A2

I pronomi deboli di base in catalano

Pronoms Febles Bàsics

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di catalano su Settemila Lingue.

In breve

I pronomi deboli catalani sostituiscono una persona o una cosa già nota e restano legati al verbo: La conec significa «La conosco». Di norma vengono prima di un verbo coniugato (el veig) ma dopo un infinito o un imperativo affermativo, uniti con un trattino o un apostrofo (ajudar-me, mira'l). Le forme iniziali da imparare sono em, et, el, la, ens, us, els, les.

Panoramica

Un pronome debole, in catalano pronom feble, è una breve parola senza accento proprio che si appoggia foneticamente al verbo. Permette di non ripetere un complemento già menzionato: invece di dire Veig en Pau cada dia, «Vedo Pau ogni giorno», si può dire El veig cada dia, «Lo vedo ogni giorno». Il complemento oggetto diretto è la persona o la cosa su cui ricade direttamente l'azione, cioè ciò che si vede, si conosce, si compra e così via.

Questo argomento compare al livello A2, dopo i pronomi personali soggetto. Per chi parla italiano l'idea è familiare: em, et, ens, us ricordano mi, ti, ci, vi, mentre el, la, els, les corrispondono spesso a lo, la, li, le. La difficoltà principale non è quindi il significato, ma la scelta della forma e della posizione: il catalano usa forme diverse davanti e dietro al verbo e ricorre spesso all'apostrofo.

All'inizio conviene concentrarsi su un solo pronome alla volta. Le combinazioni di due pronomi, i pronomi indiretti li/els e i pronomi en/hi appartengono a tappe successive.

Come funziona

Le forme fondamentali

La tabella seguente presenta il valore più utile per iniziare. “Diretto” significa che il pronome sostituisce ciò che riceve direttamente l'azione del verbo.

Persona o referente Prima del verbo Davanti a vocale o h Forma enclitica di base Equivalente italiano abituale
me em m' -me mi
te et t' -te ti
lui / nome maschile singolare el l' -lo lo
lei / nome femminile singolare la spesso l' -la la
noi ens ens -nos ci
voi us us -vos vi
loro / nomi maschili plurali els els -los li
loro / nomi femminili plurali les les -les le

Em, et, ens e us possono rappresentare una persona sia come oggetto diretto sia, con alcuni verbi, come destinatario: Em veus? («Mi vedi?»), ma Em dius la veritat? («Mi dici la verità?»). La forma non cambia. In terza persona, invece, el, la, els, les sono forme dirette; per il complemento indiretto, cioè la persona a cui si dà o si dice qualcosa, si studiano separatamente li ed els.

Il genere e il numero dipendono dal nome sostituito, non dal parlante:

  • el llibreel: El compro («Lo compro»);
  • la revistala: La compro («La compro»);
  • els llibresels: Els compro («Li compro»);
  • les revistesles: Les compro («Le compro»).

Perciò el/la possono riferirsi sia a persone sia a cose. Per scegliere il pronome, bisogna recuperare mentalmente il nome sottinteso.

Prima di un verbo coniugato

Con un verbo coniugato in un tempo semplice, il pronome si mette normalmente subito prima del verbo:

  • Em coneix. — Mi conosce.
  • Et truco demà. — Ti chiamo domani.
  • La veiem sovint. — La vediamo spesso.
  • Els necessito avui. — Mi servono oggi.

Nelle frasi negative l'ordine di base è no + pronome + verbo:

  • No la conec. — Non la conosco.
  • No els comprem. — Non li compriamo.

Anche nelle domande il pronome resta davanti al verbo: Em sents? («Mi senti?»), Les vols? («Le vuoi?»).

L'apostrofo davanti a vocale

Alcune forme perdono la vocale davanti a un verbo che comincia per vocale o h: em → m', et → t', el → l'.

  • m'ajuda — mi aiuta;
  • t'escolto — ti ascolto;
  • l'he vist — l'ho visto.

Anche la può diventare l' davanti a vocale: l'escolto può quindi significare «lo ascolto» oppure «la ascolto». Il contesto chiarisce il referente. Esistono dettagli ortografici relativi ad alcune parole che iniziano con i o u non accentate; a livello A2 è più utile controllare il dizionario quando si incontra un caso dubbio che costruire frasi affidandosi soltanto al suono.

Ens, us, els e les non si apostrofano davanti al verbo: ens ajuda, us escolta, els obre, les ha vist.

