A2

Le espressioni temporali in svedese

Tidsuttryck

Questo articolo fa parte dell'albero grammaticale di svedese su Settemila Lingue.

In breve

In svedese la scelta della preposizione indica il rapporto con il momento di cui si parla: för två år sedan significa «due anni fa», om två år «fra due anni» e i två år «per due anni». Per un’azione iniziata nel passato e ancora in corso, lo svedese usa normalmente il perfetto: Jag har bott här i två år («Abito qui da due anni»).

Panoramica

Le espressioni temporali, in svedese tidsuttryck, permettono di dire quando avviene qualcosa, quanto dura e a quale distanza si trova un evento rispetto a un altro momento. Alcune sono avverbi autonomi, cioè parole che non richiedono una preposizione, come igår («ieri»), idag («oggi») e imorgon («domani»). Altre sono costruzioni formate da una preposizione e una quantità di tempo: om en stund, i tre timmar, för två år sedan.

Questo argomento compare al livello A2 perché richiede più che conoscere l’ora, i giorni e i numeri: bisogna scegliere la struttura in base al significato. Per chi parla italiano, la difficoltà principale è che «da», «per», «fra» e «in» non corrispondono sempre parola per parola alle preposizioni svedesi. Conviene quindi imparare ogni espressione come uno schema completo.

La regola iniziale è semplice: för … sedan guarda indietro, om guarda avanti e i misura una durata. Più avanti entrano in gioco anche sedan con il significato di «da», per il tempo impiegato e under per un periodo durante il quale accade qualcosa.

Come funziona

Parole temporali senza preposizione

Le parole seguenti possono comparire da sole. Non si aggiunge , i o om soltanto perché in italiano potrebbe esserci una preposizione sottintesa.

Svedese Italiano Uso
igår ieri il giorno precedente
idag oggi il giorno presente
imorgon domani il giorno successivo
i förrgår l’altro ieri due giorni prima
i övermorgon dopodomani due giorni dopo
nyss poco fa, appena passato molto recente
snart presto, fra poco futuro vicino, senza durata precisa
tidigare prima, in precedenza momento anteriore
senare più tardi, successivamente momento posteriore

Imorgon significa «domani», mentre morgon è il sostantivo «mattina»: imorgon bitti vuol dire «domani mattina». La somiglianza tra le due parole aiuta a ricordarle, ma non sono intercambiabili.

Queste espressioni possono stare dopo il verbo oppure all’inizio della frase:

  • Jag arbetar hemma idag. — Oggi lavoro da casa.
  • Idag arbetar jag hemma. — Oggi lavoro da casa.

Quando un’espressione occupa la prima posizione, in una frase principale svedese il verbo coniugato resta in seconda posizione. Perciò si dice Igår träffade jag Anna, letteralmente «Ieri incontrai io Anna», non Igår jag träffade Anna. Questa è la regola V2 (il verbo coniugato al secondo posto).

för + durata + sedan: quanto tempo fa

Per collocare un evento nel passato contando all’indietro dal momento di riferimento, si usa:

för + quantità di tempo + sedan

  • för en timme sedan — un’ora fa
  • för tre dagar sedan — tre giorni fa
  • för länge sedan — molto tempo fa

Le due parti racchiudono la quantità: för viene prima e sedan dopo. In italiano basta mettere «fa» dopo la durata; in svedese omettere una delle due parti rende incompleta questa specifica costruzione.

Il verbo è normalmente al passato, perché si parla di un fatto concluso: Jag reste för två år sedan («Ho viaggiato due anni fa»). Se il punto di riferimento è a sua volta nel passato, la struttura resta possibile: Han hade flyttat dit två år tidigare («Si era trasferito lì due anni prima») è spesso più naturale di una costruzione con sedan, perché tidigare rende esplicito il confronto con quel momento passato.

om + durata: fra quanto tempo

Per indicare la distanza da ora a un evento futuro, si usa:

om + quantità di tempo

  • om en stund — fra poco, tra un momento
  • om tio minuter — fra dieci minuti
  • om två veckor — fra due settimane

Hon kommer om en stund significa che il suo arrivo avverrà dopo un breve intervallo. En stund è un periodo breve ma non misurato con precisione; nel parlato corrisponde bene a «un attimo» o «un po’», secondo il contesto.

