I pronomi *en* e *hi* in catalano
Pronoms En i Hi
Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di catalano su Settemila Lingue.
In breve
En sostituisce soprattutto una quantità non specificata o un complemento introdotto da de: Vols cafè? — Sí, en vull («Vuoi del caffè? — Sì, ne voglio»). Hi riprende soprattutto un luogo o un complemento retto da a, en, amb o altre preposizioni diverse da de: Vas a Barcelona? — Sí, hi vaig («Vai a Barcellona? — Sì, ci vado»). Come l’italiano ne e ci, sono pronomi atoni: di norma stanno vicino al verbo e non ricevono l’accento della frase.
Panoramica
I catalani en e hi sono pronomi deboli, cioè brevi parole non accentate che si appoggiano al verbo e permettono di non ripetere un nome, una quantità, un luogo o un intero complemento. Per chi parla italiano, la prima associazione è molto utile: en assomiglia spesso a ne, mentre hi assomiglia spesso a ci. Le corrispondenze, però, non sono automatiche. Bisogna osservare sia il significato sia la preposizione richiesta dal verbo catalano.
Questo argomento si affronta al livello B1, dopo le basi dei pronomi deboli. È essenziale per parlare in modo naturale: una frase senza il pronome richiesto può sembrare incompleta oppure cambiare significato. Per esempio, Tinc tres («Ne ho tre») è comprensibile solo in contesti particolari, mentre la formulazione normale è En tinc tres. Allo stesso modo, alla domanda Vas a Girona? si risponde Sí, hi vaig, non semplicemente Sí, vaig.
Le due forme svolgono più funzioni. Conviene impararle partendo da tre idee molto concrete: en per «di qualcosa» e per le quantità; hi per «in quel luogo» e per molti complementi preposizionali; entrambi cambiano posizione o grafia quando vengono dopo il verbo.
Come funzionano
En: «di lì», «di questo» e «una certa quantità»
Il pronome en riprende innanzitutto un complemento introdotto da de. Un complemento è un gruppo di parole che completa il significato del verbo; qui si tratta, in parole semplici, della parte che risponde a domande come «di che cosa?», «da dove?» o «di chi?».
| Struttura completa | Con en | Significato |
|---|---|---|
| Parlem de la feina. | En parlem. | Ne parliamo. |
| Dubta del resultat. | En dubta. | Ne dubita. |
| Torna de Tarragona. | En torna. | Ne torna / torna da lì. |
En sostituisce anche un oggetto diretto indefinito (la cosa su cui ricade direttamente l’azione, senza preposizione), soprattutto quando in italiano useremmo «ne», «un po’», «alcuni» oppure niente:
- Vols pa? — Sí, en vull. — «Vuoi del pane? — Sì, ne voglio.»
- Tens germans? — Sí, en tinc. — «Hai fratelli? — Sì, ne ho.»
- Comprarem tomàquets. En comprarem al mercat. — «Compreremo pomodori. Ne compreremo al mercato.»
Quando compare una quantità, en sostituisce il nome ma la quantità rimane espressa:
| Frase di partenza | Ripresa | Che cosa rimane |
|---|---|---|
| Tinc quatre entrades. | En tinc quatre. | quatre |
| Vull una mica de sucre. | En vull una mica. | una mica |
| No queda cap cadira. | No en queda cap. | cap |
| Hi ha moltes opcions. | N'hi ha moltes. | moltes |
Questa regola è molto vicina all’italiano: «Ho comprato tre mele» diventa «Ne ho comprate tre». In catalano: He comprat tres pomes → N'he comprat tres. Se invece l’oggetto è definito e individuato — «il libro», «quella giacca», «le chiavi» — normalmente servono el, la, els, les, non en: Tens les claus? — Sí, les tinc.
Hi: luogo e complementi con preposizione
Hi riprende spesso un luogo in cui si sta, verso cui si va o attraverso cui si passa. La preposizione concreta può cambiare:
| Struttura completa | Con hi | Significato |
|---|---|---|
| Visc a Lleida. | Hi visc. | Ci vivo. |
| Treballa en una escola. | Hi treballa. | Ci lavora. |
| Passarem pel centre. | Hi passarem. | Ci passeremo. |
| Vaig amb bicicleta. | Hi vaig. | Ci vado, con quel mezzo. |
Con un moto da luogo introdotto da de, invece, si usa normalmente en: Surts de casa? — Sí, en surto ara («Esci di casa? — Sì, ne esco ora»). È un contrasto utile: destinazione o posizione, spesso hi; provenienza con de, en.
Hi sostituisce inoltre molti complementi richiesti da un verbo e introdotti da a, en, amb o altre preposizioni diverse da de:
- Penses en l'examen? — Sí, hi penso. — «Pensi all’esame? — Sì, ci penso.»
- S'ha acostumat al soroll. — S'hi ha acostumat. — «Si è abituata al rumore. — Ci si è abituata.»