Dopo l'infinito

Con l'infinito, cioè la forma del verbo che termina per esempio in -ar, -er, -re, -ir, il pronome può essere collocato dopo e viene collegato con un trattino:

  • ajudar-me — aiutarmi;
  • veure't — vederti;
  • conèixer-la — conoscerla;
  • acompanyar-nos — accompagnarci;
  • escoltar-vos — ascoltarvi;
  • comprar-los — comprarli.

Dopo certe terminazioni la forma si riduce e compare un apostrofo, come in veure't. Non basta quindi aggiungere sempre la forma vista davanti al verbo: forme come ajudar-em o veure-et non sono corrette.

Con un verbo coniugato seguito da un infinito sono spesso possibili due posizioni:

  • Em pots ajudar?
  • Pots ajudar-me?

Entrambe significano «Puoi aiutarmi?». Il pronome va però mantenuto insieme al gruppo verbale: non lo si colloca liberamente in mezzo agli altri elementi della frase.

Dopo l'imperativo affermativo

Con un ordine o un invito affermativo, il pronome segue il verbo. Il collegamento preciso dipende dalla terminazione e può richiedere un trattino o un apostrofo:

  • Ajuda'm! — Aiutami!
  • Mira'l! — Guardalo!
  • Escolta-la! — Ascoltala!
  • Acompanyeu-nos! — Accompagnateci!
  • Compreu-les! — Compratele!

Con l'imperativo negativo la posizione cambia: il pronome torna davanti al verbo, dopo no.

  • No m'ajudis! — Non aiutarmi!
  • No la miris! — Non guardarla!
  • No els compreu! — Non comprateli!

Questa opposizione è molto simile all'italiano: guardalo, ma non lo guardare.

Esempi nel contesto

Catalano Italiano Nota
Em diu Marta. Mi chiama Marta, cioè mi dà il nome Marta. em precede il verbo coniugato.
El veig cada dia a l'estació. Lo vedo ogni giorno alla stazione. el riprende una persona o un nome maschile.
No la conec gaire bé. Non la conosco molto bene. Nella negazione: no + la + verbo.
Pots ajudar-me amb aquesta caixa? Puoi aiutarmi con questa scatola? Il pronome è unito all'infinito.
M'ajudes un moment? Mi aiuti un momento? em diventa m' davanti a vocale.
T'espero davant del cinema. Ti aspetto davanti al cinema. et diventa t'.
Aquest llibre és interessant: el compro. Questo libro è interessante: lo compro. el sostituisce aquest llibre.
La porta és oberta; la tanco? La porta è aperta; la chiudo? la concorda con la porta.
On són els bitllets? No els trobo. Dove sono i biglietti? Non li trovo. els è maschile plurale.
Les claus són aquí; les veus? Le chiavi sono qui; le vedi? les è femminile plurale.
Ens conviden a sopar dissabte. Ci invitano a cena sabato. ens vale «noi» come complemento.
Us truco després de la reunió. Vi chiamo dopo la riunione. us sta prima del verbo coniugato.
Vull veure't abans de marxar. Voglio vederti prima di partire. Forma ridotta dopo veure.
Mira'l bé abans de decidir. Guardalo bene prima di decidere. Imperativo affermativo con pronome dopo il verbo.
No les obris encara. Non aprirle ancora. Imperativo negativo con pronome prima del verbo.

Errori comuni

Mettere il pronome dopo un normale verbo coniugato

  • Non corretto: Veig el cada dia.
  • Corretto: El veig cada dia.
  • Perché: con un verbo coniugato ordinario, il pronome debole precede il verbo. La posizione successiva appartiene soprattutto all'infinito, al gerundio e all'imperativo affermativo.

Usare la forma preverbale dopo l'infinito

  • Non corretto: Pots ajudar-em?
  • Corretto: Pots ajudar-me?
  • Perché: dietro l'infinito si usa la forma enclitica, cioè la forma unita alla fine del verbo: -me, -te, -lo, -la, -nos, -vos, -los, -les.

Dimenticare l'apostrofo

  • Non corretto: Em ajuda cada matí.
  • Corretto: M'ajuda cada matí.
  • Perché: em perde la vocale davanti a un verbo che inizia per vocale o h. Lo stesso avviene normalmente con et e el: t'escolta, l'obre.

Confondere singolare, plurale e genere

  • Non corretto: Tinc les entrades i els porto.
  • Corretto: Tinc les entrades i les porto.
  • Perché: entrades è femminile plurale, quindi richiede les. In italiano la stessa distinzione esiste, ma il catalano els può trarre in inganno perché assomiglia all'articolo plurale catalano.