Lo svedese usa spesso il presente per un futuro già previsto: Tåget går om fem minuter («Il treno parte fra cinque minuti»). Non è obbligatorio aggiungere un verbo futuro solo perché in italiano si userebbe il futuro.

i + durata: per quanto tempo

Per misurare la durata di un’azione o di uno stato, si usa normalmente:

i + quantità di tempo

  • i fem minuter — per cinque minuti
  • i en vecka — per una settimana
  • i flera år — per diversi anni

Il tempo verbale chiarisce come interpretare la durata:

Svedese Italiano Interpretazione
Jag väntade i en timme. Ho aspettato per un’ora. durata conclusa nel passato
Vi har väntat i tre timmar. Aspettiamo da tre ore. durata iniziata nel passato e ancora attuale, secondo il contesto
Jag ska stanna i två månader. Rimarrò per due mesi. durata prevista nel futuro
Jag bor här i två månader. Vivo qui per due mesi. permanenza temporanea presentata come limitata

L’ultimo esempio è possibile quando il limite di due mesi è già chiaro, ma per un programma futuro Jag ska bo här i två månader è spesso più esplicito. Se invece si vuole dire «Abito qui da due mesi» e la situazione continua, la forma naturale è Jag har bott här i två månader.

La variante i tre timmars tid significa anch’essa «per tre ore», ma è più enfatica e meno necessaria nella conversazione quotidiana. La forma normale è semplicemente i tre timmar.

sedan + punto iniziale: da quando

Quando si nomina il momento da cui una situazione continua, si usa sedan:

  • sedan 2022 — dal 2022
  • sedan i måndags — da lunedì
  • sedan jag flyttade hit — da quando mi sono trasferito qui

Qui sedan non fa coppia con för. Confronta:

Svedese Italiano Che cosa si misura?
Jag har bott här i två år. Abito qui da due anni. la durata: due anni
Jag har bott här sedan 2024. Abito qui dal 2024. il punto iniziale: il 2024
Jag flyttade hit för två år sedan. Mi sono trasferito qui due anni fa. la distanza di un evento passato

Questa distinzione è particolarmente importante per un italofono. L’italiano usa il presente in «Abito qui da due anni»; lo svedese preferisce il perfetto, formato con har e il supino (la forma verbale usata dopo har), perché la situazione è cominciata nel passato: har bott, har väntat, har känt.

Esempi nel contesto

Svedese Italiano Nota
Jag reste för två år sedan. Ho viaggiato due anni fa. evento passato
Vi har väntat i tre timmar. Aspettiamo da tre ore. durata ancora in corso
Hon kommer om en stund. Arriva fra poco. futuro vicino
Jag bor här i två månader. Vivo qui per due mesi. permanenza temporanea limitata
De ringde mig igår kväll. Mi hanno telefonato ieri sera. igår senza preposizione
Vi ses imorgon bitti. Ci vediamo domani mattina. futuro programmato al presente
Bussen går om tio minuter. L’autobus parte fra dieci minuti. distanza nel futuro
Barnet sov i två timmar. Il bambino ha dormito per due ore. durata conclusa
Sara har arbetat här sedan januari. Sara lavora qui da gennaio. punto iniziale
Jag träffade honom för en vecka sedan. L’ho incontrato una settimana fa. för … sedan
I förrgår var butiken stängd. L’altro ieri il negozio era chiuso. espressione in prima posizione
Vi ska åka till Malmö i övermorgon. Andremo a Malmö dopodomani. giorno futuro
Kan du vänta i fem minuter? Puoi aspettare cinque minuti? durata richiesta
Jag läste boken på tre dagar. Ho letto il libro in tre giorni. tempo impiegato per completare qualcosa
Under mötet stängde hon av telefonen. Durante la riunione ha spento il telefono. evento all’interno di un periodo

Errori comuni

Usare i al posto di om per un evento futuro

  • Errato: Tåget går i tio minuter. se si intende «Il treno parte fra dieci minuti».
  • Corretto: Tåget går om tio minuter.
  • Perché: om tio minuter indica quando partirà. i tio minuter indica invece per quanto tempo dura qualcosa; la frase errata può quindi suggerire che il treno viaggi per dieci minuti.

Dimenticare för nella costruzione «fa»

  • Errato: Jag kom två dagar sedan.
  • Corretto: Jag kom för två dagar sedan.
  • Perché: per «due giorni fa» servono entrambe le parti dello schema för … sedan.

Tradurre alla lettera l’italiano «da»

  • Errato: Jag bor här från två år.
  • Corretto: Jag har bott här i två år.
  • Perché: från indica provenienza o un punto di partenza, ma non introduce una durata trascorsa come l’italiano «da due anni». Lo svedese usa il perfetto e i con la durata.

