia. In y gadair, la mutazione dipende dal nome femminile cadair.
Mae'r trên yn mynd dros bont. Il treno passa sopra un ponte. Senza articolo: pont → bont dopo dros.
Dw i'n siarad am y daith. Parlo del viaggio. am introduce l'argomento.
Dyn ni'n cwrdd am saith. Ci incontriamo alle sette. am si usa con l'ora.
Dw i'n mynd gyda ffrindiau. Vado con degli amici. Compagnia; la f non cambia.
Mae hi'n siarad â phlentyn. Parla con un bambino. â provoca p → ph.
Ga i baned o de, os gwelwch yn dda? Posso avere una tazza di tè, per favore? o esprime il contenuto.
Edrycha ar y llun. Guarda l'immagine. Il verbo edrych si costruisce con ar.
Dw i'n aros am y bws. Aspetto l'autobus. In gallese aros richiede am in questo significato.

Errori comuni

Usare i per una posizione

  • Non corretto: Dw i'n byw i Gaerdydd.
  • Corretto: Dw i'n byw yng Nghaerdydd.
  • Perché: i indica la meta di un movimento; yn indica il luogo in cui qualcuno vive o si trova. Si dice invece Dw i'n mynd i Gaerdydd («Vado a Cardiff»).

Dimenticare la mutazione dopo i o o

  • Non corretto: i Caerdydd, o Cymru.
  • Corretto: i Gaerdydd, o Gymru.
  • Perché: quando il nome segue direttamente, i e o provocano normalmente la mutazione dolce.

Trattare yn come una preposizione invariabile

  • Non corretto: yn Cymru, yn Bangor.
  • Corretto: yng Nghymru, ym Mangor.
  • Perché: yn locativo provoca la mutazione nasale davanti a questi nomi propri. Con l'articolo, però, si dice yn yr ysgol e non si muta ysgol per effetto di yn.

Mutare il nome attraverso l'articolo

  • Non corretto: ar y fwrdd con l'intenzione di dire «sul tavolo».
  • Corretto: ar y bwrdd.
  • Perché: la mutazione richiesta da ar vale quando il nome segue direttamente, come in ar fwrdd. In ar y bwrdd la preposizione è seguita dall'articolo y, non direttamente da bwrdd.

Tradurre sempre «con» con la stessa parola

  • Meno naturale: siarad gyda phlentyn come unico modello imparato.
  • Modello consigliato: siarad â phlentyn.
  • Perché: gyda è comune per la compagnia, mentre molti verbi di interazione si imparano con â. L'uso varia, ma memorizzare siarad â, cwrdd â e cytuno â evita molte esitazioni.

Copiare la preposizione italiana dopo un verbo

  • Non corretto: omettere am in aros am y bws perché in italiano si dice «aspettare l'autobus».
  • Corretto: Dw i'n aros am y bws.
  • Perché: le reggenze, cioè le preposizioni richieste da un verbo, non coincidono sempre fra italiano e gallese.

Note d'uso

Nel gallese parlato si incontrano differenze regionali, soprattutto fra varietà settentrionali e meridionali. Gyda è diffusissimo nel sud e compare anche in costruzioni di possesso come Mae car gyda fi («Ho un'auto»); nel nord, per il possesso, è molto comune Mae gen i gar. Queste differenze non rendono sbagliata la regola di base: per l'accompagnamento, gyda ffrindiau è una forma chiara e utile ovunque.

Le forme dan/dros/drwy e tan/tros/trwy possono alternarsi secondo il contesto, la varietà e la tradizione ortografica. All'inizio non è necessario ricostruire ogni alternanza: è più sicuro riprodurre la forma incontrata in un'espressione affidabile, come dan y bwrdd e dros y bont.

Attenzione anche alla grafia 'n. In Mae hi'n gweithio («Lavora»), 'n non significa «in»: è la forma contratta di un elemento che collega una forma di bod a un verbo-nome o a un predicato. In Mae hi'n gweithio yn yr ysgol («Lavora nella scuola»), il primo 'n appartiene alla costruzione verbale, mentre il secondo yn è la preposizione locativa. Solo quest'ultima è l'oggetto di questo articolo.

Oltre le basi: usi avanzati

Questi punti non sono indispensabili per iniziare, ma spiegano forme che compariranno presto nei testi e nelle conversazioni.

Molte preposizioni gallesi sono coniugate, cioè cambiano forma in base alla persona che le completa. Invece di aggiungere semplicemente un pronome come fa l'italiano in «su di me» o «a lui», si incontrano forme quali arna i («su di me»), arnat ti («su di te»), iddo fe («a lui») e wrthi hi («a lei»). Gyda fi rimane comunque una forma comune. Questo sistema è affrontato in modo organico nel livello A2; per ora basta riconoscere che una forma come arna i appartiene alla famiglia di ar.

Le preposizioni entrano inoltre in numerose locuzioni il cui significato non è la semplice somma delle parti. Per esempio, ar ôl significa «dopo, dietro», o flaen «davanti a» e wrth ymyl «accanto a». Sono preposizioni composte e hanno una struttura propria. Anche espressioni molto comuni come Mae ofn arna i («Ho paura») usano una preposizione coniugata là dove l'italiano usa il verbo «avere».

A un livello più alto, la scelta fra un nome direttamente retto e un nome con articolo può cambiare sia la sfumatura sia la mutazione visibile: ar fwrdd può riferirsi a «un tavolo», mentre ar y bwrdd indica «il tavolo». Poiché il gallese non ha un articolo indeterminativo equivalente a «un/una», proprio la struttura della frase aiuta a interpretare il riferimento.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea terne con i nomi di luogo. Ripeti meta, posizione e provenienza: i Gaerdydd — yng Nghaerdydd — o Gaerdydd; poi i Fangor — ym Mangor — o Fangor. In questo modo impari insieme significato e mutazione.
  2. Memorizza verbo e preposizione come un solo blocco. Usa schede con siarad â, edrych ar, aros am, dod o e mynd i, accompagnate da una frase completa. Eviterai di trasferire automaticamente la costruzione italiana.
  3. Alterna nome diretto e articolo. Confronta ad alta voce ar fwrdd / ar y bwrdd, dan bont / dan y bont, dros bont / dros y bont. Evidenzia la prima consonante per notare quando la preposizione agisce direttamente sul nome.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Mutazione dolce — spiega i cambiamenti iniziali provocati da molte preposizioni.
  • Passo successivo: La posizione con bod — usa le preposizioni per dire dove si trovano persone e oggetti.
  • Passo successivo: Preposizioni composte — amplia il lessico spaziale con espressioni come wrth ymyl e o flaen.
  • Approfondimento A2: Preposizioni coniugate — mostra come preposizioni quali ar cambiano davanti alle diverse persone.

Prerequisito

La mutazione dolce in galleseA1

Concetti che si basano su questo

Altri concetti di livello A1

Questo concetto in altre lingue

Confronta in tutte le lingue

Esercitati con Arddodiaid Syml in gallese usando un account Settemila Lingue gratuito. Imposteremo gallese · A1 e genereremo schede dedicate proprio a questo concetto grammaticale.

Esercitati su questo concetto