Copiare la posizione italiana senza controllare il tipo di verbo

  • Non corretto: No mira'l!
  • Corretto: No el miris!
  • Perché: nell'ordine affermativo si dice Mira'l!, ma la negazione fa tornare il pronome davanti al verbo. Bisogna imparare l'intera struttura, non soltanto la traduzione di guardalo.

Usare el/la per ogni tipo di complemento

  • Non corretto: La dono el llibre per «Le do il libro».
  • Corretto: Li dono el llibre.
  • Perché: qui la persona è il destinatario, cioè un complemento indiretto. La significa «la» come oggetto diretto; li significa «a lui/a lei». Questa distinzione viene approfondita nello studio dei pronomi indiretti.

Note d'uso

Nella lingua parlata i pronomi deboli sono frequentissimi: ometterli e ripetere sempre il nome rende il discorso pesante. Sono inoltre strettamente legati alla pronuncia del verbo. È utile ascoltare m'ajuda o mira'l come un'unica unità ritmica, pur riconoscendo le due parti grammaticali.

Il catalano presenta variazione regionale. Per la seconda persona plurale si incontrano us e vos secondo la posizione e la varietà: nello standard generale è molto comune us prima del verbo (us veig) e -vos dopo un infinito (veure-vos). Alcune varietà, in particolare valenciane, conservano vos anche in altri contesti. Per scrivere con sicurezza, conviene seguire il modello della varietà studiata senza mescolare casualmente forme diverse.

A differenza dello spagnolo, il catalano standard non premette normalmente una a personale all'oggetto diretto: Veig la MariaLa veig. Per un italofono questa costruzione è abbastanza naturale, perché anche in italiano standard si dice «Vedo Maria» e non «Vedo a Maria».

Oltre le basi

Questi punti non sono indispensabili per usare i pronomi al livello A2, ma compariranno presto nei testi e nelle conversazioni.

Il pronome segue anche il gerundio, la forma verbale che presenta un'azione in corso o contemporanea: Està mirant-lo («Lo sta guardando»), continua buscant-les («continua a cercarle»). Con alcune perifrasi verbali può inoltre “risalire” davanti al verbo coniugato: L'està mirant e Està mirant-lo esprimono sostanzialmente lo stesso rapporto.

Nei tempi composti il pronome viene prima dell'ausiliare: L'he vist avui («L'ho visto oggi»), Les hem comprat («Le abbiamo comprate»). Nella lingua sorvegliata e in diverse varietà si può incontrare l'accordo del participio, cioè la forma come vist/comprat, con un pronome diretto di terza persona: L'he vista, Les hem comprades. L'uso effettivo varia; per un principiante è sufficiente riconoscere entrambe le possibilità e mantenere corretta la posizione del pronome.

Quando due pronomi compaiono insieme, l'ordine e le forme possono cambiare: non si tratta semplicemente di affiancare due elementi già noti. Lo stesso vale per en e hi, che sostituiscono quantità, complementi introdotti da certe preposizioni o luoghi. È meglio affrontare queste combinazioni dopo aver automatizzato un solo pronome.

Infine, l'apostrofo l' può nascondere il genere del referente. In L'he vist il participio invariabile non chiarisce da solo se si parla di un uomo, una donna o una cosa; lo chiariscono il contesto e, quando presente, l'accordo in L'he vista. Questa ambiguità è normale e non richiede di ripetere il nome.

Suggerimenti per esercitarsi

  1. Trasforma coppie di frasi. Parti da Compro el pa e sostituisci il nome: El compro. Ripeti con un nome femminile, due nomi maschili e due femminili per allenare el, la, els, les.
  2. Allena le tre posizioni come blocchi. Per ogni pronome crea una frase con verbo coniugato, infinito e comando: em mira — mirar-me — mira'm. Pronuncia ogni blocco ad alta voce per fissare trattino e apostrofo insieme alla posizione.
  3. Ascolta e ricostruisci il referente. Quando senti l', els o les in un dialogo, chiediti quale nome precedente sostituisce. Questo esercizio sviluppa sia la comprensione sia la scelta corretta di genere e numero.

Concetti correlati

  • Prerequisito: Pronomi personali soggetto — aiutano a distinguere chi compie l'azione da chi o che cosa la riceve.
  • Passo successivo: Verbi riflessivi — usano pronomi deboli riferiti al soggetto, come em llevo ed et rentes.
  • Passo successivo: Pronomi di complemento indiretto — introducono soprattutto li ed els per esprimere «a lui, a lei, a loro».
  • Approfondimento: Pronomi en e hi — ampliano il sistema oltre persone e oggetti diretti.

Prerequisito

I pronomi soggetto in catalanoA1

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