- Comptem amb la teva ajuda. — Hi comptem. — «Contiamo sul tuo aiuto. — Ci contiamo.»
Non bisogna però confondere questi complementi con il complemento indiretto, cioè la persona a cui si dà, si dice o si manda qualcosa. Per «a lui / a lei» il catalano standard usa li, non hi: Dono el llibre a la Marta → Li dono el llibre.
Il caso fisso di haver-hi
Nella costruzione haver-hi, equivalente a «esserci», hi fa parte del verbo e non si elimina:
- Hi ha molta gent. — «C’è molta gente.»
- Hi havia dues places lliures. — «C’erano due posti liberi.»
- Hi haurà prou temps? — «Ci sarà abbastanza tempo?»
Nella lingua standard il verbo resta alla terza persona singolare: hi ha dues cadires, hi havia molts problemes. Nel parlato regionale si possono sentire forme plurali, ma nello scritto sorvegliato è meglio mantenere il singolare.
Posizione e forma
Davanti a un verbo coniugato, en e hi precedono il verbo. En diventa n' davanti a vocale o h muta; hi non prende apostrofo.
| Contesto | en | hi |
|---|---|---|
| Prima di consonante | En vull dos. | Hi vaig sovint. |
| Prima di vocale | N'he comprat tres. | Hi anirem demà. |
| Frase negativa | No en queda gens. | No hi penso gaire. |
Dopo un infinito, un gerundio o un imperativo affermativo, il pronome si unisce al verbo con il trattino o con l’apostrofo secondo la forma risultante:
| Forma verbale | Con en | Con hi |
|---|---|---|
| Infinito | parlar-ne, comprar-ne | anar-hi, pensar-hi |
| Gerundio | parlant-ne | anant-hi |
| Imperativo affermativo | parla'n, compra'n | ves-hi, pensa-hi |
Con una perifrasi, cioè un gruppo formato da un verbo coniugato e un infinito, sono spesso possibili due posizioni: Hi vull anar / Vull anar-hi; En podem comprar / Podem comprar-ne. Il pronome compare una volta sola.
Esempi nel contesto
| Catalano | Italiano | Nota |
|---|---|---|
| Vols cafè? — Sí, en vull. | Vuoi del caffè? — Sì, ne voglio. | Oggetto indefinito |
| Quants en tens? | Quanti ne hai? | La quantità resta nella frase |
| De galetes, només en queda una. | Di biscotti, ne rimane solo uno. | Tema con de e quantità |
| No en sé res. | Non ne so nulla. | Complemento introdotto da de |
| Parleu del projecte? — En parlem cada setmana. | Parlate del progetto? — Ne parliamo ogni settimana. | parlar de |
| Vas a Barcelona? — Sí, hi vaig. | Vai a Barcellona? — Sì, ci vado. | Destinazione |
| Aquest cafè és tranquil; hi treballo sovint. | Questo bar è tranquillo; ci lavoro spesso. | Luogo |
| Encara penses en aquella proposta? — Sí, hi penso. | Pensi ancora a quella proposta? — Sì, ci penso. | Complemento di pensar en |
| No estic acostumat al fred, però m'hi acostumaré. | Non sono abituato al freddo, ma mi ci abituerò. | acostumar-se a |
| Hi ha molta gent a la plaça. | C’è molta gente in piazza. | Costruzione haver-hi |
| N'hi ha prou per a tothom. | Ce n’è abbastanza per tutti. | Combinazione fissa n'hi |
| Vull anar-hi abans de les vuit. | Voglio andarci prima delle otto. | Pronome dopo l’infinito |
| Compra'n dos, si us plau. | Comprane due, per favore. | Imperativo affermativo |
Errori comuni
Omettere en davanti a una quantità
- Non corretto: Quants llibres tens? — Tinc tres.
- Corretto: Quants llibres tens? — En tinc tres.
- Perché: tres indica la quantità, ma en riprende il nome llibres. L’italiano segue la stessa logica: «ne ho tre».
Usare en per un oggetto definito
- Non corretto: Tens el passaport? — Sí, en tinc.
- Corretto: Tens el passaport? — Sí, el tinc.
- Perché: el passaport è specifico e definito. En si usa qui solo con un nome indefinito o una quantità: Tens passaports? — Sí, en tinc dos.
Scegliere en o hi guardando solo l’italiano
- Non corretto: Penses en el viatge? — Sí, en penso.
- Corretto: Penses en el viatge? — Sí, hi penso.
- Perché: il verbo catalano è pensar en; un complemento con en preposizione viene normalmente ripreso da hi. Il pronome en corrisponde soprattutto ai complementi con de e alle quantità.
Usare hi al posto di li
- Non corretto: Escric a la directora. Hi escric avui.
- Corretto: Escric a la directora. Li escric avui.
- Perché: la direttrice è la destinataria dell’azione, quindi è un complemento indiretto personale. Nello standard moderno si usa li.
Collocare il pronome come una parola indipendente dopo l’infinito
- Non corretto: Vull anar hi.