Usare il presente per una situazione iniziata nel passato

  • Poco naturale nel significato voluto: Jag väntar i tre timmar. per «Aspetto da tre ore».
  • Corretto: Jag har väntat i tre timmar.
  • Perché: il presente svedese non esprime normalmente da solo il tratto di tempo già trascorso. Jag väntar i tre timmar può descrivere una durata prevista o abituale, non necessariamente tre ore già passate.

Confondere durata e tempo necessario

  • Errato: Jag skrev rapporten i två timmar. se si vuole dire che la relazione è stata completata in due ore.
  • Corretto: Jag skrev rapporten på två timmar.
  • Perché: i två timmar dice quanto a lungo si è lavorato; på två timmar mette in evidenza il tempo necessario per arrivare al risultato.

Mantenere l’ordine italiano dopo un’espressione iniziale

  • Errato: Igår jag arbetade hemma.
  • Corretto: Igår arbetade jag hemma.
  • Perché: nella frase principale il verbo coniugato occupa la seconda posizione; se igår viene prima, il soggetto segue il verbo.

Note d’uso

Idag, igår e imorgon sono molto comuni sia nel parlato sia nello scritto. Possono essere messi all’inizio per creare il quadro temporale oppure più avanti per dare maggiore continuità alla frase. La posizione iniziale richiama più attenzione sul tempo: Imorgon åker vi mette «domani» in primo piano; Vi åker imorgon ha un andamento più neutro.

Om en stund è volutamente vago. Snart è ancora più compatto e significa «presto» o «fra poco»: Hon kommer snart. Se occorre essere precisi, si preferisce om fem minuter, om en timme e così via.

Nella lingua corrente si sente spesso sen come forma ridotta di sedan quando significa «poi»: Först äter vi, sen går vi («Prima mangiamo, poi usciamo»). Nella costruzione temporale för två år sedan, la forma completa è la scelta più sicura nello scritto e per chi sta imparando.

Oltre le basi: uso avanzato

Queste distinzioni non sono indispensabili tutte insieme al livello A2, ma completano il sistema e diventano utili leggendo testi autentici.

, under e inom

  • på + durata indica spesso il tempo impiegato per completare un risultato: Hon sprang loppet på fyrtio minuter («Ha corso la gara in quaranta minuti»).
  • under + periodo significa «durante» e presenta quel periodo come cornice: under sommaren, under natten, under mötet.
  • inom + durata/scadenza significa «entro»: Svara inom tre dagar («Rispondi entro tre giorni»). Il fatto può avvenire in qualsiasi momento prima della scadenza.

Perciò om tre dagar è «fra tre giorni», mentre inom tre dagar è «entro tre giorni». La differenza corrisponde abbastanza bene a quella italiana, ma in svedese la preposizione non può essere omessa.

sedan può significare anche «poi»

Sedan non parla sempre di un punto iniziale. Come avverbio può significare «poi, in seguito»:

Vi åt middag och sedan gick vi hem. — Abbiamo cenato e poi siamo tornati a casa.

Il contesto distingue questo uso da sedan 2022. Nel parlato, per «poi» è frequente la forma sen.

Espressioni legate al calendario

Lo svedese possiede forme compatte come i morse («stamattina»), i kväll («stasera»), i natt («stanotte») e i somras («l’estate scorsa»). Non conviene ricavare queste combinazioni traducendo ogni preposizione: sono unità fisse da memorizzare. Per evitare ambiguità si possono usare anche espressioni trasparenti come förra veckan («la settimana scorsa»), nästa månad («il mese prossimo») e förra vintern («l’inverno scorso»).

Durate concluse e durate ancora aperte

Il perfetto svedese con i non garantisce da solo che la situazione continui: Jag har arbetat i tre timmar può significare «Lavoro da tre ore» oppure «Ho lavorato per tre ore», secondo il contesto. Parole aggiuntive chiariscono il senso: och jag är inte klar än («e non ho ancora finito») segnala continuità; men nu är jag klar («ma ora ho finito») segnala conclusione.

Consigli per esercitarsi

  1. Crea quattro colonne con fa, fra, per/da ed entro. Trasforma ogni durata, per esempio tre dagar, in för tre dagar sedan, om tre dagar, i tre dagar e inom tre dagar; poi scrivi una frase per ciascuna.
  2. Ripeti la stessa informazione in due modi: Jag har bott här i två år e Jag har bott här sedan 2024. In questo modo alleni la differenza tra durata e punto iniziale.
  3. Porta un’espressione temporale all’inizio della frase e controlla l’ordine: Jag tränar idag diventa Idag tränar jag. Fallo con igår, imorgon e om en vecka.

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