- Corretto: Vull anar-hi oppure Hi vull anar.
- Perché: dopo l’infinito il pronome si collega con un trattino; in alternativa precede il verbo coniugato.
Eliminare hi da haver-hi
- Non corretto: Ha molta gent a fora.
- Corretto: Hi ha molta gent a fora.
- Perché: nel significato di «esserci», il verbo è haver-hi e richiede hi.
Note d’uso
Nel parlato, en e hi sono frequentissimi e non hanno un tono formale. Evitarli non rende la frase più semplice: spesso la rende innaturale. È quindi meglio apprenderli insieme ai verbi che li richiedono, per esempio parlar de → parlar-ne, pensar en → pensar-hi, acostumar-se a → acostumar-s'hi.
Un luogo già menzionato può essere ripreso con hi: La biblioteca tanca tard. Hi estudio després de la feina. Se il luogo viene anticipato come tema, la ripresa è naturale: A la biblioteca, hi estudio molt bé («In biblioteca, ci studio molto bene»). Non si tratta necessariamente di una ripetizione inutile: il gruppo iniziale stabilisce l’argomento, mentre hi occupa il posto richiesto accanto al verbo.
Il catalano e l’italiano condividono molte strutture, ma non sempre scelgono la stessa preposizione. Per questo non conviene tradurre prima il pronome isolato. Bisogna memorizzare il verbo catalano con la sua reggenza, cioè con la preposizione che introduce il complemento: dependre de → dependre'n, confiar en → confiar-hi, renunciar a → renunciar-hi.
Oltre le basi: usi avanzati
En e hi nei verbi pronominali
Alcuni verbi incorporano questi pronomi come parte stabile della loro costruzione. Anar-se'n significa «andarsene»: Me'n vaig («Me ne vado»), Se'n van demà («Se ne vanno domani»). In adonar-se'n («accorgersene»), en riprende ciò di cui ci si accorge: No me n'havia adonat («Non me n’ero accorto»). Queste combinazioni seguono un ordine fisso e preparano allo studio dei pronomi doppi.
Anche sortir-se'n è molto comune e significa «cavarsela, riuscire a superare una difficoltà»: L'examen era difícil, però se n'ha sortit. Qui non è utile tradurre ogni particella separatamente; conviene imparare l’espressione intera.
La combinazione n'hi
I due pronomi possono comparire insieme quando svolgono funzioni diverse. In N'hi ha tres, hi appartiene a haver-hi, mentre en riprende il nome contato: «Ce ne sono tre». La stessa sequenza appare in frasi come De restaurants vegetarians, n'hi ha dos al barri («Di ristoranti vegetariani, ce ne sono due nel quartiere»).
Non tutte le combinazioni si costruiscono liberamente: ordine, apostrofi e forme possono cambiare. Al livello B2 è opportuno studiare in modo sistematico la combinazione dei pronomi deboli; per ora è utile riconoscere n'hi ha come un blocco molto frequente.
Accordo del participio con en
Nella lingua sorvegliata si può incontrare l’accordo del participio passato con il nome sottinteso, soprattutto quando dopo en resta una quantità: De cartes, n'he escrites dues («Di lettere, ne ho scritte due»). Nell’uso reale l’accordo varia secondo area, registro e parlante, e si sente anche n'he escrit dues. È importante saper riconoscere entrambe le soluzioni; per una produzione formale, è bene seguire il modello normativo insegnato nel proprio corso o nella varietà di riferimento.
Hi non sostituisce ogni «ci» italiano
L’italiano «ci» ha molti valori. In «ci vediamo domani», per esempio, significa «noi l’un l’altro» e non corrisponde al locativo catalano hi: si dice Ens veiem demà. Anche un predicato, cioè ciò che dice che cosa una persona o una cosa è, viene spesso ripreso con ho: És difícil? — Sí, ho és («È difficile? — Sì, lo è»). La somiglianza tra hi e «ci» è quindi una guida, non una regola di traduzione universale.
Consigli per esercitarsi
- Trasforma frasi complete. Parti da Tinc cinc monedes, Parlo del curs, Vaig al mercat e sostituisci solo la parte già nota: En tinc cinc, En parlo, Hi vaig. Così colleghi il pronome alla sua funzione, non a una traduzione isolata.
- Impara verbo e preposizione insieme. Crea due liste brevi: parlar de, dependre de, adonar-se de con en; pensar en, acostumar-se a, comptar amb con hi. Ripeti ogni coppia in una domanda e in una risposta.
- Alterna le posizioni. Con le perifrasi esercita entrambe le possibilità: En vull comprar / Vull comprar-ne e Hi podem anar / Podem anar-hi. Controlla sempre apostrofo e trattino.
Concetti collegati
- Prerequisito: Pronomi deboli di base — introduce le forme atone e la loro posizione rispetto al verbo.
- Passo successivo: Combinazione dei pronomi deboli — spiega ordine, elisioni e forme come me'l, se'n e n'hi.